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    Quote Salernitana-Lazio: il pronostico del match

    Il sabato di Serie A come di consueto regala tre anticipi, alle 18 è l’ora di Salernitana-Lazio. Match con quote favorevoli ai biancocelesti, che nel turno precedente si sono arresi al cospetto dell’Inter (1-2). Match promettente dal punto di vista spettacolare, lo dicono anche i numeri delle due squadre.
    Ribery sfida Immobile, indovina il risultato di Salernitana-Lazio
    Biancocelesti abbonati a Goal e Over 2,5
    La Lazio di quest’anno è così, prendere o lasciare. Segna (43 gol) e incassa tanto (39), facendo lievitare le statistiche relative a Goal e Over 2,5. Due esiti che, in “combo”, si vedono puntualmente da 7 turni consecutivi in Serie A.
    La Salernitana spera che il nuovo inizio, sul campo (2-1 al Verona) e societario, sia solo la prima tappa di un percorso che conduca via i granata dal fondo della classifica (con due gare però da recuperare). Un entusiasmo che la squadra campana vorrà cavalcare davanti al pubblico dell’Arechi, con la Lazio che di certo non starà a guardare con le sue bocche da fuoco. Ci sono le premesse per un match da Goal e Over 2,5 in linea con il trend biancoceleste. Piccola parentesi. Nelle ultime tre giornate la Lazio ha regalato Goal e Over 1,5 già nei primi 45 minuti di gioco. LEGGI TUTTO

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    Lazio, Muriqi smette di seguire i profili social biancocelesti

    ROMA – La Lazio è alle prese con operazioni in uscita, fra le quali quella relativa a Vedat Muriqi, attaccante che non ha mai convinto completamente in biancoceleste dopo essere arrivato dal Fenerbahce nell’estate del 2020. Un indizio sulla sempre più probabile separazione fra le due parti è stato lanciato proprio dal kosovaro, che ha smesso di seguire la Lazio sui canali social ufficiali, sia Instagram che Twitter. Per lui si è parlato di un ritorno in Turchia, ma anche di un possibile trasferimento in Inghilterra: la cosa certa è che le strade fra il centravanti e la società biancoceleste, dopo 38 presenze ed un solo gol in campionato, stanno per dividersi definitivamente.  LEGGI TUTTO

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    Torino, visite mediche per Fares: è il primo rinforzo per Juric

    TORINO – È Mohamed Fares il primo acquisto del Torino nel mercato di gennaio. Il 25enne esterno algerino arriva dalla Lazio in prestito con diritto di riscatto: dopo le visite mediche di questa sera al Centro di Medicina dello Sport, nella pancia dello stadio Olimpico Grande Torino, sarà pronto per aggregarsi alla rosa di Ivan Juric. Se non ci saranno intoppi Fares, che ha iniziato questa stagione tra le fila del Genoa, verrà già convocato per la trasferta di Genova contro la Sampdoria in programma sabato pomeriggio.Guarda la galleryCalciomercato Torino: Rincon, Baselli e Kone con la valigia. Obiettivo Amrabat LEGGI TUTTO

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    Inter-Juve, Inzaghi: «Daremo il 120%, vogliamo la Supercoppa. Dzeko e Correa…”

