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    Calendario Serie A, tre mesi da incubo: 21 volte in campo

    MILANO -Iniziare con qualche giorno d’anticipo la preparazione non basterà per essere pronti e reggere il ritmo di una prima parte di stagione infernale. Mai così ricca di partite ufficiali per tutti, ma in particolare per i club che parteciperanno alle coppe europee. È il dazio da pagare al primo Mondiale autunnale della storia, quello in programma dal 21 novembre al 18 dicembre in Qatar, una manifestazione che spezzerà in due il 2022-23 e creerà una serie di problemi di non poco conto alle società di Serie A, tra un paio di settimane destinate di nuovo a concentrarsi pure sui protocolli Covid visto l’aumento di casi in questo inizio d’estate. Ci mancava solo il virus…

    Quante gare

    Venerdì alle 12, in diretta tv su Dazn, sarà svelato il calendario (ancora asimmetrico) della Serie A: le classiche 38 giornate saranno divise dal 14 agosto al 13 novembre (15) e poi dal 4 gennaio al 4 giugno (23). Sarà un inizio di stagione in salita perché nei primi 3 mesi, oltre alle 15 partite di Serie A, ci sarà l’intera fase a gironi delle tre coppe europee. Per Milan, Inter, Napoli, Juventus, Roma e Lazio i match ufficiali in calendario saranno 21, mentre per la Fiorentina, se supererà i play off di Conference League di agosto, addirittura 23. E proprio la formazione di Italiano, se continuerà il proprio cammino in Europa, giocherà ogni tre giorni, dal 14 agosto al 18 settembre. Solo allora ci sarà per tutti la pausa delle nazionali, l’unica prima del Mondiale, mentre a ottobre spazio solo ai club.

    Mai in passato

    Per capire lo sforzo fisico che le squadre dovranno fare rispetto al passato, è utile dare uno sguardo a quanti incontri sono stati giocati fino al 13 novembre nelle passate stagioni: 16 (12 di A più 4 delle coppe europee) nel 2021-22, 10 (7 più 3) nel 2020-21, 16 (12 più 4) nel 2019-20, nel 2018-19 e nel 2017-18. In media, dunque, rispetto agli ultimi 5 anni si giocheranno 5 partite in più, 3 di campionato e 2 delle coppe europee, che a inizio novembre avranno già chiuso la prima fase. Sbagliare la preparazione potrebbe avere un peso determinante perché, con così tanti punti in palio prima del Mondiale, iniziare con il freno a mano tirato vorrebbe dire avere molto terreno da recuperare da gennaio in poi. Per giunta con l’incognita delle condizioni fisiche dei reduci dal Qatar. Chi ha avuto atleti convocati in Coppa d’Africa (gennaio-febbraio) ne sa qualcosa…

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    Tabelle e covid

    Gli staff tecnici della Serie A sono in vacanza da quasi un mese, ma gli allenatori e i loro collaboratori non hanno smesso di sentirsi. A parte sollecitare i rispettivi giocatori a presentarsi in ritiro dopo aver svolto le tabelle di lavoro assegnate (e soprattutto senza troppi chili in più), devono calibrare bene la preparazione estiva, dosare i carichi di forza e resistenza per non arrivare né con i muscoli imballati a metà agosto né con poca benzina nel serbatoio per la seconda parte della stagione. Ecco perché diversi club hanno scelto di non andare in tournée all’estero: Milan, Inter, Napoli e Roma hanno detto no a proposte dalla Cina o dagli Stati Uniti dove invece volerà la Juventus. I bianconeri hanno strizzato l’occhio al bilancio (remunerativi match con Real e Barcellona) accettando lo stress dei lunghi viaggi; le milanesi, gli azzurri e i giallorossi affronteranno trasferte e/o ritiri in Europa. Negli ultimi due anni la scelta di evitare le tournée era dettata dal Covid e forse anche quest’anno il virus ha inciso perché Omicron 5 è meno “pesante”, ma più contagiosa rispetto alle precedenti varianti. Anche con gruppi squadra composti da soli vaccinati occorre prestare attenzione, fin dal ritiro.

