consigliato per te

  • in

    Lazio, Baroni e Lotito in conferenza: rivivi la presentazione in diretta

    14:55
    Rovella, Pellegrini e Romagnoli già a lavoro da due giorni
    Nella palestra di Formello da due giorni già si allenano Rovella, Pellegrini e Romagnoli. Rovella ha vissuto un anno difficile, iniziato in crescendo, chiuso dopo aver sofferto a causa della pubalgia. Pellegrini non ha avuto spazio né con Sarri né con Tudor, tranne che nel finale di stagione. Baroni aspetta un terzino sinistro: Pellegrini rimarrà a meno di offerte irrinunciabili dalla Premier. In partenza c’è Hysaj, si valutano piste in Arabia e in Qatar. Romagnoli era passato dalla difesa a 4 di Sarri alla difesa a 3 (o 3 e mezzo) di Tudor. Con Baroni si tornerà a 4, è il modulo più congeniale per il difensore.

    14:40
    Le amichevoli della Lazio
    Sono già fissate le amichevoli precampionato della Lazio per l’estate 2024. La prima partita sarà il 14 luglio (Lazio-Auronzo), la seconda il 18 luglio (Lazio-Trapani), la terza il 21 luglio (Lazio-Triestina). Gli orari sono ancora da definire. Il ritiro estivo si concluerà il 22 luglio, poi il ritorno a Formello, quartier generale del club. Il 27 luglio è previsto un altra amichevole in Germania (Hansa Rostock-Lazio), il 3 agosto Frosinone-Lazio a Frosinone (non ancora ufficiale), poi Lipsia-Lazio in Germania il 10 agosto.

    14:25
    Il ritiro estivo della Lazio
    La partenza della Lazio per il ritiro estivo di Auronzo è prevista per giovedì mattina. Quest’anno si lavorerà subito in campo: la squadra si allenerà nel pomeriggio. Baroni e il suo staff (il vice Del Rosso, i collaboratori tecnici Martino e Lami, i preparatori atletici Petruolo e Di Dio, i preparatori dei portieri Viotti e Lamberti) comunicheranno il programma nelle prossime ore.

    14:10
    Il passato alla Roma di Baroni
    Baroni ha avuto una breve esperienza nella Roma nella sua carriera da calciatore: nel 1986-87 fu nella squadra giallorossa agli ordini di Eriksson e Sormani, come difensore centrale, in una stagione piuttosto complicata. All’inizio della stagione successiva, dopo qualche settimana vissuta con Liedholm allenatore, Baroni fu ceduto al Lecce: era il 10 settembre 1987.

    13:57
    Visite mediche e rosa a disposizione
    Baroni ha accolto i convocati della Lazio 2024-25 stamattina a Formello ed entro mercoledì saranno completate le visite mediche di tutti quanti. Sono previste al Lazio Lab e alcuni test si sono svolti già stamattina all’Isokinetic. I nuovi, per ora, sono Tchaouna, Noslin e Dele-Bashiru. Il gruppo è il seguente: portieri Provedel e Mandas, dovrebbero essere aggregati Renzetti (ha rinnovato, sarà il titolare della Primavera) e Furlanetto (ha rinnovato fino al 2028). Sepe è rientrato a Salerno dal prestito, Magro può andare alla Salernitana, Adamonis è stato ceduto al Catania. I difensori: Romagnoli, Casale, Gila, Patric, Luca Pellegrini, Lazzari e Marusic. I centrocampisti: Guendouzi (nella foto), Rovella, Cataldi e Vecino. Le ali: Isaksen e Pedro. I centravanti: Immobile e Castellanos. Zaccagni e Hysaj sono i nazionali in vacanza, si uniranno nelle prossime settimane. 

    13:45
    Baroni alla Lazio a quasi 61 anni
    Nato l’11 settembre 1963 a Firenze, Baroni è diventato allenatore della Lazio a quasi 61 anni di età. Il tecnico toscano, in Serie A, ha guidato anche Siena, Benevento, Frosinone, Lecce e Verona.

    13:32
    Il derby con la Roma
    Baroni poi viene incalzato sul derby con la Roma: “L’emozione c’è, la consapevolezza e la responsabilità anche, ma è il nostro cibo, la nostra linfa. Se non hai questo… Ora c’è una grande lucidità e convinzione su quello che è il lavoro. Il derby è una partita straordinaria, bellissima, ci sarà tempo per prepararla. Ci arriveremo senza sbagliarla”.

