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    Roma, Fonseca pensa già al Milan: “Dzeko? Vediamo…”

    ROMA – “L’infortunio di Dzeko? Non credo sia un problema grave ma domani valuteremo”. Filtra un moderato ottimismo nelle parole di Paulo Fonseca dopo il 3-1 casalingo al Braga che ha certificato la qualificazione agli ottavi di Europa League della Roma, che spera ora di avere a disposizione il centravanti per il big-match di campionato contro il Milan in programma domenica.

    Roma-Braga 3-1: tabellino e statistiche
    Aspettando il Diavolo
    A segno nel primo tempo, il bosniaco ha accusato un problema fisico nella ripresa creando qualche ansia ai giallorossi, già in emergenza nel reparto arretrato ma capaci di non perdere compattezza nelle difficoltà: “L’atteggiamento è importante – ha spiegato Fonseca – e mi piace quando i calciatori si sacrificano per la squadra. Oggi c’è stato rispetto per una squadra forte e la vittoria in Portogallo ci ha permesso di fare una gestione diversa dei calciatori. Il Milan? Sarà una partita importante contro una squadra forte. Ora dobbiamo recuperare i giocatori per prepararla al meglio”.

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    Festa Roma, ottavi di Europa League! Dzeko supera Totti

    Il sorteggio di domani
    Una battuta poi sul sorteggio di domani a Nyon, dove la Roma conoscerà l’avversaria da affrontare negli ottavi di Europa League: “Ci sono tutte squadre forti, è difficile sceglierne una – ha detto Fonseca -. Vogliamo andare il più avanti possibile”. E per poter competere su più fronti sempre più preziosa potrebbe rivelarsi l’ormai consueta ‘staffetta’ tra Dzeko e Borja Mayoral: “Mi sono piaciuti entrambi – ha chiosato il tecnico -. Per la squadra è un bene avere questa concorrenza in attacco”. LEGGI TUTTO

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    Roma-Braga 3-1: Fonseca agli ottavi, ma Dzeko è in dubbio per il Milan

    ROMA – Dopo il 2-0 ottenuto in Portogallo la Roma supera il Braga anche al ritorno (3-1) e conquista il pass per gli ottavi di Europa League. Festa a metà però per Fonseca, che rischia di non avere Dzeko nel big-match di campionato in programma domenica sera all’Olimpico contro il Milan: il bosniaco, a segno nel primo tempo, ha accusato un problema muscolare nella ripresa prima di lasciare il posto a Borja Mayoral, che ha arrotondato il risultato nel finale dopo il rigore sbagliato da Pellegrini, la rete segnata da Carlos Perez e l’autogol di Cristante.

    Roma-Braga 3-1: tabellino e statistiche
    Dzeko non sbaglia
    Con la difesa rimaneggiata (out Ibanez, Kumbulla, Smalling e Santon oltre al giovane Colafiori) Fonseca schiera Cristante centrale arretrato del 3-4-2-1, mentre davanti tocca a Dzeko con El Shaarawy e Pedro a supporto. Sull’altro fronte Carvalhal, a sua volta orfano di sette giocatori, sceglie un offensivo 4-3-3 che non riesce però a impensierire la Roma: i giallorossi lasciano iniziativa ai lusitani e aspettano il momento giusto per colpire. Quello che arriva al 24′, quando proprio Dzeko ribadisce in rete il pallone dopo il legno colpito da El Shaarawy. Proprio il ‘Faraone’, dopo un tiro al volo a fil di palo di Piazon, rischia di rimettere in corsa il Braga con un retropassaggio sbagliato di cui prova ad approfittare Sporar, fermato però da Pau Lopez. L’italo-egiziano prova allora a farsi perdonare al 39′, ma sul suo cross basso è la traversa a dire di no a Pedro.

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    Festa Roma, ottavi di Europa League! Dzeko supera Totti

    Il bomber in dubbio per il Milan
    Si va al riposo con la Roma avanti di un gol e nella ripresa c’è subito spazio per Pellegrini al posto di Villar, con Fonseca che poi toglie anche l’ammonito Veretout ed El Shaarawy per gettare nella mischia Spinazzola e Carlos Perez. Programmata anche la staffetta tra Borja Mayoral e Dzeko, che però accusa un fastidio muscolare appena prima di lasciare il posto al compagno ( 67′) ed è ora in dubbio per il big-match di campionato in programma domenica sera contro il Milan. Anche Carvalhal fa le sue mosse (dentro Ruiz, Horta e poi Sequeira e Galeno) ma la sua squadra non sembra avere le armi per impensierire una Roma che invece fa ancora male quando affonda: ecco così che Pellegrini, due minuti dopo aver calciato malamente a lato un rigore conquistato da Carlos Perez, si fa perdonare servendo allo spagnolo la palla del 2-0. Nessun danno fa poi l’autorete di Cristante all’89’ perché a rendere più rotondo il risultato arriva il tris, calato da Borja Mayoral nel recupero su assist di Spinazzola dopo un contropiede orchestrato da Carles Perez. Finisce 3-1, con la Roma che festeggia gli ottavi e ora aspetta il Diavolo.
    Europa League, i risultati LEGGI TUTTO