    Turnover e acquisti

    È chiaro che, con tanti match ravvicinati e un caldo bollente, un ruolo chiave lo avrà il turnover. Le cinque sostituzioni daranno una mano agli allenatori che, con le rose da 25 in Italia e in Europa, magari lanceranno qualche nato dal 2000 in poi: loro sono fuori dalla lista dei 25. Forze fresche… L’inizio di stagione congestionato metterà fretta anche ai dirigenti sul mercato: chi pensa di fare affari all’ultimo giorno, l’1 settembre, rischia di giocare le prime 4 giornate con l’allenatore imbronciato e la squadra incompleta. Con 12 punti in palio, forse vale la pena di accelerare con gli acquisti rispetto al passato.

    Dicembre in bilico

    A quello che succederà dal 14 novembre in poi le società penseranno in un secondo momento, ma quasi tutte saranno svuotate di giocatori (tra partenti per il Mondiale e azzurri convocati per lo stage a Coverciano). Anche organizzare allenamenti “competitivi” non sarà semplice e, dopo una decina di giorni di vacanza, lavorare al freddo con la prospettiva di tornare in campo solo il 4 gennaio non si preannuncia… motivante. Urge una soluzione. Non facile.

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    Montella, buon compleanno: arrivano gli auguri della Serie A

    ROMA – Vincenzo Montella festeggia oggi 48 anni e la Serie A lo celebra sui social: “Spicca il volo: buon 48° compleanno Aeroplanino”, con tanto di foto a corredo del post in cui si vede l’ex attaccante gioire dopo un gol con la Roma con la sua solita esultanza a mo’ di aereoplano. Oggi l’ex allenatore tra le altre di Roma, Sampdoria, Milan e Fiorentina è il tecnico dell’Adana Demirspor, società turca che guida dal settembre del 2021. LEGGI TUTTO

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    Il Padova si arrende al Palermo: la Serie A e la Serie B 2022-23

    PALERMO – Per il secondo anno consecutivo sfuma nella finale dei play-off di C l’obiettivo promozione del Padova. Al Barbera, dopo l’1-0 in Veneto dell’andata, il Palermo festeggia grazie al rigore di Brunori il ritono in B tre anni dopo il fallimento della società. È così completo il quadro delle 20 squadre che parteciperanno al campionato cadetto 2022-23, con i siciliani che raggiungono Sudtirol, Bari e Modena tra quelle provenienti dalla terza divisione e che prenderanno il posto di Pordenone, Crotone, Alessandria e Vicenza, impegnate il prossimo anno nell’ex Lega Pro. Venezia, Genoa e Cagliari, retrocesse dalla Serie A, sostituiranno invece Lecce, Cremonese e Monza, promosse nel massimo campionato italiano. 
    Le 20 squadre della Serie A 2022-2023
    Atalanta, Bologna, Cremonese (promossa), Empoli, Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio, Lecce (promossa), Milan, Monza (promossa), Napoli, Roma, Salernitana, Sampdoria, Sassuolo, Spezia, Torino, Udinese, Verona.
    Serie A 2022/23: le 20 squadre, le date e le pause
    Le 20 squadre della Serie B 2022-2023
    Ascoli, Bari (promossa), Benevento, Brescia, Cagliari (retrocessa), Cittadella, Como, Cosenza, Frosinone, Genoa (retrocessa), Modena (promossa), Palermo (promossa), Parma, Perugia, Pisa, Reggina, Spal, Südtirol (promossa), Ternana, Venezia (retrocessa).
    Serie B, le date del prossimo campionato
    La Serie B sarà la prima a prendere il via, presumibilmente sabato 13 agosto, nel week end di Ferragosto. La trentottesima ed ultima giornata, invece, dovrebbe andare in scena il 19 maggio. Non si conoscono ancora, però, le date del sorteggio dei calendari, previsto per luglio: nel 2021 si svolsero il 24 del medesimo mese. 
    La A si ferma per Qatar2022, nessuna pausa in B
    Contrariamente con quanto previsto dalla massima divisione italiana e dalle principali leghe europee, il campionato cadetto non andrà in pausa in occasione dei Mondiali di Qatar2022, i primi nella storia a svolgersi in inverno. La A, infatti, che partirà il week end del 13 e 14 agosto e che si chiuderà il 4 giugno, vivrà una lunga sosta dal 14 novembre al 4 gennaio. Il prossimo 24 giugno, invece, andrà in scena la presentazione del calendario della prossima stagione, segnata da un importante ritorno: in caso di arrivo a pari punti, scudetto e retrocessione si decideranno mediante spareggio. Abolita quindi la regola dei confronti diretti, che resterà però in vigore per quanto riguarda le qualificazioni alle coppe europee. LEGGI TUTTO

