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    Porto, Conceicao regala il titolo del Portogallo

    OPORTO (Portogallo) – Impresa del Porto, che vince il campionato del Portogallo con due turni di anticipo. La squadra di Conceicao ha compiuto un’incredibile rimonta perchè a febbraio era a -7 dal Benfica, sul quale ora, dopo per 2-0 contro lo Sporting Lisbona, ha 8 punti di vantaggio. Un successo merito anche del tecnico portoghese, ex esterno di Lazio, Parma e Inter e leggenda dei Dragoes anche da calciatore: “La parola chiave di questa stagione per noi è unione, quella che ha sempre avuto il nostro gruppo di lavoro, ci abbiamo sempre creduto anche nei momenti difficili che ci sono stati tanti in questa stagione. Ho sempre detto che io e il presidente siamo due persone che non sopportano la sconfitta e che non ci saremmo arresi”. I tifosi del club portoghese dopo la vittoria aritmetica del campionato si sono riversati per le strade di Oporto per festeggiare, nel rispetto delle norme anti-Covid, il 29° titolo nazionale. LEGGI TUTTO

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    Varela e quella sfida al pubblico con lo sguardo da “uomo verticale”

    Una squadra che sembrava spacciata, l’Uruguay, ma non per il suo capitano che guidò i compagni nell’incredibile rimonta: “Avevo giocato milioni di partite su campi insicuri. Perché avrei dovuto avere paura del Maracanà?”

    Obdulio Varela non ha ancora 33 anni, li compirà il 20 settembre da campione del mondo, ma il 16 luglio del 1950 non può saperlo, può immaginarlo e basta. Varela è il capitano dell’Uruguay, gioca da centromediano metodista, “volante central”, nel Peñarol. Il pilone davanti alla difesa, regista e buttafuori allo stesso tempo. LEGGI TUTTO

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    La lettera di Schiaffino: “Le nostre lacrime di gioia ma provai pena per loro”

    La testimonianza consegnata ad Alberto Cerruti, inviato della Gazzetta, dal campione uruguaiano, protagonista dell’impresa del Maracanà. Una giornata vissuta tra sentimenti contrastanti

    L’occasione era stata la coppa America del 1995 in Uruguay. Juan Alberto Schiaffino, leggendario centrocampista del Milan degli anni Cinquanta, con cui aveva vinto tre scudetti (1955-1957-1959), stava per compiere 70 anni e il direttore Candido Cannavò ci aveva incaricato di portargli in regalo la medaglia d’argento del centenario della “Gazzetta”, nel ricordo della sua partecipazione a Milano alla festa di presentazione dei mondiali del 1990. LEGGI TUTTO

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    Assassinio al Maracanà: la tragedia di Barbosa

    Andrea Schianchi ha scritto un racconto di fantasia sul portiere del Brasile, “colpevole” della sconfitta nella Coppa del Mondo di 70 anni fa, vittima di un “assasinio” che si consumò il giorno della partita. Ascoltate l’audio

    Andrea Schianchi ha immaginato un racconto di fantasia ispirato al Maracanazo e dedicato a Moacir Barbosa, il portiere del Brasile “colpevole” della sconfitta contro l’Uruguay. LEGGI TUTTO

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    I 70 anni del Maracanazo: Brasile sconfitto e tragedia nazionale

    Il 16 luglio 1950 era tutto pronto per la festa: bastava un pareggio alla Seleçao per laurearsi campione del mondo per la prima volta. Un intero Paese era convinto di avere il titolo già in tasca ma non aveva fatto i conti con l’Uruguay

    Non era soltanto impensabile, ma addirittura impossibile. Fuori da ogni logica, da ogni schema, e dunque anche da ogni ragionamento. Eppure è accaduto, perché la vita, e di conseguenza il calcio che ne è una piccola parte, sa sempre come sorprendere e ribaltare il copione. Domenica 16 luglio 1950, fin dalla mattina tutto il Brasile è in festa: a Rio de Janeiro e a San Paolo, a Belo Horizonte e a Salvador, a Porto Alegre e pure lassù a Manaus, ai confini dell’Amazzonia. LEGGI TUTTO

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    Tris per Mourinho che accorcia sul Wolverhampton. Vince l'Arsenal con il Liverpool

    NEWCASTLE (Inghilterra) – Punti pesanti per l’Europa e per la salvezza in palio nella trentaseiesima giornata di Premier League. Il Tottenham passa per 3-1 sul campo del Newcastle grazie alle rete di Son e alla doppietta di Kane, inutile il momentaneo pareggio di Ritchie che aveva illuso momentaneamente i Magpies. Gli uomini di Mourinho salgono al settimo posto in attesa dell’impegno del sorprendente Sheffield, in campo domani contro il Leicester, e accorciano a -1 dal Wolverhampton, raggiunto all’ultimo respiro dal Burnley sull’1-1 con un rigore di Wood al 96′ che rende vano il vantaggio di Raul Jimenez arrivato a 13 minuti dal termine. L’Arsenal supera 2-1 in rimonta il Liverpool e accorcia a sua volta sul sesto posto, ora distante tre lunghezze. Succede tutto nel primo tempo: Manè sblocca il risultato al 20′, Lacazette pareggia i conti al 32′ prima del gol vittoria firmato da Nelson al 44′. I Gunners salgono a 53 punti, mentre i Reds, già campioni d’Inghilterra da settimane, rimangono fermi a 93.
    Newcastle-Tottenham, tabellino e statistiche
    Successo per il City di Guardiola
    Non fa sconti il Manchester City, riammesso dopo la sentenza alla prossima Champions League, contro un Bournemouth alla disperata ricerca di punti per la salvezza. La squadra di Guardiola si impone per 2-1 con i gol di David Silva, grazie ad una splendida punzione e Gabriel Jesus, troppo tardiva la rete della speranza di Brooks che lascia i suoi a 3 lunghezze dalla salvezza da lottare nelle ultime due giornate con il Watford.
    Premier League, la classifica LEGGI TUTTO

