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    Diretta Fiorentina-Genoa ore 20.45: come vederla in tv, streaming e probabili formazioni

    FIRENZE – Riscattato il momento non brillantissimo – due punti con Sassuolo e Verona e il pesantissimo 4-0 subito per mano del Torino – con il roboante 5-2 inflitto al Napoli allo stadio Maradona in Coppa Italia, la Fiorentina di Vincenzo Italiano cercherà, contro un Genoa in emergenza, un successo che le permetterebbe di tenere il passo di Lazio e Roma al quinto posto e con una gara disputata in meno. In casa rossoblù, dopo i ko nel derby con lo Spezia in campionato e con il Milan nel secondo trofeo nazionale, costato la panchina a Shevchenko, si inseguono invece fondamentali punti salvezza, alla luce del penultimo posto a quota 12, a -6 dal Venezia diciassettesimo: l’ultima e finora unica vittoria stagionale in Serie A risale addirittura al 12 settembre 2021, quando fu battuto in rimonta il Cagliari 3-2. 
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    Fiorentina-Genoa, dove vederla in tv e streaming
    Il match tra Fiorentina e Genoa, in programma allo stadio Artemio Franchi alle ore 20.45, sarà trasmesso in diretta da Dazn e da Sky sui canali Sky Sport Calcio (numero 202, 240 e 249 del satellite e 473 del digitale terrestre), Sky Sport 4k (213 del satellite) e Sky Sport (251 del satellite), oltre che in streaming su SkyGo, Now e TimVision. In alternativa, sarà possibile seguire la cronaca testuale della sfida live sul nostro sito.
    Le probabili formazioni di Fiorentina-Genoa
    FIORENTINA (4-3-3): Dragowski; Odriozola, Milenkovic, Igor, Biraghi; Bonaventura, Torreira, Maleh; Nico Gonzalez, Vlahovic, Saponara. Allenatore: Italiano. A disposizione: P. Terracciano, Venuti, Terzic, Nastasic, Pulgar, Duncan, Castrovilli, Callejon, Sottil, Ikoné, Kokorin, Piatek. Indisponibili: Amrabat, Benassi, Martinez Quarta. Squalificati: -.
    GENOA (3-5-2): Sirigu; Ostigard, Bani, Vanheusden; Hefti, Melegoni, Badelj, Portanova, Cambiaso; Caicedo, Destro. Allenatore: Konko. A disposizione: Marchetti, Andrenacci, Masiello, Calafiori, Rovella, Sturaro, Galdames, Ghiglione, Pandev, Yeboah, Ekuban, Buksa. Indisponibili: Behrami, Bianchi, Biraschi, Maksimovic, Semper, Serpe, Cassata, Criscito, Touré, Hernani, Kallon. Squalificati: Vasquez.
    Arbitro: Maresca di Napoli.Assistenti: Mokhtar e Miele.IV uomo: Di Martino.Var: Chiffi.Avar: Meli. LEGGI TUTTO

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    Diretta Fiorentina-Genoa ore 20.45: probabili formazioni, dove vederla in tv e streaming

