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    Muriel, l'Atalanta vuole i suoi colpi di genio per sognare in Champions

    BERGAMO – L’Atalanta di Gasperini giocherà la prossima settimana il quarto di finale di Champions League in gara secca contro il Paris Saint Germain e c’è soltanto una cosa che manca a quasi tutto il gruppo: l’esperienza. A parte Muriel, sconfitto con il Siviglia nei quarti di finale dell’edizione 2017/18 dai tedeschi del Bayern Monaco giocando uno spezzone sia all’andata che al ritorno, nessun altro giocatore a disposizione del tecnico di Grugliasco ha mai giocato una partita di così alto livello. Gomez e compagni saranno dunque impegnati in una sfida che, a prescindere dal risultato, segnerà in modo indelebile la loro carriera.

    Si diceva di Luis Muriel. L’attaccante colombiano giocherà quasi sicuramente a gara in corso e per lui sarà la terza volta in campo in Champions League ai quarti di finale. Nei 35 minuti spalmati su due partite con il Siviglia di due stagioni fa, il numero 9 della Dea non ha fatto gol, difficile dire quanto possa portare al gruppo in termini di esperienza mentre è molto più logico pensare ad una squadra che, complessivamente, penserà solo a preparare al meglio la partita in base alle sue caratteristiche e a quelle degli avversari. Nelle ultime due stagioni, quelle che hanno visto la squadra orobica qualificarsi per la Champions League con due piazzamenti al terzo posto, l’Atalanta non ha mai perso in casa di nessuna big del calcio italiano. Juventus, Inter, Lazio, Roma, Milan e Napoli, tra le mura amiche, non hanno mai battuto i bergamaschi e questo conferma la capacità della squadra di farsi valere anche lontano dalle certezze di casa propria. L’emozione di giocare una partita così importante non mancherà di certo, i giocatori sentono molto la gara e capiscono fino in fondo quanto Bergamo e il popolo nerazzurro abbiano a cuore le sorti dell’Atalanta in Champions League: passare il turno sarebbe davvero un sogno. LEGGI TUTTO

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    Atalanta, il Team manager Moioli si scusa ancora con il tifoso del Napoli

    BERGAMO – Il Team Manager dell’Atalanta Mirco Moioli “ribadisce le proprie scuse per aver assunto, lo scorso 12 luglio, un contegno non conforme. Ci tiene tuttavia a precisare di non aver avuto alcuna finalità discriminatoria e che il proprio contegno ha rappresentato, unicamente, una immediata reazione ad una espressione che ha offeso il suo onore e quello della squadra che ama e per cui è tesserato da oltre 15 anni”. Lo comunica la società lombarda in una nota, specificando che il club “pur non potendo che biasimare quanto accaduto, resta vicina al proprio tesserato di cui in questi anni, al pari di tutto il mondo sportivo, ha potuto apprezzare le doti umane e professionali che non devono essere offuscate da quanto accaduto”. LEGGI TUTTO

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    Gasperini: “Conte può togliere lo scudetto alla Juve”

