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    Mundo Deportivo: “Dembelé, il Barcellona ha in mente un piano ben preciso”

    Ousmane Dembelé non dovrebbe rinnovare il suo contratto con il Barcellona, nonostante i tanti sforzi fatti dai catalani per convincerlo. Visto questo rifiuto, i catalani parrebbero propensi a cercare di venderlo già in questa sessione di mercato. Inoltre, secondo il Mundo Deportivo, la società dovrebbe ritirare l’offerta di rinnovo affinché il giocatore non ritorni sui suoi passi. Ha una clausola rescissoria da 500 milioni, ma il Barcellona dovrebbe accettare offerte più ragionevoli, altrimenti rischia di perderlo a zero.Sullo stesso argomentoDembélé, l’obiettivo Juve sotto accusa: “Fa sempre tardi, va al fast food con la Mercedes da 180mila euro”News Motori

    Potrebbe finire fuori rosa

    Su di lui ci sarebbe l’interesse di molti club tra ci la Juventus. Nel caso in cui Dembélé si rifiutasse di partire ora, i blaugrana non escluderebbero di tenerlo in tribuna per il resto della stagione, e soprattutto dopo aver recuperato giocatori come Ansu Fati, Memphis Depay e Ferran Torres, oltre ad Abde, che ha rinunciato a giocare la Coppa d’Africa con il Marocco per aiutare il Barcellona a risalire in campionato. 

    Guarda la galleryDembélé, nel suo garage ci sono quattro supercar Mercedes LEGGI TUTTO

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    Supercoppa, Real Madrid in finale: Barcellona ko ai supplementari

    RIYADH (ARABIA SAUDITA) – Il Real Madrid batte il Barcellona 3-2 al termine di una vera e propria battaglia conclusa nei tempi supplementari e strappa il biglietto per la finalissima della Supercoppa spagnola. Gli uomini di Ancelotti ottengono il successo nell’extra time, grazie ad una rete di Valverde. I tempi regolamentari si erano chiusi 2-2, con reti di Vinicius e Benzema (per il Real) e di de Jong e Ansu Fati per gli uomini di Xavi. Domenica la finale. Il Real sfidera la vincente della sfida tra Atletico Madrid e Athletic Bilbao. 
    Barcellona-Real Madrid, tabellino e statistiche
    Vinicius porta avanti il Real: de Jong pareggia
    Pronti, via e il Real Madrid prova subito ad imprimere un buon ritmo alla gara. Dopo tre minuti Benzema sfiora il montante con un destro a giro dal limite dell’area di rigore. Quattro minuti dopo ci prova anche Asensio, ma la sua conclusione è alta. Il Barcellona prova a rispondere, ma non fa altro che esporsi ai contropiedi degli uomini di Ancelotti. In uno di questi, al diciannovesimo, Asensio (ben servito da Vinicius) calcia indisturbato dall’interno dell’area: palla sul fondo. La spinta del Real si concretizza al venticinquesimo: Benzema prima ruba palla a Casemiro, poi serve Vinicius, che entra in area e scarica alle spalle di ter Stegen una gran botta che si insacca. Lo svantaggio scuote gli uomini di Xavi, che iniziano a salire di tono: de Jong sfiora due volte il pareggio, poi è Dembele a creare pericoli alla difesa del Real. A quattro minuti dall’intervallo arriva, in maniera fortunosa, il gol dell’uno a uno: Dembele mette una palla insidiosa al centro, sulla quale Militao arriva in anticipo; ma il suo rinvio colpisce fortuitamente de Jong, che insacca alle spalle di Courtois. 
    Ansu Fati risponde a Benzema 
    Gli uomini di Xavi, galvanizzati dal pareggio ottenuto, iniziano la ripresa in modo tambureggiante: prima Pedri si rende pericoloso con una conclusione ravvicinata che si perde sul fondo, poi de Jong (al quinto) prova a girare di testa un tiro cross di Dembele: palla sopra la traversa. Passano tre minuti e Dembele, con un girata pericolosa, sfiora il palo. Il Real soffre, ma si aggrappa a Benzema. Il centravanti di Ancelotti sale in cattedra e si carica il peso dell’attacco sulle spalle: prima colpisce un palo (dopo un’azione personale), poi (a venti minuti dalla fine) segna il gol del 2-1, girando in rete una corta respinta di ter Stegen dopo un tentativo di Carvajal. Nel finale la gara è ricca di emozioni: Rodrygo, con un colpo di testa sfiora il terzo gol, poi è Pedri, davanti a Courtois, a fallire il pareggio. Ma a sei minuti dalla fine arriva il colpo di testa di Ansu Fati, che da sotto misura insacca il gol del 2-2. Il Real è stordito: Pedri si divora il possible 3-2, facendosi deviare la conclusione ravvicinata. 
    Valverde chiude il contropiede perfetto
    Si va ai tempi supplementari: il Real Madrid trova per la terza volta il vantaggio, grazie ad un superbo contropiede rifinito da Rodrygo e concluso da Valverde. Ma il Barcellona non ha nessuna voglia di mollare: Courtois è costretto ad un doppio miracolo, rispondendo prima a Busquets e poi a Dembele. Nel secondo tempo supplementare gli uomini di Xavi provano ad andare oltre alla stanchezza: a dieci minuti dalla fine Ezzalzouli spreca la chance del possibile 3-3. In pieno recupero Rodrygo, a tu per tu con ter Stegen, calcia sul fondo. E’ l’ultima emozione. Il Real vince 3-2 e vola in finale. Domenica sfiderà una tra Atletico Madrid e Athletic Bilbao.  LEGGI TUTTO