    FIRENZE – Messi da parte i ko nel derby con lo Spezia in campionato e con il Milan in Coppa Italia, costato l’esonero a Shevchenko, un Genoa in emergenza cerca l’impresa all’Artemio Franchi, a caccia di fondamentali punti salvezza: la situazione in classifica al momento, alla luce di un solo successo stagionale, lo scorso 12 settembre con il 3-2 in rimonta inflitto al Cagliari, recita un penultimo posto a quota 12, a -6 dal Venezia diciassettesimo. Diametralmente opposta la situazione in casa Viola, dove il roboante 5-2 inflitto al Napoli allo stadio Maradona ha riscattato il momento non brillantissimo vissuto recentemente, con i due soli punti raccolti con Sassuolo e Verona, prima del pesante 4-0 subito dal Torino: Vincenzo Italiano andrà a caccia di un successo che gli permetterebbe di tenere il passo di Lazio e Roma al quinto posto e con una gara disputata in meno. 
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    Dove vedere in tv e streaming Fiorentina-Genoa
    Il match tra Fiorentina e Genoa, in programma allo stadio Artemio Franchi alle ore 20.45, sarà trasmesso in diretta da Dazn e da Sky sui canali Sky Sport Calcio (numero 202, 240 e 249 del satellite e 473 del digitale terrestre), Sky Sport 4k (213 del satellite) e Sky Sport (251 del satellite), oltre che in streaming su SkyGo, Now e TimVision. In alternativa, sarà possibile seguire la cronaca testuale della sfida live sul nostro sito.
    Fiorentina-Genoa, le probabili formazioni
    FIORENTINA (4-3-3): P. Terracciano; Odriozola, Milenkovic, Igor, Biraghi; Bonaventura, Pulgar, Maleh; Callejon, Vlahovic, Nico Gonzalez. Allenatore: Italiano. A disposizione: Dragowski, Venuti, Terzic, Nastasic, Torreira, Duncan, Castrovilli, Saponara, Sottil, Ikoné, Kokorin, Piatek. Indisponibili: Amrabat, Benassi, Martinez Quarta. Squalificati: -.
    GENOA (4-3-3): Sirigu; Hefti, Vanheusden, Ostigard, Calafiori; Portanova, Rovella, Sturaro; Yeboah, Destro, Ekuban. Allenatore: Konko. A disposizione: Marchetti, Andrenacci, Masiello, Bani, Cambiaso, Melegoni, Badelj, Galdames, Ghiglione, Pandev, Caicedo, Buksa. Indisponibili: Behrami, Bianchi, Biraschi, Maksimovic, Semper, Serpe, Cassata, Criscito, Touré, Hernani, Kallon. Squalificati: Vasquez.
    Arbitro: Maresca di Napoli.Assistenti: Mokhtar e Miele.IV uomo: Di Martino.Var: Chiffi.Avar: Meli. LEGGI TUTTO

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    Diretta Milan-Spezia ore 18.30: probabili formazioni, dove vederla in tv e streaming

    MILANO – Il pareggio dell’Inter con l’Atalanta ha regalato al Milan di Stefano Pioli l’opportunità di portarsi – almeno fin quando non si avranno notizie in merito alla gara non disputata dai cugini nerazzurri con il Bologna dell’ex Mihajlovic – in testa alla classifica in solitaria: per farlo, i rossoneri dovranno necessariamente battere tra le mura amiche del Giuseppe Meazza lo Spezia di Thiago Motta reduce dai successi esterni con Napoli e Genoa, dal ko interno con il Verona e dal pari con l’Empoli negli ultimi quattro incontri, un bottino di sette punti che ha permesso al club ligure di mettersi la zona retrocessione a tre lunghezze di distanza e con una gara ancora da giocare. Nell’ultimo confronto tra le due squadre, il match al Picco dell’andata datato 25 settembre 2021, il Milan si è imposto grazie ai gol di Daniel Maldini e, soprattutto, Brahim Diaz all’86’, dopo il momentaneo 1-1 di Verde all’80’.
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    Milan-Spezia, dove vederla in tv e streaming
    Il match tra Milan e Spezia, in programma alle 18.30 allo stadio Giuseppe Meazza, sarà trasmesso in diretta streaming esclusiva da Dazn. In alternativa, sarà possibile seguire la cronaca testuale della sfida live sul nostro sito.
    Le probabili formazioni di Milan-Spezia
    MILAN (4-2-3-1): Maignan; Florenzi, Kalulu, Gabbia, Theo Hernandez; Krunic, Bakayoko; Saelemaekers, Brahim Diaz, Rafael Leao; Ibrahimovic. Allenatore: Pioli. A disposizione: Tatarusanu, Mirante, Calabria, Stanga, Messias, Di Gesù, Rebic, Castillejo, Giroud, D. Maldini. Indisponibili: Kjaer, Pellegri, Kessié, Ballo-Tourè, Bennacer, Tomori, A. Romagnoli, Plizzari. Squalificati: Tonali.
    SPEZIA (4-3-3): Provedel; Amian, Erlic, Nikolaou, Reca; Maggiore, Kiwior, S. Bastoni; Verde, Manaj, Gyasi. Allenatore: Thiago Motta. A disposizione: Zoet, Zovko, Bertola, Hristov, Kovalenko, Sala, Ferrer, Bourabia, Sher, Agudelo, Antiste, Strelec, Nzola. Indisponibili: Leo Sena, E. Colley. Squalificati: -.
    Arbitro: Serra di Torino.Assistenti: Cipressa e Grossi.IV uomo: Sozza.Var: Doveri.Avar: Vivenzi. LEGGI TUTTO