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    Mourinho cala il tris e si porta a -1 dai Wolves. L'Arsenal supera il Liverpool

    NEWCASTLE (Inghilterra) – Il Tottenham trova tre punti superando in trasferta il Newcastle e accorcia a -1 sul Wolverhampton che si fa raggiungere nel finale dal Burnley infiammando così la lotta per un posto in Europa League, in attesa dello Sheffield impegnato domani sul campo del Leicester. Al St. James gli Spurs passano al 27′ con Son che riceve in area di rigore e con grande reattività spara un rasoterra che si infila in rete, i padroni di casa provano a reagire allo scadere della prima frazione, ma Gayle centra solamente il palo da buona posizione. Il pareggio dei Magpies arriva al 56′ grazie a Ritchie che lasciato solo in area di rigore infila sotto il sette, ma la gioia dei ragazzi di Bruce dura solo 4 minuti quando Kane trova il colpo di testa vincente che riporta avanti gli Spurs. Al 90′ è ancora l’attaccante inglese a confezionare il 3-1 finale. Il favore agli uomini di Mourinho è servito dal Burnley che frena i Wolves bravi a passare al 77′ con Raul Jimenez, ma ingenui nel concedere al 96′ il rigore del pareggio che Wood non sbaglia. Anche l’Arsenal approfitta del regalo dei Clarets e battendo per 2-1 i campioni del Liverpool, con le reti di Lacazette e Nelson in risposta al vantaggio Reds di Mane, si porta a 3 lunghezze dal sesto posto.
    Newcastle-Tottenham, tabellino e statistiche
    Il Manchester City piega il Bournemouth
    Dopo la sentenza che permetterà di partecipare alla prossima Champions League, i ragazzi di Guardiola piegano 2-1 il Bournemouth. Nel primo tempo i padroni di casa indirizzano la gara con la punizione di David Silva dopo 6 minuti e il raddoppio al 39′ di Gabriel Jesus che consolida il secondo posto dei Citizens. All’88’ accorcia le distanze Bruce, ma gli ospiti restano ancorati al terzultimo posto a tre lunghezze dal Watford a due giornate dal termine.
    Premier League, la classifica LEGGI TUTTO

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    Matondo, che fai? Gioca nello Schalke, si allena con la maglia del Dortmund! Tifosi furiosi

    LEIPZIG, GERMANY – SEPTEMBER 28: Rabbi Matondo Baba of VfL Wolfsburg runs with the ball during the Bundesliga match between RB Leipzig and FC Schalke 04 at Red Bull Arena on September 28, 2019 in Leipzig, Germany. (Photo by Boris Streubel/Bongarts/Getty Images)

    L’ala gallese Rabbi Matondo si è scusato dopo essere stato ritratto con la maglia del Borussia Dortmund, il grande rivale del suo club. Proprio così,  il diciannovenne Schalke si è allenato indossando una maglia del Borussia Dortmund. Matondo dice di aver indossato ingenuamente la camicia di gioco dell’amico Jadon Sancho, in una sessione di palestra privata. “Voglio solo dire quanto sono profondamente dispiaciuto per tutti quelli offesi e sconvolti dalle mie azioni”, ha scritto Matondo sui social media. L’immagine originale è stata eliminata, ma ormai era stata ampiamente diffusa.

    Matondo ha dichiarato: “In riferimento alle mie immagini sui social media con la maglia dei nostri più grandi rivali, sono molto triste e deluso di me stesso per aver provocato amarezza in tutti i tifosi dello Schalke. Voglio chiarire questa situazione e, soprattutto, scusarmi con tutte le componenti del mio club, in particolare con i nostri incredibili tifosi. Provocare tali ferite e sconvolgimenti non era assolutamente mia intenzione”. Matondo, arrivato allo Schalke via Manchester City con un contratto di quattro anni e mezzo nel gennaio 2019, ha dichiarato di essere stato “ingenuo” a indossare la maglia del Dortmund: “L’ho indossata perché era di Jadon. E non per avere qualcosa a che fare con il Dortmund”, ha spiegato Matondo. “Ho fatto questo senza pensare alle conseguenze e a quanto avrebbe fatto arrabbiare molte persone. Non ci sono scuse per la mia immaturità. Voglio solo dire che sono profondamente dispiaciuto per tutti i tifosi. Posso solo garantire a tutti nel club che sono impegnato al 100% con Schalke e l’ho sempre fatto stato da quando sono entrato nel club. Ho adorato ogni singolo minuto della mia permanenza nello Schalke e il mio amore per il club, i fan e i compagni di squadra non è mai stato in discussione. Darò sempre tutto quello che ho quando rappresenterò il club per mostrare quanto amo lo Schalke 04.” LEGGI TUTTO