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Fiorentina, Palladino nuovo allenatore, è ufficiale: le prime parole


16:30

Commisso, la lettera integrale

“Un’altra stagione è finita e desidero ringraziare, come ho fatto personalmente appena finita la gara di Atene, tutti i ragazzi, il mister e il suo staff, i miei collaboratori e tutti coloro che lavorano da noi per l’impegno e la serietà che anche quest’anno hanno dedicato alla Fiorentina. Il ringraziamento più grande va alla nostra tifoseria, che sempre ci ha seguito e che mai ci ha fatto mancare il proprio appoggio, di cui sarò sempre grato e che in questi ultimi giorni ha subito, come tutti noi, la grande delusione per la sconfitta in finale di Conference League. Come ho sempre detto e dimostrato, i tifosi per me e la mia famiglia vengono prima di tutto e tutti. Mi dispiace non averlo ricordato anche al termine della partita, ma, come ho fatto il giorno stesso ad Atene, andando a salutare i tifosi viola presenti prima alla Fan Zone, non interessandomi a monumenti o ad altro, e dopo allo Stadio sotto la nostra curva, loro devono sempre sapere che il mio affetto e la mia vicinanza non sono cambiati. Anzi come ho detto dopo la scomparsa di Joe Barone, mi sento ancora più unito e vicino a Firenze e alla Fiorentina. Vorrei ringraziare, di vero cuore, Mister Italiano ed il suo staff. In questi tre anni hanno fatto un lavoro magnifico, hanno dato tutto, ogni giorno, per il bene della Fiorentina, hanno impresso un’identità di gioco incredibile alla squadra, che è stato riconosciuto da tutti, in Italia ed in Europa. Auguro al Mister ed a tutti i suoi collaboratori il meglio per il loro futuro perché meritano davvero grandi soddisfazioni. La delusione per questa sconfitta è ancora enorme, comprendo la tristezza di chi era in Grecia, così come quella di chi ha seguito la partita dallo Stadio Franchi, dal Viola Park o davanti al proprio televisore e il loro dolore è anche il mio, di tutti noi. Sono il primo a essere deluso anche per la posizione di classifica in Campionato, ma la nostra volontà è quella di lavorare ancora di più per crescere e migliorare. Mi dispiace e chiedo scusa per il mercato di gennaio, anche io mi aspettavo e speravo in qualcosa di più per aiutare la squadra, ma non ci sono state tutte le condizioni o non siamo stati così bravi a trovarle, per riuscire a fare le operazioni che ritenevamo utili per migliorare la rosa. La Società continua ad andare avanti, non possiamo farci prendere dalla delusione del momento, ma dobbiamo trasformare la rabbia in unità e forza, quella forza che mi ha permesso, nel corso della mia vita, di crescere in tutte le Aziende in cui ho lavorato, compresa l’attuale Mediacom e, in cinque anni qui alla Fiorentina, di raggiungere diversi traguardi. È quanto meno curioso vedere che quando ci sono dei momenti difficili, e nel calcio come nella vita ci sono e ci saranno sempre, qualcuno prova a immaginare o forse sperare in vendite della Società o fughe da Firenze, magari per molteplici tornaconti personali, ma noi non molliamo. Noi siamo qui! Io, mia moglie e la mia famiglia siamo felici di avere scelto e scoperto Firenze e la Fiorentina. Appena ci è possibile veniamo in questa città e passiamo il nostro tempo al Viola Park, allo stadio e in città con i nostri tifosi. Non abbiamo intenzione di vendere, credo di averlo ripetuto davvero tante volte. Noi abbiamo il desiderio di andare avanti e fare sempre meglio. Ricordo a tutti che ho preso la Fiorentina dopo che si era salvata all’ultima giornata dalla Serie B e, in cinque anni, abbiamo raggiunto due Finali di Conference, una finale di Coppa Italia, ci siamo qualificati per tre volte consecutive in Europa, abbiamo costruito il Viola Park che rimarrà per sempre un bene del Club e di Firenze. I primi giorni dopo il mio arrivo ho detto che volevo riportare la Fiorentina dove la città di Firenze e i Tifosi Viola meritano, siamo a un passo dalle cosiddette “6 sorelle” e abbiamo riportato la Fiorentina stabilmente in Europa. Ho detto che la Fiorentina non avrebbe mai rischiato il fallimento e grazie a continui investimenti importanti e con grande attenzione alle regole economiche che esistono nel calcio ed al Fair Play Finanziario, anche se qualche illustre società continua a non rispettarle, noi siamo presi a esempio non solo in Italia ma anche in Europa come Società modello. Questi risultati non arrivano per caso, sono stati raggiunti attraverso programmazione, pianificazione, scelta delle persone e, sicuramente, anche degli sbagli. Noi vogliamo continuare a crescere, vogliamo continuare a rivivere le emozioni vissute fino ad ora, vogliamo festeggiare insieme ai nostri tifosi, vogliamo continuare il nostro percorso in Europa, vogliamo rendere il Viola Park sempre più importante e centrale per il nostro futuro, vogliamo come tutti una cosa sola: il bene della Fiorentina”.