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    Roma-Cagliari 1-0: il neo-acquisto Sergio Oliveira lancia Mourinho

    ROMA – Aveva glissato in conferenza stampa, a precisa domanda, José Mourinho: l’infortunio di Pellegrini nel pre-partita e il calcio di rigore assegnato per il fallo di mano di Dalbert hanno fugato ogni dubbio e scoperto il bluff dello Special One. A presentarsi sul dischetto è infatti il neo-acquisto giallorosso Sergio Oliveira che, al 33′ della sfida con il Cagliari, permette alla Roma di battere di misura il Cagliari allo stadio Olimpico con un preciso piatto destro rasoterra, di rispondere alla Juventus vittoriosa ieri contro l’Udinese e di agganciare la Lazio al sesto posto della classifica di Serie A a quota 35, a -6 dall’Atalanta quarta (e che ha due gare in meno). I rossoblù, invece, reduci da due successi di fila e vicini al pari nel finale con Joao Pedro (fermato da uno strepitoso Rui Patricio e dalla traversa), restano terz’ultimi a 16, a -2 dal Venezia ma con una partita in più. Nel prossimo turno, contro la Fiorentina, alle tante assenze Walter Mazzarri dovrà aggiungere quelle di Pavoletti e Carboni, diffidati ed ammoniti contro la formazione capitolina.
    Roma-Cagliari, le scelte di Mourinho e Mazzarri
    Reduce dai ko con Milan e Juventus, Mourinho si gioca subito la carta Sergio Oliveira, schierato tra i tre di centrocampo con Mkhitaryan e Veretout, che sostituisce all’ultimo minuto Pellegrini, ko nel riscaldamento. Davanti a Rui Patricio agiscono, da destra verso sinistra, Maitland-Niles, Mancini, Kumbulla e Vina, in avanti Zaniolo, Felix ed Abraham. Sei le defezioni per lo Special One – Spinazzola, Cristante, Smalling e Ibanez, più Diawara e Darboe in Coppa d’Africa -, ben 11 quelle per Mazzarri: Aresti, Keita Balde, Strootman, Oliva, Grassi, Ceppitelli, Walukiewicz, Bellanova, Ceter Valencia, Rog, più ‘l’epurato’ Caceres. Il Cagliari scende in campo all’Olimpico con un 3-4-1-2 dove, davanti a Cragno, ci sono Goldaniga, Altare e Carboni, Zappa e Dalbert sulle corsie esterne, Marin e Deiola in mediana, con Pereiro alle spalle di Joao Pedro e Pavoletti. Solo panchina per Nandez e Lykogiannis.
    Il neo-acquisto Sergio Oliveira decide Roma-Cagliari al 45′
    Mourinho mostra grande rispetto ad un Cagliari in emergenza, ma in grande fiducia dopo le due vittorie consecutive contro Sampdoria e Bologna, che l’hanno prepotentemente riavvicinata alla zona salvezza. L’approccio della Roma è chiaro: grande compattezza e fulminee ripartenze. Tra l’idea di partenza e la realizzazione pratica in campo, però, ce ne passa e soltanto a tratti i giallorossi trasmettono una reale sensazione di pericolosità dalle parti di Cragno. Ancora meno, sull’altro versante, quanto prodotto dalla formazione sarda nell’area di rigore presidiata da Rui Patricio. C’è un altro portoghese, però, destinato a prendersi la scena: è il nuovo acquisto Sergio Oliveira, ammonito per eccesso di foga dopo 23′, che sposta l’equilibrio del primo tempo trasformando – al 33′ con un freddissimo piatto destro rasoterra – il secondo penalty assegnato dall’arbitro Maggioni, stavolta per un fallo di mano di Dalbert (sanzionato col cartellino meno grave) su una conclusione dal limite dello stesso ex centrocampista del Porto, dopo quello – poi revocato dal Var – per il presunto fallo di Carboni su Zaniolo al 5′. In mezzo, un’occasione importante di testa con Abraham su cross di Maitland-Niles, ben neutralizzata dall’estremo difensore rossoblù (13′) e i gialli rimediati da Pavoletti e Carboni, che li costringeranno a saltare la prossima sfida alla Sardegna Arena contro la Fiorentina per squalifica. In chiusura, finisce nella lista dei ‘cattivi’ del direttore di gara – cinque in tutto nei primi 45′ – anche Gianluca Mancini.
