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    Ancelotti primo, solo 12' per Kean. Pogba delude e lo United crolla

    Avanti a punteggio pieno, non accadeva da otto anni. Seconda gara di Premier League e seconda vittoria per l’Everton di Carlo Ancelotti che travolge 5-2 il West Bromwich. Ospiti in vantaggio al 10′ con Diangana, ma prima dell’intervallo il match cambia: al 31′ pareggia Calvert-Lewin, al 45′ capovolge il risultato l’ex Real Madrid James Rodriguez con il suo primo gol in Inghilterra: mancino in diagonale vincente dal limite dell’area. Il colombiano dà spettacolo per tutto la gara e confeziona anche un assist, poi è protagonista dell’espulsione di Gibbs che con una manata lo colpisce al volto, lasciando in dieci il West Bromwich. Nella ripresa una splendida punizione di Pereira illude il West Bromwich, privo anche dell’allenatore Bilic espulso al termine del primo tempo. I Toffees tornano avanti con Michael Keane, poi la tripletta di Calvert-Lewin fissa il risultato sul 5-2. Nel finale di gara spazio anche a Moise Kean, in campo al 78′ al posto di James Rodriguez.
    Il tabellino di Everton-West Bromwich
    Premier League, classifica e statistiche
    Crolla lo United, bene il Leeds di Bielsa
    Due vittorie in altrettante partite. Inizia bene il campinato del Crystal Palace che dopo aver superato il Southampton si è  imposto per 3-1 sul campo del Manchester United. Squadra di Roy Hodgson in vantaggio al 7′ con Towsend, nella ripresa prima un rigore sbagliato da Ayew al 72′, due minuti dopo il raddoppio con un penalty trasformato da Zaha. I Red Devils di Solskjaer regiscono col neo-acquisto Van de Beek all’80’ (in campo da 13′ al posto di uno spento Pogba), ma all’85’ ancora Zaha chiude i conti fissando il punteggio sul 3-1 finale. Il Leeds supera 4-3 il Fulham con doppiette da un lato per Costa e dall’altro per Mitrovic, oltre ai sigilli – su rigore – di Klich, insieme ai gol di Bamford e di Reid. La squadra di Bielsa ottiene così il suo primo successo in campionato e sale a quota tre punti, mentre i londinesi rimangono fermi a zero.
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    Barcellona, Suarez e Vidal non convocati per il Trofeo Gamper: c'è Pjanic

    TORINO – Il Camp Nou si prepara ad ospitare il tradizionale Trofeo Gamper e quest’anno il Barcellona affronterà l’Elche. Per la sfida di questa sera, in programma alle ore 19, Ronald Koeman ha deciso di non convocare Luis Suarez e Arturo Vidal. I due giocatori sono ormai fuori dal progetto: l’uruguaiano è nel mirino della Juve, mentre il cileno è sempre più vicino alla firma con l’Inter. Il tecnico olandese convoca Messi ed è pronto a far fare il debutto all’ex bianconero Miralem Pjanic. 

    La lista dei convocati di Ronald Koeman:
    Neto, Inaki Pena, Arnau Tenas, Semedo, Pique, Araujo, Sergio, Alena, Griezmann, Pjanic, Messi, Dembelé, Coutinho, Lenglet, Trincao, Jordi Alba, Braithwaite, Sergi Roberto, De Jong, Junior, Pedri, Konrad, Ansu Fati LEGGI TUTTO

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    Espn: “Suarez non va da Higuain, rifiutata la maxi offerta dell’Inter Miami”

    Il futuro di Luis Suarez continua a restare un’incognita. Il 33enne attaccante uruguaiano potrebbe restare al Barcellona o finire alla Juventus, anche se i bianconeri si sono ormai assicurati Edin Dzeko. Di certo, non volerà oltre oceano. Secondo quanto riporta ‘Espn’, infatti, la punta sudamericana avrebbe rifiutato un ingaggio da otto milioni di euro l’anno propostogli dall’Inter Miami di David Beckham, che lo avrebbe così reso il calciatore più pagato nella storia della Major League Soccer (il record attuale, con 7,2 milioni a stagione, appartiene a Zlatan Ibrahimovic). Il ‘Pistolero’ però avrebbe declinato l’offerta, che lo avrebbe legato al club in cui militano Higuain e Matuidi con un contratto di almeno quattro anni. (Italpress)
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    Il Nimes ferma il Lione di Rudi Garcia sul pareggio

