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    Tris per Mourinho che accorcia sul Wolverhampton. Vince l'Arsenal con il Liverpool

    NEWCASTLE (Inghilterra) – Punti pesanti per l’Europa e per la salvezza in palio nella trentaseiesima giornata di Premier League. Il Tottenham passa per 3-1 sul campo del Newcastle grazie alle rete di Son e alla doppietta di Kane, inutile il momentaneo pareggio di Ritchie che aveva illuso momentaneamente i Magpies. Gli uomini di Mourinho salgono al settimo posto in attesa dell’impegno del sorprendente Sheffield, in campo domani contro il Leicester, e accorciano a -1 dal Wolverhampton, raggiunto all’ultimo respiro dal Burnley sull’1-1 con un rigore di Wood al 96′ che rende vano il vantaggio di Raul Jimenez arrivato a 13 minuti dal termine. L’Arsenal supera 2-1 in rimonta il Liverpool e accorcia a sua volta sul sesto posto, ora distante tre lunghezze. Succede tutto nel primo tempo: Manè sblocca il risultato al 20′, Lacazette pareggia i conti al 32′ prima del gol vittoria firmato da Nelson al 44′. I Gunners salgono a 53 punti, mentre i Reds, già campioni d’Inghilterra da settimane, rimangono fermi a 93.
    Newcastle-Tottenham, tabellino e statistiche
    Successo per il City di Guardiola
    Non fa sconti il Manchester City, riammesso dopo la sentenza alla prossima Champions League, contro un Bournemouth alla disperata ricerca di punti per la salvezza. La squadra di Guardiola si impone per 2-1 con i gol di David Silva, grazie ad una splendida punzione e Gabriel Jesus, troppo tardiva la rete della speranza di Brooks che lascia i suoi a 3 lunghezze dalla salvezza da lottare nelle ultime due giornate con il Watford.
    Premier League, la classifica LEGGI TUTTO

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    Mourinho cala il tris e si porta a -1 dai Wolves. L'Arsenal supera il Liverpool

    NEWCASTLE (Inghilterra) – Il Tottenham trova tre punti superando in trasferta il Newcastle e accorcia a -1 sul Wolverhampton che si fa raggiungere nel finale dal Burnley infiammando così la lotta per un posto in Europa League, in attesa dello Sheffield impegnato domani sul campo del Leicester. Al St. James gli Spurs passano al 27′ con Son che riceve in area di rigore e con grande reattività spara un rasoterra che si infila in rete, i padroni di casa provano a reagire allo scadere della prima frazione, ma Gayle centra solamente il palo da buona posizione. Il pareggio dei Magpies arriva al 56′ grazie a Ritchie che lasciato solo in area di rigore infila sotto il sette, ma la gioia dei ragazzi di Bruce dura solo 4 minuti quando Kane trova il colpo di testa vincente che riporta avanti gli Spurs. Al 90′ è ancora l’attaccante inglese a confezionare il 3-1 finale. Il favore agli uomini di Mourinho è servito dal Burnley che frena i Wolves bravi a passare al 77′ con Raul Jimenez, ma ingenui nel concedere al 96′ il rigore del pareggio che Wood non sbaglia. Anche l’Arsenal approfitta del regalo dei Clarets e battendo per 2-1 i campioni del Liverpool, con le reti di Lacazette e Nelson in risposta al vantaggio Reds di Mane, si porta a 3 lunghezze dal sesto posto.
    Newcastle-Tottenham, tabellino e statistiche
    Il Manchester City piega il Bournemouth
    Dopo la sentenza che permetterà di partecipare alla prossima Champions League, i ragazzi di Guardiola piegano 2-1 il Bournemouth. Nel primo tempo i padroni di casa indirizzano la gara con la punizione di David Silva dopo 6 minuti e il raddoppio al 39′ di Gabriel Jesus che consolida il secondo posto dei Citizens. All’88’ accorcia le distanze Bruce, ma gli ospiti restano ancorati al terzultimo posto a tre lunghezze dal Watford a due giornate dal termine.
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    Il Chelsea “vede” la Champions: decide Giroud, 90' per Jorginho e Kovacic

    LONDRA (Regno Unito) – Nell’anticipo della 36ª giornata di Premier League il Chelsea conquista tre punti preziosi in chiave Champions League, battendo di misura il già retrocesso Norwich con un colpo di testa in tuffo di Giroud al quarto minuto di recupero del primo tempo e rinforzando il proprio terzo posto (portandosi provvisoriamente a +4 su Leicester e United, quarte ex aequo a quota 59). I ragazzi di Lampard regalano un tempo, pericolosi a conti fatti col solo Pulisic, vicino al gol al 36′ ed autore dell’assist decisivo per l’1-0 ad un passo dal riposo. I Blues legittimano poi il successo nella ripresa, battezzata da un tanto bello quanto sfortunato terzo tempo dell’ex Roma Rudiger, che non trova la porta da posizione favorevole. Gli ospiti provano a pungere in contropiede, ma sono Pulisic, Marcos Alonso e Giroud a sfiorare il raddoppio. 90′ per Jorginho e Kovacic.
    Chelsea-Norwich, tabellino e statistiche
    La classifica di Premier League
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    Rudiger sfiora il gol, Giroud lancia il Chelsea: Champions più vicina