    Traversa di Joao Pedro, la Roma batte il Cagliari 1-0
    Avvio sprint della Roma nella ripresa, con Felix Afena-Gyan che semina il panico in velocità: la scelta del giovane attaccante di Mourinho di mettersi in proprio e tentare la conclusione da posizione defilata non paga, col pallone che termina debolmente fra i guantoni di Cragno (49′). Al 55′ ci prova poi Mkhitaryan con un mancino dalla distanza senza fortuna, ma è ancora il rapido ghanese classe 2003 a rendersi pericoloso al 57′, a tu per tu con l’estremo difensore sardo, dopo lo splendido lancio di Abraham: l’uscita coraggiosa del portiere scuola Brescia, che si prende suo malgrado un calcione in testa che costa il giallo a Felix, tiene il Cagliari in partita. Mentre i tecnici, con gli stessi effettivi dal primo minuto, studiano le mosse mandando a scaldare alcuni elementi in panchina, una progressione dell’armeno al 65′ regala un’opportunità a Veretout, che si spegne anch’essa fra le braccia di Cragno. Nandez rileva Pereiro al 69′, un minuto più tardi Altare, ammonito, fa gridare al rosso la panchina giallorossa per un’entrataccia su Gyan, Carboni cerca una conclusione velleitaria da fuori al 71′, Zaniolo – al 74′ – mette paura a Mazzarri con una ripartenza disarmante e un tiro potente che non inquadra lo specchia poi, dopo l’avvicendamento Shomurodov-Felix, il neoentrato uzbeko, servito da ‘Miki’, calcia senza sorprendere Cragno (78′). Lykogiannis prende il posto di Dalbert, ma all’80’ è ancora la Roma ad andare ad un passo dal 2-0, con l’armeno ancora protagonista nelle vesti di rifinitore ed Abraham che pecca di lucidità e freddezza sotto porta. Una mole sconfinata di chance sprecate e beffa che non si consuma per questione di millimetri: all’84’ ci prova ancora invano Sergio Oliveira, rovesciamento di fronte e Marin, Pavoletti, Deiola e Nandez confezionano il tap-in facile facile per Joao Pedro, sul quale si salva Rui Patricio con un intervento miracoloso e con l’ausilio della traversa. Karsdorp per Zaniolo, Gagliano per Altare e al 93′ altra clamorosa chance ospite: Nandez attacca la profondità, sfila alle spalle di Vina ma, ipnotizzato dal lusitano guardiano della porta capitolina, fallisce il controllo di petto e l’azione sfuma. Gli ingressi di Bove per Veretout e Keramitsis – all’esordio in A – per Maitland-Niles accompagnano il triplice fischio finale. LEGGI TUTTO

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    Roma-Cagliari 1-0: Sergio Oliveira, gol decisivo all'esordio

    ROMA – Sergio Oliveira arriva e si prende la Roma. Con un calcio di rigore conquistato e realizzato nel primo tempo, il nuovo centrocampista portoghese regala a Mourinho tre punti complicati, sofferti e vitali. Dopo le sconfitte con Milan e Juve, arriva per la Roma la prima vittoria del 2022 che consente ai giallorossi di agganciare la Lazio al sesto posto, mentre il Cagliari, beffato dalla traversa di Joao Pedro nel finale, si ferma dopo due successi consecutivi.Sullo stesso argomentoRomaSergio Oliveira, gol e vittoria: ecco i primi record personali con la Roma