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    Roma-Braga 3-1, il tabellino

    ROMA – La Roma si aggiudica anche il ritorno con il Braga vincendo 3-1 e accede agli ottavi di Europa League. Giallorossi avanti nel primo tempo con Pellegrini che nella ripresa sbaglia un calcio di rigore prima del raddoppio di Carles Perez. Nel finale ospiti in rete con l’autogol di Cristante poi, in pieno recupero, il tris di Borja Mayoral. 

    ROMA-BRAGA: NUMERI E STATISTICHE
    ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez; Karsdorp, Cristante, Mancini; Veretout (14′ st Spinazzola), Villar (1′ st Pellegrini), Diawara, Bruno Peres; El Shaarawy (14′ st Carles Perez), Pedro (32′ st Mkhitaryan); Dzeko (22′ st Borja Mayoral). A disp.: Mirante, Fuzato, Ciervo, Darboe, Tripi. All.: Fonseca.
    BRAGA (4-3-3): Tiago Sa; Ze Carlos, Vitor Tormena, Rolando, Nuno Sequeira (25′ st Borja); Piazon (15′ st Fransérgio), Novais, Gaitan (15′ st Horta); Galeno (32′ st Hernani Infande), Sporar (15′ st Abel Ruiz), Horta. A disp.: Matheus, Rogério, Al Musrati, Ricardo, Bruno Rodrigues, Vítor Oliveira. All. Carvalhal
    ARBITRO: Ekberg (Svezia)
    MARCATORI: 23′ pt Dzeko (R), 29′ st Carles Perez (R), 42′ st aut. Cristante (B), 46′ st Borja Mayoral (R)
    NOTE: Al 27′ st Pellegrini (R) ha sbagliato un calcio di rigore (fuori). Ammoniti: Veretout (R). Recupero: 1′ pt, 2′ st. LEGGI TUTTO

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    Milan agli ottavi di Europa League: è 1-1 con la Stella Rossa

    MILANO – Il Milan è agli ottavi di Europa League. Contro la Stella Rossa di Stankovic, rimasta in dieci dal 70′, a San Siro finisce 1-1 (a Kessie su rigore risponde Nabouhane), ma il 2-2 dell’andata premia Pioli che si qualifica. Dopo il ko nel derby è quello che serviva ai rossoneri, per la vittoria però c’è ancora da aspettare: tra coppa e campionato manca da quattro partite. Una cosa alla volta, intanto il Milan si gode il passaggio del turno.

    Calendario e risultati Europa League
    Milan, 18° rigore stagionale: Kessie trasforma. Pari di Nabouhane
    Forte del 2-2 dell’andata Pioli lascia in panchina Ibrahimovic e Theo Hernandez, in attacco c’è Leao, con Krunic, Calhanoglu e Castillejo a supporto. Nella Stella Rossa di Stankovic ci sono due italiani, uno titolare, Falcinelli, l’altro è riserva, Falco. Dopo nove minuti il Milan va in vantaggio: il Var vede un fallo di mano in area e Kessie trasforma su rigore, il 18° per i rossoneri in questa stagione, almeno 3 più di qualsiasi altra squadra dei top 5 campionati europei considerando tutte le competizioni. Per il centrocampista è l’8° gol (il 7° su rigore) nel 2020/21. Il ritmo basso del Milan però facilita il ritorno della Stella Rossa, brava a tenersi a galla. In successione arrivano: gol annullato, incrocio dei pali e al 24′ il centro di  , che pareggia.
    Entrano Ibra e Theo, Stella Rossa in dieci. Il Milan è agli ottavi
    Serve lanciare un segnale e allora ad inizio secondo tempo Pioli inserisce sia Ibra che Rebic (fuori Leao e Krunic), subito in sintonia dentro l’area: Zlatan fa la torre per il croato che liscia sotto porta. È ancora troppo poco per il tecnico che chiama dalla panchina anche Saelemaekers e Theo Hernandez (out Castillejo e Calabria). Protagonista è invece Donnarumma, il suo riflesso su Sanogo è strepitoso. Al 70′ la Stella Rossa resta in dieci per il rosso (doppio giallo) a Gobeljic, non per questo rinuncia ad offendere: Katai si divora il sorpasso. Il Milan prova ad andare in contropiede, sempre stoppato sul più bello, e non affonda il colpo decisivo. Poco male, basta l’1-1 per andare agli ottavi.