    LONDRA (Regno Unito) – Il Chelsea batte con qualche sofferenza di troppo il fanalino di coda (e già retrocesso) Norwich grazie ad un colpo di testa da distanza ravvicinata dell’ex obiettivo di Lazio ed Inter Olivier Giroud al quarto minuto di recupero del primo tempo e sale a quota 63 punti dopo 36 giornate di Premier League (al terzo posto, +4 sulle inseguitrici Leicester e United che hanno una gara in meno). I ragazzi di Lampard regalano un tempo, pericolosi a conti fatti col solo Pulisic, vicino al gol al 36′ ed autore dell’assist decisivo per l’1-0 ad un passo dal riposo. I Blues legittimano poi il successo nella ripresa, battezzata da un tanto bello quanto sfortunato terzo tempo dell’ex Roma Rudiger, che non trova la porta da posizione favorevole. Gli ospiti provano a pungere in contropiede, ma sono Pulisic, Marcos Alonso e Giroud a sfiorare il raddoppio. 90′ per Jorginho e Kovacic.
    Chelsea-Norwich, tabellino e statistiche
    La classifica di Premier League
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    Manchester United fermato sul 2-2 dal Southampton: sorpasso doppio mancato

    MANCHESTER (Inghilterra) – Balzo a metà del Manchester United, che pareggia 2-2 con il Southampton nel ‘monday night’ della 35ª giornata della Premier League, agganciando il Leicester al quarto posto, a un punto dal Chelsea. La formazione di Solskjaer, che schiera Pogba fino al 63’, ritrova il sapore della zona Champions (è però virtualmente quinto per differenza reti peggiore rispetto al Leicester), ma si mangia le mani per essere stata raggiunta al sesto minuto di recupero dai Saints.
    Manchester United-Southampton, tabellino e statistiche
    Il pareggio tra United e Southampton
    Nel vuoto dell’Old Trafford, il Southampton sorprende i padroni di casa al 12’, sbloccando il match con un destro ravvicinato di Armstrong, su suggerimento di Redmond, dopo una palla persa da Pogba. Il Manchester United non si disunisce e ha la forza di reagire in pochi minuti: Martial serve Rashford, che infila McCarthy con una rasoiata al 20’. Lo stesso Martial, che prima della gara si era inginocchiato per aderire alla protesta di ‘Black lives matter’, sigla il raddoppio al 23’ con una sassata all’incrocio dei pali, su assist di Bruno Fernandes. Nel finale di gara, all’86’, Redmond sfiora il pareggio, ma De Gea è straordinario nel togliere la palla dall’incrocio dei pali. Il pari del Southampton arriva così al 96’, grazie a Obafemi, che strozza la gioia dello United, al diciottesimo risultato utile consecutivo tre campionato e coppe.
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    Manchester United raggiunto al 96' dal Southampton: sorpasso mancato

    MANCHESTER (Inghilterra) – Rimpianti per il Manchester United, che pareggia 2-2 con il Southampton nel ‘monday night’ a chiudere la 35ª giornata della Premier League. La formazione di Solskjaer, che schiera Pogba per i primi 63 minuti, aggancia il Leicester al quarto posto (con una differenza reti peggiore rispetto alle Foxes in ottica Champions), ma si mangia le mani per essere stata raggiunta al 96’, quando già assaporava il sorpasso anche sul Chelsea.
    Manchester United-Southampton, tabellino e statistiche
    Manchester United-Southampton 2-2
    All’Old Trafford il Southampton passa in vantaggio al 12’ con un destro ravvicinato dello scozzese Armstrong, su assist di Redmond: l’azione parte da un errore di Pogba, che perde palla al limite della propria area. I padroni di casa reagiscono nell’arco di pochi minuti, trovando il pareggio al 20’: Rashford infila McCarthy con una rasoiata, su passaggio di Martial. Lo stesso attaccante francese dello United, che prima dell’incontro si era inginocchiato per aderire alla causa del movimento ‘Black lives matter’, firma il raddoppio al 23’ con una fiondata all’incrocio dei pali, assistito dalla rifinitura di Bruno Fernandes. All’86’ De Gea, con una parata prodigiosa, nega a Redmond la gioia del pareggio. Il 2-2 arriva però dieci minuti più tardi, in pieno recupero, a opera di Obafemi. Il punto vale l’aggancio al Leicester per lo United (18 gare di fila senza sconfitte tra coppe e Premier League), ma i rimpianti non mancano.
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    Mourinho vince il derby contro l'Arsenal. Ancelotti e l'Everton in caduta libera

