consigliato per te

  • in

    Marocchi: “Allegri non mi ascolta, deve credere in questa soluzione”

    Nel complicato match pareggiato dalla Juventus 2-2 al Bentegodi di Verona contro l’Hellas, con il rigore di Vlahovic e il diagonale mancino di Rabiot che hanno risposto al vantaggio di Folorunsho e al sorpasso di Noslin, per la prima volta in stagione Allegri ha abbandonato il 3-5-2 per varare il 4-3-3, prima con Chiesa e Yildiz ai lati del bomber serbo, poi con Milik al suo posto come terminale offensivo ed Alcaraz in luogo del giovane turco-tedesco. Ed è proprio il modulo uno dei principali temi di discussione nel post-partita, con l’ex calciatore della società Giancarlo Marocchi, oggi opinionista tv, che critica il tecnico bianconero negli studi di Sky Sport.
    Le parole di Marocchi
    “Allegri non mi ascolta e continua a dire che a lui piace il 3-5-2. Io dico che la Juve deve giocare con tre punte perché la Juventus mi sembrava troppo attaccata all’Inter emotivamente, ma la Juve nello sviluppo di gioco non è eccellente e quindi doveva mettere tre attaccanti e semplificare il gioco. Secondo me ci deve credere in questa soluzione e provarla dal primo minuto”, le parole di Giancarlo Marocchi. LEGGI TUTTO

  • in

    Allegri dopo Juve-Udinese, conferenza stampa e interviste: rivivi la diretta

    23:55
    Cambiaso a DAZN: “I fischi non mi sorprendono”
    Cambiaso ha aggiunto e concluso: “Siamo la Juventus, oneri e onori. Qui se pareggi sembra una tragedia. Abbiamo fatto un punto in tre partite, abbiamo abituato la gente a un certo tipo di risultati. Oggi è andata così e non mi sorprendono i fischi. Ci stanno. L’Inter è più esperta, ha giocato partite più importanti. Dobbiamo rimanere uniti ma non ho dubbi, il gruppo è fantastico”.

    23:50
    Cambiaso a DAZN: “Ora niente panico”
    Cambiaso a DAZN: “Nessuno si aspettava una gara del genere nel risultato. Ci è mancata cattiveria là davanti per fare gol. Nel secondo tempo siamo stati lenti e loro si sono chiusi bene, dovevamo muovere la palla più velocemente. Noi lavoriamo per il nostro percorso, cioè per centrare la Champions. Ci siamo ritrovati a lottare con l’Inter, ma ora continuiamo con serenità il nostro percorso senza farci prendere dal panico perché  abbiamo sbagliato tre partite. Con serenità e lucidità bisogna lavorare. Mi sento a mio agio in tutte le zone del campo. Mi piace giocare con la palla, cerco di coprire le posizione giuste e dare il massimo”.

    23:43
    Cambiaso a Sky: “Calo evidente”
    Cambiaso a Sky: “Ci è mancata un po’ di cattiveria là davanti e un po’ di fortuna. Nel secondo tempo loro si sono chiusi bene, dovevamo girare la palla più veloce. Abbiamo un percorso da fare. Abbiamo portato a casa 53 punti finoora e dobbiamo continuare stando sereni come ha detto il mister. Ora dobbiamo reagire e continuare a lavore, serve avere fiducia. Il calo è evidente, un punto in tre partite è poco, penso però che sia una questione di episodi. Ho a che fare con con compagni e staff importanti, non ho un ruolo preferito”.

    23:40
    Cioffi a DAZN: “Prova di grande forza mentale”
    Cioffi a DAZN: “Questa serata è un premio per la determinazione che i ragazzi ci hanno messo nel credere nelle mie idee e nel mio modo di lavorare. I ragazzi hanno sofferto in maniera incredibile, sono stati bravissimi tutti, chi è partito dall’inizio e chi è entrato dalla panchina. Giannetti ha portato equilibrio, letture, esperienza. I ragazzi hanno sempre mantenuto un atteggiamento propositivo, il lavoro non è mai mancato. Oggi hanno avuto una grande forza mentale. L’aspetto fisico è predominante avendo tanto giocatori giovani e di talento, sono felice per loro. Ripartire dopo un 2-2 e un 2-3 nel recupero non è facile. Okoye? Non è stato una sorpresa vederlo giocare con personalità. Ho la fortuna di avere 3 portieri forti”.