    BERGAMO – “In questo momento sogno di poter superare il turno e giocare una semifinale però siamo consapevoli della difficoltà con il Psg. Già essere ai quarti per noi è un grande traguardo, lo affrontiamo con la determinazione di esserci arrivati. Poi se andremo avanti penseremo al resto. Loro sono una squadra di grande talento, tra le candidate alla vittoria finale. Molto dipenderà da Mbappè, ma sarà importante come arriveremo noi. Credo che qualche chance la possiamo avere”. Lo ha detto il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ai microfoni di ‘Radio Anch’Io Sport’ su Radio 1 Rai proiettandosi sulla sfida di Champions League con i campioni di Francia. “Faranno la differenza tante cose, la tecnica, la condizione fisica e mentale, giocare con questa continuità di partite è stato qualcosa di anomalo, può aver tolto energie a tanti giocatori – ha evidenziato – Adesso abbiamo un periodo relativamente sufficiente per poter arrivare al meglio a questa gara. Non si sa se sia stato meglio giocare 13-14 partite o riposare così a lungo. Lo vedremo magari già con la Juve, ma questi sono tutti alibi, poi conterà la partita”.
    Ilicic, Gasperini è preoccupato 
    “L’Inter è l’unica che può battere la Juve”
    “Cosa è successo ad Antonio Conte? Non lo so, è difficile dare un giudizio da fuori. Penso abbia fatto un grandissimo lavoro: a fine campionato siamo tutti al limite delle energie, spero che le cose si possano ricomporre perche’ l’Inter è l’unica squadra che in questo momento può togliere la Juve dal trono e il connubio con Conte è il più accreditato”. Questa l’idea di Gasperini sullo sfogo dell’allenatore dell’Inter Antonio Conte a fine campionato. Il tecnico dell’Atalanta ha poi espresso un giudizio anche su Sarri, vincitore dello scudetto con la Juve: “La sua carriera è encomiabile, è partito da categorie inferiori ed è arrivato a vincere lo scudetto, sono le storie che piacciono”. Sul prossimo campionato della Dea l’allenatore è fiducioso: “Dopo due terzi posti ora il sogno scudetto? Faremo di tutto per migliorarci, è chiaro che il calcio italiano regge e spera molto dal punto di vista economico e anche mediatico che le grandi piazze come Napoli, Milano e Roma, che hanno anche risorse superiori, possano risalire. E’ un po’ tutto il nostro sistema che non consente a lungo di rimanere in alto a società come l’Atalanta, ma la squadra è buona – ha aggiunto – Se la società saprà migliorarla potremo essere ancora competitivi”.

    “Ilicic? Spero di averlo per la prossima stagione”
    “E’ circondato da tanto affetto, sono quelle situazioni che possono capitare quando meno te lo aspetti, probabilmente a chiunque. Per questo speriamo ne esca e torni a essere il giocatore che era prima”. Sono le parole del tecnico a proposito delle condizioni di Josip Ilicic. Un rientro “per la Champions è difficile, il giocatore è fermo da parecchio tempo. Sarebbe già bello averlo per la prossima stagione – ha proseguito l’allenatore piemontese – La sua assenza ci ha tolto molto, un po’ per la qualità del giocatore un po’ perché in organico non abbiamo una alternativa simile come ruolo. Però ci siamo adattati bene tra Malinovskyi, Pasalic e l’entrata molto spesso determinante di Muriel. E’ chiaro che quando viene a mancare un giocatore di questo valore qualche difficoltà c’è, ma in questo momento giocando partite secche è più facile sopperire che non durante un campionato intero”.
    Gasperini: “Difficile colmare il gap con Inter e Juve”
    “Gollini è recuperabile”
    Il portiere dell’Atalanta Pierluigi Gollini, uscito per infortunio nel match dell’ultima giornata di campionato contro l’Inter, “sembra recuperabile” per la sfida di Champions League con il Psg: “Ha subito una forte contusione al ginocchio in uno scontro con Gosens, domani vedremo meglio”. Infine sulla possibilità di giocare la prossima Champions nello stadio dell’Atalanta: “La società sta facendo di tutto per rendere lo stadio di Bergamo accettato dall’Uefa. Si sta muovendo in questa direzione ed è probabile che l’Atalanta giochi la prossima Champions a Bergamo”. LEGGI TUTTO

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    Atalanta, Gasperini: “L'Inter ha giocato meglio. È una sveglia per il Psg”

