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    Piace l'Over 2,5 in Brighton-Chelsea

    Il Chelsea, reduce dalla sconfitta per 1-0 sul campo del Manchester City, si appresta a giocare nuovamente in trasferta contro il Brighton. Jorginho e compagni dopo aver conquistato solamente 6 punti nelle ultime 5 gare disputate non possono più permettersi di sbagliare.
    Brighton-Chelsea show! Fai ora il tuo pronostico!
    Esito in controtendenza
    Il Brighton nelle ultime cinque gare interne ha fatto registrare sempre l’Under 2,5. Il Chelsea visto però nelle prime 11 trasferte (20 gol fatti e 7 subiti) ha le carte in regola per invertire questa tendenza. I “Blues” nelle precedenti 5 partite esterne hanno regalato l’Over 2,5 in 3 occasioni. Gli ultimi 4 testa a testa giocato all’Amex Stadium poi parlano chiaro: gli incontri sono terminati sempre con un minimo di due e un massimo di quattro reti al novantesimo. Può starci l’Over 2,5 ma se si vogliono correre meno rischi si può provare la “combo” che lega la doppia chance X2 al Multigol 2-4. LEGGI TUTTO

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    Il Burnley può andare a segno contro il Watford

    Allo stadio “Turf Moor” il Burnley (ultimo) si appresta a ricevere il Watford (quart’ultimo). Sulla carta il confronto si preannuncia molto equilibrato, entrambe le squadre non hanno mai vinto nelle ultime sette giornate di Premier League.
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    Luce “accesa” in casa
    Il Burnley ha disputato 17 partite su 22 in campionato. I “Clarets” dall’inizio del torneo hanno vinto soltanto una volta, 8 i pareggi ottenuti e 8 le sconfitte rimediate. Il Watford al momento con 4 successi, 2 pareggi e 13 sconfitte ha 3 punti in più (e due gare disputate in più) del Burnley. Tale vantaggio però non permette agli “Hornets” di partire con i favori del pronostico dato che i “Clarets” in casa non perdono da 4 gare di fila. Difficile sbilanciarsi, può starci il Multigol Casa 1-2. LEGGI TUTTO

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    Burnley-Watford, da provare il Multigol Casa 1-2

    Si salvi chi può! Allo stadio “Turf Moor” va in scena il confronto tra il Burnley (ultimo) e il Watford (quart’ultimo). Sulla carta il match si preannuncia molto equilibrato, entrambe le compagini non hanno mai vinto nelle ultime sette giornate di Premier League.
    Fai ora i tuoi pronostici! 
    Luce “accesa” in casa
    Il Burnley ha disputato 17 partite su 22 in campionato. I “Clarets” dall’inizio del torneo hanno vinto soltanto una volta, 8 i pareggi ottenuti e 8 le sconfitte rimediate. Il Watford al momento con 4 successi, 2 pareggi e 13 sconfitte ha 3 punti in più (e due gare disputate in più) del Burnley. Tale vantaggio però non permette agli “Hornets” di partire con i favori del pronostico dato che i “Clarets” in casa non perdono da 4 gare di fila. Difficile sbilanciarsi, può starci il Multigol Casa 1-2. LEGGI TUTTO

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    Barcellona, assalto a Morata se parte subito Dembele: la situazione

    Il Barcellona non aspetta più Ousmane Dembele: rinnovo in tempi brevissimi, altrimenti proverà a cederlo in questa finestra di mercato. Pugno duro del club blaugrana, stanco del lungo tira e molla con l’attaccante francese e il suo agente Moussa Sissoko, per questo è scattato l’ultimatum: 48 ore per dare risposta positiva o negativa all’ultima offerta per il prolungamento, questa secondo Mundo Deportivo la deadline fissata dal Barça che, in caso di mancato riscontro, considererà chiusa la trattativa e lavorerà per una cessione immediata che permetta di monetizzare, pronto anche a mettere fuori rosa fino al termine del contratto (fine stagione) il giocatore qualora si rifiutasse di partire.DOVE PUO’ ANDARE? – Ma dove potrebbe andare Dembele? Non alla Juventus, nonostante fino alla scorsa estate fosse stato effettivamente seguito con grande interesse dai bianconeri: troppo elevate ora le cifre per un’eventuale operazione, l’ex Borussia Dortmund chiede un contratto da 12 milioni di euro netti a stagione e un corposo bonus alla firma, oltre i 20-25 milioni. Più semplice ipotizzare che per il francese possa farsi avanti il PSG, prossimo a perdere Mbappé, o che dalla Premier League arrivino offerte intriganti: dal ricco e ambizioso Newcastle, dal Manchester United, dal Liverpool in caso di fumata nera per il rinnovo di Salah o dal Chelsea, dove ritroverebbe Tuchel che lo ha lanciato a Dortmund. LEGGI TUTTO

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    Alex Song e la panchina al Barcellona: “Avevo milioni e supercar: non me ne fregava un c***o”

    Non tutti sono fatti per emergere o, meglio, non a tutti interessa. Fare lo “scaldapanchine” non è stato un problema per il calciatore Alex Song, che a un certo punto della sua carriera ha preso una decisione chiara: guadagnare quanto più possibile giocando poco, senza sforzarsi dunque di primeggiare, e godere al massimo dei lauti stipendi elargiti dalle squadre.

