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    Perché l'Atalanta darà problemi al Real. Lazio-Bayern, dove nasce il divario

    La Champions insegna: l’orchestra batte i solisti. Altrimenti nella cinematografia sarebbe come girare un film senza trama…

    È dura la Champions per le italiane, tutte e tre sconfitte all’andata degli ottavi. Si spera nel ritorno per la favorita Juve, così come per l’indomita Atalanta e per un miracolo della Lazio. I bergamaschi sono stati penalizzati dall’espulsione di Freuler, eccessiva e dopo soli 18 minuti, e hanno perso contro un sempre forte Real. LEGGI TUTTO

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    Stankovic: “Arbitro potevi farcelo battere il corner… Questo Milan è in difficoltà”

    Dejan Stankovic (ex calciatore Lazio e Inter), oggi allenatore della Stella Rossa, rivale del Milan nei sedicesimi di finale di Europa League 2020-2021 | AC Milan News (Getty Images)

    Milan-Stella Rossa, le dichiarazioni di Stankovic a ‘Sky Sport’

    Il tecnico biancorosso Dejan Stankovic ha parlato ai microfoni di ‘Sky Sport‘ al termine di Milan-Stella Rossa. La gara era valida per il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. Queste le dichiarazioni di Stankovic: “Era possibile la qualificazione, perché ci abbiamo creduto. Sono orgoglioso, anzi è poco dire che sono orgoglioso. Hanno dimostrato che possono fare grandi cose questi ragazzi, sarò sempre al loro fianco. Un anno fa abbiamo portato una cultura del lavoro, di approccio, di rispetto alla maglia che portano. Anche il club ha creduto a me, dicono che sono giovane e alla prima esperienza, ma ho giocato 25 anni a calcio e dico che me ne intendo un po’. Non è stato facile, ma abbiamo messo le basi. Ibra è mio fratello, più di un amico. Una persona splendida, può resistere a qualsiasi colpo. Il Milan deve migliorare, non so cosa stia succedendo negli ultimi giorni. Se vedo cosa sta facendo Conte penso che dipenda solo dall’Inter. Per la squadra che ha sono favoriti per lo Scudetto. Non ero arrabbiato alla fine, ero dispiaciuto per il calcio d’angolo. Si doveva battere. Fossimo rimasti in 11 vs 11 avremmo avuto più possibilità, ma il calcio d’angolo doveva farcelo battere, a parti inverse lo avrebbe fatto battere, come a tutti. Abbiamo dato l’anima, poteva farcelo battere. Ho trasmesso tanto alla squadra, non so quanto durerò così. Ho grande lealtà per questi colori. Spero di fare un terzo di quanto ho fatto da giocatore come allenatore”.

    LE DICHIARAZIONI POST-PARTITA DEL TECNICO DEL MILAN, STEFANO PIOLI > > > LEGGI TUTTO

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    Atalanta, anche Lucas Vazquez ha qualche dubbio: “Non so se il rosso c’era”

    Lucas Vazquez (getty images)

    Il primo round degli ottavi di finale di Champions League lo vince il Real Madrid. In quel di Bergamo, nell’andata della sfida di Coppa, sono i blancos ad imporsi contro l’Atalanta con un gol di Mendy allo scadere. A far discutere, però, il clamoroso cartellino rosso sventolato ad inizio partita all’indirizzo di Remo Freuler, giudicato dai più, decisamente severo. Anche in casa madrilena trovano difficile dare un giudizio sulla decisione del direttore di gara. Parlando a Movistar +, come riporta anche Mundo Deportivo, è Lucas Vazquez a commentare anche quell’episodio.

    Atalanta-Real Madrid, parla Lucas Vazquez
    Atalanta-Real Madrid (getty images)
    “Sono i dettagli a fare la differenza in queste partite”, ha commentato Lucas Vazquez. “Dall’esperienza che abbiamo maturato negli anni in Champions, le gare ad eliminazione sono quasi sempre decise dai dettagli. Il cartellino rosso per l’Atalanta? Sinceramente l’azione di gioco era molto veloce. Non so dire se fosse rosso oppure no“, ha ammesso l’esterno blancos. “So solo che il gol di Mendy è stato decisivo e siamo contenti per lui e per la squadra. Contava vincere”.

    E ancora: “Abbiamo ottenuto il risultato che volevamo. Sapevamo che era sarebbe stato difficile contro una grande rivale. Ma penso che il risultato sia giusto e meritato. Dopo il loro cartellino rosso hanno giocato in difesa e lo hanno fatto bene. Era difficile trovare spazi ma poi Mendy ha trovato quel bel gol e ne siamo felici. Sappiamo, comunque, che non è finita qui e che c’è ancora la gara di ritorno”. LEGGI TUTTO

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    L'Atalanta è in corsa: contro il Real prestazione notevole, da squadra matura

    È piaciuta l’adattabilità all’imprevisto, la capacità di mutare secondo necessità. Siamo abituati ad una Dea aggressiva, ieri è andata sotto di un uomo e si è raccolta, compattata. Mentre l’arbitro Stieler…

    Un’altra italiana sconfitta nell’andata degli ottavi di Champions, ma l’Atalanta non ha fatto la figuraccia della Lazio, umiliata dal Bayern e in pratica già eliminata, né la brutta figura della Juve, caduta a Oporto e in grado di rimediare nel ritorno. LEGGI TUTTO