    13:29
    La telefonata a Sarri
    Baroni poi racconta di aver parlato con Sarri: “C’è stata una telefonata di saluti, con Maurizio c’è stima. Ci siamo incrociati nei campionati di C2, c’è stima professionale e un buon rapporto umano Se ha speso buone parole sono molto contento. Conosco benissimo la storia della Lazio. Il calcio aggressivo? Ho studiato la squadra, ho guardato. A me non piace attendere, aspettare, lavoreremo insieme con la squadra. Parto però da cosa c’è bisogno per fare risultato. In questo momento ho chiaro il calcio che voglio fare e, studiando ogni singolo componente, sarò in grado di portarlo avanti. Mi piace giocare con i due esterni e con la difesa a quattro. Poi ci possono essere delle variabili, anche all’interno della partita. Bisogna leggere la partita e saper anche uscire dal sistema di gioco principale”.
    LOTITO TUONA CONTRO LUIS ALBERTO

    13:27
    Il mercato, Greenwood e lo staff tecnico
    Ancora Baroni sul mercato e sul suo staff: “Il coinvolgimento sul mercato è stato totale, sono arrivato al momento giusto. Da questo punto di vista sono contento, qui sono state fatte delle uscite e il presidente ha spiegato i motivi. Non mandiamo via nessuno, però serve ciò che ho elencato prima. Dobbiamo avere giocatori con sentimento e voglia, vogliamo fare un’annata importante. Ora parto con coppie in ogni ruolo, non vedo l’ora di lavorare in campo coi ragazzi. Greenwood? l valore del giocatore lo conosciamo, so che è bravo e può giocare sull’esterno e ricoprire più ruoli. Ma non voglio parlare dei singoli né tantomeno di eventuali operazioni di mercato. Il mio staff? Ho portato collaboratori: il mio secondo Fabrizio Del Rosso, il preparatore atletico, Andrea Petruolo, che lavorerà insieme a un altro preparatore, Federico Di Dio. Ho un collaboratore, Nicola Lami. E due match analyst: Silvio Valanzano e Giuseppe Di Martino. Qui abbiamo trovato Viotti e Lamberti, con cui ho già parlato e ai quali ho già trasmesso la mia energia. Chi lavora forte con noi trova l’ambiente ideale”.

    13:25
    Le dimissioni di Sarri e Tudor
    Baroni racconta di non essersi informato delle cause che hanno portato alle dimissioni di Sarri e Tudor, i suoi due predecessori sulla panchina della Lazio: “Ho grande rispetto per chi ha lavorato alla Lazio prima di me. Sono momenti diversi e sono convinto di essere qui. Credo che non avrò problemi quest’anno, dobbiamo solo lavorare sul coinvolgere tutto l’ambiente. Se non siamo tutti insieme gli obbiettivi non si raggiungono”. Sulla necessità di una figura dirigenziale che faccia da collante tra la società e l’allenatore, Baroni dice: “No, non vedo queste problematiche. Qui c’è un gruppo di lavoro forte, di ragazzi che hanno voglia, io ricorderò ogni giorno la fortuna che abbiamo, quando c’è amore, consapevolezza e passione. Non vedo altre problematiche, non ho timori”.

    13:23
    L’occasione per Baroni
    Baroni poi parla dell’occasione che gli è arrivata e di un certo scetticismo nei suoi confronti: “Non guardo mai indietro, guardo avanti. Mi porto dietro le esperienze, ma quello che hai fatto oggi è già passato. Se uno si ferma, già gli passano davanti. Uno si porta dietro un bagaglio di esperienze. Siamo pronti per questa meravigliosa avventura. Il sentimento è uno degli aspetti valoriali a cui sono legato. Non esiste squadra senza i suoi tifosi, ma il primo passo lo deve fare la squadra. Quando si va sul campo e la squadra lotta, si aiuta, suda, non ha timore. Questo è quello che tutti vogliono vedere. Il mio pensiero è rivolto a questo”.

