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    Quanto vale la Conference League: Roma e Sassuolo a caccia di 20 milioni

    Corsa al 7° posto: conta per l’Europa e il mercato. Fonseca: “Lo vogliamo noi”. De Zerbi: “Sarebbe un’impresa”Il cuore, a volte, può portare fuori strada. Probabilmente, per un tifoso medio della Roma, che tre anni fa viveva la doppia semifinale di Champions contro il Liverpool, centrare quel 7° posto che vale l’ingresso alla neonata Conference League per il momento non provoca nessun palpito. Dall’altra parte, invece, se il Sassuolo sorpassasse all’ultima curva i giallorossi, vivrebbe l’Europa con un orgoglio non certo superfluo. LEGGI TUTTO

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    Le tre ribelli fuori dalla Champions? Grassani: “Ipotesi da non scartare”

    Juve, Real e Barcellona non ne vogliono sapere di uscire dalla Superlega, ora rischiano l’esclusione dalle coppe. L’esperto di diritto sportivo: “Vi spiego cosa succede senza un accordo con la Uefa”Della Superlega non fanno più parte nove club (per loro una multa totale da 15 milioni di euro), mentre è imminente l’apertura del procedimento disciplinare per le tre società che di uscire dal progetto non ne vogliono sapere, cioè Real Madrid, Barcellona e Juve. Si aprirà un’altra battaglia legale per niente facile. In merito abbiamo fatto tre domande a Mattia Grassani, esperto di diritto sportivo. LEGGI TUTTO

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    La Superlega fa ricchi? I premi Champions pure: alla Juve 166 milioni in 2 anni. E le altre italiane…

    Market pool, posizione in campionato e ranking storico contribuiscono alla cifra. L’effetto Covid pesa per circa il 15%, ma restano cifre ghiotte Cara vecchia Champions. Lasciamo da parte le polemiche sulla Superlega e torniamo al torneo più bello del mondo. Gol e spettacolo nelle semifinali (Real-Chelsea non tanto, per la verità), Neymar e De Bruyne, Zidane e Guardiola, e poi andiamo sull’altro campo collegato: i premi Uefa. I milioni. LEGGI TUTTO

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    Falcao: “Roma, io ci credo. Punto sui gol di Dzeko, trascinatore e bomber”

    L’ex regista giallorosso pronto per la semifinale di Europa League: “La squadra di Fonseca ha meritato di arrivare così in alto. Sarà decisiva la gara di Manchester”Riecco Paulo Roberto Falcao. Nelle vesti di tifoso romanista sarà davanti alla tv per vedere la sua Roma, con cui vinse uno scudetto ed entrò nella storia giallorossa. Al telefono, da Porto Alegre, è fiducioso sulle chance di qualificazione della squadra di Fonseca nella doppia sfida contro il Manchester United. Anche se per scaramanzia, il “Divino”, così lo chiamavano i tifosi romanisti, non vuole ancora parlare di finale. E soprattutto è pronto a mettere in guardia la Roma dai rischi nel doppio confronto con la formazione inglese. LEGGI TUTTO

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    L'idea di Stafford, Busby e il Fergie Time: United, quando un club è storia

    Dal verde e oro della L&YR all’ultimo trionfo europeo con Mourinho. I Red Devils sfidano la Roma e puntano la finaleDal nostro corrispondente Stefano Boldrini 28 aprile
    – Londra Nasce con i colori verde e oro della compagnia ferroviaria “Lancashire and Yorkshire Railway” quando nel 1878 viene fondato come Newton Health FC e ora dopo, 143 anni di vita e 66 trofei in bacheca, nell’immaginario collettivo il Manchester United ha le sembianze dei Red Devils, i “diavoli rossi”. Il passato però riaffiora e la scorsa settimana, nella protesta contro la Superlega che ha portato un gruppo di tifosi a fare irruzione nel centro sportivo di Carrington, sono stati rispolverati le antiche colorazioni, icone dei fan duri e puri che si sono sempre opposti alla gestione statunitense della famiglia Glazer. LEGGI TUTTO

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    La Superlega è fallita grazie anche ai tifosi: l’Uefa dia loro voce

    La rivolta degli sportivi ha contribuito in maniera determinante a sventare il golpe dei superleghisti: bisogna pensare a come coinvolgerlo stabilmente nelle decisioni sul presente e sul futuro del calcio Se è vero, come è vero, che la rivolta del popolo degli appassionati ha contribuito in maniera determinante a sventare il golpe dei superleghisti, allora è il caso di cominciare a pensare a come dare a questo popolo una voce meno estemporanea, a coinvolgerlo cioè in modo stabile nelle decisioni sul presente e sul futuro del calcio. LEGGI TUTTO

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    Sir Alex Ferguson e quel 7-1 alla Roma: “Notte magica, ma Totti l'avrei voluto con me…”

    Lo storico allenatore dei Red Devils ricorda la vittoria sui giallorossi dell’aprile 2007: “Quando una squadra raggiunge quei livelli di perfezione, per un manager è una soddisfazione enorme ed è lo spettatore privilegiato di uno splendido show”dal nostro corrispondente Stefano Boldrini28 aprile
    – LONDRA Capitolo 16, pagina 229 dell’autobiografia di Alex Ferguson, My Autobiography, scritta con il giornalista Paul Hayward, edizioni Hodder&Stoughton, copyright Sir Alex Ferguson, 2013: “Il 7-1 sulla Roma del 10 aprile 2007 è stata una delle nostre maggiori imprese internazionali. Ci furono le doppiette di Michael Carrick e Cristiano Ronaldo, i gol di Rooney, Alan Smith e anche di Patrice Evra, alla sua prima marcatura europea. Le grandi partite di solito vengono vinte da 8 calciatori. Può capitarti mezza dozzina di volte nella carriera che in un match ci siano undici giocatori che diano il massimo. Quella partita rappresentò una di quelle eccezioni”. LEGGI TUTTO