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    Il Palermo fa festa: ecco la nuova serie A e la nuova serie B

    PALERMO – In virtù del successo per 1-0 ottenuto a Padova all’andata e di quello replicato al Barbera stasera nel ritorno della finale play-off di Serie C il Palermo torna in B tre anni dopo il fallimento della società. È così completo il quadro delle 20 squadre che parteciperanno al campionato cadetto 2022-23, con i siciliani che raggiungono Sudtirol, Bari e Modena tra quelle provenienti dalla terza divisione e che prenderanno il posto di Pordenone, Crotone, Alessandria e Vicenza, impegnate il prossimo anno nell’ex Lega Pro. Venezia, Genoa e Cagliari, retrocesse dalla Serie A, sostituiranno invece Lecce, Cremonese e Monza, promosse nel massimo campionato italiano. 
    Le 20 squadre della Serie A 2022-2023
    Atalanta, Bologna, Cremonese (promossa), Empoli, Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio, Lecce (promossa), Milan, Monza (promossa), Napoli, Roma, Salernitana, Sampdoria, Sassuolo, Spezia, Torino, Udinese, Verona.
    La nuova Serie A: tutte le squadre, le date e le soste
    Le 20 squadre della Serie B 2022-2023
    Ascoli, Bari (promossa), Benevento, Brescia, Cagliari (retrocessa), Cittadella, Como, Cosenza, Frosinone, Genoa (retrocessa), Modena (promossa), Palermo (promossa), Parma, Perugia, Pisa, Reggina, Spal, Südtirol (promossa), Ternana, Venezia (retrocessa).
    Serie B, le date del prossimo campionato
    La Serie B sarà la prima a prendere il via, presumibilmente sabato 13 agosto, nel week end di Ferragosto. La trentottesima ed ultima giornata, invece, dovrebbe andare in scena il 19 maggio. Non si conoscono ancora, però, le date del sorteggio dei calendari, previsto per luglio: nel 2021 si svolsero il 24 del medesimo mese. 
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    Contrariamente con quanto previsto dalla massima divisione italiana e dalle principali leghe europee, il campionato cadetto non andrà in pausa in occasione dei Mondiali di Qatar2022, i primi nella storia a svolgersi in inverno. La A, infatti, che partirà il week end del 13 e 14 agosto e che si chiuderà il 4 giugno, vivrà una lunga sosta dal 14 novembre al 4 gennaio. Il prossimo 24 giugno, invece, andrà in scena la presentazione del calendario della prossima stagione, segnata da un importante ritorno: in caso di arrivo a pari punti, scudetto e retrocessione si decideranno mediante spareggio. Abolita quindi la regola dei confronti diretti, che resterà però in vigore per quanto riguarda le qualificazioni alle coppe europee. LEGGI TUTTO

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    Calendario Serie A 2022-2023, il 24 giugno nasce il nuovo campionato