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    Diretta Barcellona-Real Madrid ore 20: dove vederla in tv e streaming, probabili formazioni

    RIYAD (Arabia Saudita) – C’è subito il Clásico tra Barcellona e Real Madrid ad aprire questa edizione della Supercoppa di Spagna. Nella prima delle due semifinali (l’altra è domani tra l’Atletico Madrid e l’Athletic, con le vincenti che si affronteranno poi domenica 16 alle ore 19.30), le squadre di Xavi e Ancelotti se la vedranno a Riyad. I Blancos partono ovviamente favoriti: “Il Barça ha avuto più problemi di noi, ma in una finale secca puuò succedere di tutto”, ha detto il tecnico italiano in conferenza stampa. Xavi vede invece questa gara come “una grande opportunità di vedere a che punto siamo. Potrebbe essere un punto di flessione per noi e nonostante il Real sia, in questo momento, la squadra più in forma della Liga, il Clásico è sempre imprevedibile. È la storia di questa partita a dire che può succedere di tutto, a prescindere dai punti di differenza”.
    Barcellona-Real Madrid, dove vederla in tv e streaming
    La prima semifinale di Supercoppa di Spagna tra Barcellona e Real Madrid si giocherà alle 20 al King Fahd International Stadium di Riyad (Arabia Saudita). Il match sarà trasmessa in diretta esclusiva su Nove, in chiaro in tv e streaming.
    Supercoppa di Spagna, probabili formazioni
    BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen; Araujo, Piqué, Lenglet, Jordi Alba; Nico, Busquets, Gavi; Dani Alves, F. Torres, Dembélé. All.: Xavi. A disposizione: Neto, Inaki Pena, Dest, Mingueza, Umtiti, Balde, Riqui Puig, Pedri, F. de Jong, Álvaro Sanz, Depay, Ansu Fati, Luuk de Jong, Abde, Jutglà. Indisponibili: Eric Garcia, Sergi Roberto, Braithwaite.
    REAL MADRID (4-3-3): Courtois; Carvajal, Militao, Alaba, Mendy; Modric, Casemiro, Kroos; Asensio, Benzema, Vinicius. All.: Ancelotti. A disposizione: Lunin, Fuidias, Nacho, Lucas Vázquez, Vallejo, Marcelo, Valverde, Ceballos, Isco, Camavinga, Hazard, Jovic, Rodrygo. Indisponibili: Bale, Mariano.
    ARBITRO: José Luis Munuera Montero. Assistenti: Prieto López De Cerain, Martínez Moreno. Quarto uomo: González Fuertes. Var: González González. Avar: Melero López. LEGGI TUTTO

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    Supercoppa di Spagna, Barcellona-Real Madrid da Goal

    Il format della Supercoppa di Spagna non prevede gara unica ma semifinali e finale. Il mini torneo si gioca in Arabia Saudita e sarà inaugurato dal match più atteso: Barcellona-Real Madrid. Giovedì sarà la volta di Atletico Madrid-Athletic Bilbao.
    Supercoppa di Spagna, indovina il risultato di Barcellona-Real Madrid
    Benzema/Vinicius, attenti a quei due
    La location del Clàsico è l’Arabia Saudita, dove i blaugrana cercheranno di vendicare l’1-2 subìto al Camp Nou dai Blancos. Il campionato “dice” che la squadra di Ancelotti è di un altro livello rispetto a un Barça che, pur imbattuto da 6 partite di fila, sta sudando partita dopo partita. Battere i rivali e andare a 90 minuti dalla conquista di un trofeo può cambiare la stagione del Barcellona. Xavi proverà a ribaltare il pronostico che lo vede sfavorito contro Ancelotti, reduce da un sontuoso 4-1 al Valencia firmato dalla premiata ditta Benzema-Vinicius (29 gol in due in Liga). Solitamente il Clàsico non tradisce in termini di spettacolo, Goal e Over 2,5 sono da provare. LEGGI TUTTO

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    Supercoppa di Spagna, Barcellona-Real Madrid show!

