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    Roma, Carles Perez in partenza: la lista dei club che lo corteggiano

    Sono almeno tre le società italiane sulle tracce di Carles Perez: Udinese, Sassuolo e Torino. L’esterno della Roma, classe ’98, ha ricevuto offerte anche dal Maiorca e da altri due club iberici, a caccia di un giocatore con le sue caratteristiche. Le novità sul suo futuro sono comunque attese nei giorni in cui, a Trigoria, si aspettano anche delle news su Calafiori. 

    Su Calafiori anche il Basilea

    Il terzino è stato offerto a Lecce, Cremonese e Salernitana mentre all’estero è il Basilea la squadra più interessata alla sue prestazioni. L’ostacolo è rappresentato dall’alto ingaggio del calciatore, che è rientrato alla base dopo una stagione negativa al Genoa. Attenzione anche a possibili novità su El Shaarawy, già nel mirino di Atalanta e Monza, mentre l’entourage di Tripi si vedrà presto con Tiago Pinto per programmare il futuro del 2002 che è molto richiesto sul mercato. Il caso più spinoso è sicuramente Diawara. Il centrocampista giallorosso ha rifiutato a gennaio diverse destinazioni, ma la Roma conta di piazzarlo in questa sessione.
    Maglia Abraham: scopri l’offerta LEGGI TUTTO

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    Diretta Salernitana-Udinese ore 21: probabili formazioni, dove vederla in tv e in streaming

    SALERNO – Non c’è solamente lo Scudetto da assegnare. La Salernitana di Davide Nicola – al culmine di un’incredibile rimonta effettuata nel girone di ritorno – vuole conquistare la salvezza nella 38ª giornata di Serie A affrontando in casa l’Udinese di Cioffi, ormai certa da tempo della sua permanenza in massima serie e priva di grandi obiettivi. I campani sono attualmente al 17° posto in classifica con 31 punti – a +2 dal Cagliari di Agostini, impegnato questa sera in contemporanea contro il Venezia – mentre i friulani occupano la 12ª posizione a quota 44. La Salernitana è in svantaggio sul Cagliari per via della differenza reti: si salva se batte l’Udinese o se pareggia. Oppure se perde e il Cagliari non vince. 
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    Salernitana-Udinese, dove vedere la partita in tv e streaming
    Salernitana-Udinese, gara in programma allo Stadio Arechi con fischio d’inizio alle ore 21, sarà trasmessa in esclusiva tv e streaming da Dazn. In alternativa sarà possibile seguire il match anche sul nostro sito tuttosport.com.
    Salernitana-Udinese, le probabili formazioni
    SALERNITANA (3-5-2): Belec; Gyomber, Radovanovic, Fazio; Mazzocchi, Kastanos, Bohinen, L. Coulibaly, Zortea; Djuric, Bonazzoli. Allenatore: Nicola. A disposizione: Fiorillo, Dragusin, Gagliolo, Obi, Ruggeri, M. Coulibaly, Di Tacchio, Perotti, Verdi, Ribery.
    UDINESE (3-5-2): Padelli; Becao, Mari, Pérez; Molina, Pereyra, Walace, Makengo, Udogie; Deulofeu, Pussetto. Allenatore: Cioffi. A disposizione: Gasparini, Piana, Benkovic, Nuytinck, Zeegelaar, Jajalo, Arslan, Ballarini, Soppy, Samardzic, Nestorovski.
    ARBITRO: Orsato di Schio
    ASSISTENTI: Vivenzi e Ranghetti
    QUARTO UOMO: Sacchi
    VAR: Mazzoleni
    AVAR: Dionisi LEGGI TUTTO

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    Serie A, c'è aria di Goal in Sassuolo-Udinese

    Serie A, a tre giornate dal termine del campionato Sassuolo e Udinese navigano tranquille nella parte centrale della classifica. Al “Mapei Stadium” entrambe le compagini giocando senza pressioni proveranno senza dubbio a vincere l’incontro.
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    Le occasioni da rete non dovrebbero mancare
    Osservando i recenti risultati fatti registrare dal Sassuolo e dall’Udinese si nota subito una cosa. Nelle precedenti dieci partite disputate in campionato sia i neroverdi che i bianconeri hanno fatto registrare il Goal in otto occasioni. In questa stagione poi ben 13 delle 17 gare disputate in casa da Berardi e compagni sono terminate con almeno una rete per parte.
    L’Udinese ha vinto soltanto quattro gare in trasferta ma nelle ultime tre è riuscita a segnare la bellezza di otto reti. Con questi numeri è lecito provare ancora una volta il Goal al triplice fischio dell’arbitro. LEGGI TUTTO

