consigliato per te

  • in

    Ronaldo, debutto amaro: dentro nella ripresa, ma lo United va ko

    MANCHESTER (Inghilterra) – Dopo il pari del Liverpool e i successi di Tottenham e Chelsea arriva il momento dell’esordio anche per il Manchester United, che alla prima gara dell’era Ten Hag cade incredibilmente a Old Trafford contro il Brighton, trascinato dalla doppietta di Gross. Debutto amaro per il tecnico olandese e per Cristiano Ronaldo, dentro solo nella ripresa, così come amaro è stato ‘King Power Stadium’ l’esordio del Leicester, incapace di portare a casa la vittoria contro il Brentford nonostante il doppio vantaggio (2-2).

    Manchester United-Brighton 1-2: statistiche e tabellino

    Esordio da incubo per CR7

    Dopo le tensioni dei giorni scorsi e la mano idealmente tesagli da Ten Hag, Cristiano Ronaldo è in lista per il match contro il Brighton ma parte dalla panchina dove si accomoda (dopo essersi comunque riscaldato) con un’espressione tutt’altro che felice. Nel suo 4-2-3-1 il tecnico olandese si affida a Sancho, Rashford e Bruno Fernandes con l’ex interista Eriksen trequartista centrale e il suo United prova a spaventare subito gli ospiti, ma proprio Bruno Fernandes, dopo un bell’aggancio, spreca malamente calciando alto da buona posizione. Scampato il pericolo la formazione ospuite si riorganizza e non si limita a guardare, affidandosi in avanti a Welbeck e Gross che alla mezz’ora sorprendono i ‘Red Devils’: imbeccata del primo per il secondo che non lascia scampo a De Gea. Doccia gelata per i tifosi a Old Trafford, che si attenderebbero una reazione dalla propria squadra infilata invece nuovamente al 39′: a colpire è ancora Gross, più lesto di tutti a insaccare una palla vagante in area. Nella ripresa arriva così il momento di CR7 (dentro per Fred al 53′) ma le palle buone capitano a Rashford, che ne spreca due in pochi minuti. A complicare i piani del Brighton ci si mette però Mac Allister, che al 68′ cerca invano di spazzare via un pallone in mischia e infila invece il suo portiere Sanchez con una sfortunata autorete. Un regalo che non basta però a Ronaldo e compagni, incapaci di pungere e di evitare la sconfitta nella prima partita ufficiale dell’era Ten Hag.

    Guarda la galleryCristiano Ronaldo vicino a Ten Hag in panchina: la sua reazione dice tutto…

    Premier League, risultati e calendario

    Premier League, la classifica

    Leicester rimontato

    In contemporanea al match di Old Trafford si è giocato anche quello tra Leicester e Brentford, che ha visto le ‘Foxies’ di Brendan Rodgers farsi sfuggire la vittoria all’esordio sul prato amico del ‘King Power Stadium’. Il doppio vantaggio non è bastato a Vardy e compagni per superare la resistenza ospite: ad aprire le danze nel primo tempo con un colpo di testa è l’ex atalantino Castagne (di Maddison l’assist dalla bandierina al 33′), imitato poi a inizio ripresa da Dewsbury-Hall che raddoppia con un sinistro da fuori area (46′). Gli ospiti infatti non si danno per vinti e prima riaprono la partita al 62′ con Toney, poi all’86’ trovano il pari con un sinistro di Dasilva.

    Leicester-Brentford 2-2: statistiche e tabellino

    Guarda la galleryCristiano Ronaldo in panchina: le espressioni diventano un meme virale! LEGGI TUTTO

  • in

    Ten Hag, schiaffo a Ronaldo: “Comportamento inaccettabile!”