16:15

Pradè: “La Fiorentina poteva dare di più”

“Rammarico per aver perso punti in campionato? Siamo contenti di quello che ha fatto Italiano e sappiamo che potevamo dare di più”.


16:12

Pradè sull’Under 23 Viola

“Questione Under 23 era il primo punto dell’agenda di Joe Barone prima della sua morte, nonostante i problemi logistici. Ma fare U23 è come costruire una nuova squadra, è un grande lavoro. Dopo quello che è successo non c’era l’energia o il pensiero per portarla avanti”.


16:11

Pradè su Zaniolo alla Fiorentina

“Zaniolo obiettivo della Fiorentina? Ora è troppo presto per pensarci”.


16:10

Pradè: “Dolore dopo Atene troppo forte”

“Il comportamento dei tifosi della Fiorentina è stato esemplare, fino alla finale non era venuto fuori nulla. Recuperare il rapporto con loro solo con i risultati sarebbe poca roba, si recupera con la voglia di lavorare, facendo vedere che davvero teniamo alla città e al club. Mi sento la responsabilità addosso, certo, questo è un lavoro logorante e non ti fermi mai. Subito dopo la partita stavamo veramente male, a volte il dolore annebbia la lucidità ma anche noi siamo umani”.


16:07

Pradè: “Ecco perché Italiano è andato via”

“Mercato di gennaio non ha influito sull’addio di Italiano, abbiamo sempre fatto tutto insieme. È andato via perché i cicli finiscono, finiscono le motivazioni forti che lui aveva. Noi abbiamo provato in tutti i modi di tenerlo con noi ma ci siamo lasciati in maniera bellissima”.


16:06

Pradè su Beltran: “Anche Lautaro ha sofferto”

“Beltran per noi è forte, siamo contenti di averlo preso e siamo convinti che dopo un anno nel nostro campionato farà benissimo. Lautaro stesso ha sofferto il primo anno all’Inter. Lo abbiamo preso come prima-seconda punta, poi noi non entriamo nelle scelte dell’allenatore, poi io lo vedo più negli ultimi 25 metri”.


16:04

Pradè: “Prendere centravanti top non è facile”

“Serve vendere per prendere giocatori veri? Noi dobbiamo anche avere delle idee vere perché soprattutto per il centravanti non sarà facile: quelli forti aspettano i top club e noi per forza economica e status non abbiamo forza di andare a prendere la prima fascia. Dobbiamo essere bravi e avere le idee giuste. Ma se abbiamo idea giusta, abbiamo ok del presidente per andarla a fare”.


16:01

Pradè su Joe Barone

“È passato poco dalla scomparsa di Joe Barone e noi eravamo le persone a lui più vicine. L’unica persona che poteva sostituirlo era Alessandro Ferrari perché lui faceva tutto a 360 gradi. Arrivava alle 7 del mattino a controllare i fiori e se ne andava alle 9. Durante il mercato mi chiamava 30-40 volte al giorno anche solo per sapere dove andava a giocare Fiorini. Noi sappiamo quello che lui faceva e sono convinto che porteremo avanti questo lavoro con la maggior passione possibile”.