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    Il Milan vince il derby con Stankovic e va agli ottavi di Europa League LEGGI TUTTO

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    Europa League, Arsenal trascinato da Aubameyang. Leicester ko

    L’Arsenal rischia di uscire con il Benfica ma trova una grande rimonta strappando il pass per gli ottavi di finale di Europa League. Sono i Gunners a sbloccare il match al 21′ con Aubameyang che riscatta gli errori sotto porta della gara d’andata con un tocco sotto a scavalcare Leite. In chiusura di primo tempo il Benfica pareggia con una meravigliosa punizione di Diogo Goncalves. Al 61′ i portoghesi completano la rimonta con Rafa Silva che sfrutta un errore da matita rossa di Gabriel. I Gunners non mollano e dopo sei minuti trovano il 2-2 con Tierney. Nel finale Aubameyang regala la qualificazione ad Arteta con un colpo di testa. A sorpresa il Leicester viene eliminato dallo Slavia Praga che si impone 2-0 al King Power Stadium. Decidono le reti di Provod e Sima. Dopo il poker dell’andata gara di amministrazione per il Manchester United che fa 0-0 con la Real Sociedad. 

    Arsenal-Benfica, tabellino e statistiche
    Leicester-Slavia Praga, tabellino e statistiche
    Manchester-Real Sociedad, tabellino e statistiche
    Schick eliminato, Ajax agli ottavi
    Il Leverkusen di Schick perde anche la gara di ritorno con lo Young Boys e saluta l’Europa League. Apre le marcature Siebatcheu che sfrutta un clamoroso errore di Lomb. Chiude il match Fassnacht all’86’. L’Ajax strappa il pass per gli ottavi di finale battendo il Lille con il medesimo risultato dell’andata, 2-1. Apre il match il colpo di testa di Klaassen al 15′; rispondono i francesi al 78′ con il rigore di Yazici. All’88’ è Neres a chiudere definitivamente i giochi. Dopo l’1-1 dell’andata la Dynamo Kiev passa il turno grazie al successo firmato Buyalskyy contro il Bruges. Il Psv, dopo il 4-2 subito all’andata, sfiora la rimonta contro l’Olympiakos trovando il doppio vantaggio ma allo scadere subisce il gol dei greci. Sblocca il match Zahavi al 23′ con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner. Al 44′ doppietta dell’ex Palermo con uno splendido calcio di punizione. All’88’, però, Koka regala la qualificazione ai greci. La Dinamo Zagabria vince nuovamente con il Krasnodar grazie alla rete di Orsic e accede agli ottavi di finale. 
    Ajax-Lille, tabellino e statistiche
    Leverkusen-Young Boys, tabellino e statistiche
    Gerrard avanti con i Rangers. Il Molde batte l’Hoffenheim
    Il Villarreal batte anche al ritorno il Salisburgo e accede agli ottavi. Gli ospiti passano in vantaggio con Berisha. Al 40′ Gerard Moreno manda al bar l’estremo difensore degli austriaci con una sterzata e realizza il pari per gli spagnoli. Sempre il numero 7 del Sottomarino giallo chiude il match all’89’ dal dischetto. Altro match pirotecnico tra Rangers e Anversa ma la spuntano nuovamente gli scozzesi che si impongono 5-2. Morelos sblocca il match grazie a un errore difensivo dell’Anversa. Al 31′ strappo di Jordan Lukaku sulla sinistra. L’ex Lazio serve in mezzo Refaelov che realizza il quinto gol stagionale in Europa League. All’inizio del secondo tempo nuovo vantaggio degli scozzesi con Patterson. Al 55′ i Rangers si portano sul 3-1 con Kent. L’Anversa non molla e due minuti dopo si riporta in partita con Lamkel Ze ma nel finale i rigori trasformati da Barisic e Itten chiudono il match. Il Molde, a sorpresa, batte 2-0 l’Hoffenheim grazie a una doppietta di Andersen che elimina i tedeschi. Dopo il 2-0 dell’andata lo Shakhtar batte il Maccabi Tel Aviv anche al ritorno grazie all’1-0 firmato da Junior Moraes su calcio di rigore. 
    Rangers-Anversa, tabellino e statistiche
    Villarreal-Salisburgo, tabellino e statistiche LEGGI TUTTO