    INVIATO AD APPIANO – La Juventus l’ha già battuta due volte in finale di Supercoppa Italiana e punta al tris. Simone Inzaghi nella conferenza stampa precedente al match di domani sera a San Siro è sembrato carico e deciso. Massimo rispetto per i bianconeri, ma anche grande fiducia nei suoi.Inzaghi, avere Zhang in tribuna e vicino al gruppo è importante per voi?”La vicinanza del presidente non ci è mai mancata: adesso c’è fisicamente qui accanto a noi, ma in questi mesi in cui è mancato l’ho sempre sentito vicino perché messaggiavamo prima e dopo le partite e ci telefonavamo. Ha visto la gara contro la Lazio e speriamo di fare una grande prestazione domani sera in un incontro importante per noi anche per regalargli una soddisfazione”.La Juventus è imbattuta da 8 incontri in tutte le competizioni. Che gara vi aspettate?”E’ una finale e quindi i favoriti nelle finali non ci sono. Le ho giocate da giocatore e da allenatore e so come vanno le cose. Loro vengono da un 4-3 in rimonta all’Olimpico, dopo che perdevano 3-1. La Juventus è una squadra abituata a giocare le finali, ma noi siamo in un ottimo momento e vogliamo regalare una soddisfazioni ai tifosi. Episodi e motivazioni saranno importantissime”.Lei ha battuto la Juventus due volte in Supercoppa Italia. Come si fa?”Le finali sono tutte particolari perché possono essere decise dal singolo episodio. La Juventus è abituata a giocare partite di corsa, intensità e determinazione, ma anche noi lo siamo. Ci saranno dei momenti di difficoltà e dovremo essere bravi a uscirne perché vogliamo disputare una grande partita e vincere”.I giudizi intorno all’Inter sono cambiati rispetto a ottobre. Teme che ora che tutti vi indichino come la squadra da battere, possa pesare per il gruppo?”Deve essere uno stimolo per noi essere in testa alla classifica. Ad agosto pensavo che la netta favorita per lo scudetto fosse la Juventus, ma poi conta il campo. Siamo avanti adesso, ma la lotta è serrata perché Milan e Napoli giocano bene, l’Atalanta c’è e la Juventus è in un grande momento”.Ad Allegri mancheranno Chiesa, Cuadrado e De Ligt. Come si camuffano in una finale certe defezioni?”Le assenze la Juve le ha, ma dispone di una squadra con una rosa importante. Allegri saprà come sostituire gli assenti nel migliore dei modi. In più recupereranno Bonucci e Chiellini e possono contare su una rosa competitiva. Faccio l’in bocca al lupo a Chiesa: non lo conosco personalmente, ma conosco il padre che è stato con me alla Lazio. Federico è un patrimonio del calcio italiano e della Nazionale”.Cosa è cambiato rispetto all’1-1 dell’andata?”A quel punto, ovvero sull’1-0 all’88’, pensavamo di aver vinto e invece ci fu l’episodio del rigore. Sono passati quasi tre mesi e dal quel match le formazioni sono cambiate. Le squadre erano contratte perché in ritardo in classifica e l’incontro non fu bello, sicuramente giocato al di sotto delle loro potenzialità da entrambe le formazioni”.E’ più facile avere a che fare con un gruppo quando c’è un capitano forte come Handanovic?”Fin dal primo giorno c’è stata nei miei confronti una grande disponibilità da parte di questo gruppo. Ho avuto la fortuna di giocare sia con Handanovic sia con Kolarov. Adesso sta bene e avrebbe meritato di giocare di più, ma io devo fare delle scelte. Mi hanno accolto tutti bene, da giocatori, alla società passando per i tifosi che sono venuti qua a farci sentire il loro supporto prima dell’inizio del campionato”.Quanto inciderà sulle vostre motivazioni le gara di campionato, con quella vittoria sfumata all’ultimo?”Al di là della partita di campionato, la squadra darà più del 100% perché è una finale e giocheremo di fronte ai nostri tifosi. Chi vince alza il trofeo e gli stimoli saranno al massimo”.Come stanno Dzeko e Correa? Possono dare un contributo maggiore rispetto alla gara contro la Lazio?”Oggi abbiamo un allenamento importante perché ieri quelli che sono partiti dal 1′, li ho solo intravisti. Chi non ha giocato contro la Lazio, sta bene. Ora davanti stanno tutti in discrete condizioni: due giocano e due vanno in panchina. Sceglierò di volta in volta la coppia migliore”.Può diventare il primo allenatore a battere 3 volte in una finale la Juventus. E’ uno stimolo in più per lei?”Ho fatto le due finali con la Lazio, una contro Allegri e una contro Sarri, giocando ottime gare, ma ho perso contro di loro la finale di Coppa Italia. Sarà una partita bella da disputare in uno stadio come San Siro: non sarà semplice, ma daremo il 120% in campo”. LEGGI TUTTO

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    Inter-Lazio 2-1: Inzaghi vola in testa grazie a Skriniar e Bastoni