    Rigore su Zaniolo, Maggioni al Var ci ripensa

    Senza sette giocatori (Cristante, Ibanez, Spinazzola, Smalling, El Shaarawy, Diawara e Darboe), più Pellegrini che si ferma nel riscaldamento (al suo posto Veretout), Mourinho ritrova Zaniolo e lancia subito Sergio Oliveira, appena arrivato dal Porto. In difesa c’è l’altro nuovo innesto Maitland-Niles, mentre Felix parte dalla sinistra in appoggio ad Abraham. Dall’altra parte, anche Mazzarri è in grande difficoltà di organico. In attacco Joao Pedro e Pavoletti. con Pereiro e Dalbert esterni. La Roma parte forte e dopo 4′ conquista un calcio di rigore per un contatto in area tra Zaniolo e Carboni ma, dopo aver rivisto l’azione al Var, Maggioni ci ripensa tra le proteste giallorosse. Pur senza brillare, la squadra di Mourinho gestisce il gioco e al 13′ va vicino al vantaggio. Preciso il cross dalla destra di Maitland-Niles, troppo debole il colpo di testa Abraham che Cragno para. 

    Guarda la galleryZaniolo, l’intervento di Carboni durante Roma-Cagliari

    Sergio Oliveira subito decisivo

    In mezzo al campo Mkhitaryan e Veretout provano a dare il ritmo, ma è Sergio Oliveira che spicca subito per capacità e personalità. Al 33′ il centrocampista portoghese calcia in porta, ma Dalbert devia il tiro con un braccio. Dopo il controllo al Var, questa volta Maggioni concede ai giallorossi il rigore che lo stesso Sergio Oliveira realizza. Nella ripresa il Cagliari prova a crescere, ma la Roma è sempre attenta e controlla bene. Al 10′ Mkhitaryan ci prova con un tiro che va alto sopra la traversa. Poco dopo Veretout impegna Cragno con un bel rasoterra sul primo palo. Mazzarri ci crede e al 23′ inserisce Nandez al posto di Pereiro. Mourinho risponde con Shomurodov al posto di Felix. La Roma spreca un paio di buoni contropiede e nel finale Rui Patricio e la traversa salvano tutto su Joao Pedro.

    ROMA-CAGLIARI, TABELLINO E STATISTICHE

    Guarda la galleryRoma, Sergio Oliveira subito decisivo: il suo gol stende il Cagliari LEGGI TUTTO

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    Venezia-Empoli 1-1: Nani, esordio con assist in meno di 2'!

    VENEZIA – Tutti in piedi per Nani. Il Penzo acclama il suo nuovo idolo, l’ultimo acquisto arrivato dal mercato invernale e che è già determinante per il Venezia. L’ex Lazio entra al intorno al 70′, quando l’Empoli controlla la partita 1-0 grazie al gol di Zurkowski segnato nel primo primo tempo, e in meno di due minuti regala l’assit prezioso per Okereke, che poi batte Vicario e firma l’1-1 finale. Una giocata da campione che fa impazzire i suoi nuovi tifosi e che beffa Andreazzoli. Gli uomini di Zanetti salgono a 18 punti in classifica, l’Empoli si porta a 29.Guarda la galleryVenezia, Nani entra e regala il pari a Okereke: 1-1 con l’Empoli
    Zurkowski segna al volo
    I duelli, la lotta e l’intensità animano la partita, ma è la qualità del gioco offensivo dell’Empoli a fare la differenza. La squadra di Andreazzoli costruisce in scioltezza, si muove bene e palleggia meglio, arrivando al gol al 26′: Bandinelli da sinistra trova Zurkowski che al volo, di destro, non sbaglia e firma l’1-0. Al Venezia è concessa solo qualche sortita, affidandosi all’estro di Aramu. Poca roba per impensierire i toscani, che ancora con Zurkowski, prima della fine del tempo, sfiorano il raddoppio.
    Super Nani: esordio con assist!
    Almeno l’approccio del Venezia nella ripresa è diverso, anche se le occasioni da gol faticano ad arrivare. Okereke ci prova due volte, di testa e con una botta al volo da fuori area: ancora troppo poco per fare male all’Empoli, attento in difesa. Zanetti allora al 70′ si gioca la carta Nani. Ingresso, applausi e subito decisivo: al 73′ il portoghese chiede il pallone, scambia con Aramu e poi imbuca per Okereke, che davanti a Vicario resta freddo e pareggia 1-1. Il Penzo impazzisce di gioia per il primo assist di Nani, subito decisivo per strappare un punto. LEGGI TUTTO

