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    Venezia-Empoli 1-1: Nani, che assist! Okereke risponde a Zurkowski

    VENEZIA – Al Penzo finisce 1-1 tra Venezia ed Empoli nel segno soprattutto di Nani. L’ex Lazio fa il suo esordio, salva Zanetti e firma il pareggio dopo il vantaggio di Zurkowski, regalando ai suoi un punto cruciale per muovere la classifica (18 punti). L’uomo giusto al momento giusto, al portoghese non servono nemmeno due minuti dall’ingresso in campo per inventare l’assist decisivo per Okereke, che poi batte Vicario. Andreazzoli si gode un bell’Empoli nel primo tempo, ma si illude e alla fine incassa la beffa.Guarda la galleryZurkowski non basta all’Empoli: Nani show, Okereke salva il Venezia
    Gol al volo di Zurkowski
    La qualità dei movimenti senza palla e del palleggio danno all’Empoli la supremazia territoriale, con il Venezia che accenna solo qualche timida sortita offensiva, affidandosi sempre alla fantasia di Aramu. C’è intensità, non mancano duelli e scontri che accendono la lotta in campo. Al 26′ la squadra di Andreazzoli capitalizza il dominio: il cross di Bandinelli da sinistra attraversa tutta l’area e pesca dalla parte opposta Zurkowski, che al volo spedisce di destro in rete l’1-0. Il trequartista polacco sfiora anche la doppietta, la sua percussione in area si conclude con un diagonale che esce di poco.
    Nani, subito assist per Okereke!
    Almeno l’approccio del Venezia nella ripresa è diverso, anche se le occasioni da gol faticano ad arrivare. Okereke ci prova due volte, di testa e con una botta al volo da fuori area: ancora troppo poco per fare male all’Empoli, attento in difesa. Zanetti allora al 70′ si gioca la carta Nani. Ingresso, applausi e subito decisivo: al 73′ il portoghese chiede il pallone, scambia con Aramu e poi imbuca per Okereke, che davanti a Vicario resta freddo e pareggia 1-1. Il Penzo impazzisce di gioia per il primo assist di Nani, subito decisivo per strappare un punto. LEGGI TUTTO

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    Venezia-Empoli, i veneti possono segnare 1 o 2 gol

    Allo stadio “Pierluigi Penzo” va in scena Venezia-Empoli. Strano ma vero, i toscani raccolgono più punti in trasferta (5 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte) che in casa (3 successi, 1 pareggio e 7 ko). La compagine veneta non vince da 7 partite di fila, adesso Aramu e compagni hanno solamente un punto in più del Cagliari terz’ultimo. 
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    Match molto equilibrato
    Per le quote la sfida si preannuncia molto equilibrata. In questa prima parte di stagione l’undici allenato da Aurelio Andreazzoli ha già dimostrato lontano dai lidi amici di saper mettere in difficoltà i propri avversari. I toscani nell’ultima trasferta disputata hanno pareggiato per 3-3 contro la Lazio ma in precedenza si sono riusciti a spingere anche oltre vincendo sui campi di Napoli (1-0) e Juventus (1-0). Il Venezia non può più permettersi di sbagliare, difficile dire se vincerà (sia i veneti che i toscani “ritardano” il segno 1 da 5 giornate) ma di certo può mettere in difficoltà la retroguardia avversaria. I “Lagunari” in casa hanno sempre realizzato almeno un gol tranne che nella sfide contro l’Inter e il Milan. Ok il Multigol Casa 1-2 al novantesimo. LEGGI TUTTO

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    Possibile il Goal in Sassuolo-Verona

    Il programma della 22ª giornata di Serie A prevede il confronto tra il Sassuolo e il Verona. La compagine neroverde dopo aver battuto l’Empoli in trasferta per 5-1 si appresta a dare spettacolo anche contro l’Hellas di Igor Tudor.
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    Spettacolo in campo
    A campi invertiti (21 agosto 2021) il Sassuolo è riuscito a battere il Verona per 3-2. Anche al ritorno le occasioni da rete sembrano assicurate visto che l’Hellas in trasferta ha terminato ben 8 match su 10 con almeno una rete per parte e 6 con l’Over 2,5 al 90’. Il Goal, uscito anche in 7 delle prime 11 gare interne dei neroverdi, può rispondere ancora una volta presente al novantesimo. LEGGI TUTTO

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    Andreazzoli: “Nonno? Lo dicono con affetto”, e il suo Empoli mette in riga le grandi

    Quando è tornato a Empoli l’appellativo girava nell’ambiente (“forse come presa in giro”) ed è stato usato anche da un suo ex giocatore (“ma con affetto”). La verità è che l’allenatore più anziano della Serie A sembra un ragazzino, nel fisico e nella testa Sì, c’è chi lo ha chiamato “nonno” e, no, non lo ha fatto per sfottere. “Fu Bennacer, quando tre anni fa passò al Milan. Mi scrisse un whatsapp molto affettuoso, che chiuse con un “Ciao, nonno!”. Mi fece piacere”. Aurelio Andreazzoli ha 68 anni, è l’allenatore più anziano della Serie A, ma non fate l’errore di fidarvi delle apparenze e di fermarvi alla carta d’identità: lui, capelli tagliati cortissimi, di un colore indecifrabile ma certamente non bianchi (li tinge? Ci è mancato il coraggio di chiederglielo), fasciato nella tuta del club mette in mostra una corporatura invidiabile, tanti muscoli e zero pancia (“Il mio ruolo viene associato a energia e forza fisica: sinceramente, in questo momento non mi mancano l’una né l’altra”), e il suo Empoli, neopromosso e secondo dopo lo Spezia per età media più bassa (23,8 anni), in campionato viaggia che è un piacere: gioco moderno – intenso, dinamico, verticale – e scalpi eccellenti alla cintura, a cominciare da quelli di Juve e Napoli. LEGGI TUTTO

