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    Chelsea, preso Mendy: “Sono felice di essere qui”

    LONDRA – Il Chelsea ha ufficializzato il suo nuovo acquisto: Edouard Mendy. Il portiere di 28 anni arriva dopo una sola stagione al Rennes e ha firmato un contratto di cinque anni con il club londinese. L’estremo difensore francese ha persorso la stessa strada che portò all’ombra dello Stamford Bridge una leggenda del Chelsea come Petr Cech. “Sono molto felice di far parte del Chelsea. Sarà eccitante lavorare con Frank Lampard e con il suo staff. Non vedo l’ora di incontrare i miei nuovi compagni di squadra e cominciare”. Sono queste le parole del francese originario di Montivilliers che ora dovrà giocarsi il posto da titolare con Kepa Arrizabalaga e Caballero. LEGGI TUTTO

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    Chelsea, è ufficiale: preso Mendy dal Rennes

    LONDRA – Edouard Mendy è un nuovo calciatore del Chelsea. Sulle stesse orme di Petr Cech, storico estremo difensore dei Blues, il portiere classe ’92 arriva dal Rennes ed ha firmato un contratto di 5 anni. “Sono molto felice di far parte del Chelsea. Sarà eccitante lavorare con Frank Lampard e con il suo staff. Non vedo l’ora di incontrare i miei nuovi compagni di squadra e cominciare”. Sono queste le parole del francese originario di Montivilliers che ora dovrà giocarsi il posto da titolare con Kepa Arrizabalaga e Caballero. LEGGI TUTTO

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    Mourinho cuore d'oro: ecco il gesto che ha commosso la Premier

    LONDRA (INGHILTERRA) – Mourinho ci ha abituati a grandi sfuriate e monologhi da vero one man show durante le sue conferenza stampa. Quella alla vigilia della sfida tra Shkendija e Tottenham, valida per il terzo turno preliminare di Europa League, ha però un sapore diverso. Lo Special One si è reso protagonista di un gesto che ha commosso tutti. Il tecnico degli Spurs, alla conclusione della conferenza stampa, rispondendo all’ultima domanda, quella del freelance macedone, Igor Aleksandrovic, si è visto recapitare una richiesta abbastanza singolare: “Ciao mister, questa è l’unica occasione per me di farti due domande e chiederti un favore. Devo dirti una cosa per conto di mio padre. Ti porto i suoi saluti, ma lui ora è in paradiso. In uno dei momenti in cui la malattia si è aggravata mi ha detto se avessi mai avuto l’opportunità di vederti dovevo chiederti una foto perché mi ha cresciuto seguendo il tuo percorso di allenatore di qualsiasi squadra, vincendo o perdendo psicologicamente, e ha un enorme rispetto per te. Se mi permetti una foto con te, la incornicerò e la metterò sulla sua tomba. Se la partita va bene per te e la tua squadra mi permetterai di farlo?”.

    La risposta di Mourinho
    Lo Special One ha subito accolto la richiesta del giornalista e gli ha promesso che avrebbe esaudito il desiderio di suo padre: “Grazie mille. La foto non ha nulla a che fare con il risultato. La foto la facciamo. Se vuoi possiamo incontrarci prima della partita, o magari in hotel, se è più facile. Se la vogliamo fare dopo la partita, la facciamo dopo. Non ha niente a che fare questo con i risultati. È un piacere per me fare la foto con te. E un onore per me ed è quello che posso fare il rispetto che tuo padre provava per me. Non me lo merito”. LEGGI TUTTO

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    Tottenham, agente Bale: “Al Real Madrid non c'era rispetto”

    LONDRA – Jonathan Barnett, agente di Gareth Bale, è tornato a parlare del trasferimento dell’esterno a Londra, alla corte di Mourinho al Tottenham. Il gallese, negli ultimi anni era finito ai margini dei piani di Zidane e aveva rotto i rapporti con tifoseria e società che non gli hanno mai perdonato alcune uscite, come quella in cui afferma di preferire il golf al Real. Il procuratore del giocatore è tornato a parlare di questo trasferimento: “Era chiaro che la sua carriera al Real Madrid fosse finita. La cosa più importante ora è che si diverta con il suo calcio e che giochi bene. Finché succederà, andrà tutto bene”. Il gallese è tornato così agli Spurs, squadra da cui fu acquistato per 100 milioni, in prestito per un anno. Ciò significa che il calciatore è ancora di proprietà del Real Madrid, che ha aiutato a vincere quattro Champions League. “Uno che ha fatto bene come lui al Real Madrid, non ha ottenuto il rispetto che si meritava e questo è stato un grosso problema”, ha detto Barnett a Sky Sport Uk, che poi ha aggiunto: “Per quello che ha ottenuto, il Real Madrid dovrebbe baciare il pavimento su cui cammina. Venire al Tottenham è stata una decisione abbastanza facile. Aveva altre scelte, ma il Tottenham è il suo amore, ama il Tottenham e alla fine è quello che voleva. È bello vederlo felice. Avevamo altri club, forse più grandi del Tottenham, interessati, ma doveva essere contento di dove andava e penso che ora lo sia. Potrebbe restare oltre l’anno di prestito”.  LEGGI TUTTO