    23:37
    Allegri sull’assenza di Vlahovic
    In conferenza stampa Allegri ha aggiunto e concluso: “Le assenze non si sentono, finora la squadra ha giocato e fatto punti con e senza Vlahovic, Danilo e Chiesa”.

    23:36
    Allegri in conferenza stampa su Chiesa e Locatelli
    Allegri in conferenza stampa sui cambi di Chiesa e Locatelli: “Federico aveva fatto una buona partita, mi sono detto metto dentro Iling e poi Cerri così magari viene fuori qualcosa da un cross. Nicolussi è un calciante l’ho messo per qualche situazione da palla inattiva. Comunque ora arriva il difficile perché finché vinci è tutto facile”.

    23:34
    Allegri in conferenza stampa: “In linea con gli obiettivi della stagione”
    Allegri ha aggiunto in conferenza stampa: “Fare chiacchiere in questo momento non serve a niente, è un momento in cui bisogona resettare, arrivare velocemente alla quota Champions. Siamo in linea con gli obiettivi della stagione, il di più era stare attaccati a una squadra costruita per vincere. Abbiamo tentato di stare addosso all’Inter, adesso non è tutto perso”.

    23:30
    Allegri in conferenza stampa: “Sconfitta non è figlia del ko a Milano”
    Allegri in conferenza stampa: “Questa sconfitta non è figlia di quella a Milano contro l’Inter. L’Udinese è una squadra fisica che rallenta, una volta che vai sotto è difficile. Abbiamo perso due partite di fila ma non deve cambiare la visione attorno alla squadra. Da domani bisogna pensare alla partita di sabato contro il Verona. Dobbiamo tornare a fare punti”.

    23:26
    Cioffi a Sky: “Bravi ai ragazzi, Giannetti leader silente”
    Cioffi a Sky: “I ragazzi sono stati bravi, abbiamo passato dei momenti difficili mentalmente ma non hanno mai mollato. Piano partita eseguito con grande fatica perché loro sono campioni. Chi è entrato ha fatto benissimo. Lautaro Giannetti è un leader silente. Parla poco e picchia tanto. Ci ha portato tanto in spogliatoio a livello di calma e serenità. Sono le cose che ci sono mancate perché siamo una squadra abbastanza giovane non facendo rimpiangere due assenze improtanti come quelle di Pereyra e Deuloefeu. Un altro step è stata la convizione e la frustrazione di non accettare quello che dicevano i dati. Poi abbiamo continuato a lavorare, siamo consapevoli di essere vicini all’obiettivo ma non vicinissimi”.

    23:18
    Allegri a DAZN sul mancato impiego di Alcaraz
    Allegri ha concluso a DAZN: “Nelle ultime tre settimane quelli che non giocano sono quelli che devo far entrare. Col senno di poi non si va da nessuna parte. Alcaraz? Ho preferito mettere altri ragazzi per come si era messa la partita. A tutti piace vincere. Ci sarebbe piaciuto rimanere in scia all’Inter ma se siamo a -7 con una partita in più bisogna essere realisti”.

    23:16
    Allegri a DAZN: “I giovani hanno bisogno di crescere”
    Allegri ha continuato la sua analisi a DAZN spiegando: “I giovani hanno bisogno di crescere, me ne sono passati tanti per le mani dai tempi del Milan e lo so bene. Questo contro l’Udinese è un incidente di percorso. Questo momento può diventare molto pericoloso. Non dobbiamo guardare la classifica. L’Inter l’anno scorso ha giocato una finale di Champions, è cresciuta in autostima e bisogna fargli solo i complimenti, ma io faccio i complimenti ai miei ragazzi perché stanno facendo un campionato altrettanto importante”.

    23:15
    Allegri a DAZN: “Complimenti all’Inter e a Inzaghi”
    Allegri a DAZN ha proseguito: “Quando la Juve ha vinto nove scudetti è perché era la squadra più forte. Così come per l’Inter adesso. Vince la squadra più forte, è normale. Fare 60 punti con una partita in meno è un risultato straordinario e vanno fatti i complimenti a Inzaghi. Avevo detto che il Milan sarebbe rientrato ed è accaduto. Il momento di down è arrivato, 53 punti sono tanti ma dobbiamo riprendere a macinare”.

