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Mercato, scelte e rendimento: ecco perché la Juve può fare a meno di Pjanic

Il bosniaco da punto fermo di Sarri a sacrificabile per ragioni economiche e tecniche: piace alle big, il sostituto è già in casa (Bentancur) e gli manca ancora continuità

Il giorno in cui si presentò al mondo Juve, Maurizio Sarri parlò di Miralem Pjanic come dell’ombelico del gioco bianconero: “Vorrei vederlo toccare 150 palloni a partita, poi però bisogna organizzare tutta la squadra perché ciò avvenga”. Una dichiarazione d’intenti che è stata subito recepita dal centrocampista bosniaco, diventato in fretta il punto di riferimento della squadra.


Fonte: http://www.gazzetta.it/rss/calciomercato.xml

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