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    Argentina in lutto: addio a Luque, campione del mondo nel '78

    BUENOS AIRES (Argentina) –  Dopo la morte di Diego Armando Maradona, l’Argentina piange la scomparsa di un altro suo campione. E’ morto l’ex attaccante della nazionale albiceleste Leopoldo Jacinto Luque, che con i suoi gol portò l’Argentina a vincere il Mondiale di casa nel 1978. Secondo quanto riportato dai media argentini Luque aveva contratto il Covid-19 ed era ricoverato da oltre un mese in un ospedale di Mendoza, dove è morto nel reparto di terapia intensiva per gli effetti di una polmonite bilaterale. Fu giocatore del River Plate e dell’Union Santa Fe, la squadra della sua città, ma divenne noto in tutto il mondo durante il mondiale ’78, grazie alle due prestazioni, segnò quattro reti, e per l’aspetto inconfondibile: capelli lunghi e baffi neri. Con Kempes e Bertoni formò il tridente che vinse la sua prima Coppa del Mondo in casa nella finale contro l’Olanda. Luque ha sempre detto di avere Johann Cruyff come modello e anche per questo era solito indossare il numero 14, sebbene le sue caratteristiche fisiche e tecniche fossero diverse dal campione olandese. LEGGI TUTTO

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    Coppa del Re, il Siviglia di Gomez è super: 2-0 al Barcellona

    SIVIGLIA (Spagna) – Il Siviglia di Lopetegui ipoteca l’accesso alla finale di Coppa del Re, piegando per 2-0 il Barcellona nell’andata delle semifinali in terra andalusa. Le due squadre, separate da un solo punto in campionato, danno vita a un match combattuto: i padroni di casa, con l’ex atalantino Gomez titolare, giocano alla pari della formazione di Koeman nel primo tempo, lasciando poi campo agli avversari nella ripresa, quando Messi si scatena alla ricerca del pareggio, ma alla fine matura il clamoroso raddoppio del Siviglia.

    Messi ci prova, Kounde e Rakitic segnano
    Allo stadio Ramon Sanchez Pizjuán gli ospiti si fanno pericolosi con Messi all’11’, ma il portiere di casa Bounou si oppone. Poi sale in cattedra il Siviglia con il difensore centrale Kounde che prima manca il bersaglio di poco e poi, al 25’, segna a conclusione di un magnifico spunto, con un destro sporco in diagonale. Nella ripresa il Barça alza il baricentro alla ricerca del pareggio: Messi impegna ancora Bounou in tuffo al 54’ e spara sull’esterno della rete al 71’. L’azione blaugrana è tambureggiante, ma è il Siviglia ad acciuffare il clamoroso raddoppio grazie all’ex Rakitic all’85’, con un destro potente. Al 90′ è ancora Messi a tentare di tenere a galla il Barcellona: il suo calcio di punizione basso è però parato in tuffo da Bounou. Finisce 2-0 per il Siviglia: il ritorno si giocherà il 3 marzo al Camp Nou di Barcellona. Domani invece è in programma la seconda semifinale di andata tra Athletic Bilbao e Levante.
    Siviglia-Barcellona 2-0, tabellino e statistiche LEGGI TUTTO

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    Coppa del Re, l'Athletic Bilbao è in semifinale. Rigori fatali al Betis