    TORINO – Andrà in scena il prossimo 24 giugno la presentazione del Calendario della Serie A 2022/2023. Lo ha reso noto la Lega Serie A, al termine dell’assemblea che si è svolta oggi pomeriggio, nella sede di via Rosellini a Milano. La riunione dei venti club è stata aperta dal saluto di benvenuto da parte del presidente Lorenzo Casini.
    Serie A, le date del massimo torneo
    La Serie A 2022/2023 sarà caratterizzata dalla sosta autunnale per il Mondiale in Qatar. Il massimo campionato italiano inizierà il weekend del 13 e 14 agosto 2022 con il primo turno del girone di andata. Ad agosto ci saranno ben 4 giornate. La fine della Serie A 2022/23 è invece in programma il 4 giugno 2023. La prima sosta, dovuta agli impegni delle nazionali, sarà dal 19 al 27 settembre. Poi, ci sarà la pausa di quasi due mesi per il Mondiale in Qatar: la Serie A non si giocherà infatti dal 14 novembre 2022 al 4 gennaio 2023. 
    Le 20 squadre della Serie A 2022/23
    Ecco le venti partecipanti alla massima serie per la nuova stagione: Atalanta, Bologna, Cremonese, Empoli, Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio, Lecce, Milan, Monza, Napoli, Roma, Salernitana, Sampdoria, Sassuolo, Spezia, Torino, Udinese, Verona.
    Serie A, il benvenuto a Lecce, Cremonese e Monza
    L’assemblea di Lega è stata anche l’occasione per salutare le tre società neopromosse dalla Serie B: il Lecce, che ritorna nella massima serie dopo due anni di purgatorio; la Cremonese, che si riaffaccia in Serie A a distanza di 26 anni e il Monza, alla sua prima partecipazione nel massimo torneo. Al caloroso benvenuto per le tre new entry sono poi seguiti gli auguri di un pronto ritorno in A per le tre retrocesse della stagione appena conclusasi: Cagliari, Genoa e Venezia.
    Monza, Galliani sogna: “Pinamonti e Sensi? Vediamo” LEGGI TUTTO

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    Juve, omaggio a Scirea per il compleanno: “Sempre con noi, leggenda”

    TORINO – “Sempre con noi, leggenda”. La Juventus non lo ha dimenticato, così come i suoi tifosi. Oggi Gaetano Scirea avrebbe dovuto compiere 69 anni. Il club bianconero lo ha ricordato attraverso un breve post pubblicayo sui propri profili social. Sette scudetti, due Coppe Italia, una Coppa dei Campioni, una Coppa Intercontinentale, una Coppa Uefa, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Europea e il Mondiale del 1982 con l’Italia: un palmares semplicemente eccezionale per uno degli uomini-simbolo della Juventus di Trapattoni. LEGGI TUTTO

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    Il Napoli chiude con un tris: Spezia battuto 3-0 al 'Picco'