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    Udinese, Pussetto: “Rigore Inter? Non vedo tocco Pablo Marì-Dzeko”

    All’Udinese non è bastato il sesto gol stagionale – quarto in campionato – di Ignacio Pussetto per fermare l’Inter nell’ultimo match di campionato. I friulani, già salvi e reduci da un periodo molto positivo, si sono arresi per 2-1 dinanzi alla formazione di Simone Inzaghi. Per l’attaccante argentino il peggio e ormai alle spalle e bisogna guardare avanti con ottimismo: “Sono contento di esser tornato a sentirmi bene. È stato un anno a tratti difficile, ma adesso sto bene e anche la squadra sta andando benissimo – commenta Pussetto a Udinese Tv -. Ogni volta che giochiamo in casa sentiamo l’affetto dei nostri tifosi. Il lavoro che abbiamo fatto ci ha portati a essere dove siamo. Vogliamo finire la stagione nel miglior modo e fare più punti possibili nelle ultime tre partite. Contro l’Inter abbiamo dato tutto per pareggiare, ci abbiamo provato fino alla fine. Si percepiva che loro stessero soffrendo, ci abbiamo provato in tutti i modi e, alla fine, lo avremmo meritato”.
    Pussetto sugli episodi di Udinese-Inter
    A proposito della gara di domenica contro l’Inter e degli episodi che ne hanno influenzato il risultato commenta: “Sul rigore per loro, io credo sempre nella buona fede degli arbitri, dalle immagini non vedo un’inquadratura che evidenzi il tocco di Pablo su Dzeko, forse c’era anche un rigore a nostro favore, ma a volte è difficile perché devono decidere in poco tempo”. Pussetto, poi, continua: “Da quando sono arrivato a Udine la gente è stata molto carina con me, qui mi sento a casa. C’è stato un periodo in cui ho giocato poco ed è stato difficile a causa dei problemi al ginocchio. All’inizio sembrava andasse tutto bene, ma non è così, è normale che infortuni così gravi richiedano un recupero più lungo e possono presentare altri piccoli problemi. Ma adesso sto bene e sono felice perché ho sofferto tanto e adesso la squadra sta andando benissimo e sono molto felice”.
    Guarda la galleryL’Inter resta nella scia scudetto: Perisic e Lautaro gol, Udinese ko
    Udinese, Pussetto si racconta
    “A dicembre avevo bisogno di comunicare sui social il mio dolore – prosegue l’argentino -. Solo la mia famiglia sapeva quanto soffrissi, mi ha fatto molto bene esternare le mie sensazioni. In quel momento non sapevo cosa fare e se fossi pronto per giocare al ritmo dei miei compagni, mi svegliavo al mattino e avevo dolore al ginocchio. Poi ho iniziato a lavorare duro con i fisioterapisti e in palestra e adesso sono molto contento, sto bene, non ho più dolore e oggi mi risento quello di prima. I miei compagni mi sono stati vicino, so che un calciatore deve convivere col dolore a volte, ma non è semplice. Vivo per mio figlio, lo porto sempre allo stadio, adesso inizia a capire le cose. Quando lo vedo mi si illuminano gli occhi. Vogliamo continuare in questo modo e vincere le ultime tre partire, personalmente voglio anche finire nel miglior modo possibile, adesso ho l’opportunità di giocare rispetto all’anno scorso in cui ero infortunato e voglio sfruttare questa opportunità”. LEGGI TUTTO

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    Udinese-Inter 1-2, Inzaghi tiene il passo del Milan e resta a -2