    13:20
    Gli elogi di Gasperini
    Gasperini, dopo la vittoria in Europa League, ha elogiato il lavoro di Baroni: “Le parole di Gasperini mi hanno fatto piacere, ma rimaniamo sul senso delle sue parole. Spesso un allenatore viene valutato per un trofeo, ma vince un allenatore e ci sono allenatori che vincono nel loro obiettivo che può essere una salvezza. Questo era il messaggio, poi mi fa piacere perché c’è stima reciproca ma non penso fosse riferito solo al mio nome ma agli allenatori che insieme allo staff, ai giocatori e ai tifosi raggiungono questo obiettivo. Perdonatemi, non vorrei parlare dei singoli giocatori. Abbiamo scelto e valutato dei giocatori per le loro qualità e devo farli entrare nei nostri schemi grazie al lavoro anche dello staff, poi si mette sempre il giocatore al centro. Ci deve essere subito una grande conoscenza per cercare di far esprimere al meglio il singolo giocatore”.

    13:15
    I senatori della Lazio
    Cosa possono dare i senatori? Baroni risponde così: “È brutto parlare di senatori. Questa squadra ha cultura del lavoro e qui ci sono giocatori importanti e che hanno voglia. Mi interessa questo, mi interessa il campo. Voglio portare un clima di fiducia e di gioia nel lavoro. Se ti alleni bene, lo si vede la domenica”

    13:13
    L’assetto tattico della Lazio di Baroni
    Sul modulo di gioco, Baroni spiega: “Sicuramente la difesa sarà a 4 con il doppio esterno. Ci saranno delle piccole variabili, ma non ci spostiamo da lì. La parte più importante è che la squadra deve avere equilibrio e ferocia. Mi piace un calcio di ritmo sia difensivo che offensivo. Per quanto riguarda gli obiettivi, bisogna partire dal lavoro. Sicuramente vogliamo migliorare il campionato dello scorso anno. Vogliamo andare avanti in ogni competizione e sarà fondamentale tutto l’organico”.

    13:10
    Il mercato della Lazio
    Sul mercato della Lazio: “Non guardo mai a cosa manca, ma a quello che ho. Sono arrivati giocatori giovani, le parole del presidente fanno piacere, questo ringiovanimento è legato al calcio che vogliamo proporre. Metto sempre il giocatore al centro del progetto, il compito mio e dello staff sarà quello di prendere l’atleta e di valorizzare le sue caratteristiche all’interno del collettivo. La parola collettivo è fondamentale, il valore di ogni singolo giocatore non fa mai il valore del collettivo. Lì dovrà esserci la nostra crescita individuale e di squadra”.

    13:05
    I principi di Baroni
    Baroni sul suo bagaglio tecnico: “Da allenatore ho sempre avuto un principio fin da quando giocavo: o vinco o imparo. L’esperienza di Verona è stata bellissima, nella vita hai tanti modi per affrontare una difficoltà, ma per me è un’opportunità. La trasformazione che c’è stata ha rappresentato il momento più bello, ci portiamo dietro un vissuto importante ma sappiamo che qui è tutto diverso. So di dover fare un calcio diverso, c’è qualità, sono andati via giocatori importanti che hanno fatto la storia, ma abbiamo preso giovani ragazzi che dovranno partire con entusiasmo, coraggio ed equilibrio. Voglio che la squadra faccia un calcio che emozioni”.

    13:00
    La chiamata della Lazio
    “Quando è arrivata la chiamata sono stato felice, questo è il momento più alto della mia carriera. Amo le sfide, voglio trasferirlo alla squadra. Non dobbiamo avere paura, dobbiamo avere dentro la voglia di sfida, la squadra non deve giocare per se stessa, ma per i tifosi. Lo devono vedere, si deve percepire, è uno scambio che deve avvenire in campo. Col mio staff lavoreremo su questo”.

    12:57
    Baroni in conferenza stampa
    “Qui eredito una squadra che ha cultura del lavoro, dovremo intensificare una cosa che ho sempre portato nelle mie squadre: dobbiamo lavorare sulla dedizione, la passione, l’essere attaccati al lavoro. Quando una squadra va sul campo e dimostra a chi la osserva queste componenti, di corsa e qualità nel lavoro, il pezzo più importante è stato fatto”.

    12:53
    Lotito presenta Baroni
    “Con Baroni abbiamo trovato una sinergia e qualità umane ineccepibili, le qualità tecniche le dimostrerà. Doveva essere panchina d’oro, se l’è guadagnata con il Lecce e il Verona, non ha avuto la fortuna di questa possibilità prima, genererà nella squadra un rapporto diverso, gioca chi merita e fa la differenza. La premessa è questa. I 30 milioni spesi? No, sono 40 milioni perché c’è anche l’iva quando uno paga più le commissioni. Non abbiamo termini di paragoni. Costruiremo una squadra competitiva, lo era anche l’anno scorso, non lo era di testa nello spogliatoio. Alcuni infatti hanno abbandonato la nave nonostante avessero avuto tutto quanto quello richiesto. Noi pensavamo che si potesse tenere in piedi il processo di bandiere, quindi tenere per più di 3 anni i calciatori. Mi dispiace solo per Felipe Anderson che ha fatto una scelta di vita. Voleva tornare in Brasile. Per il resto ci saranno le condizioni per dare al mister un organico con potenzialità”.