    LONDRA (Inghilterra) – Successo di prestigio per il Tottenham di Mourinho che si impone, 2-1, nel derby del Nord di Londra contro l’Arsenal. Grazie a questi tre punti gli Spurs superano il Burnley portandosi a quattro lunghezze dalla zona Europa League. L’undici di Arteta, invece, resta ottavo a -3 dal settimo posto dello Sheffield United. I padroni di casa vanno sotto a causa della rete di Lacazette che sblocca il match con un missile dalla distanza su cui Lloris non può far nulla. Tre minuti dopo Son pareggia i conti. Kolasinac prova il passaggio arretrato verso David Luiz ma il sud coreano capisce subito e brucia il difensore brasiliano sorprendendo, poi, Martinez con un colpo sotto. Al 31′ Davies sfiora il primo gol stagionale in Premier League con una conclusione da distanza siderale ma la traversa salva l’Arsenal. Successivamente sono i Gunners a sfiorare per due volte la rete prima con Pepe e poi con Aubameyang. Entrambi i tentativi, però, finiscono di poco a lato. Nella seconda frazione di gioco parte meglio l’undici di Arteta. Al 59′ Aubameyang, servito in area di rigore, centra l’incrocio dei pali. All’81’, però, arriva il vantaggio del Tottenham. Sugli sviluppi di calcio d’angolo Alderweireld riesce a spingere, di testa, il pallone in rete. 
    Tottenham-Arsenal, curiosità e statistiche
    I Wolves distruggono l’Everton
    Non si ferma la caduta libera dell’Everton di Ancelotti, battuto 3-0 dal Wolverhampton e sempre più lontano dalla zona Europa League. I Toffees (un pareggio e due sconfitte nelle ultime tre partite) non entrano mai in partita, lasciando strada alla squadra di Espirito Santo, che torna a sorridere dopo due passi falsi e sogna ancora un posto in Champions League. Al Molineux Stadium si parte a ritmi bassi con il Wolverhampton che ha l’accelerazione decisiva a cavallo dei due tempi: nei secondi di recupero dopo il 45’ Jimenez trasforma un rigore, concesso per un ingenuo fallo di Digne, ex della Roma, su Podence. In apertura di ripresa i Wolves raddoppiano con un colpo di testa di Dendoncker su assist pennellato da punizione di Pedro Neto. L’ex meteora della Lazio, protagonista del passaggio decisivo, deve però lasciare il campo poco dopo per un infortunio muscolare. La reazione dei Toffees è troppo morbida per riaprire la gara che, invece, viene chiusa dal tris del Wolverhampton al 74’: preciso lancio lungo in diagonale di Ruben Neves e palla a Diogo Jota, che trafigge Pickford con un sinistro in corsa. L’Aston Villa, invece, supera il Crystal Palace per 2-0. Doppietta dell’attaccante egiziano Trezeguet al 49′ e al 59′. In classifica, tre punti fondamentali per i padroni di casa in chiave salvezza con i Villans terzultimi, a -4 da Watford e West Ham.
    Wolverhampton-Everton, tabellino e statistiche
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    Premier League, Ancelotti in crisi: Everton ko con il Wolverhampton

    WOLVERHAMPTON (Inghilterra) – La domenica della 35ª giornata di Premier League si apre con la pesante sconfitta dell’Everton di Ancelotti, battuto 3-0 dal Wolverhampton e sempre più lontano dalla zona Europa League. I Toffees (un punto nelle ultime tre partite) non entrano mai in partita, lasciando i tre punti alla formazione di Espirito Santo, che torna a vincere dopo due ko di fila e sogna ancora un posto in Champions. 
    Premier League, risultati e classifica
    Everton ko a Wolverhampton
    Il match parte al piccolo trotto, forse per il caldo dovuto al fischio d’inizio fissato alle 12 (ora britannica). Il Wolverhampton si guadagna il successo a cavallo della pausa: nel recupero del primo tempo il messicano Jimenez trasforma un rigore, concesso per un netto, quanto inutile, fallo dell’ex romanista Digne su Podence. In apertura di ripresa, quando non è trascorso neanche un minuto, i padroni di casa raddoppiano con un colpo di testa di Dendoncker su preciso spiovente in area di Pedro Neto. L’ex laziale, autore dell’assist, deve però lasciare il campo poco più tardi per un problema muscolare. Sotto di due gol, Ancelotti prova a cambiare lo spartito del suo Everton, inserendo Bernard per Walcott e Iwobi per Gordon. I Toffees hanno un timido sussulto, ma fanno troppo poco per riaprire l’incontro. E così arriva anche il terzo gol dei Wolves con una veloce ripartenza al 74’: lunga apertura, a tagliare il campo, di Ruben Neves e sinistro vincente in corsa di Diogo Jota.
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