    UDINE – Dopo il successo pomeridiano del Milan sulla Fiorentina, l’Inter di Simone Inzaghi tiene vive le proprie residue speranze di scudetto, superando 2-1 l’Udinese nella 35ª giornata di campionato. I nerazzurri, reduci dal pesante (per la classifica) ko di Bologna con papera di Radu, restano così a due punti dai rossoneri, con tre gare ancora da giocare. I friulani, che venivano dalla vittoria esterna per 4-0 sulla Fiorentina, continuano a restare a digiuno di successi con l’Inter davanti ai propri tifosi: l’ultima gioia interna dell’Udinese sui nerazzurri in campionato resta il 3-0 del gennaio 2013, griffato da una doppietta di Di Natale.Guarda la galleryL’Inter resta nella scia scudetto: Perisic e Lautaro gol, Udinese ko
    Udinese-Inter, la partita
    All’ingresso sul terreno di gioco, l’Udinese si presenta senza Beto infortunato e Makengo squalificato: Cioffi si affida in attacco a Deulofeu e Success, ancora una volta preferito a Pussetto; a metà campo c’è l’ex juventino Pereyra al centro. L’Inter deve rinunciare allo squalificato Calhanoglu e all’acciaccato Bastoni: tra i pali rientra Handanovic, a centrocampo gioca Gagliardini e non Vidal con Barella e Brozovic, mentre in difesa c’è Dimarco insieme a Skriniar e De Vrij. I nerazzurri non si fanno prendere dall’ansia, anche perché il gol arriva presto: al 12′ Perisic colpisce di testa, sul primo palo, su calcio d’angolo battuto da Dimarco. La reazione dell’Udinese si concretizza in un minuto con un destro dai 20 metri di Walace, che impegna Handanovic in due tempi. I padroni di casa alzano il baricentro alla ricerca del pareggio, mentre i campioni d’Italia agiscono di rimessa, sciupando però qualche ripartenza. Al 36′ Silvestri è prodigioso su Lautaro Martinez, Dzeko si avventa sul pallone in area e Pablo Marí lo sgambetta: l’arbitro Chiffi consulta il monitor del Var e assegna il rigore. Lautaro Martinez tenta la trasformazione, colpisce il palo, poi ribadisce in rete di testa: i giocatori friulani chiedono l’annullamento del gol (chi batte un rigore, per regolamento, non può colpire due volte consecutivamente il pallone), ma l’arbitro ravvisa correttamente un contatto di Silvestri con la sfera, che rende valido il secondo tocco dell’attaccante argentino. Al 39′ i ragazzi nerazzurri sono così già sul 2-0, andando poi al riposo con la sensazione di poter controllare l’incontro.
    Pussetto gol, l’Inter trema nel finale
    L’Udinese inizia il secondo tempo riversandosi in avanti, senza però impensierire Handanovic, che resta inoperoso a lungo. Al 51′ una sortita nerazzurra è conclusa senza precisione da Dzeko; un minuto più tardi Walace ci riprova dalla distanza, non inquadrando lo specchio della porta. Il match si riapre improvvisamente al 72′ su una punizione per l’Udinese: Deulofeu calcia da manuale, scavalcando la barriera, Handanovic vola e devia miracolosamente, Udogie però rimette in mezzo per il tocco vincente di Pussetto, subentrato all’infortunato Success a metà del primo tempo. L’Inter trema, ma non si smarrisce: al 77′ Correa, entrato al posto di Dzeko, impegna Silvestri, poi l’arbitro Chiffi annulla per fuorigioco un gol di Vidal, sostituto di Gagliardini. Nel finale di gara la formazione di Cioffi continua a spingere alla ricerca del pareggio senza trovarlo. Al 90′ il nerazzurro Barella è costretto a lasciare il campo per un problema al ginocchio destro, che sembra preoccupante. È l’ultimo spavento per Inzaghi, che può sorridere del successo per 2-1 della sua Inter sull’Udinese. Quinto gol ai friulani per Perisic, che in Serie A ha fatto altrettanto solamente contro la Fiorentina. LEGGI TUTTO

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    Udinese-Inter, può starci la “X2 più Over 1,5”