    12:47
    Le parole di Lotito
    Prima di Baroni ecco le parole di Lotito: “Sento cose che non hanno fondamento, la Lazio non sta facendo un ridimensionamento ma una riorganizzazione premiando il merito. La scelta del tecnico è una scelta pensata, voluta, basata sulla valutazione tecnica della persona e il progetto che vogliamo intraprendere su una squadra che si basa sulla forza fisica e la corsa, il calcio è cambiato. Prima si cercavano le bandiere, oggi lo vedete in tutte le squadre… Io sono uno degli ultimi ad aver cercato punti fermi, ma le scelte di alcuni sono state funzionali per gli interessi economici che prescindono all’attaccamento alla maglia. Vogliamo ripartire da una logica diversa, basata sulla professionalità, un allenatore che non va dietro alle teoria ma alla pratica. Chi merita gioca. Non gioca chi ha un nome che in passato ha avuto un peso, tutto va dimostrato giornalmente e nelle partite”.

    12:34
    Iniziata la conferenza stampa di Baroni
    Inizia la conferenza stampa, con Baroni ci sono anche il presidente Lotito e il ds Fabiani.

    12:27
    Conferenza Baroni, slitta l’inizio
    La conferenza di presentazione di Baroni sta subendo qualche minuto di ritardo. A breve l’inizio.

    12:16
    Baroni e le parole alla radio
    “La domenica è la nostra festa, esprimere alla gente che non si gioca per sé stessi ma per i tifosi, per chi ci guarda. Questo aspetto emotivo è quel qualcosa in più che quando lo metti in campo hai, per l’appunto, qualcosa in più che ti serve anche per il risultato”.

    11:40
    Baroni e l’entusiasmo dei tifosi
    “È fondamentale, non esiste squadra senza i propri tifosi. La squadra deve muovere il primo passo, creare le condizioni affinché chi vede, si renda conto della passione, della cultura. Trovo una squadra che ha grande cultura del lavoro, se a questo aggiungiamo la parte valoriale, emotiva, questo mix ci tornerà utile per i risultati, per dare quell’emozione che i tifosi vogliono vedere”.

    11:25
    Baroni: “Lazio, la mia occasione più grande”
    “Il punto più alto, inutile nasconderlo. Si è creato col lavoro, con la consapevolezza, passione, amore, determinazione. Quando hai nella tua valigia, nel tuo percorso uno staff con cui lavori da tanto tempo, ti senti di essere felicemente consapevole di una grande occasione ma anche pronto per iniziare a lavorare”.

    11:22
    Baroni, le prime parole
    A Lazio Style Radio, Baroni ha parlato delle sue prime impressioni: “Sto bene. Primo giorno? Non vedevo l’ora. Effetto bellissimo, c’è determinazione, voglia, felicità, tutto quel che serve per partire. Ha dormito stanotte? Sì (ride, ndr). La determinazione di cui parlavo fa in modo che tutto ciò sia vissuto in modo molto più sereno”.

    11:15
    Lazio, iniziata la stagione
    Dalle prime ore del mattino i calciatori sono arrivati alla spicciolata nel centro sportivo di Formello per sottoporsi alle classiche visite mediche di rito che aprono la stagione e per ritrovarsi nel quartier generale laziale. Il primo a varcare i cancelli è stato Danilo Cataldi, poi via via tutti gli altri tra cui Alessio Romagnoli, Manuel Lazzari, Nicolò Casale e gli altri. Saranno tre i giorni dedicati ai test atletici e alle visite mediche prima della partenza per il ritiro estivo di Auronzo di Cadore fissata per la mattinata dell’11 luglio durante il quale il nuovo tecnico, Marco Baroni, inizierà a plasmare la sua Lazio. Unici assenti Mattia Zaccagni ed Elseid Hysaj, che per l’impegno all’Europeo in Germania, si aggregheranno al gruppo più avanti.