15:58

Pradè sul futuro di Castrovilli

“Castrovilli resta alla Fiorentina? Ho sentito l’agente stamattina e ci incontriamo in questi giorni. Siamo contentissimi che sia rientrato, ora valuteremo insieme qual è il futuro migliore per entrambi”.


15:56

Pradè su Bonaventura e Biraghi

“Bonaventura e Biraghi? Il primo è andato a scadenza. Siamo contenti di entrambi ma sono due cose diverse. Un conto è avere un contratto, un conto è andare a rifarlo…”.


15:54

Pradè su Amrabat

“Amrabat? Non abbiamo ancora risposte dal Manchester United, io lo terrei ma non credo che sia quello che vuole lui. Siamo andati più volte a trovarlo ma ormai lui è andato in Premier e penso che voglia restare lì”.


15:53

Ferrari: “Stadio? Non vogliamo fare il centenario con cantieri aperti”

“Tema stadio è delicatissimo per noi, non è una questione politica ma di struttura. Il Franchi è diventato un monumento ma noi cercheremo in tutti i modi che, se il lavori iniziano, devono anche finire. Centenario nel 2026 con le gru e i cantieri aperti non lo vogliamo fare. Non abbiamo soluzioni per questo speriamo in una presa di coscienza”.


15:51

Pradè e il rapporto con Firenze

“Alzare l’asticella lo dici perché sei arrivato ottavo con grande rammarico. Sono 9 anni che sto a Firenze, ho comprato casa e la mia famiglia ci sta benissimo. È una città incredibile. Il mio sentimento è forte”.


15:48

Pradè: “A gennaio volevamo Gudmundsson e Zaccagni”

“Mercato di gennaio? È difficile, avevamo seguito un attaccante forte fino alla fine che poi non è arrivato. Poi sono arrivati Faraoni e Belotti che ringrazio per il loro comportamento, sembrava che stessero qui da tanto tempo. Oltre a due calciatori, abbiamo innestato due uomini. Ci piacevano anche Gudmundsson e Zaccagni ma era impossibile anche intavolare una trattativa”.


15:46

Ferrari e il rapporto di Commisso con i tifosi

“Come ricucire con i tifosi? Nella lettera di Commisso c’è questo, il fatto di essere dispiaciuti per quello che è successo ad Atene. Non portare nessuno ai microfoni a fine partita è un errore, ci siamo fatti prendere dalla rabbia e abbiamo sbagliato. Un presidente che lo ammette è un caso raro e questo fa capire la sua trasparenza e che uomo è Rocco Commisso. Ricomporremo facendo vedere di essere seri e avere sempre gli stessi sogni”.


15:44

Pradè: “A Palladino abbiamo chiesto una cosa”

“Cosa abbiamo chiesto a Palladino? Ambizione. Partiamo da una parola. Dobbiamo essere ambiziosi, ognuno con se stesso, e sbagliare il meno possibile. Quando è arrivato Italiano non avevamo identità, quello gli avevamo chiesto, oggi siamo riconosciuti ovunque”.


15:43

Pradè e il monte ingaggi della Fiorentina

“Sotto l’aspetto numerico non è difficile lavorare, dobbiamo capire solo quali saranno le caratteristiche migliori dei nostri giocatori che servono al nostro allenatore. Il nostro monte ingaggi non deve superare una quota in base agli ingaggi. Salary Cap è molto restrittivo per noi, noi abbiamo il miglior bilancio in Italia. Non è una giustificazioni e non porta vittorie ma tante altre società non potranno aumentare il tetto salariale come noi”. Così Pradè. “Cifra da investire sul mercato? – ha aggiunto Ferrari – Non è un discorso di cifre ma di operazioni. Dobbiamo ancora vedere le situazioni tecniche e societarie con Palladino, poi magari potremo rispondere”.