    Alla “Dacia Arena” va in scena Udinese-Inter. Nell’ultima partita disputata il club friulano ha battuto la Fiorentina per 4-0 mentre i nerazzurri hanno perso a Bologna per 2-1.
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    Trasferta insidiosa, scopri le quote
    La squadra allenata da Simone Inzaghi, seconda in classifica, ora non può più permettersi di sbagliare. Dzeko e compagni con un risultato diverso dalla vittoria darebbero la possibilità al Milan di volare via. L’Inter nelle 17 trasferte disputate in campionato ha perso solamente due volte, nelle restanti 15 gare esterne ha fatto registrare 9 vittorie e 6 pareggi.
    L’Udinese è in gran forma, con 13 punti conquistati nelle precedenti 6 sfide di campionato ha dimostrato di saper dare del filo da torcere a diverse squadre. Sulla carta può starci il “2” ma per non correre troppi rischi si può provare la “combo” che lega la doppia chance X2 all’Over 1,5. LEGGI TUTTO

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    Fiorentina-Udinese 0-4: Deulofeu incanta, che batosta per Italiano

    Fiorentina-Udinese, le scelte di Italiano e Cioffi
    Al Franchi va in scena il recupero della 20ª giornata, match non disputato lo scorso 6 gennaio a causa dell’emergenza Covid. Vincenzo Italiano si presenta con il 4-3-3 con Terracciano tra i pali, Odriozola e Biraghi terzini, Milenkovic e Martinez Quarta al centro della difesa, Bonaventura, Torreira e Duncan in mediana e Sottil e Nico Gonzalez ai lati di Piatek. La risposta di Cioffi, forte della salvezza ottenuta domenica scorsa, è un 3-5-2: a sopresa, davanti a Silvestri e in linea con Becao e Pablo Marì, c’è Nuytinck anziché Zeegelaar, quindi Molina ed Udogie a tutta fascia, Walace in cabina di regia, Arslan e Makengo mezz’ali e la coppia Deulofeu-Success in attacco.
    Pablo Marì-Deulofeu, Fiorentina-Udinese 0-2 al 45′
    La prima chance del match è a tinte viola, con Silvestri che, dopo soli 3′, respinge clamorosamente di piede la deviazione a botta sicura di Piatek. Il portiere bianconero si ripete su Nico Gonzalez al 9′, ma tre giri di lancetta più tardi a passare è l’Udinese: Odriozola respinge male il cross di Pablo Marì, il difensore spagnolo di proprietà dell’Arsenal torna in possesso della sfera e la scarica in porta con violenza sul primo palo, firmando così l’1-0. La Fiorentina tiene il pallino del gioco ma stenta a rendersi pericolosa nelle zone nevralgiche, i friulani ripartono con grande qualità: spettacolare il contropiede al 21′ con il bellissimo filtrante di Molina, la grande protezione del pallone con conseguente apertura di Success e il tunnel di Deulofeu sul vertice destro dell’area toscana e l’uscita bassa di Terracciano che tiene al riparo i suoi da spiacevoli sorprese. Al 23′ prova a pungere Makengo scartando mezza difesa senza riuscire a trovare il varco giusto per liberare il destro, sul capovolgimento di fronte i padroni di casa recriminano per un contatto Udogie-Nico Gonzalez, che pare però regolare, quindi al 24′ Piatek – in fuorigioco – elude la marcatura di Pablo Marì e spara incredibilmente fuori da due passi. Brivido al 33′ per i ragazzi di Cioffi, con Silvestri che non trattiene l’insidioso cross di Biraghi, ma nessun attaccante avversario è pronto per il il tap-in. Al 36′ Torreira si lascia stoppare il tiro da posizione invitante, l’Udinese riparte, elude un fallo tattico battendo rapidamente la punizione ed avviando un due contro due nella zona opposta del campo e se Terracciano respinge il piattone di Udogie, nulla può sulla facile ribattuta di Deulofeu: raddoppio bianconero al Franchi. La Viola reagisce al 40′, Piatek si coordina splendidamente ma non riesce ad imprimere potenza alla palla, con Silvestri che blocca sicuro, e ci riprova al 43′, prima con lo stesso attaccante polacco che, di testa, trova la decisiva deviazione di Udogie, poi con Biraghi che, col mancino, non inquadra lo specchio. Al 44′ fulmineo contropiede ospite con Deulofeu che scarta Terracciano e, chiuso da Milenkovic, non riesce a ribadire in rete (sarebbe stato inutile per una posizione di offside), al 45′ doppia chance toscana con Odriozola (di tacco, nel cuore dell’area piccola) e la zuccata di Sottil, entrambe neutralizzate da un attento Silvestri: sono le ultime emozioni del primo tempo, che si chiude sul 2-0 per l’Udinese. Fiorentina a trazione ultra-offensiva e contropiede micidiale dell’Udinese a 15′ dal termine: Pussetto non serve Deulofeu e cerca la giocata personale, Terracciano si salva in corner.
    Walace al 91′ e Udogie al 94′: Fiorentina-Udinese 0-4
    Italiano cerca di dare una scossa ai suoi e ne lascia tre negli spogliatoi: Milenkovic, Bonaventura e Piatek, sostituiti da Igor, Maleh ed Arthur Cabral. Le mosse del tecnico viola paiono azzeccate, almeno dal punto di vista dell’atteggiamento: anche se il primo squillo porta la firma di Success, l’urto offensivo è rabbioso e sia Sottil (48′) che il neo-entrato attaccante brasiliano (49′) non inquadrano lo specchio per pochissimo. Ammoniti Deulofeu e Nico Gonzalez per un accenno di rissa, quindi Silvestri neutralizza la punizione di Biraghi dopo varie deviazioni (51′). Sul capovolgimento di fronte prova a pungere Deulofeu con un diagonale respinto di piede da Terracciano (52′), ha quindi due buone chance Martinez Quarta tra il 53′, dove non riesce a colpire, e il 57′, quando trova solo i cartelloni pubblicitari. In mezzo, il pesantissimo giallo rimediato da Makengo, che lo costringerà a saltare l’Inter, mentre al 58′ il potentissimo tiro da fermo di Maleh è respinto a fatica da Silvestri. Al 59′ anche Torreira entra nella “lista dei cattivi” dell’arbitro, una mini-sosta che Cioffi sfrutta per gettare nella mischia Jajalo in luogo di Arslan. Biraghi, Igor e Nico Gonzalez ci provano in sequenza al 63′, ottenendo solo tre corner, mentre il tecnico friulano rinuncia anche a Success, rilevato da Pusetto (66′). A pochi istanti dal 70′ Italiano spende gli ultimi due cambi: Callejon e Ikoné per Duncan e Maleh, che non la prende affatto bene, sui cui sviluppi Rodrigo Becao non trova il palo sinistro per centimetri. All’81’, invece, soltanto la traversa nega ad Udogie – appena ammonito – il gol 3-0, sfiorato anche Molina all’86’, favorito da un rimpallo con Terracciano, e Deulofeu all’89’, che salta il portiere e – da posizione defilata – non trova lo specchio. Arriva al 91′, dopo gli ingressi di Nestorovski e Soppy, che prendono il posto dello stesso spagnolo ex Milan e Molina, sul destro di Walace deviato in maniera determinante da Igor. Il match volge al termine, dopo il giallo rimediato – per un fallo di frustrazione – da Maleh, sul clamoroso poker di Udogie al 94′. LEGGI TUTTO

