Il primo interista straniero a tagliare quota 150 gol tra tutte le competizioni, ma anche il primo giocatore nerazzurro ad andare a segno in cinque gare di fila in Champions League. Parliamo ovviamente di Lautaro Martinez, capitano e attaccante dell’Inter, che si è ripetuto a San Siro come all’Allianz Arena. Suo il provvisorio 1-1 prima del vantaggio di Pavard e il definitivo 2-2 del Bayern Monaco, pareggio che vale la qualificazione in semifinale: “Abbiamo affrontato un grandissimo avversario e abbiamo dimostrato ancora tantissimo carattere e personalità – ha detto a Sky -. L’Inter torna in semifinale per merito del lavoro, c’è stata una grande crescita e trofei vinti negli ultimi anni. Barcellona? Quello che abbiamo vissuto a Istanbul è stato un sogno al quale avevamo creduto. Ci crediamo anche ora ogni partita dimostrando il nostro valore e il nostro calcio, ma anche umiltà quando difendiamo. Esultanza? Sono orgoglioso perché nell’esultanza c’è tanto lavoro e sofferenza. Avevamo un calendario impegnativo con tante partite, in campionato il Napoli non molla ma noi stiamo facendo grandi cose. È un merito tutto nostro, dello staff e dei compagni. E l’esultanza mi è uscita da dentro come tutti i gol che faccio, è vita. Se sento Messi? Quando parliamo lo facciamo di cose personali, ma ora ci sono campionato e Coppa Italia prima della Champions”. LEGGI TUTTO