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    Inter: da Grimaldo a Mazzocchi, tutti i nomi per la fascia sinistra

    Un summit, quello andato in scena giovedì ad Appiano Gentile tra la dirigenza dell’Inter e Simone Inzaghi in cui oltre a parlare della situazione attuale e degli ultimi risultati negativi, è stato fatto il punto anche sulle future mosse di mercato già a partire da gennaio. Fino ad ora il campo ha detto che la la grande differenza rispetto alla passata stagione – oltre alla fragilità difensiva – è l’assenza di Ivan Perisic. Questo in aggiunta al rendimento fino a qui altalenante di Robin Gosens, porta la dirigenza nerazzurra a monitorare tutte le possibili soluzioni sulla fascia sinistra.FASCIA SENZA PADRONE – In fondo l’Inter già alla fine dell’ultima sessione di mercato poteva cambiare nuovamente il protagonista sulla corsia sinistra, con Gosens cercato dal Bayer Leverkusen. In viale della Liberazione non si sarebbero opposti alla cessione dopo solo sei mesi ma non è arrivata l’offerta giusta per il tedesco che quindi è rimasto a Milano. “Negli ultimi giorni dello scorso mercato estivo ho parlato con i dirigenti del Bayer Leverkusen, a Simon Rolfes ho detto che voglio restare all’Inter”, a confermare la trattativa lo stesso giocatore, intervistato da Sport1.  LEGGI TUTTO

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    Lazio-Parisi, il presidente dell’Empoli: “Affare per gennaio? Ora dico no. E Vicario…”

    ROMA – “Ascolto domande di mercato intorno ai giocatori dell’Empoli che, oltre a farmi arrabbiare e a rompermi le scatole, non voglio nemmeno prendere in considerazione perché il mio compito da presidente è proteggere i miei ragazzi ed in generale tutto l’ambiente Empoli che per me è un patrimonio da salvaguardare. Parisi alla Lazio? È una di queste… A gennaio non se ne parla, proprio per il motivo appena spiegato!”. Fabrizio Corsi, patron dell’Empoli, ai microfoni di Radio Incontro Olympia ha parlato del terzino che piace alla Lazio. E non solo. In estate il nome di Vicario era in orbita biancoceleste. E Corsi ha continuato: “È meritatamente il terzo portiere della Nazionale, per noi e per lui la convocazione rappresenta il riconoscimento e l’apprezzamento migliore. Con la Lazio c’era stato un contatto, una telefonata, dopo la quale mi aspettavo un affondo successivo che però non è mai avvenuto perché hanno virato su Maximiano e Provedel che noi conosciamo bene, veramente un ottimo portiere anche lui giustamente chiamato da Mancini. Sarri? Un’icona del calcio italiano. Continua ad essere quel maestro di campo transitato qui in Toscana, Lotito ha scelto il meglio, mentre altri hanno optato per tecnici che anziché il campo stesso preferiscono allenare stampa e tifosi…”.Guarda la galleryChi corre di più in Serie A: la top 15 per km percorsiIscriviti al Fantacampionato del Corriere dello Sport: Mister Calcio CUP LEGGI TUTTO

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    Da Kvara a Radonjic: chi si è rivalutato di più

    Le sorprese del campionato stanno sorprendendo tutti. Ora le società si godono i propri gioielli, ma il pensiero è già rivolto al mercatoÈ il crack dell’ultimo mercato. Il Napoli ha avuto l’intuizione di bloccare Kvaratskhelia già lo scorso inverno. Un affare da appena 10 milioni di euro per l’attaccante georgiano che a marzo aveva rotto con il Rubin Kazan. Ma è chiaro che Cristiano Giuntoli ha pilotato l’operazione prima che l’ala sbarcasse alla Dinamo Batumi. Il club campano ha avuto il coraggio di puntare su di lui per affidargli l’eredità di Lorenzo Insigne. Negli anni passati Kvara era stato già adocchiato dagli altri grandi club italiani ma senza affondare i colpi. La sua quotazione da 40 milioni è assolutamente virtuale, visto che il prezzo può continuare a salire: se continua così… Comunque non è certamente in vendita. LEGGI TUTTO

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    Napoli, pronto il rinnovo per Meret. Poi toccherà a Lobotka

    Per il portiere si discute di un prolungamento con un ingaggio da 1,7/1,8 milioni a stagione. In agenda il d.s. Giuntoli ha pure Rhahmani e Di Lorenzo Patrimonializzare. È stata la parola chiave dell’estate azzurra e ora che si entra in autunno si raccolgono i frutti. Non è stato facile, e nemmeno indolore (visto l’affezione dei tifosi per i vecchi big), operare una rivoluzione del genere. E soprattutto sono sorprendenti i risultati immediati, che hanno dato ragione alle scelte societarie. Non sappiamo come finirà questo campionato del Napoli e fin dove proseguirà il cammino in Champions, il dato certo è uno: è cominciato un nuovo ciclo azzurro e ora naturalmente la società vuole tutelare il patrimonio, prolungando i contratti in essere, non solo per un fatto cronologico di scadenze. LEGGI TUTTO