    MANCHESTER (Inghilterra) – La situazione di Cristiano Ronaldo al Manchetser United si fa sempre più complessa. Non c’è pace per il fenomeno portoghese che dopo gli insulti dei tifosi ricevuti su Twitter si prende anche il richiamo del tecnico Erik Ten Hag. L’olandese, appena arrivato sulla panchina dei Red Devils, aveva cercato di recuperare CR7 in tutti i modi per convincerlo a restare ad Old Trafford, ma quanto accaduto nel test amichevole contro il Rayo Vallecano non sembra essere andato giù all’ex Ajax. L’abbandono in anticipo dello stadio da parte di Cristiano Ronaldo e altri giocatori dello United è stato commentato così da Ten Hag: “Non lo accetto di certo. Penso che questo sia inaccettabile. Per tutti. Siamo una squadra e devi restare fino alla fine”. LEGGI TUTTO

  • in

    Ronaldo, rientro amaro con lo United: Diallo lo sostituisce e fa gol

    MANCHESTER (INGHILTERRA) – Un rientro in campo dal sapore amaro per Cristiano Ronaldo, il cui nome resta al centro delle voci di calciomercato ma senza che alcuna big d’Europa si muova davvero per esaudire quello che sembrerebbe il suo desiderio, lasciare il Manchester United e giocare la prossima Champions League.
    Diallo subito a segno
    Dopo aver saltato la preparazione con la squadra ed essersi quasi ‘autoconvocato’ per l’amichevole contro il Rayo Vallecano a Old Trafford, il portoghese è stato schierato titolare dal nuovo tecnico Erik Ten Hag. Dopo il primo tempo CR7 è stato poi lasciato negli spogliatoi all’intervallo, sostituito da Amad Diallo. Un impatto devastante sulla partita quello del 20enne ivoriano ex Atalanta, capace di sbloccare il match dopo appena tre minuti dal suo ingresso in campo. Una rete che non è bastata però ai ‘Red Devils’ per vincere il match, perché al 57′ è arrivato il pareggio di Garcia a fissare il risultato sull’1-1. LEGGI TUTTO

  • in

    Ronaldo sostituito al rientro con lo United: entra Diallo e segna

    MANCHESTER (INGHILTERRA) – Non un momento d’oro per Cristiano Ronaldo, il cui nome resta al centro delle voci di calciomercato ma senza che alcuna big d’Europa si muova davvero per esaudire quello che sembrerebbe il suo desiderio, lasciare il Manchester United e giocare la prossima Champions League.
    Il cambio con Diallo
    Dopo aver saltato la preparazione con la squadra ed essersi quasi ‘autoconvocato’ per l’amichevole contro il Rayo Vallecano a Old Trafford, il portoghese è stato schierato titolare dal nuovo tecnico Erik Ten Hag. Dopo il primo tempo CR7 è stato poi lasciato negli spogliatoi all’intervallo, sostituito da Amad Diallo. Un impatto devastante sulla partita quello del 20enne ivoriano ex Atalanta, capace di sbloccare il match dopo appena tre minuti dal suo ingresso in campo. Una rete che non è bastata però ai ‘Red Devils’ per vincere il match, perché al 57′ è arrivato il pareggio di Garcia a fissare il risultato sull’1-1. LEGGI TUTTO

  • in

    The Athletic: “Ronaldo ha ribadito di voler andare via dal Manchester Utd. Ipotesi Sporting Lisbona”

    MANCHESTER (Regno Unito) – Nonostante il Manchester United e l’allenatore Ten Hag abbiano più volte sottolineato l’incedibilità di Ronaldo e la decisione di puntare su di lui per i traguardi futuri, la volontà di Cr7 sarebbe sempre più marcatamente indirizzata a lasciare l’Inghilterra: secondo “The Athletic” il portoghese avrebbe ribadito questa decisione alla società una volta raggiunti i compagni di squadra dopo aver saltato la tourèe estiva dei Red Devils. Un fattore motivante per Ronaldo sarebbe il desiderio di trasferirsi in un club che gioca la Champions League, in modo che possa consolidare il suo posto come capocannoniere della competizione. Ronaldo è attualmente in vantaggio con 140 gol, 15 in più di Lionel Messi. L’agente del portoghese, Jorge Mendes, avrebbe già tenuto colloqui con lo Sporting Lisbona, club dove Cr7 è cresciuto calcisticamente, e parallelamente starebbe cercando di convincere lo United a lasciarlo andare.  LEGGI TUTTO

  • in

    United, Ronaldo indossa la nuova maglia ispirata a Cantona

    Colletto stile Cantona
    Una maglia che risfodera il colletto reso celebre negli anni 90 da ‘King’ Eric Cantona, che lo portava alzato e indossava la numero 7 proprio come Cristiano Ronaldo. “Ispirata al passato, fatta per il futuro” è lo slogan coniato dai ‘Red Devils’ per presentare la nuova divisa, in attesa di capire se CR7 deciderà di indossarla ancora. LEGGI TUTTO