    23:14
    Allegri a DAZN: “Dispiace per la prima sconfitta in casa”
    Ancora Allegri a DAZN: “Gli inserimenti sono stati pochi e abbiamo crossato troppo dalla trequarti. Non abbiamo sbloccato la partita e abbiamo preso gol su una punizione. I numeri dell’Udinese in trasferta non vanno comunque sottovalutati. Dispiace per la prima sconfitta in casa. Dobbiamo continuare a lavorare. Stare dietro all’Inter era un’ambizione importante, ma ho sempre detto che loro sono stati costruiti per essere a questo punto dall’epoca Conte. L’anno scorso eravamo arrivati in Champions, sappiamo cosa è successo e ora vogliamo tornarci a tutti gli effetti”.

    23:11
    Allegri a DAZN: “L’Udinese difende bene”
    Allegri ha aggiunto a DAZN: “Nel primo tempo abbiamo fatto una buona partita tecnicamente. L’Udinese è una squadra che difende bene e quando hai l’occasione deve far gol”.

    23:09
    Allegri a DAZN: “Preso un gol balordo”
    Allegri a DAZN: “Stiamo attraversando un momento particolare, abbiamo fatto un punto nelle ultime tre partite, ma non dobbiamo perdere di vista l’obiettivo stagionale che è la Champions. Dobbiamo raggiungere quanto prima possibile la quota Champions. Abbiamo preso un gol balordo. Attraverso questi momenti si cresce”.

    23:09
    Allegri a Sky: “Ora serve essere più spensierati”
    Allegri ha aggiunto a Sky: “C’è stata la bella occasione di Yildiz ma è inutile stare a recriminare. Sono dispiaciuto perché non risuciamo a vincere da tre partita ma abbiamo fatto un buon primo tempo: è stata una partita lenta anche per l’Udinese. Nel secondo tempo abbiamo fatto più fatica a creare occasioni. Ora bisogna reagire. Un punto in tre partite? Nessuno se lo sarebbe aspettato ma bisogna accettarlo. Il calcio va preso per quello che è. Chiesa? Federico ha fatto una buona partita dopo due settimane in cui non si è allenato a pieno, ci si aspetta sempre cose importanti da lui. Ho passato momenti peggiori nel calcio, ora serve essere più spensierati”.

    23:09
    Allegri a Sky: “Resettare tutti e ripartire da Verona”
    Allegri ai microfoni di Sky: “Durante l’annata ci sono questi momenti, nel primo non siamo riusciti a fare gol e lo abbiamo subito. L’Udinese è una squadra tecnica e fisica, non facile da affrontare. Dobbiamo fare ancora molti punti per arrivare in Champions, resettarci e ricominciare da Verona. Questa squadra è stata costruita con giocatori di poca esperienza per vincere il campionato, dispiace ma reagiremo. Essere nervosi ora non serve, dobbiamo pensare a lavorare”.

    23:06
    Allegri sta per arrivare ai microfoni di DAZN
    Allegri sta per arrivare ai microfoni di DAZN: tra un paio di minuti interverrà in diretta.

    22:56
    Samardzic a DAZN: “Mercato? Felice di essere rimasto all’Udinese”
    In attesa dell’arrivo di Allegri, Samardzic ha parlato anche a DAZN: “Sappiamo che vincere a Torino contro la Juve è molto difficile. Abbiamo dato tutto e siamo felici. Volevamo dare il cento per cento in tutti i reparti. Cioffi ha parlato tanto con noi perché tutti parlavano di me in merito al mercato, mi ha chiesto di restare concentrati e di dare il massimo in allenamento. Per fortuna ora è finito e sono felice di essere rimasto all’Udinese”.

    22:52
    Samardzic a Sky: “Mi piace giocare contro le grandi”
    In attesa dell’arrivo di Allegri, a Sky ha parlato Samardzic: “Sappiamo tutti che contro la Juventus in casa è difficile ma abbiamo dato tutto e vinto. Il gol di Giannetti? Abbiamo studiato quella situazione ed è venuta perfetta. Abbiamo difeso come bestie, siamo felici. Vincere porta sempre una fiducia incredibile. Mercato? Non voglio sentire niente, penso solo all’Udinese. Mi piace giocare contro le grandi”

    22:50
    Chi è Lautaro Giannetti, match-winner di Juve-Udinese
    Chi è Lautaro Giannetti, che ha deciso Juve-Udinese (Leggi tutto)

    22:40
    Juve-Udinese 0-1
    All’Allianz Stadium l’Udinese ha vinto grazie a un gol di Giannetti al 25′. Seconda sconfitta consecutiva e prima casalinga stagionale per gli uomini di Allegri che, dopo aver perso lo scontro diretto, scivolano a -7 dalla capolista Inter (una partita in meno).

