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    Serie A, l'utente “Fortunato” ci prova così

    La classifica mensile del gioco delle Schedine presente all’interno del sito corrieredellosport.fun parla chiaro. L’utente “Fortunato” occupa la prima posizione con uno “Scudetto” e una “Medaglia”, trofei ottenuti grazie agli esiti indovinati nelle recenti schedine gratuite.
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    Serie A: i pronostici di “Fortunato”
    La “New entry” ha già dato i suoi pronostici sulla Serie A. Per “Fortunato” Juventus e Roma dovrebbero vincere rispettivamente contro Milan e Verona. La Fiorentina, reduce da due successi consecutivi, dovrebbe “rallentare” e non andare oltre il pareggio sul campo del Genoa. Ok il segno X anche in Empoli-Sampdoria mentre il Venezia potrebbe conquistare i tre punti contro lo Spezia.  Allo stadio Olimpico c’è Lazio-Cagliari, possibile il Goal a 1.69. Inter-Bologna e Salernitana-Atalanta, per “Fortunato” i granata possono andare a segno mentre i rossoblu al Meazza non dovrebbero realizzare nemmeno un gol. Udinese-Napoli mette in palio il “Jolly”, il primo della classe ci prova con il 2-1 in favore dei partenopei.    LEGGI TUTTO

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    Cagliari, ufficiale: è Mazzarri il nuovo allenatore

    CAGLIARI – Walter Mazzarri è ufficialmente il nuovo allenatore del Cagliari: il tecnico toscano rileva l’esonerato Semplici dopo la sconfitta casalinga subìta dai rossoblù ad opera del Genoa alla Sardegna Arena. L’ex tecnico di Reggina, Napoli, Inter e Torino dirigerà probabilmente già oggi il primo allenamento. Per Mazzarri si tratta di un ritorno sull’isola dopo 39 anni: fu infatti con la maglia rossoblù che esordì da calciatore in serie A nel 1982 durante un Cagliari-Inter. Primo impegno per il nuovo tecnico dei sardi sarà la trasferta di domenica contro la Lazio all’Olimpico. 
    Cagliari, esonerato Semplici dopo il ko col Genoa
    Cagliari al lavoro dopo l’addio di Semplici
    Mazzarri al Cagliari: il comunicato dei rossoblù
    Si legge sul sito ufficiale del Cagliari: “Il Cagliari Calcio comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Walter Mazzarri che ha firmato un contratto con il Club sino al 30 giugno 2024. Contestualmente arrivano in rossoblù il vice allenatore Claudio Bellucci; il preparatore atletico Giuseppe Pondrelli; il collaboratore tecnico Claudio Nitti e il match analyst Cristian Guerrini”. Dopo la descrizione dell’iter della carriera del tecnico di San Vincenzo, il comunicato chiosa: “Esperienza maturata ai massimi livelli, sia in ambito nazionale – sono ben 462 le panchine in Serie A – che internazionale. Gioco propositivo, carisma e tanta grinta: per mister Mazzarri inizia ora una nuova sfida. Buon lavoro, Walter!”.
    MisterCalcioCup “Torneo a Gironi”, crea la tua squadra ora LEGGI TUTTO

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    Cagliari, ufficiale Mazzarri! Contratto fino al 2024

    CAGLIARI – Ora è ufficiale, Walter Mazzarri è il nuovo allenatore del Cagliari. Il tecnico toscano prende il posto di Leonardo Semplici, esonerato dopo tre giornate di campionato, e debutterà domenica contro il Napoli.Guarda la galleryFares decisivo in Cagliari-Genoa: entra e segna una doppietta
    Ufficiale Mazzarri al Cagliari
    Questo il comunicato del club sardo, con il quale si è legato fino al 2024: “Il Cagliari Calcio comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Walter Mazzarri che ha firmato un contratto con il Club sino al 30 giugno 2024. Contestualmente arrivano in rossoblù il vice allenatore Claudio Bellucci; il preparatore atletico Giuseppe Pondrelli; il collaboratore tecnico Claudio Nitti e il match analyst Cristian Guerrini […] Gioco propositivo, carisma e tanta grinta: per mister Mazzarri inizia ora una nuova sfida. Buon lavoro, Walter!”.
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    Cagliari, Semplici esonerato: in arrivo Mazzarri