    LIONE (Francia) – Si fanno sentire le fatiche di Champions ad agosto inoltrato per il Lione di Rudi Garcia, fermato sullo 0-0 in casa dal Nimes nel match d’apertura della 4ª giornata di Ligue 1. La formazione dell’ex allenatore della Roma ha vinto soltanto alla prima contro il Digione, il 28 agosto, per poi raccogliere due pareggi e una sconfitta.
    Lione-Nimes, tabellino e statistiche
    Lione, sterile possesso palla e Var “ostile”
    L’incontro è sostanzialmente dominato dal Lione che macina gioco (67 per cento a 33 il possesso di palla), ma non trova il guizzo vincente. Nel secondo tempo emozioni strozzate per Depay e compagni: al 50′ Dembelé va in gol, ma l’arbitro Delerue annulla dopo aver consultato il Var perché la palla era uscita dal campo prima della conclusione a rete. Al 66′ Ripart del Nimes sembra toccare la sfera con una mano nella propria area, il direttore di gara fa proseguire tra le proteste del Lione, ma poi va al Var: la sua scelta però non cambia anche dopo avere consultato il monitor. Al 90′, infine, il nuovo entrato Kadewere manca di pochissimo il gol vittoria per il Lione, il portiere ospite Reynet è prodigioso nell’opporsi. Finisce 0-0 al Groupama Stadium: il Lione è decimo in classifica a 5 punti e il Nimes dodicesimo a 4.
    Ligue 1, risultati e classifica LEGGI TUTTO

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    Bayern Monaco a valanga sullo Schalke 04: 8-0! Gnabry, tripletta show

    MONACO (GERMANIA) – Il Bayern Monaco riparte da dove aveva lasciato, stravincendo: dal triplete di pochi mesi fa all’8-0 allo Schalke 04 alla prima di Bundesliga. La storia non cambia, i campioni in carica continuano a fare paura. La squadra di Flick conduce dall’inizio alla fine, in mezzora cala il tris e nel secondo tempo dilaga senza pietà. Gnabry e Sané protagonisti: il primo fa tripletta, l’ex City invece, al debutto, regala due assist e segna un gol.
    Il tabellino di Bayern Monaco-Schalke 04
    Il calendario della Bundesliga
    Il Bayern Monaco con Sané titolare
    L’unica novità nel Bayern 2020-2021 è Sané, acquistato dal Manchester City e lanciato dal 1′ da Flick contro lo Schalke. Parte largo a destra nel 4-2-3-1 con la 10 sulle spalle, la maglia che era di Robben. La 7, un tempo di Ribery, invece ce l’ha Gnabry sull’altra fascia. Müller scorta da trequartista il bomber Lewandowski. 
    Bayern Monaco, 8-0 allo Schalke 04
    I campioni in carica impiegano appena mezzora per chiudere i giochi e mettere ko lo Schalke. Al 4′ Gnabry apre la nuova Bundesliga con un bellissimo tiro a giro di sinistro dopo una finta di destro per liberarsi. Il raddoppio arriva al 19′ con Goretzka: il piatto piazzato dal limite dell’area non dà scampo a Fährmann. Al 31′ Lewandowski cala il tris su calcio di rigore, spiazzando il portiere. La ripresa continua a non avere storia: in dodici minuti Gnabry si regala la tripletta grazie a due assist di Sané, poi Müller e ancora Sané confezionano il 7-0. L’8-0 è del 17enne Jamal Musiala, al primo centro assoluto in Bundes. Il Bayern riparte da dove aveva lasciato: stravincendo. LEGGI TUTTO

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    Higuain-Inter Miami, è ufficiale: “Sto bene e sono motivato”