    VERONA – La domenica della Serie A si chiude con la vittoria di Inzaghi contro la sua ex squadra: l’Inter supera la Lazio al 2-1 al San Siro. Decisivo Skriniar che firma il secondo gol dei nerazzurri dopo la prima rete di Bastoni e il momentaneo pareggio di Immobile. Vince anche la Salernitana che si difende bene contro un Verona aggressivo e con le ripartenze ottiene tre punti importantissimi: al Bentegodi finisce 2-1.
    Inter-Lazio 2-1: Skriniar regala i tre punti a Inzaghi
    Partita importante per Simone Inzaghi che sfida il suo passato per riconquistare il primo posto in classifica. Anche Sarri ha bisogno di fare punti importanti per avvicinarsi al quarto posto. La gara si apre con una fase di studio, poi si alzano i ritmi. La prima vera occasione è dell’Inter con Perisic, che di testa non inquadra la porta di poco. Al 17’ gol annullato per fuorigioco a Lautaro: ci pensa il Var, che certifica la posizione millimetrica di offside della punta nerazzurra. La Lazio si difende tutta dietro la linea del pallone e prova a giocare di ripartenza. Al 29’ miracolo di Strakosha sulla girata di Lautaro in area. Un minuto dopo poi, ecco il vantaggio Inter firmato Bastoni. Sinistro da fuori area, preciso, angolato, che fa esplodere il Meazza. I biancocelesti non ci stanno e reagiscono immediatamente: Cataldi sfrutta una palla a due rimessa in gioco dall’arbitro e serve Immobile in profondità. Uscita di Handanovic fuori tempo, Ciro ne approfitta e deposita in rete il pallone del pareggio. Poco dopo ci prova Pedro, Handanovic c’è. La ripresa riparte con la stessa trama: l’Inter prova a tenere più il pallone, la Lazio cerca di recuperarlo e ripartire. Sarri non è contento di Felipe Anderson, fuori al 60’ per Zaccagni. Al 62’ Sanchez su punizione spaventa Strakosha, che in qualche modo para e libera. Un minuto dopo doppia occasione con Dumfries e Perisic, Strakosha e Luiz Felipe salvano tutto. Che brivido. Ma il gol nerazzurro arriva eccome: cross di Bastoni, spizzata vincente di Skriniar. Ora è 2-1. Pairetto espelle Radu, ma è una svista, solo giallo. Diversi cambi da una parte e dall’altra. I biancocelesti con orgoglio ci provano sino all’ultimo. Non cambia più nulla. L’Inter torna in testa (+1 sul Milan con una gara ancora da giocare) mentre la Lazio resta al sesto posto, a -6 dalla Juventus quinta. 
    Inter-Lazio, tabellino e statistiche
    Hellas Verona-Salernitana 1-2: Colantuono vola con Kastanos
    Al Bentegodi si sfidano Hellas Verona e Salernitana, con i padroni di casa reduci dal successo esterno in casa dello Spezia e gli ospiti che disputano la loro prima partita del 2022, dopo il rinvio della sfida con il Venezia. La partita si apre con un dominio totale della squadra di Tudor, che controlla il pallone e crea anche buone occasioni con Simeone, vicino al vantaggio al 6′ con un colpo di testa. Il domionio dell’Hellas viene però spezzato a sorpresa al 28′: fallo di Gunter su Gondo in area e calcio di rigore che Djuric trasforma firmando l’1-0. Il primo tempo si chiude così, con i padroni di casa incapaci di concretizzare il controllo sul piano del gioco e che anzi subiscono una rete nata da un lampo della squadra di Colantuono. La ripresa inizia sulla falsa riga del primo tempo, con l’Hellas che però reagisce e trova il pareggio al 63′: lancio lungo di Veloso per Lazovic che calcia forte e batte Belec. La Salernitana però non si accontenta del pareggio e anzi trova nuovamente il vantaggio grazie alla splendida punizione di Kastanos al 70′. Il Verona ci prova in un finale infuocato (con l’espulsione di Ilic per proteste verso l’arbitro) ma non riesce a superare il muro difensivo: vittoria di cuore importantissima per Colantuono che si porta a -6 dal quartultimo posto.
    Hellas Verona-Salernitana, tabellino e statistiche LEGGI TUTTO

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    Lazio, messaggio di Lotito per i 122 anni del club: “Storia gloriosa”