    11:00
    Lazio, Marco Baroni si presenta
    Primo giorno ufficiale di Marco Baroni a Formello. Presentazione alla stampa e primi colloqui con i giocatori che si sono ritrovati oggi a Roma per visite mediche e test atletici. La conferenza avrà inizio alle ore 12.

    Formello – Sala stampa LEGGI TUTTO

  • in

    Diretta Monza-Lazio ore 18: dove vederla in tv, streaming e probabili formazioni

    Monza-Lazio, le probabili formazioni
    MONZA (4-2-3-1): Di Gregorio; Birindelli, Marì, Izzo, Kyriakopoulos; Bondo, Akpa Akpro; Zerbin, Colpani, Pessina.; Djuric. All.: Palladino. A disposizione: Sorrentino, Gori, Donati, Caldirola, Colombo, Caprari, Pereira, Maldini, D’Ambrosio, V. Carboni, Mota Carvalho, Ferraris. Squalificati: Gagliardini, Gomez. Diffidati: Djuric, Izzo. Indisponibili: Carboni A., Bettella, Machin, Ciurria, Popovic, Vignato.
    LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Patric, Romagnoli, Hysaj; Marusic, Guendouzi, Kamada, Zaccagni; Felipe Anderson, Luis Alberto; Immobile. All.: Tudor. A disposizione: Provedel, Sepe, Pellegrini, Casale, Lazzari, Rovella, Cataldi, Vecino, A.Anderson, Pedro, Isaksen, Castellanos, Saná Fernandes. Squalificati: nessuno. Diffidati: Pedro. Indisponibili: Gila.
    ARBITRO: Pairetto di Pinerolo. ASSISTENTI: Liberati-Rossi. QUARTO UOMO: Campolone. VAR: Mazzoleni. AVAR: Abisso.
    Monza-Lazio, scopri tutte le quote LEGGI TUTTO

  • in

    Diretta Lazio-Juventus: dove vederla in tv, in streaming e probabili formazioni

    Segui la diretta di Lazio-Juventus su Tuttosport.com
    Dove vedere Lazio-Juventus: diretta tv e streaming
    Il match tra Lazio e Juventus è in programma alle 21 allo stadio Olimpico di Roma. Sarà possibile seguire la sfida in diretta tv su Canale 5. La partita sarà inoltre disponibile in streaming sulla rispettiva applicazione Mediaset Infinity.
    Lazio-Juventus, le probabili formazioni
    LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Patric, Romagnoli, Gila; Hysaj, Cataldi, Guendouzi, Marusic; Felipe Anderson, Luis Alberto; Castellanos. Allenatore: Igor Tudor.A disposizione: Sepe, Renzetti, Casale, Pellegrini, Lazzari, Kamada, Vecino, Rovella, Coulibaly, Gonzalez, Pedro, Isaksen, Immobile.
    Indisponibili: Provedel, Zaccagni.Squalificati: nessuno. Diffidati: Castellanos, Guendouzi.
    JUVENTUS (3-5-2): Perin; Danilo, Bremer, Alex Sandro; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Chiesa, Vlahovic. Allenatore: Massimiliano Allegri.A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Rugani, Djalò, Alcaraz, Miretti, Weah, Nicolussi Caviglia, Yildiz, Iling Junior, Milik.
    Indisponibili: De Sciglio, Kean.Squalificati: Gatti.Diffidati: Kostic, Locatelli, Weah.
    ARBITRO: Orsato di Schio. ASSISTENTI: Carbone-Pierozzi. QUARTO UFFICIALE: Marcenaro. VAR: Di Paolo. AVAR: Irrati.
    Lazio-Juventus: scopri tutte le quote LEGGI TUTTO

  • in

    Sarri, lutto in famiglia: il cordoglio di Lotito e della Lazio

    Grave lutto per Maurizio Sarri, ex tecnico tra gli altri di Napoli, Juventus e, in ultimo, Lazio. Nelle scorse ore è infatti scomparsa la mamma dell’allenatore toscano, Clementina. Una dolorosissima perdita, che ha portato ad un’ondata di messaggi di vicinanza per Sarri. Tra questi anche quello della Lazio.

    Lutto per Sarri, il cordoglio di Lotito e Lazio

    Ci sono cose ben più importanti del calcio, come in questo caso, e nonostante  il tecnico si sia lasciato poco tempo fa col club biancoceleste, è stato immediato il tweet di cordoglio da parte della presidenza e dell’intera società, con un emozionante messaggio: “Il presidente Claudio Lotito, la dirigenza, la squadra e tutta la S.S. Lazio esprimono la propria vicinanza a Maurizio Sarri per la scomparsa dell’amata mamma Clementina e si stringono al cordoglio dei familiari”.