    Ed è così che dopo molte stagioni all’Arsenal, nel 2012 Song passa al Barcellona: in Spagna, l’ex centrocampista gioca poco, chiamato in causa solo al momento del bisogno, ma non si è fatto mancare proprio nulla, firmando un contratto di cinque anni a cinque milioni di euro a stagione, e così ha potuto assecondare una della sue grandi passioni: quella per le auto di lusso.

    Guarda la galleryAlex Song, una carriera da fiero panchinaro con tante supercar

    I soldi per la famiglia e l’esempio lussuoso Henry

    Song ha confessato tutto durante una chiacchierata su Instagram con il giocatore NBA, Pascal Siakam. Già ai tempi dell’Arsenal, appena 20enne, l’ex centrocampista si rende presto conto che per lo stile di vita a cui aspirava, ci volevano davvero tanti soldi. Imita Thierry Henry, comprando un’auto come la sua, ma lo stipendio da neo professionista non era sufficiente per quel tenore di vita: “La maggior parte dei calciatori vive al di sopra delle sue possibilità – ha raccontato Song -. Io non arrivavo a 100 mila sterline a settimana (circa 120 mila in euro) eppure la gente pensava che fossi un milionario. Volevo stare con i grandi, potevo comprare quello che volevo o passare nottate pazze. Andavo all’allenamento e vedevo Thierry Henry, il Re, che arrivava con una macchina bellissima, avevo deciso che volevo anche io la stessa vettura a tutti i costi. Vado al concessionario, firmo le carte e faccio il finanziamento ed ecco che avevo la stessa macchina del King. Ma giuro che l’ho riportata due mesi dopo, tutti i miei soldi li stavo spendendo per fare il pieno di benzina. Quando tornai alla concessionaria dissi: questa macchina non fa per me, è troppo… datemi una Toyota”.

    Quando si vuole tutto, senza rinunciare a nulla, non sono poi molte la strade da percorrere. E così, la chiamata del Barcellona è la definitiva sentenza a una strada già tracciata: Song, consapevole di andare a fare la riserva e di scendere in campo solo in rare occasioni, coglie al volo l’opportunità del prestigioso club e dello stipendio da nababbo per portare avanti il proprio obiettivo.

    In questa scelta, l’ex centrocampista camerunese coinvolge anche la famiglia: ”Pensai che così facendo loro potessero avere una vita più serena, anche dopo la fine della mia carriera. Quando il direttore sportivo del Barcellona mi disse che non avrei giocato molto, che sarei finito a scaldare la panchina al Camp Nou, ma non me ne fregava un c****o, perché sapevo che sarei diventato milionario”.

    Dembélé, pioggia di critiche: “Al fast food con la Mercedes da 180mila euro ma è sempre in ritardo” LEGGI TUTTO

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    Diego Costa rescinde. Dal Brasile: “Arsenal interessato all'ex Chelsea”

    Si può ormai scrivere la parola fine alla tormentata vicenda che riguardava direttamente Diego Costa e l’Atletico Mineiro. É ufficiale, infatti, la rescissione del contratto che legava l’attaccante al club di Belo Horizonte. La cosa era nell’aria da un pò di tempo. Il brasiliano naturalizzato spagnolo lascia l’Atlético Mineiro dopo aver giocato 19 partite, segnato cinque gol e fornito due assist. Inoltre,  è riuscito a sollevare il Brasileirão e la Copa do Brasil 2021. Ma avrebbe già estimatori in Inghilterra e in Spagna.Guarda la galleryDiego Costa, passeggiata coi bimbi per Belo Horizonte in trattore!

    L’Atletico Mineiro lo ringrazia con una nota

    Secondo Goal Brasil, l’Arsenal sarebbe interessato all’ingaggio dell’ex attaccante dell’Atletico Madrid in questo mercato invernale anche se non ha ancora inviato un’offerta formale al giocatore. Anche il Cadice, in Liga, sarebbe sulle tracce di Diego Costa in quanto vuole rafforzarsi e farsi trovare pronto quando la lotta salvezza entrerà nel vivo. Intanto il club brasiliano, con una nota sui social, saluta l’ex Chelsea: “Grazie Diego Costa! L’attaccante accetta di rescindere il contratto e saluta il nostro club. Diego ha giocato in totale 19 partite, segnando cinque gol e fornendo due assist. Ha vinto il Brasileirao e la Copa do Brasil nel 2021! Buona fortuna per la tua carriera, Diego!”.

