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Florenzi: “Sarò un capitano umile”

Prima stagione e prima Europa League da capitano della Roma per Alessandro Florenzi. Alla vigilia dell’esordio nella competizione europea in casa contro l’Instanbul Basaksehir, il jolly e leader giallorosso parla della responsabilità della fascia di capitano. Nessuna paura di raccogliere un’eredità pesante: “Ho avuto dei grandi esempi come Totti e De Rossi, campioni che hanno dato tutto per la Roma. Io voglio dimostrare i miei valori in campo, trasmettendo un messaggio di lealtà e umiltà”. Valori che per Florenzi fanno la differenza e che la Roma sta interpretando al meglio: “Il nostro gruppo ha un grande senso di appartenenza. Parte tutto dalla mentalità che la società deve trasmettere ai giocatori: la Roma è la Roma. Quest’anno qualcosa è cambiato, possiamo toglierci delle soddisfazioni senza fare grandi proclami”.

Strada giusta ma vietato appagarsi

I segnali dall’ultima vittoria in campionato con il Sassuolo sono positivi. Ma bisogna fare un passo alla volta, senza sottovalutare l’Europa League e soprattutto una squadra come il Basakeshir: “Domenica scorsa abbiamo mostrato la giusta umiltà, ma non dobbiamo appagarci, perché a Roma si fa spesso questo errore. L’Europa League non è la Champions , ma è comunque un torneo di tutto rispetto”.

Infortuni

Sugli infortuni che stanno riempiendo l’infermeria ha dichiarato: “Non penso siamo l’unica squadra ad avere questi problemi”. Poi fa un augurio di guarigione a Bouah, difensore della primavera, e a Tumminello, prodotti del vivaio giallorosso che hanno appena avuto due brutti infortuni. “Bouah deve stare tranquillo e viversi questa cosa come un altro piccolo ostacolo. Alla fine quando l’avrà superato sarà tutto più bello. Se ce l’ho fatta io, ce la fa anche lui con la sigaretta in bocca. Ho sentito anche Tumminello, gli ho detto di rialzarsi “.
 


Fonte: http://sport.sky.it/rss/sport_calcio_europa-league.xml


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