consigliato per te

  • in

    Psg, stangata Di Maria: quattro turni di squalifica per lo sputo a Alvaro

    Thomas Tuchel dovrà fare a meno di Angel Di Maria. Quattro giornate di squalifica per il Fideo, che paga lo sputo ad Alvaro Gonzalez in occasione di Psg-Marsiglia dello scorso 13 settembre, finita con ben cinque espulsi e quattordici ammoniti. Lo stop entrerà in vigore dalla mezzanotte di martedì con l’argentino che sarà costretto a saltare le sfide contro Angers, Nimes, Digione e Nantes: tornerà per l’impegno con il Rennes della decima giornata di Ligue 1. Il 30 settembre la commissione disciplinare studierà anche il caso Alvaro Gonzalez-Neymar: l’indagine mira ad appurare se il fuoriclasse brasiliano, già fermato per due giornate, abbia pronunciato commenti omofobi nei confronti dello stesso Alvaro o razzisti nei confronti del giapponese Sakai. 
    Di Maria e lo sputo ad Alvaro: scandalo in Francia
    Per Neymar solo due giornate di squalifica LEGGI TUTTO

  • in

    Olanda, ufficiale: De Boer nuovo allenatore fino al 2022

    AMSTERDAM – Dopo l’addio di Ronald Koeman al Barcellona, l’Olanda ha trovato il nuovo commissario tecnico: Frank De Boer. La federazione calcistica dei Paesi Bassi ha annunciato la nomina dell’ex allenatore dell’Inter come allenatore fino al 2022, anno dei Mondiali in Qatar. Durante la sua carriera, l’ex difensore del Barça è già stato sulla panchina della nazionale olandese, dal 2008 al 2011 con il ruolo di vice allenatore. De Boer ha accettato questo nuovo incarico a due mesi dall’addio all’Atlanta United, che ha guidato per due anni e dopo il brutto avvio di questa stagione di Mls dove ha perso tutte e tre le partite del girone al torneo Mls Is Back in Florida. LEGGI TUTTO

  • in

    Ufficiale, Semedo lascia il Barcellona

    BARCELLONA (SPAGNA) – Semedo si trasferisce in Premier dopo tre anni al Barcellona. Il club catalano ha ufficializzato la cessione dell’esterno portoghese al Wolverhampton che verserà nelle casse del Barca 30 milioni di euro più ulteriori 10 legati ad alcune variabili. Semedo era stato accostato quest’estate alla Juventus quando il terzino destro stava trattando il rinnovo con il Barcellona in scadenza nel 2022. LEGGI TUTTO

  • in

    AS: “Suarez va all'Atletico Madrid. Pronto un biennale da 7,5 milioni di euro”

    TORINO – L’Atletico Madrid saluta Alvaro Morata ed è pronto ad accogliere Luis Suarez. Dopo aver ceduto l’attaccante spagnolo alla Juve, i Colchoneros sono in procinto di ufficializzare l’acquisto dell’uruguaiano del Barcellona. Secondo quanto riportato dalla stampa spagnola, nelle prossime ore il club madrileno annuncerà l’arrivo del “Pistolero”. AS considera la trattativa conclusa e l’attaccante, protagonista in Italia per le notizie che arrivano sull’inchiesta in corso a Perugia per il suo esame di italiano, firmerà un biennale da 7,5 milioni di euro a stagione. Al Barcellona, invece, andranno cifre legate agli obiettivi che i Colchoneros raggiungeranno nelle prossime due stagioni. LEGGI TUTTO

  • in

    Carabao Cup, il Manchester United stende il Luton e va avanti. Show del West Ham

    TORINO – Esordio vincente per il Manchester United nella Coppa di Lega inglese. Nel match di terzo turno i Red Devils hanno battuto 3-0 il Luton Town, squadra militante nella Championship (la Serie B inglese) grazie a un rigore trasformato nel finale del primo tempo da Mata e poi ai gol segnati all’88’ da Rashford e al 92′ da Greenwood. Rinviata a data da destinarsi la sfida tra Leyton Orient e Tottenham per alcune positività al Covid-19 riscontrate nel club militante in quarta divisione, la serata ha fatto registrare la goleada del West Ham: senza il tecnico Moyes e i giocatori Issa Diop and Josh Cullen, risultati nel pomeriggio positivi al coronavirus, la squadra londinese ha battuto 5-1 l’Hull City con le doppiette di Jarmolenko e Haller e la rete di Snodgrass. Impresa del Newport County, squadra della quarta divisione inglese, che ha superato 3-1 il Watford, appena retrocesso dalla Premier League, mentre il Brentford ha avuto la meglio ai rigori contro il West Bromwich dopo il 2-2 dei tempi regolamentari: decisivo l’errore di Diangana. (in collaborazione con Italpress) LEGGI TUTTO