    La Supercoppa di Spagna non viene assegnata in gara secca ma con un mini torneo di semifinali e finale. La prima è uno spettacolo puro: Barcellona-Real Madrid (giovedì sarà la volta di Atletico Madrid-Athletic Bilbao).
    Supercoppa di Spagna, indovina il risultato di Barcellona-Real Madrid
    Ancelotti favorito contro Xavi
    La location del Clàsico è l’Arabia Saudita, dove i blaugrana cercheranno di vendicare l’1-2 subìto al Camp Nou dai Blancos. Il campionato “dice” che la squadra di Ancelotti è di un altro livello rispetto a un Barça che, pur imbattuto da 6 partite di fila, sta sudando partita dopo partita. Battere i rivali e andare a 90 minuti dalla conquista di un trofeo può cambiare la stagione del Barcellona. Xavi proverà a ribaltare il pronostico che lo vede sfavorito contro Ancelotti, reduce da un sontuoso 4-1 al Valencia firmato dalla premiata ditta Benzema-Vinicius (29 gol in due in Liga). Solitamente il Clàsico non tradisce in termini di spettacolo, Goal e Over 2,5 sono da provare. LEGGI TUTTO

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    Il Real riparte con Benzema e Vinicius Junior, pari beffa per il Barcellona di Dani Alves

    MADRID (SPAGNA) – Dopo il passo falso sul campo del Getafe nella prima del 2022, il Real Madrid si rialza al ‘Santiago Bernabeu’ e riprende la sua corsa al comando della Liga. Nell’ultimo degli anticipi della 20ª giornata in programma oggi (sabato 8 gennaio) la squadra di Carlo Ancelotti non dà scampo al Valencia, che nel primo tempo viene salvato prima dal portiere Cillessen (super parata su Asensio alla mezz’ora) e poi dalla traversa colpita da Modric (al 40′ dopo una splendida azione personale), ma si arrende prima del riposo a Benzema che al 43′ trasforma il rigore concesso per fallo di Alderete su Casemiro. Nella ripresa poi i ‘blancos’ prendono il largo con una doppietta di Vinicius Junior, a segno al 52′ dopo una magnifica giocata in combinazione con Benzema e poi al 61′ in tap-in su un tiro di Asensio respinto da Cillessen. Dopo una bella parata di Courtois su Wass, Ancelotti concede un po’ di riposo a Modric e Casemiro (dentro Ceballos e Camavinga al 70′) mentre il Valencia prova a rientrare in partita al 76′ con Guedes, freddo sul rigore concesso per un contatto tra Mendy e Marcos André. A chiudere i giochi ci pensa allora Benzema, che all’88’ con un destro a fil di palo trova la doppietta e cala il poker, fissando il risultato sul 4-1 per un Real Madrid che si porta momentaneamente a +8 sul Siviglia, secondo in classifica ma con due gare giocate in meno rispetto alla capolista.
    Real Madrid-Valencia 4-1: statistiche e tabellino
    Puertas rovina i piani del Barcellona
    Nel match precedente invece pari beffa per il Barcellona, raggiunto all’89’ sul campo del Granada. Solo 1-1 per la squadra di Xavi, in piena emergenza nonostante i recuperi di Gavi (subito titolare), Depay, Dest e Abde (sempre ai box gli infortunati Ansu Fati, Araujo, Frenkie de Jong, Sergi Roberto e Braithwaite oltre a Ferran Torres e Pedri, ancora positivi al Covid). Sul prato del ‘Nuevo Los Cármenes’, con l’ex juventino Dani Alves terzino a destra (e alla prima presenza ufficiale dopo il suo ritorno) il tecnico schiera una mediana tutta ‘canterana’ e Luuk de Jong come centravanti del 4-3-3. I ‘blaugrana’ partono forte e già all’8′ trovano la via del gol con Luuk de Jong, la cui esultanza viene però cancellata dal Var che annulla per un fuorigioco millimetrico. L’olandese chiede poi invano un rigore quando al 21′ va giù in area dopo un contatto con Torrente, mentre il Granada si difende con ordine e arriva indenne all’intervallo. A inizio ripresa Xavi perde per infortunio Garcia (dentro Lenglet) ma può gioire al 57′, quando Dani Alves ‘pennella’ un cross sulla testa di Luuk de Jong che la spedisce all’incrocio superando il portiere di casa Maximiano. Sotto di una rete gli andalusi provano a reagire e i tifosi di casa ci credono quando il Barcellona (che nel frattempo ha gettato nella mischia Ezzalsouli e Depay per Jutgla e Luuk de Jong) resta in dieci per la seconda ammonizione presa da Gavi (80′). Per l’assalto finale Robert Moreno si affida all’ex milanista Bacca (dentro con il crossatore Escudero all’84’), ma a far esplodere di gioia il  ‘Nuevo Los Cármenes’ è Puertas che all’89’ fa 1-1. Una beffa incredibile per i catalani, che devono così accontentarsi di agganciare momentaneamente l’Atletico a -1 dal Betis (come i ‘colchoneros’ in campo domani), fuori dalla zona Champions. 
    Granada-Barcellona 1-1: statistiche e tabellino
    Real Sociedad ok, primo acuto del Levante
    Sopra al Barcellona resta anche la Real Sociedad, che nella prima delle gare di oggi vince di misura contro il Celta Vigo: alla ‘Reale Arena’ finisce 1-0′. Risultato importantissimo per Barrenetxea che con 33 punti si gode per ora il quarto posto. Decide la sfida il gol in apertura (13′) di Oyarzabal. Per la Real Sociedad, che rischia tantissimo nel finale subendo l’assalto degli ospiti, anche una rete annullata dal Var a Elustondo per fuorigioco e una traversa colpita dall’ex interista Rafinha. Vince anche il fanalino di coda Levante (è il primo acuto in campionato), che piega per 2-0 il Mallorca (a segno Soldado e Morales) e si porta a -3 dal Cadice penultimo (con la zona zalvezza ora distante cinque lunghezze). LEGGI TUTTO