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    Empoli-Sassuolo 1-5: doppiette di Raspadori e Scamacca

    EMPOLI – Una cinquina rifilata in casa dell’Empoli con un super attacco, brilla il Sassuolo trascinato dai suoi centravanti. Al Castellani finisce 5-1 per i neroverdi con le doppiette di Raspadori e Scamacca, entrato nel secondo tempo. Il vantaggio è di Berardi, il pari illusorio invece di Henderson che non basta a contenere l’urto offensivo della squadra di Dionisi, ora con gli stessi punti in classifica di Andreazzoli (28).Guarda la galleryRaspadori e Scammacca, che doppiette: “manita” del Sassuolo
    Berardi, Henderson e Raspadori in gol
    I primi dieci minuti sono a completa firma neroverde e l’Empoli subisce ogni azione. Ci provano in successione Berardi (due volte), Harroui e Raspadori, fino a che al 13′ l’irruenza di Henderson in area di rigore non spalanca le porte del vantaggio al Sassuolo: fallo su Berardi che poi dal dischetto non sbaglia (10° gol in campionato). Alla squadra di Andreazzoli basta un affondo solo per pareggiare: al 16′ Henderson si fa perdonare e spinge dentro il pallone dell’1-1. Il pari resiste poco perché al 24′ Raspadori trova con il tiro a giro l’angolo giusto per firmare il nuovo sorpasso. Prima della fine del tempo, le conclusioni di Toljan, Pinamonti e Berardi animano il match.
    Cinquina con le doppiette di Raspadori e Scamacca
    In avvio di ripresa è l’Empoli che mostra più iniziativa, ma quando arriva in zona Consigli i tentativi sono o timidi o poco precisi. Al 60′ i piani di Andreazzoli si compliano perché Viti nel giro di un minuto si fa cacciare per doppio giallo, lasciando i suoi in dieci. Dionisi fiuta l’occasione e inserisce Scamacca e Frattesi, dall’altra parte fuori Bajrami per Fiamozzi per avere più copertura. Ma è la mossa del Sassuolo quella vincente: Tonelli cade ma non c’è fallo, Berardi si invola, passaggio per Scamacca che a porta vuota fa 3-1. Empoli in ginocchio, al tappeto ce lo mette Raspadori con la doppietta personale al 71′: bolide di Scamacca sul quale Vicario vola e devia sulla traversa, sulla respinta l’attaccante della Nazionale appoggia in rete il 4-1. Il quinto gol, che confeziona la cinquina, è ancora di Scamacca nei minuti di recupero su assist di Frattesi: festa Sassuolo. LEGGI TUTTO

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    Empoli-Sassuolo 1-5: commento al risultato partita

    EMPOLI – Vittoria larghissima e aggancio in classifica, il Sassuolo surclassa l’Empoli 5-1 al Castellani e sale a 28 punti, gli stessi della squadra di Andreazzoli. Nel primo tempo vanno a segno Berardi su rigore, Henderson e Raspadori, poi nella ripresa Viti in un minuto si fa espellere e i neroverdi ne approfittano, firmando con Scammacca (doppietta) e ancora Raspadori il pokerissimo finale.Guarda la gallerySassuolo, cinquina all’Empoli con Raspadori e Scamacca super
    Tre gol nei primi 45′
    Il Sassuolo impone da subito il proprio ritmo alla partita, arrivano quattro tiri in meno di dieci minuti. Berardi viene stoppato da Vicario in uscita, Harroui tenta dalla distanza e Raspadori passa vicino al palo, poi al 13′ la pressione neroverde si concretizza dal dischetto: rigore procurato (fallo di Henderson) e trasformato da Berardi, al 10° sigillo in campionato. L’Empoli vacilla e rischia di incassare anche il raddoppio, ma il destro a giro di Raspadori è ancora una volta impreciso per centimetri. Poi al primo affondo ecco il pareggio: cross da sinistra, Maxime Lopez non libera e lascia lì per Henderson che batte Consigli e si fa perdonare al 16′. L’1-1 resiste poco, al 24′ al terzo tentativo Raspadori, sempre con la conclusione verso il palo più lontano, trova l’angolo giusto per firmare il 2-1. Prima della fine del tempo, le conclusioni di Toljan, Pinamonti e Berardi animano il match.
    Doppiette di Raspadori e Scamacca
    In avvio di ripresa è l’Empoli che mostra più iniziativa, ma quando arriva in zona Consigli i tentativi sono o timidi o poco precisi. Al 60′ i piani di Andreazzoli si compliano perché Viti nel giro di un minuto si fa cacciare per doppio giallo, lasciando i suoi in dieci. Dionisi fiuta l’occasione e inserisce Scamacca e Frattesi, dall’altra parte fuori Bajrami per Fiamozzi per avere più copertura. Ma è la mossa del Sassuolo quella vincente: Tonelli cade ma non c’è fallo, Berardi si invola, passaggio per Scamacca che a porta vuota fa 3-1. Empoli in ginocchio, al tappeto ce lo mette Raspadori con la doppietta personale al 71′: bolide di Scamacca sul quale Vicario vola e devia sulla traversa, sulla respinta l’attaccante della Nazionale appoggia in rete il 4-1. Il quinto gol, che confeziona la cinquina, è ancora di Scamacca nei minuti di recupero su assist di Frattesi: festa Sassuolo. LEGGI TUTTO