    SIVIGLIA (Spagna) – I calci di rigore sorridono all’Athletic Bilbao, quarta ed ultima semifinalista di Coppa del Re dopo Barcellona, Levante e Siviglia, saluta invece la competizione il Betis. Nella prima frazione di gioco, i padroni di casa sfiorano il vantaggio al 29′, con Sergio Canales che calcia clamorosamente fuori da posizione favorevole, e al 33′, col tiro potente di Juan Miranda. La formazione basca si vede soltanto ad un passo dall’intervallo, quando Joel Robles è costretto ad un grande intervento per negare l’1-0 a Raul Garcia. L’intensità non cala nella ripresa (al 55′ sul taccuino dell’arbitro sono annotati tra i “cattivi” 4 calciatori ospiti e un andaluso) ma, sotto porta, freddezza e precisione latitano da ambo le parti. La prima chance del secondo tempo è dell’Athletic, con Oscar de Marcos che, al 71′, non trova la porta dopo una violenta incornata, mentre all’84’ passa il Betis: Juanmi, in campo da soli 10′, controlla un pallone buttato in mezzo e dal limite trova l’angolino in basso a destra. Il capolavoro di Raul Garcia al 4′ di recupero, che segna di testa da posizione angolatissima, prolunga il quarto di finale di Coppa del Re fino ai supplementari, battezzati dall’occasione ospite e firmata Jon Morcillo, con Joaquin che risponde a pochi istanti dal riposo breve. L’autore dell’1-0 chiede a gran voce un calcio di rigore al 115′, ultimo episodio prima della lotteria dei penalty: 4 su 4 Bilbao dagli undici metri, per il secondo club di Siviglia sono fatali gli errori di Canales e Juanmi. LEGGI TUTTO

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    Lipsia, Wolfsburg e Gladbach ai quarti di Coppa di Germania

    WOLFSBURG (Germania) – Ottavi di finale della Coppa di Germania 2020-21 che si vanno a concludere, la seconda giornata si apre col successo sudato del Wolfsburg per 1-0 contro lo Schalke 04. Al 40′ Wout Weghorst si presenta sul dischetto, si fa parare la conclusione ma è lesto a correggere per quello che poi risulterà il gol partita. Vittoria schiacciante invece per il Lipsia che rifila il poker (4-0) all Bochum: in rete Haidara e Sabitzer (su rigore) nel primo tempo e poi nella ripresa doppietta in neanche 10 minuti per Yussuf Poulsen.

    Wolfsburg-Schalke 04 1-0, tabellino e statistiche
    Lipsia-Bochum 4-0, tabellino e statistiche
    M’Gladbach ok in rimonta, Ratisbona ai rigori
    Grazie ad un gol di Alassane Plèa ad inizio ripresa (50′) il Borussia Moenchengladbach espugna in rimonta la Mercedes-Bentz Arena di Stoccarda per 2-1 staccando l’ultimo biglietto per i quarti di finale della coppa nazionale. Stoccarda che era andato a segno per prima con un gol in solitaria a tutto campo di Silas Wamangituka dopo 93″ di gioco. Alla Continental Arena va in scena una maratona tra Ratisbona (seconda divisione) e Colonia con i padroni di casa ad avere la meglio ma solo ai calci di rigore. Primo tempo che si chiude sul 2-2 dopo che il Colonia nei primi 20′ si era portato sul 2-0 con anche un gol annullato dal Var a Schmitz sul 2-1. Nella ripresa sempre gli ospiti protagonisti con Dennis che si fa parare il rigore da Meyer. La partita si trascina ai tempi supplementari dove la situazione non cambia quindi si decide tutto ai rigori: il Colonia sbaglia il 4° e 5° rigore con Besuschkow che non perdona portando i suoi ai quarti
    Jahn Ratisbona-Colonia 2-2 (6-5 rig.), tabellino e statistiche
    Stoccarda – Borussia M’Gladbach 1-2, tabellino e statistiche
    Quarti di finale, le qualificate
    La Coppa di Germania si prende un mese di stop per poi scendere in campo il 2 e 3 marzo per giocare i quarti di finale, le sfide devono ancora essere sorteggiate (7 febbraio) ma intanto ecco le qualificate: Werder Brema, Borussia Dortmund, Wolfsburg, Lipsia, Colonia, Borussia Moenchengladbach e le tre rivelazioni: il Ratisbona ed il Kiel (seconda divisione) con quest’ultimo carnefice del Bayern Monaco e la cenerentola dalla quarta divisione Rot-Weiss Essen, rea di aver eliminato il Bayer Leverkusen LEGGI TUTTO