    CAGLIARI – Via Semplici, in arrivo Mazzarri: il Cagliari cambia volto. La società sarda, dopo aver ufficializzato l’esonero dell’ex tecnico, ha trovato l’accordo con l’allenatore toscano. Walter Mazzarri firmerà un contratto biennale ed esordirà domenica prossima nella sfida dello stadio Olimpico contro la Lazio. Fatale a Semplici la sconfitta casalinga in rimonta contro il Genoa e un inizio di stagione contrassegnato da un solo punto in tre giornate.
    Sempici esonerato: il comunicato ufficiale
    “Il Cagliari Calcio comunica di aver sollevato Leonardo Semplici dal suo incarico di allenatore della prima squadra. Contestualmente sono stati esonerati il vice allenatore Andrea Consumi, il preparatore atletico Yuri Fabbrizzi ed i collaboratori tecnici Rossano Casoni e Alessio Rubicini. Arrivati al Cagliari lo scorso febbraio il mister e il suo staff sono stati tra gli artefici della rimonta salvezza della passata stagione: la Società desidera ringraziarli per il lavoro sin qui svolto con serietà e massima professionalità augurando a tutti il meglio per il prosieguo della propria carriera”.
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    Il Genoa ribalta il Cagliari con Fares, Udinese in alta quota

    TORINO – Arriva con una incredibile rimonta il primo successo in campionato del Genoa, che a Cgaliari va sotto di due reti ma nella ripresa ribalta i sardi con un gol di Destro e l’incredibile doppietta dell’ex laziale Fares, che festeggia come meglio non avrebbe potuto immaginare l’esordio in maglia ligure. Vittoria pesantissima poi quella dell’Udinese, che passa nel finale sul campo dello Spezia di Thiago Motta e aggancia così l’Inter a -2 dalla vetta.
    Serie A, la classifica
    Cagliari beffato: il Genoa passa in rimonta
    Con Godin e Strootman in infermeria (come il lungodegente Rog), Semplici lascia in panchina anche Pavoletti e schiera Keita con Joao Pedro in attacco nel suo 3-5-2. Modulo speculare per Ballardini, che senza Badelj e il nuovo acquisto Caicedo si affida in avanti alla coppia formata da Pandev e Destro, ma vede i suoi faticare nel primo tempo contro un Cagliari che dopo un quarto d’ora spezza l’equilibrio: Keita infila al centro la difesa ospite e viene steso in area da Sabelli, che concede così a Joao Pedro l’occasione di andare in gol su rigore (tiro centrale e Sirigu battuto). L’inizio della ripresa non va meglio per il Genoa, che al 56′ incassa ancora: corner calciato da Marin e Ceppitelli festeggia il rientro dall’infortunio raddoppiando di testa (56′). La gara sembra chiusa ma a riaprirla ci pensa subito Destro, bravo a sfilarsi dalla marcatura del neo entrato Caceres e a insaccare in tuffo con la testa su splendido assist di Cambiaso (59′). È una scossa per i liguri che al 69′ pareggiano: angolo calciato da Rovella e stacco perfetto di Fares che, entrato dopo il riposo, va a segno all’esordio. L’ex laziale, come ora tutto il Genoa, non si accontenta e dopo qualche minuto concede il bis, ancora di testa ma stavolta su cross di Cambiaso. A fallire il poker è poi Kallon, che calcia a lato di un niente (87′), mentre sull’altro fronte Joao Pedro si divora clamorosamente la rete del pari nel recupero: finisce 3-2 per il Genoa che festeggia il primo successo in campionato, mentre i sardi restano fermi a quota uno.
    Cagliari-Genoa 2-3, tabellino e statistiche
    Guarda la galleryFares decisivo in Cagliari-Genoa: entra e segna una doppietta
    Udinese in volo: Spezia ko nel finale
    Thiago Motta abbandona la difesa a tre per sperimentare la linea a quattro di fronte al confermato portiere Zoet, mentre davanti lascia in panchina Verde parte dalla panchina: ai lati di Gyasi ci sono Antiste e Colley. Nel 3-5-2 di Gotti invece Becao vince il ballottaggio con Nehuen Perez in difesa e Molina, appena rientrato dall’Argentina, parte titolare sulla destra con la coppia Pussetto-Deulofeu in attacco. Ed è proprio Pussetto a far surriscaldare gli animi al 14′, quando va giù dopo aver anticipato Zoet: l’arbitro assegna il rigore ma dopo il ‘check’ del Var torna sui suoi passi, ammonisce per simulazione il friulano ed è costretto a usare il giallo anche con Arslan e Nikolaou per sedare un accenno di rissa. La partita è equilibrata e le due squadre ci provano così dalla distanza, ma i tentativi di Stryger Larsen (29′) per gli ospiti e di Bastoni (32′) e poi di Sala nel recupero per i liguri non vanno a buon fine. Nella ripresa lo Spezia ringrazia Zoet (che devia sul palo la conclusione di Deulofeu) e Thiago Motta decide così di gettare nella mischia Verde. L’ex romanista dà vivacità ai suoi e mette in affanno più volte la difesa dell’Udinese, che nel finale trova però la forza di spuntarla con il nuovo entrato Samardzic: imparabile il suo tiro dal limite, che vale ai friulani l’aggancio all’Inter a -2 dalla vetta.
    Spezia-Udinese 0-1, tabellino e statistiche
    Guarda la gallerySpezia ko con l’Udinese: grinta e Var, poi decide SamardzicTuttosport.fun, nasce il grande gioco dei pronostici. Partecipa gratis e vinci! LEGGI TUTTO