15:38

Pradè: “Nico Gonzalez incedibile”

“Nico Gonzalez incedibile? Al 99% è incedibile, lui sta bene qui e ce lo ha ribadito anche domenica, poi nel calcio mai dire mai”.


15:37

Pradè e il paragone con Montella

“Atmosfera come quella di Montella? Non credo, lì ci eravamo salvati a Lecce, ora abbiamo fatto 3 finali in due anni. Lì avevamo rifondato, ora dobbiamo aggiungere e lavorare sul singolo calciatore. Se parliamo di ambizione, sì, ma ora abbiamo basi solide e abbiamo fatto anche cose buone. Abbiamo fatto 162 partite in 3 anni, giocato più di tutti in Europa, qualcosa di buono l’avremo anche fatto. Se uniamo entusiasmo presidente e tifosi, questa società non ha limiti”.


15:34

Ferrari sullo stadio Franchi

“Stadio? Manderemo una comunicazione ufficiale domani al comune di Firenze per chiedere di non iniziare i lavori al Franchi. Troppo complesso iniziare i lavori senza copertura finanziaria e senza sapere quando inizieranno”.


15:33

Pradè: “Fiorentina, Atalanta e Bologna simbolo di cambiamento”

“Dobbiamo guardare anche il FFP che per noi è molto restrittivo. Per le società di prima fascia è molto più semplice ma ne parleremo. Alzare l’asticella non è facile perché davanti hai dei carrarmati ma non siamo solidi. In Italia qualcosa sta cambiando e ci fa piacere: Fiorentina, Atalanta, Bologna competitive sono simbolo di cambiamento. Noi abbiamo mantenuto grande identità. Abbiamo sempre giocato per vincere e abbiamo sfiorato imprese, cercheremo e cercherò di sbagliare il meno possibile. Abbiamo scelto Palladino proprio perché siamo tutti ambiziosi”.


15:28

Pradè: “Mio errore non sostituire Vlahovic”

“Accordo con Palladino è biennale con accordo per il terzo anno. Stiamo cercando un grande centravanti, è stato uno dei miei errori principali non sostituire in maniera adeguata Dusan Vlahovic. Non posso dire di non essere contento di chi è venuto dopo però sarà una priorità del nostro mercato”.


15:26

Pradè: “Kouame? Esercitata l’opzione”

“Tra oggi e domani approfondiremo tutto con Palladino, compresa la questione dei singoli giocatori, lui si ferma qui un paio di giorni. Per ora non abbiamo fatto nulla, su Kouame abbiamo esercitato l’opzione”.


15:24

Pradè: “Condividiamo tutto con Palladino”

“Quest’anno abbiamo fatto un lavoro attento nello scouting. Ringrazio Burdisso, importantissimo per noi, le nostre strade si dividono perché purtroppo questo è il calcio. Cambiando l’allenatore, quello che abbiamo fatto metteremo tutto sul tavolo: abbiamo già le idee chiare. Condivideremo con Palladino tutto, ogni scelta la faremo con lui. Abbiamo ambizione di migliorarci: a nessuno di noi sta bene l’ottavo posto che è molto amaro. Abbiamo lasciato tante cose per strada, tanti punti con squadre inferiori come Empoli e Sassuolo. La sconfitta in finale non giustifica quello che abbiamo lasciato per strada”.


15:21

Ferrari e gli obiettivi della Fiorentina

“Obiettivi? Le prospettive le traccia il presidente: ogni anno vogliamo migliorare, ripartiamo di nuovo dall’Europa. Abbiamo voglia di andare più in alto”.


15:19

Pradè: “Vi spiego perché Palladino”

“Ringrazio Italiano e il suo staff, oltre all’aspetto professionale c’era anche quello umano e gli auguro il meglio. Perché Palladino? Avevamo diverse opzioni, tra cui anche quella di un figlio che è cresciuto con noi come Aquilani ma in questo momento Raffaele era quello che ci serviva: l’ambizione. Lo avete sentito, sono bastati due minuti per capire che ha il fuoco dentro, lo stesso che abbiamo noi. Non abbiamo ancora metabolizzato la sconfitta ma ci servono nuove energie”.


