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Serie B marocchina: squadra in campo con due positivi al Covid, entrano i militari e sospendono la partita

Il calcio in Marocco è ripartito pochi giorni fa, il 26 luglio, dopo l’interruzione di oltre quattro mesi a causa della pandemia di coronavirus e in seconda divisione si è verificato un evento insolito: l’esercito è entrato sul campo di gioco e sospeso una partita.

È successo nel match di Botola 2 di mercoledì tra Wydad Temara e KAC Kénitra, in cui si è scoperto che due calciatori ospiti erano risultati positivi al coronavirus nei test effettuati prima dell’inizio della partita e quindi le autorità hanno interrotto la contesa al 23esimo minuto del primo tempo.

I militari marocchini sono entrati sul terreno di gioco per informare gli arbitri della situazione e, secondo la stampa locale, il responsabile della decisione di sospendere l’incontro è stato Youssef Draiss, sindaco di Skhirate-Témara, città nella regione di Rabat-Salé-Kenitra.

Il KAC Kénitra, adesso, riceverà una sanzione dalla Reale Federazione Calcistica del Marocco. Al momento della sospensione della gara, i padroni di casa vincevano 1-0, ma il risultato finale non è stato omologato. Entrambe le squadre si trovano nella parte bassa della classifica della Serie B marocchina, lontano dalle posizioni di vertice.

Finora in Marocco sono stati registrati oltre 22mila casi di coronavirus e 334 vittime.

Intanto, per quanto riguarda il ritorno del calcio nel resto dei paesi dell’Africa, i prossimi campionati che riprenderanno a breve sono Tunisia (2 agosto) ed Egitto (6 agosto).


Fonte: http://www.gazzetta.it/rss/calcio-estero.xml


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