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    Salernitana travolta dal Toro, Genoa di rimonta con Fares. Vola l'Udinese

    ROMA – Terza sconfitta in tre gare per la Salernitana di Fabrizio Castori, che dopo i ko con il Bologna e con la Roma viene travolta sul campo del Torino che trova invece i primi punti in campionato. Ai campani non basta l’ingresso di Ribery nella ripresa per evitare la debacle, come non bastano al Cagliari le reti di Joao Pedro e Ceppitelli: i sardi si fanno rimontare dal Genoa, che festeggia a sua volta il primo successo stagionale grazie a la rete di destro e alla doppietta dell’ex laziale Fares. Pesante poi il colpo dell’Udinese, che passa nel finale in casa dello Spezia e aggancia così l’Inter a -2 dalla vetta.
    Serie A, la classifica
    Poker Toro: Castori ancora ko
    È Ribery uno dei più attesi all’Olimpico Grande Torino, ma il francese parte in panchina in una Salernitana che inizia con il 3-5-2: davanti Castori sceglie gli altri neo arrivati Simy e Bonazzoli. Sull’altro fronte, con Belotti out per infortunio (fuori anche Zaza, Edera e Izzo) Juric si affida a Sanabria con Linetty e Pjaca alle sue spalle, mentre Zima fa il suo esordio in difensa nel 3-4-2-1. I campani provano a sorprendere gli avversari in avvio, ma il Toro pian piano prende in mano il comando delle operazioni: una supremazia sterile però e sono anzi gli ospiti a sfiorare il gol, prima con Bonazzoli che non riesce a sfruttare un errore del portiere Milinkovic-Savic (bravo a rimediare) e un minuto dopo con Di Tacchio, che su azione da corner colpisce il palo di testa (38′). La reazione del Torino è immediata e se Pjaca non riesce a centrare la porta da ottima posizione non sbaglia invece Sanabria, bravo a staccare più in alto di tutti su cross di Ansaldi e ad insaccare (45′). Un duro colpo per la Salernitana, che sotto di un gol a un passo del riposo perde per infortunio Ruggeri (dentro Ranieri) e nella ripresa prova a reagire con il nuovo entrato Djuric (fuori Simy), che di testa non riesce però a imprimere forza alla conclusione come fa invece Bremer al 65′: altro cross di Ansaldi e stacco vincente del brasiliano che fa 2-0. Castori decide allora che è arrivato il momento di Ribery (fuori Gyomber al 67′), ma il francese non basta a risvegliare una Salernitana punita ancora nel finale da Pobega (87′) e Lukic (91′).
    Torino-Salernitana 4-0, tabellino e statistiche
    Guarda la galleryIl Torino cala il poker, debacle per la Salernitana con Ribery
    Harakiri Cagliari: il Genoa di rimonta