  • in

    Tottenham, agente Bale: “Al Real Madrid non c'era rispetto”

    LONDRA – Jonathan Barnett, agente di Gareth Bale, è tornato a parlare del trasferimento dell’esterno a Londra, alla corte di Mourinho al Tottenham. Il gallese, negli ultimi anni era finito ai margini dei piani di Zidane e aveva rotto i rapporti con tifoseria e società che non gli hanno mai perdonato alcune uscite, come quella in cui afferma di preferire il golf al Real. Il procuratore del giocatore è tornato a parlare di questo trasferimento: “Era chiaro che la sua carriera al Real Madrid fosse finita. La cosa più importante ora è che si diverta con il suo calcio e che giochi bene. Finché succederà, andrà tutto bene”. Il gallese è tornato così agli Spurs, squadra da cui fu acquistato per 100 milioni, in prestito per un anno. Ciò significa che il calciatore è ancora di proprietà del Real Madrid, che ha aiutato a vincere quattro Champions League. “Uno che ha fatto bene come lui al Real Madrid, non ha ottenuto il rispetto che si meritava e questo è stato un grosso problema”, ha detto Barnett a Sky Sport Uk, che poi ha aggiunto: “Per quello che ha ottenuto, il Real Madrid dovrebbe baciare il pavimento su cui cammina. Venire al Tottenham è stata una decisione abbastanza facile. Aveva altre scelte, ma il Tottenham è il suo amore, ama il Tottenham e alla fine è quello che voleva. È bello vederlo felice. Avevamo altri club, forse più grandi del Tottenham, interessati, ma doveva essere contento di dove andava e penso che ora lo sia. Potrebbe restare oltre l’anno di prestito”.  LEGGI TUTTO

  • in

    Sarri: “La Juve non è indagata per il caso Suarez”

    “L’indagine è nata per caso, come la maggior parte di queste. Siamo partiti, a febbraio 2020, a fare accertamenti sull’Università per Stranieri di Perugia per attività poco trasparenti. Ci siamo trovati in questa situazione in cui è stato chiesto, da parte di una squadra di Serie A, di far svolgere l’esame a Suarez”. In diretta a Radio Punto Nuovo, è intervenuto Selvaggio Sarri, colonnello della Guardia di Finanza che coordina le indagini sul caso Suarez: “La Juventus ha organizzato l’esame, al momento non è indagata. La società bianconera era intenzionata a tesserare il giocatore e l’Università era disponibile nel far sostenere l’esame. I problemi sono sorti quando ci siamo trovati di fronte ad una persona che non aveva alcuna conoscenza dell’italiano. Formalmente è stato conseguito con un livello di conoscenza intermedio, ma abbiamo scoperto fosse tutto predeterminato. Non c’è stata alcuna pressione esterna, è stata iniziativa di chi lavora all’Università di Perugia che si sono lasciati ammaliare da un personaggio del genere”.
    Suarez, irregolarità nella prova di italiano

    Sarri: “Io parente di Maurizio? Se lo fossi…”
    “La Juventus non è indagata, attualmente, ma vediamo cosa emergerà. Cosa rischiano gli esaminatori e Suarez? Il giocatore non rischia nulla. Questo tipo di reato viene imputato solo ai pubblici ufficiali: reato di rivelazione del segreto d’ufficio e, successivamente, nel momento del verbale falso, si ha la falsità ideologica di pubblici ufficiali in atti pubblici. A prescindere dal caso concreto, è l’indole dell’uomo che fa trasgredire le regole. Purtroppo ci sono delle regole che vanno rispettate per garantire l’uguaglianza di tutti, ahimè sono stati sfortunati ad aver compiuto questi atti mentre stavamo indagando su di loro. Parente di Sarri? Se lo fossi, sarei sui campi di calcio e non dietro una scrivania (ride, ndr)”. LEGGI TUTTO

  • in

    Premier League, stadi ancora chiusi: troppi contagi

    ROMA – “Troppi contagi di Coronavirus, gli stadi resteranno chiusi”. Questa è la decisione presa dal governo britannico che ha deciso di blindare gli impianti e non permettere ai tifosi di assistere alle partite. Nell’ultima settimana si sono registrate circa 4000 persone infettate al giorno e l’allerta nel Regno Unito è arrivata al livello 4, ovvero “alta o in crescita esponenziale”. Il numero dei casi è raddoppiato negli ultimi giorni e questo ha costretto il Primo ministro a correre ai ripari e ad assumere nuove misure restrittive, tra le quali appunto il rinvio della riapertura degli stadi. “Stavamo valutando un programma per riaprire gli stadio, ma non è questo il momento – la conferma questa mattina di Michael Gove, ministro dell’Ufficio governativo – Quello che vogliamo è garantire la massima sicurezza possibile ai tifosi, una volta che sarà possibile farli tornare negli stadi”. LEGGI TUTTO