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    Piqué furioso: mostra lo stipendio accreditatogli dal Barcellona

    BARCELLONA (SPAGNA) – A Barcellona, nonostante siano trascorsi già diversi mesi, non hanno ancora digerito l’addio di Lionel Messi. TV3 ha rilanciato le accuse di alcuni opinionisti, secondo i quali il divorzio dal campione argentino si sarebbe potuto evitare se il club avesse diminuito i salari di alcuni calciatori. Le cifre fatte dalla televisione spagnola, infatti, sono davvero monstre. Secondo TV3, infatti, Piqué percepirebbe 28 milioni lordi all’anno, Sergio Busquets 23 e Jordi Alba e Umtiti 20. Importi fantasmagorici che avrebbero rappresentato la principale causa del mancato rinnovo della Pulce, reso impossibile dalle regole spagnole sui tetti salariali nelle varie squadre.
    Piqué arrabbiatissimo: pubblica la foto del bonifico
    Il Barcellona già in estate aveva ribadito che i soggetti citati avrebbero accettato di ridursi l’ingaggio. Piqué, però, è una furia e ha deciso di andare oltre pubblicando una foto sul proprio account Twitter del bonifico accreditato sul suo conto in data 30 dicembre. Il 50% dell’ingaggio annuale del difensore spagnolo, infatti, ammonta a poco più di 2,3 milioni di euro, altro che 28 milioni lordi all’anno.  LEGGI TUTTO

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    Barcellona, Piqué non ci sta e pubblica la foto del suo stipendio

    BARCELLONA (SPAGNA) – Nonostante siano passati ormai diversi mesi, in Spagna continua a tenere banco l’addio di Messi al Barcellona. Secondo alcuni opinionisti la Pulce sarebbe potuto rimanere al Camp Nou se solo il club avesse abbassato gli ingaggi da alcuni compagni. Affermazioni di un certo tipo, ribadite però su TV3, quando nel corso di uno dei programmi dell’emittente sono state fatte delle cifre ed è stato detto che i 28 milioni lordi all’anno percepiti da Piqué sono stati, assieme ai 23 di Sergio Busquets e ai 20 di Jordi Alba e Umtiti, una delle cause del mancato rinnovo di Messi, reso impossibile dalle regole spagnole sui tetti salariali nelle varie squadre.
    Piqué mostra il suo stipendio: ecco quanto percepisce
    La società già in estate aveva ribadito che i soggetti citati avrebbero accettato di ridursi l’ingaggio. Piqué, però, non ci sta e ha deciso di andare oltre pubblicando una foto sul proprio account Twitter del bonifico emesso dal Barcellona in data 30 dicembre nei suoi confronti. Il 50% dell’ingaggio annuale del difensore spagnolo, infatti, ammonta a poco più di 2,3 milioni di euro, ben lontano dunque dalle cifre fantasmagoriche ipotizzate dai media spagnoli.  LEGGI TUTTO