    Con Godin e Strootman in infermeria (come il lungodegente Rog), Semplici lascia in panchina anche Pavoletti e schiera Keita con Joao Pedro in attacco nel suo 3-5-2. Modulo speculare per Ballardini, che senza Badelj e il nuovo acquisto Caicedo si affida in avanti alla coppia formata da Pandev e Destro, ma vede i suoi faticare nel primo tempo contro un Cagliari che dopo un quarto d’ora spezza l’equilibrio: Keita infila al centro la difesa ospite e viene steso in area da Sabelli, che concede così a Joao Pedro l’occasione di andare in gol su rigore (tiro centrale e Sirigu battuto). L’inizio della ripresa non va meglio per il Genoa, che al 56′ incassa ancora: corner calciato da Marin e Ceppitelli festeggia il rientro dall’infortunio raddoppiando di testa (56′). La gara sembra chiusa ma a riaprirla ci pensa subito Destro, bravo a sfilarsi dalla marcatura del neo entrato Caceres e a insaccare in tuffo con la testa su splendido assist di Cambiaso (59′). È una scossa per i liguri che al 69′ pareggiano: angolo calciato da Rovella e stacco perfetto di Fares che, entrato dopo il riposo, va a segno all’esordio. L’ex laziale, come ora tutto il Genoa, non si accontenta e dopo qualche minuto concede il bis, ancora di testa ma stavolta su cross di Cambiaso. A fallire il poker è poi Kallon, che calcia a lato di un niente (87′), mentre sull’altro fronte Joao Pedro si divora clamorosamente la rete del pari nel recupero: finisce 3-2 per il Genoa che festeggia il primo successo in campionato, mentre i sardi restano fermi a quota uno.
    Cagliari-Genoa 2-3, tabellino e statistiche
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    Udinese, colpo nel finale a La Spezia
    Thiago Motta abbandona la difesa a tre per sperimentare la linea a quattro di fronte al confermato portiere Zoet, mentre davanti lascia in panchina Verde parte dalla panchina: ai lati di Gyasi ci sono Antiste e Colley. Nel 3-5-2 di Gotti invece Becao vince il ballottaggio con Nehuen Perez in difesa e Molina, appena rientrato dall’Argentina, parte titolare sulla destra con la coppia Pussetto-Deulofeu in attacco. Ed è proprio Pussetto a far surriscaldare gli animi al 14′, quando va giù dopo aver anticipato Zoet: l’arbitro assegna il rigore ma dopo il ‘check’ del Var torna sui suoi passi, ammonisce per simulazione il friulano ed è costretto a usare il giallo anche con Arslan e Nikolaou per sedare un accenno di rissa. La partita è equilibrata e le due squadre ci provano così dalla distanza, ma i tentativi di Stryger Larsen (29′) per gli ospiti e di Bastoni (32′) e poi di Sala nel recupero per i liguri non vanno a buon fine. Nella ripresa lo Spezia ringrazia Zoet (che devia sul palo la conclusione di Deulofeu) e Thiago Motta decide così di gettare nella mischia Verde. L’ex romanista dà vivacità ai suoi e mette in affanno più volte la difesa dell’Udinese, che nel finale trova però la forza di spuntarla con il nuovo entrato Samardzic: imparabile il suo tiro dal limite, che vale ai friulani l’aggancio all’Inter a -2 dalla vetta.
    Spezia-Udinese 0-1, tabellino e statistiche 
    Guarda la galleryGrinta, Var e gol del debuttante Samardzic: Spezia ko con l’UdineseCorrieredelloSport.fun, nasce il grande gioco dei pronostici. Partecipa gratis e vinci! LEGGI TUTTO