    ROMA – A poche ore dalla mezzanotte sono arrivati gli auguri del presidente Claudio Lotito per i 122 anni della Lazio. Un messaggio dedicato a tutto il mondo biancoceleste in occasione di un giorno speciale, quel 9 gennaio tradizionalmente festeggiato dai tifosi in Piazza della Libertà (dove la società nacque nel 1900) e che quest’anno vedrà la squadra scendere in campo in casa dell’Inter guidata dal grande ex Simone Inzaghi.
    Il messaggio del presidente
    “La Lazio compie 122 anni – scrive il numero uno del club firmando l’editoriale per il nuovo numero del Lazio Style Official Magazine -. Una Società gloriosa, capace di attraversare ben oltre un secolo di storia italiana incarnando sempre altissimi valori civili, morali e sportivi, affermando il rispetto e la dignità umana oltre ogni discriminazione. Dai Padri fondatori in Piazza della Libertà allo status di Ente Morale per la solidarietà concreta che seppe dare ai meno abbienti nei momenti di difficoltà, alle affascinanti storie di sport che l’hanno portata oggi ad essere riferimento per gli appassionati e gli sportivi di ogni età”.
    “Legame profondo con la città”
    Una “storia straordinaria – prosegue Lotito – che continua nel legame profondo con la sua gente e con la città di Roma.Voglio dire grazie a chi tiene salda la passione, alta la bandiera e persevera nella fede sportiva, nei momenti belli e soprattutto in quelli difficili, come quello che stiamo vivendo. A chi la difende da campagne di odio e screditamento. A chi costruisce ogni giorno il futuro della nostra famiglia. A tutti i tifosi dunque, ai lavoratori e agli atleti biancocelesti, l’augurio per questi 122 anni di storia di cui abbiamo l’onore di essere parte. La Lazio è ormai una realtà sportiva, in Italia e a livello internazionale. Davanti a noi ci sono tante sfide. Le affronteremo, ognuno nel suo ruolo, consapevoli di dover migliorare giorno dopo giorno, con abnegazione e spirito di sacrificio. Per rendere sempre più gloriosi i nostri colori e per ripagare l’amore dei nostri tantissimi tifosi. Sempre forza Lazio e buon compleanno a tutti i Laziali!”. LEGGI TUTTO

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    Inter-Lazio, da provare il Goal al 90'

    Domenica sera l’Inter capolista riceve la Lazio. L’undici allenato da Maurizio Sarri nella prima gara del 2022 non è andato oltre il 3-3 in casa contro l’Empoli. “Esordio” invece per i nerazzurri che nel turno precedente non sono scesi in campo contro il Bologna.
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    Spettacolo in arrivo
    Gli uomini di Simone Inzaghi in campionato al momento sembrano inarrestabili. Barella e compagni nelle precedenti 6 partite disputate in Serie A hanno sempre vinto mantenendo la propria porta inviolata. Immobile e compagni (42 reti all’attivo nelle prime 20 giornate) però hanno di sicuro le carte in regola per mettere in difficoltà l’attenta difesa dei primi della classe. A campi invertiti l’incontro terminò con la vittoria biancoceleste per 3-1. Piace il Goal al novantesimo. LEGGI TUTTO

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    Molte reti in vista in Lazio-Empoli

    La 20ª giornata di campionato mette a confronto Lazio ed Empoli. L’undici allenato da Maurizio Sarri ha chiuso il girone d’andata vincendo sul campo del Venezia per 3-1 mentre i toscani sono reduci dalla sconfitta interna contro il Milan (2-4).
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    In casa è una delle migliori
    La Lazio nelle prime 19 gare del torneo è stata dopo l’Inter la squadra ad aver conquistato più punti in casa. I biancocelesti con 6 vittorie, 2 pareggi e 1 sola sconfitta hanno totalizzato 20 punti come Roma e Torino che però hanno disputato una gara tra le mura amiche in più. Pedro e compagni davanti al proprio pubblico viaggiano a una media di 2,77 reti a partita (25 in 9 match). Anche l’Empoli in trasferta non scherza, il club toscano fuori casa ha perso solamente 2 sfide su 9 e ha sempre segnato almeno un gol in 8 di queste. Piace la “combo” Goal più Over 2,5 al novantesimo.  LEGGI TUTTO