    BERGAMO – L’Atalanta non è riuscita a conquistare il secondo posto in campionato data la sconfitta al Gewiss Stadium per mano dell’Inter. Al termine della sfida, l’allenatore dei bergamaschi ha parlato ai microfoni di Dazn: “Questa è stata la partita migliore che potevamo trovare in vista della Champions League. L’Inter ha giocato meglio, ci ha aggredito con ritmi superiori ai nostri: non abbiamo espresso le nostre migliori qualità. Questa sera abbiamo capito che contro questo tipo di squadre bisogna giocare meglio e ci sarà d’aiuto in vista del Psg. Devo dire che col passare dei minuti abbiamo reagito bene e alcuni elementi sono riusciti a giocare ad un buon livello: questo ci servirà parecchio”.
    D’Ambrosio-Young, l’Inter supera l’Atalanta e si prende il secondo posto Gasperini, gli obiettivi dell’Atalanta
    Gasperini prosegue: “Per colmare il gap con la Juve? L’Atalanta non può pensare a questo. Dobbiamo pensare a migliorarci anno dopo anno. Ci sono anni in cui la Juventus può arrivare a 100 punti e altri in cui ne raggiunge 80. Noi abbiamo ragigunto con largo anticipo la qualificazione in Champions League. La decrescita felice non mi piace, bisogna sempre pensare ad alzare l’asticella. Abbiam bisogno sempre di migliorare la squadra e di fare le nostre valutazioni vedendo anche quali sono le nostre disponibilità”. LEGGI TUTTO

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    Atalanta, Gasperini: “Dopo l'Inter inizieremo a pensare al Psg”

    BERGAMO – L’Atalanta domani contro l’Inter si gioca in secondo posto in classifica, e il tecnico bergamasco Gian Piero Gasperini analizza il momento in conferenza stampa: “È stato un campionato molto difficile, soprattutto per i calciatori. Siamo arrivati all’ultima gara, tutti abbiamo voglia di finire il torneo. Alla ripresa Roma e Napoli erano relativamente vicine. Il nostro obiettivo era arrivare in Champions, Lazio e Inter erano molto distanti: la squadra è riuscita a fare una serie di vittorie sin da subito e staccare le inseguitrici. Ora abbiamo l’opportunità di finire in bellezza”. La gara contro la squadra di Conte precederà il big match di Champions contro il Psg: “Sono due sfide molto importanti, ci teniamo a far bene in Europa. L’ultima partita può essere una preparazione in vista delle prossime gare”. Sull’assenza di pubblico: “È stato un peccato per tutti quanti, per noi in particolare. Avremmo potuto avere un bel seguito sia in casa che in trasferta, ci sarebbe stato un entusiasmo incredibile come è stato fino a marzo. È il dispiacere più grande, mi auguro che ci possano essere le condizioni per far tornare la gente allo stadio. Il calcio senza pubblico perde troppo”.

    “Voto ai miei? È difficile non dare il massimo dei voti. Abbiamo fatto tanti risultati e tanti record, ma nel calcio non puoi guardare indietro. Dobbiamo concentrarci per fare una bella partita contro l’Inter, che è indubbiamente forte. Riuscire ad arrivare davanti sarebbe un risultato prestigioso. Della mia squadra mi ha stupito la continuità e la testa di tutti quanti i giocatori. Siamo stati fortunati e molto professionali a non avere infortuni. Questo è principalmente merito di come si sono preparati, abbiamo giocato tante partite con un numero di minuti più o meno uguale per tutti. Le 5 sostituzioni, che all’inizio non mi piacevano, sono state di grande aiuto e ci hanno permesso di essere in una buona condizione. Psg? C’è tempo, ci penseremo da domani sera. Chiudiamo il campionato, poi ci prenderemo un paio di giorni di riposo e poi inizieremo a preparare la partita col Paris Saint-Germain”. LEGGI TUTTO

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    Atalanta, Gasperini è preoccupato: “Difficilmente recupereremo Ilicic”