    LA SPEZIA – Tris finale per il Napoli di Luciano Spalletti, che chiude terzo in campionato a +9 sulla Juventus andando a vincere per 3-0 sul campo di uno Spezia già salvo. A piegare la squadra di Thiago Motta in un match interrotto per oltre dieci minuti nel primo tempo (a causa di scontri tra tifosi) sono Politano, Zielinski e Demme, tutti a segno prima del riposo.
    Spezia-Napoli 0-3: statistiche e tabellino
    Verde titolare, turnover per Spalletti
    Out Leo Sena, Simone Bastoni, Reca, Zoet, Hristov e Colley più lo squalificato Gyasi tra i liguri, schierati da Motta con un 4-2-3-1 in cui c’è il napoletano Verde (con Antiste e Agudelo) tra i trequartisti a supporto di Manaj. Sull’altro fronte indisponibili Lozano e Ounas per Spalletti che sceglie un modulo speculare e si affida al turnover: attacco sulle spalle di Petagna, sostenuto da Politano ed Elmas (panchina per Insigne e Osimhen, premiato prima del match come miglior under 23 del campionato) con Zielinski sottopunta mentre in difesa (davanti a Meret) ci sono il giovane Zanoli e Ghoulam con la fascia da capitano ai lati di Koulibaly e Juan Jesus, con Demme e Lobotka a far coppia in mediana.
    Guarda la gallerySpezia-Napoli, scontri tra tifosi al Picco: match sospeso per oltre 10′
    Gol in campo, caos sugli spalti
    A partire forte è il Napoli che al 4′ è già avanti: Politano taglia il campo indisturbato partendo dalla destra e poi da limite trova l’angolino con un colpo mancino da biliardo. Alla festa azzurra in campo fanno però purtroppo da contraltare i tafferugli tra tifosi sugli spalti, che portano l’arbitro Marchetti a interrompere il match al 12′. I calciatori cercano di riportare alla calma i rispettivi sostenitori e il gioco riprende solo al 23′, con i partenopei che ripartono in quarta come avevano fatto dopo il fischio d’inizio: passano due minuti infatti e arriva il raddoppio, firmato da Zielinski con il sinistro. Il Napoli si diverte e non trova resistenza, tanto che al 35′ arriva anche il tris di Demme che insacca dopo un bello scambio nello stretto con Petagna, mentre lo Spezia si vede solo al 39′ con Verde che su punizione ‘sporca’ i guantoni di Meret (Erlic sfiora poi la traversa sugli sviluppi del successivo corner). Comunque una scossa per i liguri che al 41′ vanno a segno con Manaj, i cui festeggiamenti durano però poco: il centravanti era scattato in fuorigioco prima di colpire di testa sulla sponda di Agudelo e la rete viene annullata. È l’ultimo brivido del primo tempo che si chiude dopo dieci minuti di recupero con il Napoli avanti 3-0.
    Ripresa a passo lento
    Con i giochi già chiusi e il caldo a complicare le cose i ritmi si abbassano in una ripresa, con lo Spezia che cerca comunque di segnare il gol della bandiera. Poche le emozioni ed è Thiago Motta a far partire la girandola dei cambi: dentro il portiere Zovko e Kovalenko al posto di Provedel e Antiste (62′) mentre Spalletti inizia con una tripla sostituzione e getta nella mischia tutti insieme Insigne (all’ultima in azzurro), Osimhen e Mertens (fuori Politano, Petagna e Zielinski al 67′). Tra i liguri c’è poi spazio via via per Salcedo, Nguiamba e Bertola (per capitan Maggiore, Agudelo ed Erlic) mentre nel Napoli entra Anguissa (al posto di Demme) e il 22enne Marfella debutta in A sostituendo Meret tra i pali (e con una super parata su Salcedo). L’ultima emozione della partita è la traversa colpita all’86’ da Manaj: il match si chiude senza recupero (su richiesta di Thiago Motta) e finisce 3-0 per il Napoli, che termina la sua stagione con la 24ª vittoria in campionato e il terzo posto finale a +9 sulla Juve. LEGGI TUTTO

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    Scontri tra tifosi durante Spezia-Napoli: partita sospesa per oltre 10'

    LA SPEZIA – Al minuto 12 di Spezia-Napoli, sul risultato di 1-0 in favore degli ospiti frutto del gol realizzato da Politano al 4′, l’arbitro Marchetti è stato costretto a sospendere il match per alcuni disordini sugli spalti. Alcuni minuti prima – secondo le prime ricostruzioni – dal settore dei tifosi partenopei era partito un fumogeno in direzione di quello riservato ai sostenitori (rei di alcuni cori di discriminazione territoriale), che hanno prontamente risposto in maniera analoga. A quel punto ci sarebbe stata una carica da parte dei gruppi organizzati napoletani, arrivati a stretto contatto con il pubblico spezzino. L’intervento di Spalletti e dei calciatori della panchina è riuscito nell’intento di riportare la calma, mentre sul terreno di gioco si verificava un’invasione di campo di alcuni sostenitori di casa. La sfida ha ripreso il regolare svolgimento al 23′, dopo oltre 10′ di stop. Guarda la gallerySpezia-Napoli, scontri tra tifosi al Picco: match sospeso per oltre 10′ LEGGI TUTTO