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    Con Empoli-Venezia e Cagliari-Genoa prosegue la caccia all'8 più Jolly!

    Prosegue la “caccia” all’8 più Jolly! Nella Fantaschedina di Serie A presente sul sito tuttosport.fun è arrivato il momento di pronosticare correttamente anche l’esito di Empoli-Venezia e Cagliari-Genoa. 
    La partita in programma al “Castellani”
    Morale a mille per l’Empoli che arriva all’appuntamento con il Venezia dopo aver battuto la Juventus a Torino per 1-0. La compagine veneta a differenza di quella toscana invece non ha iniziato nel migliore dei modi la stagione, alla sconfitta di Napoli (2-0) ha fatto seguito il 3-0 subito ad Udine. In questa partita il quesito da risolvere è Under o Over 2,5? Se si sceglie l’Under 2,5 si ipotizzano al massimo due reti al novantesimo, con l’Over show e spettacolo in campo al “Castellani” (almeno 3 gol al triplice fischio).
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    Cagliari-Genoa, una sfida equilibrata
    Solamente i più bravi riusciranno a centrare l’esito finale di Cagliari-Genoa. Visto l’equilibrio previsto in campo alla “Sardegna Arena” sarà molto difficile sbilanciarsi sull’1X2. Per le quote al momento sono i padroni di casa a partire favoriti ma occhio alle sorprese. Una cosa è certa, entrambe le compagini si daranno battaglia per centrare il primo successo stagionale. LEGGI TUTTO

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    Milan-Cagliari 4-1: doppio Giroud, Tonali e Leao lanciano Pioli