    Allianz Stadium – Torino LEGGI TUTTO

  • in

    Allegri e il gesto dopo il gol dell’Udinese: sulla panchina Juve spunta una tv

    Allegri rivede in presa diretta il gol di Giannetti
    Neppure il tempo che il pallone finisse in rete e Allegri è corso in panchina per analizzare attraverso l’ausilio di un monitor la dinamica dell’azione che ha portato Giannetti a girare in rete un pallone respinto con affanno da Alex Sandro sugli sviluppi di una punizione dalla destra, calciata da Samardzic. Un replay in presa diretta, osservato con grande attenzione, per valutare le responsabilità e fugare ogni possibile dubbio in merito alle responsabilità.
    Allegri e il monitor: il precedente con Vlahovic
    Visibilmente contrariato, Allegri ha subito dato indicazioni in campo ai suoi uomini. Per quanto riguarda il monitor dell’Allianz Stadium utilizzato da Allegri non si tratta, però, di un inedito: celebre la smorfia per l’errore di Vlahovic in occasione del match interno con il Napoli. LEGGI TUTTO

  • in

    Inzaghi: “Allegri cliente difficile? Abbiamo vinto parecchio contro di lui”

    L’Inter si avvicina al derby d’Italia contro la Juventus in programma domani alle 20:45 a San Siro con la consapevolezza di poter staccare i bianconeri con una partita in più a disposizione. Dopo la conferenza di Allegri, che ha ribadito l’importanza della sfida contro i nerazzurri, a presentare il big match è stato anche Simone Inzaghi: “La partita di domani non è decisiva ma importantissima. Sarà molto combattuta, all’andata non fu entusiasmante ma ora giochiamo in casa davanti ai nostri tifosi. Cercheremo di giocare nel migliore dei modi affrontando una squadra che ha avuto un percorso simile al nostro. La classifica, a parte recuperi e asterischi, è simile a quella della Juventus. Sappiamo l’importanza della gara, abbiamo grandissimo rispetto e ce la giocheremo nel migliore dei modi”.
    Inzaghi: “Tutti disponibili tranne Cuadrado”
    Inzaghi ha proseguito: “Abbiamo giocato contro tante volte in questi anni, finali e semifinali importantissime. Domani sarà molto equilibrata, dovremo usare tantissima testa e cuore. Dovremo essere pronti a fare una corsa in più per i compagni in difficoltà. I giocatori della Juve stanno facendo tutti un percorso straordinario. Oltre a quello bisognerà essere contenti di giocare una partita dopo un avvio così buono per entrambe le squadre. La pressione c’è sempre, bisogna essere fieri di giocare una partita così. I ragazzi si stanno allenando bene. Ad oggi sono tutti disponibili tranne Cuadrado, è una partita importantissima per tutto il valore che c’è oltre alla classifica. Favoriti e griglie? Se ne è parlato tanto, noi siamo l’Inter e sappiamo di avere grandi responsabilità. Abbiamo fatto 30 partite molto positive ma il nostro percorso è solo all’inizio, a gennaio abbiamo fatto 5 partite in 22 giorni portando a casa un trofeo”. LEGGI TUTTO

  • in

    Allegri: Contento di Alcaraz. Inter la più forte per lo Scudetto, la Juve…

    TORINO – L’attesa sta per finire: tra poco più di 24 ore Inter e Juve si ritroveranno una di fronte all’altro in un match che può valere una fetta di scudetto. Dopo diversi anni, le due formazioni sono tornate a contendersi il tricolore in una sfida testa a testa che promette spettacolo fino alla fine. Al Meazza è atteso il pubblico della grandi occasioni per la partita delle partite, il derby d’Italia. Grazie al mezzo passo falso dei bianconeri in casa contro l’Empoli, i nerazzurri sono tornati di nuovo in vetta alla classifica battendo la Fiorentina in trasferta, in più recupereranno il prossimo 28 febbraio la gara contro l’Atalanta rinviata per gli impegni in Supercoppa a Riad. Virtualmente, qualora dovesse arrivare un successo contro la Dea, l’Inter sarebbe a +4. Inzaghi e Allegri arrivano alla sfida dopo aver inanellato rispettivamente una striscia di 15 e 17 risultati utili consecutivi. Il tecnico della Vecchia Signora presenta il big match nella consueta conferenza stampa della vigilia. 