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    Arsenal, Goal Brasil: “Gunners interessati a Diego Costa”

    La telenovela tra Diego Costa e l’Atlético Mineiro è finita. Il giocatore 33enne ha rescisso il contratto con la squadra brasiliana. La cosa era nell’aria da giorni. Ora l’ex Atletico Madrid è senza una squadra. Lo spagnolo-brasiliano lascia il club di Belo Horizonte dopo aver giocato 19 partite, segnato cinque gol e fornito due assist. Inoltre,  è riuscito a sollevare il Brasileirão e la Copa do Brasil 2021.. Tuttavia, avrebbe già corteggiatori in Inghilterra e Spagna disposti a ingaggiarlo.Guarda la galleryCol trattore per Belo Horizonte: Diego Costa porta a spasso i figli

    L’Arsenal e il Cadice sarebbero sulle sue tracce

    Da Goal Brasil fanno notare che l’Arsenal sarebbe interessato a ingaggiare Diego Costa in questo mercato invernale anche se non ha ancora inviato un’offerta formale al giocatore. Anche il Cadice ha puntato sull’attaccante per rafforzare il suo fronte offensivo. L’Atletico Mineiro ha pubblicato un post sui social per ringraziare l’attaccante: “Grazie Diego Costa! L’attaccante accetta di rescindere il contratto e saluta il nostro club. Diego ha giocato in totale 19 partite, segnando cinque gol e fornendo due assist. Ha vinto il Brasileirao e la Coppa del Brasile nel 2021! Buona fortuna per il proseguo della tua carriera, Diego!”. 

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    Real Madrid, Ancelotti conquista la Supercoppa di Spagna: Modric e Benzema decisivi

    RIAD (ARABIA SAUDITA) – Carlo Ancelotti conquista il suo primo trofeo dal suo ritorno al Real Madrid e arricchisce la sua bacheca personale vincendo per la prima volta in carriera la Supercoppa di Spagna. A Riad contro l’Athletic Bilbao di Marcellino finisce 2-0 per i Blancos grazie alle reti di Modric e Benzema (rigore). Nel finale il Real rischia (rigore concesso con espulsione di Militao) ma riesce a conquistare il suo primo trofeo della stagione. 
    Athletic Bilbao-Real Madrid, tabellino e statistiche
    Modric e Benzema regalano la vittoria ad Ancelotti
    Al King Fahd Stadium di Riad va in scena la finale della Supercoppa di Spagna tra l’Athletic Bilbao e il Real Madrid. La squadra di Marcellino ha superato in rimonta l’Atletico Madrid (2-1) in semifinale mentre la squadra di Ancelotti è arrivata in finale battendo il Barcellona di Xavi per 3-2. L’Athletic Bilbao si affida alla coppia composta da Inaki Williams e Sancet, mentre i Blancos rispondono con il tridente Rodrygo, Vinicius Jr. e Benzema. Partita subito viva sin dai primi minuti dove l’Athletic si lancia in avanti e al 3′ subisce il contropiede fulmineo di Rodrygo che però sbaglia il tiro in area. All’11’ passaggio in area di Sancet che viene bloccato in sciviolata da Alaba: la squadra di Marcellino reclama un tocco con il braccio ma nè l’arbitro nè il Var intervengono. I ritmi si abbassano quando siamo vicini alla mezz’ora, con il Real che prende controllo della partita e schiaccia l’Athletic nella sua area che però si difende bene dai tentativi del tridente blancos. La difesa dei baschi crolla però al 38′: assist di Rodrygo per Modric che da fuori area e di prima trova uno splendido tiro che finisce sotto l’incrocio dei pali. L’Atheltic si lancia in avanti a caccia del pareggio ma il primo tempo finisce con il vantaggio del Real. Nella ripresa la squadra di Ancelotti riprende il dominio della gara trovando anche il raddoppio. Al 50′ Benzema prova il tiro dal limite bloccato con la mano da Yeray: il Var interviene e assegna un calcio di rigore. L’attaccante francese si guadagna il tiro dal dischetto e lo realizza anche spiazzando Unai Simon e firmando il 2-0. L’Atheltic Bilbao prova a reagire con orgoglio ma il Real Madrid gestisce bene il pallone e si difende perfettamente da tutte le iniziative dei baschi lasciando scorrere i minuti. Cambia tutto però nel finale, con il cross di Berchiche all’86’ per Garcia anticipato però da Militao. L’arbitro viene infatti richiamato al Var per un tocco di braccio e decide per il calcio di rigore e l’espulsione del difensore dei Blancos. Dagli undici metri però Cortuois difende il risultato, parando con i piedi il tiro di Raul Garcia. Fa festa il Real Madrid: Carlo Ancelotti arricchisce la sua bacheca conquistando per la prima volta in carriera la Supercoppa di Spagna, la numero 11 per i Blancos. LEGGI TUTTO