15:17

Ferrari: “Commisso non vende la Fiorentina”

“Vendere la Fiorentina? Commisso è felice di stare qui e continua a investire: non c’è nessuna trattativa”.


15:15

La lettera di Commisso

“I tifosi per me e la mia famiglia vengono prima di tutto, mi dispiace non averlo ricordato al termine della partita. Il mio affetto e la mia vicinanza non sono cambiati. Ringrazio Italiano e il suo staff che hanno fatto un lavoro magnifico, gli auguro il meglio. La delusione per la sconfitta è ancora enorme, il vostro dolore è anche il mio. Deluso anche dalla posizione in classifica, chiedo scusa per il mercato di gennaio, anche io mi aspettavo di più”. Questa la lettera di Commisso letta dal dg viola Ferrari. “Vogliamo tutti una sola cosa: il bene della Fiorentina”.


15:11

Palladino, le prime parole

“Colgo l’occasione per ringraziare Commisso che ho avuto il piacere di sentire al telefono poco fa, è la prima volta che lo conoscevo e mi ha colpito il suo grande entusiasmo, la sua grande passione e la sua grande umanità. Mi ha trasmesso una grande energia. Ringrazio anche Ferrari e Pradè che mi hanno voluto fortemente qui e abbiamo trovato l’intesa su tutto in due minuti. Sono felice, orgoglioso, motivato e carico di essere qui perché sto rappresentando un club glorioso con una grande storia, sono in una società molto importante e me ne rendo conto. Darò tutto me stesso per questa società e cercherò di raggiungere grandi obiettivi e dare gioia ai tifosi che mi hanno sempre colpito. Darò tutto me stesso per portare la Fiorentina più in alto possibile”. Queste le prime parole di Raffaele Palladino da allenatore della Fiorentina. LEGGI TUTTO


15:08

Pradè: “Palladino è il nuovo allenatore della Fiorentina”

“Abbiamo definito gli ultimi dettagli sul nuovo allenatore: è ufficiale, ringraziamo Galliani che ci ha permesso di fare tutto anche se Raffaele è un tesserato del Monza fino al 30 giugno”. Così Daniele Pradè presentando Palladino, nuovo allenatore della Fiorentina.


15:00

Valentin Carboni per la Fiorentina

Pradè è già al lavoro per mettere insieme una Fiorentina competitiva passo dopo passo, acquisto dopo acquisto. Magari a cominciare da Valentin Carboni, talento argentino dell’Inter prestato in stagione al Monza: TUTTI I DETTAGLI


14:45

Palladino a Firenze: com’è andata

Palladino è arrivato in treno alla stazione di Santa Maria Novella poco dopo l’ora di pranzo per essere subito prelevato da un van guidato da una persona di fiducia del club, mentre in quei minuti Minieri entrava a sua volta al Viola Park, dove ha trovato i dirigenti viola ad aspettarli: LEGGI TUTTO


14:30

Palladino, le cifre e i dettagli del contratto

La Fiorentina e Palladino si sono legati fino a giugno 2026 con ingaggio da 1,6 milioni a stagione. C’è l’opzione per il terzo anno, nel quale lo stipendio salirebbe a 2 milioni. Con Palladino, sei persone del suo staff. Tutto fatto, annuncio in arrivo oggi: I DETTAGLI QUI


14:20

Fiorentina, la conferenza stampa di oggi

La Fiorentina riparte: alle 15 è prevista la conferenza stampa di fine anno in cui la dirigenza viola farà un bilancio della stagione appena trascorsa ed esporrà i piani per il futuro. Commisso, tornato nei giorni scorsi per gli Stati Uniti, non dovrebbe essere presente.


Viola Park, Firenze


Fonte: http://www.corrieredellosport.it/rss/calcio/calcio-mercato


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