    Inter-Juve, la conferenza di Allegri

    Massimiliano Allegri in conferenza stampa: “Chiesa e Rabiot recuperati, abbiamo i due nuovi, Djalò è più indietro, Alcaraz oggi il primo allenamento. Andremo tutti a Milano. Domani sera sarà una meravigliosa partita, stadio esaurito, sappiamo della forza dell’Inter. Noi stiamo molto bene, è una tappa del percorso e poi ce ne saranno altre. Noi dovremo fare ancora tanti punti per l’obiettivo che è la Champions”. LEGGI TUTTO

  • in

    Allegri, conferenza Inter-Juve: segui la diretta

    TORINO – L’attesa sta per finire: tra poco più di 24 ore Inter e Juve si ritroveranno una di fronte all’altro in un match che può valere una fetta di scudetto. Dopo diversi anni, le due formazioni sono tornate a contendersi il tricolore in una sfida testa a testa che promette spettacolo fino alla fine. Al Meazza è atteso il pubblico della grandi occasioni per la partita delle partite, il derby d’Italia. Grazie al mezzo passo falso dei bianconeri in casa contro l’Empoli, i nerazzurri sono tornati di nuovo in vetta alla classifica battendo la Fiorentina in trasferta, in più recupereranno il prossimo 28 febbraio la gara contro l’Atalanta rinviata per gli impegni in Supercoppa a Riad. Virtualmente, qualora dovesse arrivare un successo contro la Dea, l’Inter sarebbe a +4. Inzaghi e Allegri arrivano alla sfida dopo aver inanellato rispettivamente una striscia di 15 e 17 risultati utili consecutivi. Alle ore 11.30 il tecnico della Vecchia Signora presenterà il big match nella consueta conferenza stampa della vigilia.  LEGGI TUTTO

  • in

    La Juve premia Allegri: “Grazie per averci supportato nella crescita dei ragazzi”

    Si è svolto oggi un incontro a Vinovo un incontro tra Massimiliano Allegri e tutto lo staff del settore giovanile della Juventus, dalla Primavera alla Next Gen. L’evento è stato un’occasione per parlare del progetto giovani intrapreso negli ultimi anni dai bianconeri. Presente anche Federico Cherubini.
    Juve, Allegri premiato per l’utilizzo dei giovani
    Massimiliano Allegri è stato il relatore dell’evento, raccontato il percorso di crescita dei giovani della Juve negli ultimi anni. L’allenatore ha parlato del passaggio dalla Primavera alla Prima Squadra prima e dopo la creazione dell’Under 23, evidenziando i benefici riscontrati. Oltre ad Allegri erano presenti all’evento anche Cherubini, Giuntoli, Manna, Storari e Pessotto, oltre che tutti i componenti dello staff giovanile. Proprio Pessotto, al termine dell’intervento, ha premiato Allegri con un riconoscimento che recita: “Con profonda gratitudine per averci supportato nella crescita dei nostri ragazzi”. LEGGI TUTTO

  • in

    Di Canio su Inter-Juve: “Allegri firmerebbe per il pari perché è convinto…”

    “Se l’Inter vince il campionato è abbastanza indirizzato”. È la previsione di Luca Marchegiani, che a Sky Calcio Club ha detto la sua in merito alla corsa scudetto tra i bianconeri e gli uomini di Simone Inzaghi. Una corsa che, nell’ultima giornata di campionato, ha visto la formazione di Allegri rallentare in classifica nel match interno contro l’Empoli di Nicola terminato con un pareggio, mentre i nerazzurri sono tornati al primo posto grazie al successo di Firenze. L’Inter deve inoltre recuperare la gara contro l’Atalanta valida per la 21ª giornata.
    Marchegiani su Inter-Juve
    Grande protagonista della vittoria del Franchi l’estremo difensore svizzero Yann Sommer che ha parato il calcio di rigore di Nico Gonzalez, al rientro dopo l’infortunio alla coscia che lo ha tenuto ai box per 34 giorni, ottenendo il 13° clean sheet in campionato. Da portiere a portiere, Marchegiani prosegue: “Non credo che la sfida di San Siro sarà una partita decisiva per quelli che sono gli obiettivi della Juventus. Tuttavia, per il campionato darà sicuramente una bella indirizzata”. LEGGI TUTTO