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    L'Inter pensa già al futuro: ecco i due obiettivi (con sorpresa) per la fascia sinistra

    L’esterno mancino del Villarreal Pedraza piace per la prossima stagione. Contatto con la Salernitana per il neo-azzurro MazzocchiNon c’è vertice senza mercato. E non c’è mercato senza vertice. La legge antica quanto il calcio vale anche per il summit di giovedì ad Appiano, quello in cui l’Inter ha ritrovato un equilibrio, quanto fragile lo si capirà in breve tempo. LEGGI TUTTO

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    Juve, da Asensio a Grimaldo: i prossimi obiettivi di mercato

    Il club lavora sulla pianificazione ancora prima che sui nomi: nella prossima stagione servirà rinforzare l’attacco e rinnovare in difesa, soprattutto in fascia. Chi potrebbe entrare nel mirino bianconeroÈ già tempo di valutazioni, pianificazioni e prime idee da scandire sul mercato, anche se non per forza un interesse si trasforma poi in una reale trattativa. Un’operazione nasconde sempre un lungo periodo di studio e tanto lavoro oscuro di mediazione alle spalle, che a volta dura anni. LEGGI TUTTO

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    Barak e il retroscena sulla trattativa: “Era fatta con il Napoli, poi la Fiorentina…”

    Antonin Barak, centrocampista ceco della Fiorentina, ha parlato dal ritiro della Nazionale: “Posso rivelare di aver avuto un incontro personale con il direttore sportivo del Napoli, Cristiano Giuntoli, tutto sembrava ok per andare dal Verona al Napoli. Poi è arrivata la Fiorentina, era la seconda metà di maggio. Diverse cose sono state risolte e alla fine il trasferimento a Firenze si è concretizzato, e sono felice e soddisfatto di questa scelta. A Firenze ho ritrovato gli stimoli”. A Verona, sponda Hellas, i tifosi non hanno preso bene la parte finale di questa dichiarazione: sui social i tifosi scaligeri si sono scagliati contro il loro ex beniamino. “Mercenario” è l’epiteto più frequente rivolto alla mezzala viola, che poteva davvero essere azzurra.   LEGGI TUTTO

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    Serie C, Torres: ufficiale l'ex Cremonese Scappini

    SASSARI – Importante rinforzo per l’attacco della Torres. Ecco lo svincolato Stefano Scappini. Di seguito il comunicato ufficiale del club rossoblù: “Nessuno vuol lasciare nulla al caso. Nessuno vuol lasciare nulla di intentato. Nessuno fa proclami. Tutti hanno un unico consolidato e condiviso obiettivo: il bene della Torres, per provare a fare il meglio possibile, nei limiti del possibile. Il diesse Andrea Colombino in accordo con staff tecnico e società ha lavorato senza sosta per regalare una ulteriore pedina d’attacco al già florido reparto rossoblú purtroppo minato dagli infortuni e dalle assenze legate ai necessari tempi di recupero. Dopo un intensa e lunga trattativa è stato raggiunto l’accordo con l’esperto attaccante Stefano Scappini, una “certezza” da categoria, punta da ben 116 reti segnate in serie C e 7 in serie B, giocatore che ha anni di calcio alle spalle, che ha grande capacitá di adattamento e che si trova perfettamente a suo agio a nuotare nelle acque alte insidiose e profonde della terza serie italiana. Classe 1988. Centottantadue cm di altezza. Salito alla ribalta del pallone dopo esperienze giovanili vissute fra Ternana e Sampdoria. Poi una lunghissima carriera, in cui l’attaccante già capocannoniere della Lega Pro 2016 – abile di testa e punto di riferimento in area bravo a sfruttare e finalizzare cross e assist – ha vestito maglie prestigiose come Reggiana, Alessandria, Grosseto, Pisa, Savona, Cremonese, Modena e Reggiana. Elemento che ben conosce la terza serie italiana. Uomo che può integrarsi alla perfezione nei meccanismi e nel gruppo di mister Alfonso Greco. Giocatore di qualità indiscussa che ha scelto Sassari per dare forma a un’altra stagione di calcio con indosso la maglia rossoblú della Torres. Vestirà la maglia numero 90″.Iscriviti al Fantacampionato Tuttosport League e vinci fantastici premi! LEGGI TUTTO