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    Stankovic: “Emozionato per il ritorno a San Siro”

    MILANO – “Emozionato per il ritorno a San Siro? Sì, è bellissimo. E’ un sogno che si avvera. Siamo stati premiati per il coraggio, abbiamo giocato contro un grande Milan, che in Italia lotta per lo scudetto. E’ un bel sogno, all’andata siamo scesi in campo contro un grande Milan, con una rosa incredibile. Siamo stati lì organizzati e tosti e alla fine abbiamo pareggiato. Siamo qui a Milano con un po’ di speranza, partiamo sfavoriti ma finche c’è la speranza siamo in gioco. Il Milan è una delle big, top ten in Europa, non sarà facile. Ho detto ai ragazzi di godersi San Siro ma di restare concentrati”. Sono le parole di Dejan Stankovic, tecnico dello Stella Rossa, a Sky Sport alla vigilia della sfida di domani nella gara di ritorno dei sedicesimi di Europa League contro il Milan.

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    Stankovic, che festa per i gol contro il Milan LEGGI TUTTO

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    Granada-Napoli 2-0: a Gattuso serve l'impresa allo stadio Maradona

    GRANADA (SPAGNA) – Brutta sconfitta per il Napoli sul campo del Granada nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League. La formazione guidata da Gattuso perde 2-0 in Spagna e ora rischia grosso in vista della gara di ritorno tra una settimana allo stadio Diego Armando Maradona. A Granada, decidono i gol di Herrera e Kenedy nel primo tempo. Nella ripresa il Napoli ha cercato il gol ma non è riuscito a trovare la via della rete. A Gattuso serve un’impresa per passare agli ottavi di Europa League.

    Granada-Napoli: curiosità e statistiche
    Herrera-Kenedy, 2-0 per il Granada all’intervallo
    Gattuso si presenta a Granada con il tridente offensivo composto da Politano, Osimhen e Insigne. A centrocampo, ci sono Ruiz, Lobotka ed Elmas. Dopo una fase iniziale di studio, con il Napoli che prova a controllare l’incontro con il possesso palla e il Granada che si fa pericoloso in ripartenza, la prima chance del match è per gli spagnoli, con l’incursione di Foulquier e la puntuale uscita di Meret. Al 19′, la formazione di casa sblocca il risultato e passa in vantaggio: il gol è di Herrera, bravo a infilare il portiere del Napoli con un colpo di testa sul cross di Kenedy. Passano appena due minuti e il Granada raddoppia: Kenedy batte Meret di prima intenzione con il mancino dopo una micidiale ripartenza e fa 2-0. Il Napoli prova a reagire. Ci prova prima Elmas, con un tiro che finisce sul fondo, e poi Mario Rui con un bel cross per Osimhen, che non arriva di pochissimo sulla palla del compagno. La squadra di Gattuso si butta in avanti e lascia spazio alle ripartenze della formazione guidata da Martinez. Prima dell’intervallo, altri due tentativi degli azzurri ma senza fortuna: il colpo di testa di Di Lorenzo su calcio d’angolo e la conclusione di Osimhen sull’esterno della rete. Il primo tempo finisce con il Granada in vantaggio 2-0. 
    Il Napoli ci prova ma non trova il gol: finisce 2-0
    A inizio ripresa, Gattuso effettua subito il primo cambio: fuori Politano, dentro Zielinski. L’ingresso del polacco sembra dare i primi risultati e il Napoli ha le opportunità per dimezzare lo svantaggio ma Insigne spreca una buona chance sulla palla in profondità di Mario Rui, Elmas non trova il guizzo giusto in area spagnola su assist di Ruiz e Zielinski calcia alto da buona posizione. Al 64′ altro cambio per Gattuso: Bakayoko prende il posto di Lobotka. Il ritmo cala, il Napoli attacca e il Granada riesce a difendere con solidità. Gli azzurri si fanno pericolosi da calcio da fermo: prima Insigne ci prova su punizione, poi Rrahmani sfiora il gol sulla punizione battuta da Mario Rui. La squadra di Gattuso tenta l’assedio nella parte finale dell’incontro ma senza trovare il gol, che sarebbe stato importantissimo in vista della gara di ritorno tra una settimana allo stadio Diego Armando Maradona. Anzi, è Meret ad evitare il terzo gol degli spagnoli negli ultimi minuti. Il Napoli perde 2-0 a Granada: a Gattuso servirà l’impresa al ritorno. 

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    Napoli flop in Europa League: Gattuso ko con il Granada LEGGI TUTTO