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    Fiorentina-Udinese: il pronostico del match

    La Fiorentina dopo aver perso a Salerno torna a giocare davanti al proprio pubblico. Nel recupero della 20ª giornata la “Viola” riceve l’Udinese, squadra che ha perso una sola volta negli ultimi cinque match di campionato.
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    Fiorentina favorita al Franchi, scopri il pronostico
    L’undici allenato da Vincenzo Italiano è in piena corsa per un posto in Europa ed in questa stagione ha raccolto buoni frutti nelle 16 partite fin qui disputate al Franchi. La “Viola” in 11 di queste è riuscita a conquistare i tre punti mentre nelle restanti 5 gare ha fatto registrare 2 pareggi (con Sassuolo e Verona) e tre sconfitte (contro Napoli, Lazio ed Inter). Da sottolineare come le uniche cinque squadre che al momento sono riuscite a rimanere imbattute sul campo dei toscani sono tutte posizionate dal 10° posto in su. 
    L’Udinese, dodicesima, a differenza della Fiorentina non ha più nulla da chiedere al campionato. I friulani giocando “senza pensieri” possono concedersi il lusso di spingersi subito in avanti alla ricerca del gol del vantaggio. Nelle precedenti cinque partite disputate i bianconeri hanno realizzato la bellezza di 13 reti.
    Per le quote la “Viola” parte favorita ma non si può escludere il Goal al triplice fischio dell’arbitro. Intriga la “combo” che lega la doppia chance 1X all’Over 1,5. LEGGI TUTTO