    PARMA – “Stiamo viaggiando alla giornata, ma più passano i giorni e più si fa difficile”. Dopo la vittoria in rimonta in casa del Parma Gasperini è preoccupato da Josip Ilicic: al momento il suo impiego contro il Paris Saint-Germain appare improbabile: “Siamo stati molti mesi senza Zapata, ora nel momento decisivo della stagione c’è quest’altra assenza – ha ammesso a Sky il tecnico dell’Atalanta -. Ma la squadra sta sopportando bene, nonostante non ci sia un altro giocatore con le sue caratteristiche, ma ci stiamo adattando cercando altri equilibri con Gomez, Pasalic e Malinovskyi. Senza Zapata li avevamo trovati, ora un po’ meno, ma sopperiamo con altre qualità”. Un’assenza che pesa come quella di Mbappé per il PSG: “Per noi Ilicic è fondamentale, fino a marzo era devastante in campionato e coppa, era la sua stagione. È come la Juve senza Dybala o Lazio senza Immobile e l’Inter senza Lukaku” ha concluso Gasperini.
    PARMA-ATALANTA 1-2: LA CRONACA LEGGI TUTTO

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    Gasperini: “Ilicic? Recupero difficile: peccato, era la sua stagione”

    PARMA – Vittoria in rimonta per l’Atalanta, che supera 2-1 il Parma e si attesta nuovamente al secondo posto in attesa dello scontro diretto con l’Inter dell’ultima giornata. Ma Gian Piero Gasperini, a Sky, ha spiegato la situazione di Ilicic: “Stiamo viaggiando alla giornata, ma più passano i giorni e più si fa difficile. Siamo stati molti mesi senza Zapata, ora nel momento decisivo della stagione c’è quest’altra assenza. Ma la squadra sta sopportando bene, nonostante non ci sia un altro giocatore con le sue caratteristiche, ma ci stiamo adattando cercando altri equilibri con Gomez, Pasalic e Malinovskyi. Senza Zapata li avevamo trovati, ora un po’ meno, ma sopperiamo con altre qualità”. Un’assenza che pesa come quella di Mbappé per il PSG: “Per noi Ilicic è fondamentale, fino a marzo era devastante in campionato e coppa, era la sua stagione. È come la Juve senza Dybala o Lazio senza Immobile e l’Inter senza Lukaku” ha concluso Gasperini.
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    Atalanta, Malinovskyi e Gomez ‘ribaltano’ il Parma LEGGI TUTTO

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    Atalanta, Gasperini: “Parole Conte? Per noi secondo posto non è da perdenti”

    BERGAMO – Ospite domani del Milan, in sfolgorante stato di forma, secondo solo alla sua Atalanta per punti fatti nel post lockdown, Gian Piero Gasperini ha analizzato le insidie che nasconde la gara di San Siro: “I rossoneri sono forse la formazione più in forma del momento, quindi sono un test importante anche in ottica Final Eight. Oltretutto in uno stadio prestigioso in cui ci sentiamo a casa per averci giocato la coppa quest’anno. Il PSG lo conoscevamo già prima: ha giocatori tra i migliori al mondo e sono anni che domina in Francia. Forse c’è stata euforia da parte di qualcuno per il sorteggio: l’affronteremo comunque con le nostre armi cercando l’impresa”. Quando mancano ormai solo tre partite alla fine della Serie A, Gasperini coglie l’occasione per rispondere ad Antonio Conte: “Per chi lotta per lo scudetto, magari, arrivare secondi significa essere i primi fra i perdenti, ma per noi che al massimo eravamo arrivati terzi nel 2019 sarebbe un grandissimo risultato. In una settimana si chiude il campionato e si comincia dal Milan, dopo la ripresa la squadra che con noi ha fatto più punti e forse la più in forma: una sfida da grande stimolo e l’avversario più difficile del momento”.

    I bergamaschi torneranno domani nello stadio che li ha ospitati durante i gironi e gli ottavi di Cahmpions nele gare in casa: “San Siro è uno stadio prestigioso in cui ci sentiamo a casa per averci giocato la coppa quest’anno”. Djimsiti (dolore all’alluce destro), Palomino (crampi alla gamba destra) e Zapata (botta al piede destro), nonostante un solo allenamento oggi pomeriggio sembrano pronti per giocare: “Col Bologna abbiamo sofferto alcune contusioni, ma credo che i ragazzi siano recuperati”, conclude Gasperini. LEGGI TUTTO