    Le condoglianze del Napoli

    “Il Presidente Aurelio De Laurentiis, i dirigenti, lo staff tecnico, la squadra e tutta la SSC Napoli partecipano al dolore di Maurizio Sarri e dei suoi familiari per la scomparsa della cara mamma Clementina.” –  il tweet di cordoglio del Napoli e del presidente De Laurentiis. LEGGI TUTTO

  • in

    Juve-Lazio, il gesto di Giuntoli a Manna sul gol di Chiesa fa il giro del web

    TORINO – La Juventus vince l’andata della semifinale di Coppa Italia battendo in casa la Lazio 2-0, ad aprire le marcature è stato Federico Chiesa facendo scatenare la dirigenza bianconera. Dopo la rete del giocatore azzurro le telecamere hanno inquadrato la tribuna dell’Allianz Stadium e in molti hanno notati l’esultanza scatenata del duo Giuntoli-Manna con il primo che ha abbracciato in maniera veemente il collega, prendendolo addirittura per il colletto, come a dirgli “Ma dove vai!” Una scena simpatica che in molti hanno ripreso sui social soprattutto dopo le vicissitudini odierne che vedrebbero la spalla di Giuntoli pronta a sposare il nuovo progetto del Napoli, anche se nel pre-partita il direttore sportivo bianconero ha glissato l’argomento. LEGGI TUTTO

  • in

    Lotito al TG1 rivela: “Sarri è stato tradito”. Sul nuovo allenatore…

    ROMA – La Lazio si prepara ad affrontare il rush finale di stagione tra campionato e semifinale di Coppa Italia sotto la guida di Giovanni Martusciello dopo le dimissioni shock di Maurizio Sarri. L’addio dell’ex allenatore della Juventus ha preso tutti in contropiede soprattutto il presidente Claudio Lotito che, intervistato sulla Rai al TG1, ha raccontato come ha vissuto quelle ore parlando anche del futuro della sua squadra.
    Lotito: “Sarri è stato tradito”
    “L’addio di Sarri non era preventivato, è stato un fulmine a ciel sereno. Ero in commissione finanza quando ho ricevuto la notizia. È stato tradito dai comportamenti di alcune persone, c’è qualcosa di “strisciante” all’interno del gruppo. Una squadra che vince con il Bayern e perde con l’Udinese, c’è da farsi una domanda e dare una risposta”.
    Martusciello ed il futuro
    “Non c’è una scadenza. Qui non siamo a rischiatutto, non c’è il totonome. Questa squadra ha bisogno di un allenatore che utilizzi sia il bastone che la carota. Da oggi la squadra è arbitro di se stesso, non ha più alibi da scaricare su altre persone”. LEGGI TUTTO

  • in

    De Laurentiis sulle dimissioni di Sarri: “Troppo facile, gesto da perdente”

    “La decisione di Sarri mi ha stupito. Troppo facile dare le dimissioni”. Sono le parole di Aurelio De Laurentiis, che ai microfoni Mediaset ha detto la sua in merito all’addio alla Lazio da parte dell’ex allenatore del Napoli. Il patron degli azzurri si è detto sorpreso della decisione del tecnico – sulla panchina dei partenopei dal 2015 al 2018 – di interrompere il rapporto con il club presieduto da Claudio Lotito.
    “Non si lascia la squadra a pochi mesi dalla fine”
    “La sua decisione mi ha molto stupito, perché quando non si è più agli albori della carriera da allenatore ci si deve assumere le proprie responsabilità e portarle a termine fino alla fine – ha dichiarato De Laurentiis – . Troppo facile dare le dimissioni. Ovviamente non conosco i motivi interni di questa decisione, ma sia lui sia Lotito dovevano trovare insieme una soluzione. Non si lascia una squadra a pochi mesi dalla fine del campionato. Chi da le dimissioni è un perdente”, ha concluso il presidente del Napoli.
    De Laurentiis a Paramount Plus
    Nel pre-partita il presidente del Napoli ha affermato: ” Per noi stasera è importante passare il turno, soprattutto in vista del nuovo Mondiale per club. E in caso di vittoria confermo quanto già esternato, ovvero che darò più di 10 milioni ai calciatori”. LEGGI TUTTO