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    Tottenham, agente Bale: “Il Real deve baciare dove cammina”

    LONDRA – L’agente di Gareth Bale, Jonathan Barnett, è tornato a parlare del suo assistito, da poco approdato alla corte di Mourinho al Tottenham Hotspurs. Il gallese, negli ultimi anni era finito ai margini dei piani di Zidane e aveva rotto i rapporti con tifoseria e società che non gli hanno mai perdonato alcune uscite, come quella in cui afferma di preferire il golf al Real. Il procuratore del giocatore è tornato a parlare di questo trasferimento: “Era chiaro che la sua carriera al Real Madrid fosse finita. La cosa più importante ora è che si diverta con il suo calcio e che giochi bene. Finché succederà, andrà tutto bene”. Il gallese è tornato così agli Spurs, squadra da cui fu acquistato per 100 milioni, in prestito per un anno. Ciò significa che il calciatore è ancora di proprietà del Real Madrid, che ha aiutato a vincere quattro Champions League. “Uno che ha fatto bene come lui al Real Madrid, non ha ottenuto il rispetto che si meritava e questo è stato un grosso problema”, ha detto Barnett a Sky Sport Uk, che poi ha aggiunto: “Per quello che ha ottenuto, il Real Madrid dovrebbe baciare il pavimento su cui cammina. Venire al Tottenham è stata una decisione abbastanza facile. Aveva altre scelte, ma il Tottenham è il suo amore, ama il Tottenham e alla fine è quello che voleva. È bello vederlo felice. Avevamo altri club, forse più grandi del Tottenham, interessati, ma doveva essere contento di dove andava e penso che ora lo sia. Potrebbe restare oltre l’anno di prestito”.  LEGGI TUTTO

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    Premier League, stadi ancora chiusi: troppi contagi

    ROMA – “Troppi contagi di Coronavirus, gli stadi resteranno chiusi”. Questa è la decisione presa dal governo britannico che ha deciso di blindare gli impianti e non permettere ai tifosi di assistere alle partite. Nell’ultima settimana si sono registrate circa 4000 persone infettate al giorno e l’allerta nel Regno Unito è arrivata al livello 4, ovvero “alta o in crescita esponenziale”. Il numero dei casi è raddoppiato negli ultimi giorni e questo ha costretto il Primo ministro a correre ai ripari e ad assumere nuove misure restrittive, tra le quali appunto il rinvio della riapertura degli stadi. “Stavamo valutando un programma per riaprire gli stadio, ma non è questo il momento – la conferma questa mattina di Michael Gove, ministro dell’Ufficio governativo – Quello che vogliamo è garantire la massima sicurezza possibile ai tifosi, una volta che sarà possibile farli tornare negli stadi”. LEGGI TUTTO

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    Premier League:”Troppi contagi, gli stadi restano chiusi”

    ROMA – Gli stadi in Premier League rimarranno chiusi. È questa la decisione che ha preso il governo britannico in seguito all’impennata di contagi di Coronavirus nel paese. Nell’ultima settimana si sono registrate circa 4000 persone infettate al giorno e l’allerta nel Regno Unito è arrivata al livello 4, ovvero “alta o in crescita esponenziale”. Il numero dei casi è raddoppiato negli ultimi giorni e questo ha costretto il Primo ministro a correre ai ripari e ad assumere nuove misure restrittive, tra le quali appunto il rinvio della riapertura degli stadi. “Stavamo valutando un programma per riaprire gli stadio, ma non è questo il momento – la conferma questa mattina di Michael Gove, ministro dell’Ufficio governativo – Quello che vogliamo è garantire la massima sicurezza possibile ai tifosi, una volta che sarà possibile farli tornare negli stadi”. LEGGI TUTTO

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    Jimenez non basta ai Wolves: vince 3-1 il City di Guardiola

    WOLVERHAMPTON (Regno Unito) – Il Manchester City di Pep Guardiola conquista i primi tre punti all’esordio in Premier League, battendo in trasferta 3-1 il Wolverhampton. I Citizens sbloccano il risultato al 20′ con il rigore trasformato da De Bruyne per un fallo in area di Saiss. Al 32′ il raddoppio di Foden su perfetto assist di Sterling. Al 23′ della ripresa l’ex obiettivo della Juve Jimenez accorcia le distanze per i Wolves. Al 95′ Gabriel Jesus fissa il punteggio sul 3-1 che vale il primo successo stagionale, in attesa di recuperare il primo turno con l’Aston Villa, che ha superato di misura lo Sheffield United. I Blades restano in dieci dopo appena 12 minuti (rosso a Egan) ma hanno la chance di passare in vantaggio al 34′: decisivo Martinez che para il rigore di Lundstram. Nella ripresa, al 18′, arriva così il gol di Konsa che regala i tre punti ai Villains.
    Wolverhampton Wanderers-Manchester City, tabellino e statistiche
    Aston Villa-Sheffield United, tabellino e statistiche
    Premier League, risultati e classifica
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