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    Venezia-Empoli 1-1: Nani, che assist! Okereke risponde a Zurkowski

    VENEZIA – Al Penzo finisce 1-1 tra Venezia ed Empoli nel segno soprattutto di Nani. L’ex Lazio fa il suo esordio, salva Zanetti e firma il pareggio dopo il vantaggio di Zurkowski, regalando ai suoi un punto cruciale per muovere la classifica (18 punti). L’uomo giusto al momento giusto, al portoghese non servono nemmeno due minuti dall’ingresso in campo per inventare l’assist decisivo per Okereke, che poi batte Vicario. Andreazzoli si gode un bell’Empoli nel primo tempo, ma si illude e alla fine incassa la beffa.Guarda la galleryZurkowski non basta all’Empoli: Nani show, Okereke salva il Venezia
    Gol al volo di Zurkowski
    La qualità dei movimenti senza palla e del palleggio danno all’Empoli la supremazia territoriale, con il Venezia che accenna solo qualche timida sortita offensiva, affidandosi sempre alla fantasia di Aramu. C’è intensità, non mancano duelli e scontri che accendono la lotta in campo. Al 26′ la squadra di Andreazzoli capitalizza il dominio: il cross di Bandinelli da sinistra attraversa tutta l’area e pesca dalla parte opposta Zurkowski, che al volo spedisce di destro in rete l’1-0. Il trequartista polacco sfiora anche la doppietta, la sua percussione in area si conclude con un diagonale che esce di poco.
    Nani, subito assist per Okereke!
    Almeno l’approccio del Venezia nella ripresa è diverso, anche se le occasioni da gol faticano ad arrivare. Okereke ci prova due volte, di testa e con una botta al volo da fuori area: ancora troppo poco per fare male all’Empoli, attento in difesa. Zanetti allora al 70′ si gioca la carta Nani. Ingresso, applausi e subito decisivo: al 73′ il portoghese chiede il pallone, scambia con Aramu e poi imbuca per Okereke, che davanti a Vicario resta freddo e pareggia 1-1. Il Penzo impazzisce di gioia per il primo assist di Nani, subito decisivo per strappare un punto. LEGGI TUTTO

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    Atalanta-Inter, piace il Multigol Ospite 1-2

    Al “Gewiss Stadium” la sfida si preannuncia equilibrata. Domenica sera gli uomini allenati da Simone Inzaghi giocano in trasferta sul campo dell’Atalanta.
    Atalanta-Inter show! Fai ora i tuoi pronostici
    I numeri delle due squadre in campo
    Edin Dzeko e soci nei prmi 10 incontri disputati lontano dai lidi amici hanno fatto registrare 7 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta con 24 gol realizzati e 9 subiti (solo 1 nelle ultime cinque). La “Dea” al “Gewiss Stadium” segna e subisce gol con estrema facilità. Con 18 reti all’attivo e 15 al passivo i bergamaschi in casa hanno regalato in 7 gare su 9 sia il Goal che l’Over 2,5. La sfida si preannuncia spettacolare ma occhio ai precedenti. L’Inter negli ultimi 5 confronti disputati a Bergamo non ha mai realizzato più di due gol. Da provare il Multigol Ospite 1-2 al 90’. LEGGI TUTTO