  • in

    Totti: Dybala alla Roma era molto possibile. Ronaldo? Non ci credo

    BOLOGNA – “Ronaldo alla Roma? Non ci ho mai creduto. Conosco la realtà attuale. Se viene ben venga, tutti i romanisti sarebbero entusiasti”. Con queste parole Francesco Totti ha commentato l’indiscrezione che vedrebbe il fenomeno portoghese sbarcare nella capitale in questa sessione di mercato. Ma se Ronaldo rimane un’ipotesi molto remota, per l’ex capitano della Roma, intervenuto ai microfoni di Sky a margine di un evento di padel a Bologna, è l’operazione Dybala che non è stata concretizzata dai giallorossi: “Era possibile, molto possibile. Poi però sono successe altre cose e ora lui penserà ad altre cose. Una chiacchierata c’è stata”. Resta ancora l’intero calciomercato per vedere quale sarà la Roma del futuro e Totti commenta: “Siamo abituati a parlare prima che inizi tutto. L’idea non me la sono fatta, ancora c’è tempo, inizierà il campionato a metà agosto e può ancora succedere di tutto. Spero possa fare una grande squadra, per centrare obiettivi importanti”.
    Totti: “Che colpi Lukaku e Pogba”
    Totti che guarda alla Roma e anche ai gioielli della sua scuderia. Su tutti Volpato e la possibilità di inserirlo nella trattativa con il Sassuolo per portare Frattesi agli ordini di Mourinho: “È un’operazione possibile, stanno parlando i dirigenti, valutando un po’ di situazioni. Volpato potrebbe rientrare in questa cosa. Ha caratteristiche che vengono valorizzate dal 4-3-3. È estroso, ma timido è riservato. Ha sempre dimostrato il suo valore”. A stupire però l’ex capitano giallorosso sono le operazioni di Inter e Juve: “Penso al ritorno di Lukaku, questo è un grande colpo. Pogba tornato alla Juventus. Speriamo che anche squadre medio-alte possano fare qualche acquisto”. Infine una battuta sul suo futuro personale: “Sono vecchio, quello che dovevo fare l’ho fatto. Vado a cercare qualche talento nel mondo, dai”.
    Guarda la galleryRoma-Lazio, è derby anche nel padel: che spettacolo al Villa Pamphili! LEGGI TUTTO

  • in

    Da Jovic a Umtiti fino a Lukaku: la Serie A un trampolino per il rilancio

    TORINO – Un trampolino per chi ha bisogno di “ri-lanciare” la propria immagine. Ecco uno dei ruoli che può ritagliarsi la Serie A, campionato affaticato nei confronti degli altri grandi tornei europei e, di conseguenza, in difficoltà dal punto di vista dell’appeal economico. Però… Però il fascino resiste, come quegli ambienti un po’ fané che raccontano di nobiltà tanto antica quanto decaduta. Con la (segreta) speranza da parte degli interessati che alla nobiltà antica non corrisponda adeguata difficoltà. E’ il caso, per esempio, di Luka Jovic che ha scelto la Fiorentina per provare a uscire dal tunnel di mediocrità in cui si è infilato dopo che il Real Madrid lo aveva acquistato un paio d’ani fa battezzandolo nientemeno che come l’erede di Cristiano Ronaldo. Una scelta, quella di Jovic, evidentemente ragionata e sostenuta da conoscenze visto che ha perfino messo un “like” alla notizia del rinnovo di Vincenzo Italiano. E chissà: probabilmente la voce gira e il menù toscano piace se anche uno come Samuel Umtiti – campione del Mondo con la Francia in Russia – ha impostata sul navigatore la direzione di Firenze. La rinascita passa dai dolci territori dell’Italia, ma anche dalla frizzante Milano che anche Romelu Lukaku ha voluto riabbracciare a tutti i costi. Sì, d’accordo: non ci saranno l’atmosfera e il paesaggio di Firenze, ma vuoi mettere in apporto a Londra? Sì, da incubatrice per i talenti a spa per la “remise en forme” il paso è breve e la Serie A sta percorrendo anche quello. LEGGI TUTTO