    MILANO – Il Milan batte il Cagliari 4-1 con una doppietta di Giroud e reti di Tonali e Leao, ed aggancia così Roma, Lazio, Inter e Napoli a quota sei punti in testa alla classifica di Serie A. Al Meazza succede tutto nel primo tempo: il centrocampista sblocca al 12′ su punizione, Deiola pareggia al 17′, Leao riporta avanti Pioli al 19′ con un rocambolesco tiro dalla distanza che trova la decisiva ed involontaria deviazione di Brahim Diaz, quindi si prende la scena l’ex Chelsea: al 24′ con un mancino a giro e al 43′ su calcio di rigore.
    Le scelte di Pioli e Semplici
    Pioli conferma lo schieramento di Genova: Maignan tra i pali, Calabria, Kjaer, Tomori e Theo Hernandez in difesa, Krunic (preferito a Bennacer) e Tonali in mediana e Saelemaekers, Brahim Diaz e Leao alle spalle di Giroud. Senza Cragno, Semplici assegna le chiavi della porta del Cagliari a Radunovic, con Ceppitelli, Godin e Carboni a sua protezione e Nandez, Deiola, Marin, Strootman e Dalbert dietro il tandem offensivo Joao Pedro-Pavoletti.
    Tonali, Deiola, Leao e doppio Giroud: Milan-Cagliari 4-1 al 45′
    Il Milan parte fortissimo: tre colpi di tacco di Giroud infiammano il pubblico del Meazza, l’ultimo di questi lancia Leao, che si fa però rimontare in extremis da Carboni a tu per tu con Radunovic, mentre Tonali sblocca il risultato al 12′ con un magistrale calcio di punizione. Soltanto 3′ dopo il Cagliari trova il pareggio, frutto di una grandissima giocata di Joao Pedro e del colpo di testa di Deiola su cui Maignan non può nulla, ma l’illusione dura due giri di lancetta: è il 17′ quando Leao tira di rabbia dalla distanza e colpisce in pieno Brahim Diaz, riportando avanti così i rossoneri (il gol viene assegnato al portoghese in quanto il tiro era destinato in porta). Al 19′ ci prova poi Calabria da fuori, con la sfera che si spegne sul fondo, ma per il tris bisogna attendere il 24′: diagonale difensiva di Theo Hernandez, riparte, trova Brahim Diaz tra le linee e taglio per Giroud, che segna con un bellissimo interno mancino. In tribuna applaudono anche Ibrahimovic e Kessié. Il Milan va vicinissimo anche al poker al 28′, con Kjaer di testa (murato a pochi metri dalla linea di porta da Pavoletti) e con Leao (super risposta di Radunovic), e al 29′, con Giroud che scarica forse troppo tardi su Saelemaekers, il cui destro non impensierisce il portiere rossoblù. Altra occasione al 34′ dopo una magia di Hernandez (Giroud manca la girata a rete), replica sarda sessanta secondi più tardi con Pavoletti dal limite, ma non inquadra lo specchio, e controrisposta meneghina con una zuccata alta di Saelemaekers (38′). Al 40′ ci prova Brahim Diaz, fallo di mano di Strootman, cartellino giallo e punizione dal limite per il Milan. Interviene il Var, il tocco è dentro, inevitabile il calcio di rigore: sul dischetto va Giroud, che al 42′ sigla la doppietta personale e fissa il punteggio a San Siro sul 4-1.
    Milan show a San Siro: Cagliari ko 4-1
    Si riparte senza cambi, il Milan appare in totale controllo del match, mentre il Cagliari stenta ad uscire. La prima potenziale occasione arriva al 53′ e porta la firma di Saelemaekers, che spara però in curva di prima intenzione un pallone vagante sugli sviluppi di un corner. Al 55′, invece, Pavoletti sfiora il 4-2 di testa su un bel cross di Marin. I rossoneri fanno girare la sfera da destra a sinistra accompagnati dai cori del pubblico del Meazza, mentre al 58′ Giroud cerca invano la tripletta con una zuccata deviata in angolo. Fanno accademia i ragazzi di Pioli, trascinati dalle giocate di Leao, e al 63′ Godin toglie dalla fronte dell’ex Chelsea il gol del 5-1. Al 65′ ennesima straripante azione del portoghese, il cui tiro esce per questione di centimetri: è l’ultima della sua partita. Pioli lo richiama accanto a sé insieme a Saelemaekers e Tonali (salutato con una standing ovation), sostituiti da Rebic, Florenzi (altro boato) e Bennacer. Semplici si gioca invece le carte Zappa, Lykogiannis e Farias in luogo di Ceppitelli, Dalbert e Strootman, mentre Brahim Diaz si prende un giallo per un intervento energico su Joao Pedro. Con orgoglio i rossoblù si costruiscono tre buone opportunità tra il 78′ e l’80’ due volte con Lykogiannis (grande parata di Maignan e spizzata aerea fuori di poco) e una Pavoletti (deviazione in angolo di Kjaer). Nel finale Pioli concede spazio anche a Daniel Maldini per Brahim Diaz, dall’altro opposto del campo Ceter Valencia e Pereiro rilevano Pavoletti e Deiola. All’87’ cerca fortuna Rebic, favorito da una bellissima sponda di Giroud (poi sostituito da Castillejo), ma il pallone termina alto sfiorando la traversa. LEGGI TUTTO