    Giovedì l’ufficialità della risoluzione del contratto con la Juve, oggi la firma con l’Inter Miami di Beckham. Gonzalo Higuain è pronto a iniziare la sua nuova avventura in MLS. “Siamo lieti di comunicare l’accordo con Gonzalo, un attaccante esperto e di successo, che si è distinto nelle migliori squadre e nei migliori campionati del mondo – ha dichiarato Paul McDonough, direttore sportivo del club statunitense -. La proprietà ha sempre detto che il nostro obiettivo non è soltanto quello di portare dei giocatori d’élite, ma anche brave persone che condividano ambizione e aspirazione per fare la storia del calcio nordamericano. Siamo fiduciosi di aver trovato tutte queste qualità in Gonzalo”.
    Higuain, la minusvalenza porta il bilancio a -89,7 milioni
    Le prime parole di Higuain
    Gonzalo Higuain indosserà la maglia numero 9. “Voglio ringraziare l’Inter Miami per lo sforzo economico, penso che sarà una bellissima esperienza per la mia vita. È quello che stavo cercando. Un nuovo campionato, una bellissima città. Sono davvero felice di essere qui – ha continuato il Pipa -. Cercherò di trasmettere tutta l’esperienza acquisita in Europa e di aiutare la squadra a crescere. Mi sento bene, mi sento completo come giocatore. Sono motivato. Ho tutti gli strumenti necessari per avere successo. Questa è una squadra in costruzione, ma c’è già una buona base per raggiungere traguardi importanti”.  LEGGI TUTTO

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    Setien porta il Barcellona in tribunale: contestate le modalità del licenziamento

    BARCELLONA (SPAGNA) – Di certo Quique Setien non rimarrà negli annali della storia del Barcellona. La sua avventura in blaugrana si è conclusa senza titoli in bacheca e con l’umiliante 8-2 in Champions League contro il Bayern Monaco. Una sconfitta pesantissima che ha portato i vertici societari del club catalano a sollevarlo dall’incarico chiamando alla guida tecnica della prima squadre l’ex ct dell’Olanda Koeman. Setien, però, vuole portare il club in tribunale, contestando le modalità del suo licenziamento.
    Suarez spera ancora nella Juve

    Setien fa causa al Barcellona
    Setien dunque intraprenderà le vie legali nei confronti del Barcellona. A comunicarlo è stato lui stesso attraverso una lettera pubblicata sul proprio account ufficiale Twitter. Setien lamenta: “Il 17 agosto il club ed il presidente hanno annunciato il mio addio con effetto immediato. Poi nessuna notizia fino a ieri, 16 settembre (un mese dopo) con l’invio di un burofax”. Secondo quanto riportato da AS, il tecnico, che aveva un contratto con il Barcellona fino al 2022, chiederà 4 milioni di euro di risarcimento. Inoltre, nelle sue dichiarazioni, Setien coinvolge anche i suoi ex collaboratori, riportando che il Barcellona avrebbe comunicato loro di volergli trovare una nuova collocazione nel club. Una vicenda burrascosa che potrebbe coinvolgere anche Koeman: il nuovo tecnico dei blaugrana potrebbe saltare la prima giornata di campionato che vedrà Messi e compagni impegnati contro il Villarreal. Secondo la RFEF, infatti, la Federazione spagnola potrebbe non dargli il via libera prima della conclusione della disputa legale tra Setien e il club.  LEGGI TUTTO

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    Ligue 1, il Saint Etienne è primo. Battuto il Marsiglia 2-0

    MARSIGLIA (FRANCIA) – Dopo 41 anni il Saint Etienne espugna il Velodrome e si prende la vetta della Ligue 1 battendo 2-0 il Marsiglia. Dopo due vittorie consecutive, contro Brest e Paris Saint Germain, si ferma quindi la cavalcata dell’undici guidato da Vilas Boas. Il match si sblocca dopo soli sei minuti di gioco. Hamouma, servito al centro dell’area di rigore da Macon, infila senza problemi Mandanda. Nel corso del secondo tempo i padroni di casa alzano il baricentro alla ricerca del pareggio e trovano un’occasione colossale al 54′. Palla filtrante di Payet, Thauvin la mette di prima intenzione in mezzo ma Aké, in spaccata, conclude sulla traversa. Al 74′ ecco il raddoppio degli ospiti grazie a un contropiede fulminante. Dribbling di Nordin che serve Bouanga. Stop di petto, finta e conclusione che non lascia scampo a Mandanda. Dopo il raddoppio entra anche Strootman per i padroni di casa ma la situazione non cambia. Il Saint Etienne, dunque, ottiene la terza vittoria in altrettante partite di Ligue 1 e vola in vetta a punteggio pieno. 
    Marsiglia-St. Etienne, curiosità e statistiche
    Ligue 1, gli ultimi risultati LEGGI TUTTO