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    Nandez, Faraoni, Joao Pedro, Icardi… chi non li ha venduti se li gode. E il prezzo può ancora salire

    Molti giocatori al centro di trattative fino all’ultimo non hanno ottenuto un trasferimento spesso inseguito, ma il loro rendimento non è calato Il last minute di calciomercato che non riesce può essere una fortuna per i club capaci di resistere. L’ultima giornata di campionato, non soltanto in Serie A, ha offerto indizi illuminanti. Il Paris Saint-Germain non ha voluto per alcun motivo al mondo aprire alla cessione di Mauro Icardi, malgrado i tentativi pressanti della Juve. E Icardi ha dimostrato di essere utilissimo persino quando gioca pochi minuti. LEGGI TUTTO

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    Italiano e Inzaghi, partenza super: sono i “privilegiati” del mercato

    Tra conferme e riscontri immediati, i due tecnici arrivati in estate possono sorridere. L’Inter di Inzaghi sembra un cronografo svizzero, la Viola di Italiano è rivitalizzata dal lavoro del tecnico Il mercato permette riscontri immediati, non serve aspettare chissà quanti mesi per capire. Nel caso di Fiorentina e Inter sono arrivate conferme di ogni tipo, come se fossimo alla dodicesima di campionato. Invece, abbiamo consumato appena quattro giornate e possiamo dire di avere le idee chiarissime. Vincenzo Italiano aveva fatto richieste precise alla Viola, forse all’appello manca un altro esterno offensivo ma tutto il resto è stato rispettato nei dettagli. Simone Inzaghi era arrivato a Milano nerazzurra con una certezza, gli avevano detto che sarebbe partito soltanto un pezzo pregiato (Hakimi) e non avrebbe immaginato che sarebbero stati due. LEGGI TUTTO

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    L’Inter osserva: Van de Beek potrebbe diventare un obiettivo per gennaio

    Same old story. Nonostante le promesse Danny van de Beek non è riuscito a migliorare la sua situazione al Manchester United. Dopo un’estate al centro del mercato, il colloquio con Solskjaer, che gli aveva ribadito la fiducia garantendogli più spazio, lo aveva spinto a restare, ma sul campo le cose non sono andate proprio così. Solo 51 minuti giocatori tra Premier League e Champions League (partito titolare, è uscito all’intervallo della partita contro lo Young Boys) e l’impressione che continui a essere una seconda scelta. Uno status che l’ex enfant prodige dell’Ajax non può più accettare, ha capito che se resta Old Trafford fino a giugno rischia di perdere un altro anno di carriera. L’ATTACCO – Deve andare via, il tempo è quasi finito. Deve farlo anche per rispondere alle critiche piovute da tutte le parti in queste settimane, tra queste quella di Marco van Basten: “​Non è stata una scelta intelligente scegliere di andare a Manchester. Se dici di aver parlato con il Real Madrid e poi passi al Manchester United, stai puntando troppo su te stesso ma Van de Beek non è così bravo”. Il suo agente si sta muovendo per gennaio, serve però trovare gli argomenti giusto per convincere il Manchester United che già in estate si è messo di traverso e non intende svenderlo, visto che solo un anno fa l’ha pagato 39 milioni più 5 di bonus. LEGGI TUTTO

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    Bruges, De Ketelaere fa impazzire mezza Europa. Ci pensa anche il Milan…

    Dal Paris Saint-Germain al Paris Saint-Germain. In poco meno di due anni, dal ​22 ottobre 2019, giorno dell’esordio in Champions League, al 15 settembre 2021, che ha visto Neymar, Messi e Mbappé fermarsi al Jan Breydel Stadion, il talento di ​Charles De Ketelaere è prima esploso, poi è diventato una certezza. Ne è passato di tempo dal ‘primo’ Psg, contro il ‘secondo’ della sua carriera il 20enne trequartista prodotto e lanciato in prima squadra dal Bruges è stato il migliore n campo, con una grande prova di qualità e, soprattutto di personalità, oscurando i big parigini e convincendo il popolare giornale belga Het Laastse Nieuws a dargli 9 in pagella.C’E’ IL MILAN – Ha solo 20 anni, ma per molti De Ketelaere è già il futuro del Belgio. Martinez l’ha già fatto esordire, nel novembre 2020 contro la Svizzera, vederlo titolare con i Diavoli Rossi è solo una questione di tempo. Intanto incanta con il Bruges e fa impazzire i club di mezz’Europa, Milan compreso. Massara ha da tempo il suo nome sul taccuino, ma non ha ancora affondato il colpo. Soprattutto per una questione di costi: per portarlo via dal Bruges serve una cifra importante, superiore ai 25 milioni, cifra che il presidente del club belga ​Bart Verhaeghe ha rifiutato la scorsa estate. LEGGI TUTTO

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    L'Inter a Reggio Emilia per monitorare i gioielli del Sassuolo. Uno in particolare…

    Un’Inter sempre più azzurra. E’ l’idea di Beppe Marotta, che si sta già muovendo in vista del 2022. Nel calciomercato le tempistiche spesso sono decisive per chiudere un affare, da dirigente navigato l’ex Juve è già al lavoro per rinforzare l’Inter. Tanti gli obiettivi sul suo taccuino e su quello di Ausilio, due di questi giocano a Reggio Emilia con la maglia del Sassuolo. Oltre a Raspadori, per il quale c’è stato più di un contatto con Carnevali, nel mirino nerazzurro c’è sempre Gianluca Scamacca, che dopo l’addio di Caputo per la Sampdoria è diventato una prima scelta.ANNO IMPORTANTE – L’attaccante cresciuto nella Roma sarà osservato da vicino questa sera, nella sfida che apre la quarta giornata di campionato tra Sassuolo e Torino. Dionisi medita di lanciarlo da titolare, di dargli una chance per lasciare il segno. Quello che gli serve per meritarsi una chance in una big e per restare nel giro della Nazionale di Mancini. L’Inter, che in estate l’ha chiesto in prestito ricevendo un secco no dal Sassuolo, prima di pianificare un investimento vuole vederlo all’opera con continuità. Scamacca è un profilo che piace, è giovane e forte, ma costa più di 25 milioni. Per questo deve meritare di essere da Inter. LEGGI TUTTO

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    Dani Alves saluta il San Paolo: rescissione ufficiale!

    SAN PAOLO (Brasile) – Si è conclusa anzitempo l’esperienza di Dani Alves al San Paolo. L’ex Juventus aveva un contratto con scadenza a dicembre 2022 ma per questioni economiche è arrivato al divorzio con il club brasiliano: il giocatore non si è allenato nell’ultima settimana lamentando inadempienze nel pagamento degli stipendi da parte del club. Una frizione che ha portato alla rescissione ufficiale tra la squadra e l’ex Barcellona. Dani Alves, 38 anni, è quindi attualmente sul mercato ma potrebbe trovare squadra a breve.
    Ipotesi Flamengo?
    Il Flamengo avrebbe messo gli occhi sul calciatore, queste le parole del patron dei rossoneri Rodolfo Landim al portale TV Records: “Ho avuto l’opportunità di incontrarlo nel 2019. Ha un profilo professionale davvero impressionante. È un vincente. Nessuna squadra al mondo ignorerebbe un giocatore come Daniel Alves”. LEGGI TUTTO