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    Il ds dello Sporting 'aspetta' Ronaldo: “Il suo ritorno? Non si sa mai”

    Sporting ‘alla finestra’
    “Un ritorno di Cristiano allo Sporting? In questo momento non penso sia possibile ma non si sa mai – ha detto il dirigente del club di Lisbona in un’intervista a Sky Sports -. Lui può scegliere dove andare, ma non conosciamo il futuro. Ha ancora un anno di contratto (con il Manchester United che secondo la stama inglese è ‘furioso’ per le manovre di Mendes, ndr) e vedremo cosa deciderà”. LEGGI TUTTO

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    La stampa catalana: “Mourinho pensa a Lenglet per la Roma”

    ROMA – La Roma vuole un altro difensore centrale, questa volta di piede mancino, e avrebbe già individuato il profilo giusto. Secondo quanto riportato dai giornali sportivi catalani, Sport e Mundo Deportivo, Mourinho avrebbe chiesto a Tiago Pinto di inserire in rosa Clément Lenglet, calciatore francese in uscita dal Barcellona. In Inghilterra piace molto al Tottenham di Conte, ma in Catalogna si parla di una corsa a due con il club giallorosso. Lenglet ha un contratto con gli azulgrana fino a giugno 2026 ma le ultime stagioni in Catalogna non sono state convincent. Messosi in mostra con la maglia del Siviglia, è stato pagato 38 milioni di euro nell’estate del 2018. LEGGI TUTTO

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    Cambiaso: “Dalla D al Genoa, che salto in 5 anni. Ora pronto per una grande”

    L’esterno che ha impressionato con il Genoa piace a Juventus e Atalanta: “Aspetto gli eventi, è tutto troppo veloce” È l’uomo mercato dell’estate, il giocatore che tutti vorrebbero, ma nessuno è ancora riuscito a prendere Andrea Cambiaso. Juventus e Atalanta gli stanno facendo una corte serrata, lui resta alla finestra. Volando sempre basso, com’è sua abitudine da sempre, considerando la sua carriera. Molta sostanza, grande temperamento, l’abitudine a fare un passo alla volta. LEGGI TUTTO

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    Luis Henrique, il Toro per cancellare il flop Marsiglia

    Il mare di Joao Pessoa, capitale dello stato del Paraiba (nord-est del Brasile) dove è nato, Luis Henrique non l’ha più trovato. E anche quando ha scelto di trasferirsi a Marsiglia, sulle sponde del Mediteraneo, non ha provato le stesse emozioni. Perchè il mare è uno stato d’animo, e chi vi è nato lo sa. Meglio cambiare completamente paesaggio, quindi. A Torino il trequartista brasiliano troverà un clima diverso ma avrà l’occasione di rilanciarsi dopo due stagioni con più ombre che luci con la maglia dell’Olympique.Guarda la galleryTorino, la probabile formazione: i titolari e le alternative che si aspetta Juric

    L’esperienza a Marsiglia

    Parlare di fallimento, per un giocatore che a dicembre compirà 21 anni, sarebbe ingeneroso, anche se le aspettative sul suo conto erano alte. Destro di piede – spesso impiegato da esterno o trequartista sinistro per la capacità di puntare l’avversario, rientrare e inventare per i compagni – Luis Henrique è cresciuto nel settore giovanile del Botafogo e ha impiegato poco a compiere il salto in prima squadra. L’esordio nella Serie A brasiliana è datato 4 dicembre 2019, quasi diciottenne (li avrebbe compiuti 10 giorni dopo), nella sconfitta in trasferta contro l’Atletico Mineiro. Poco più di mezzora per conquistarsi il posto da titolare e mantenerlo fino all’estate successiva, quando ha lasciato il suo Paese per trasferirsi in Francia. Al Marsiglia la concorrenza sulla trequarti è stata a tratti feroce: Payet e Thauvin erano considerati titolari inamovibili, con i giovani Radonjic e Aké (adesso alla Juventus) prime riserve. Luis Henrique ha aspettato il momento giusto, sfruttando le sue qualità – la corsa e la facilità nel saltare l’uomo – per prendersi il suo spazio. Da febbraio a maggio 2021 ha inciso con 5 assist, chiudendo il campionato in crescendo. All’inizio della passata stagione ha proseguito sulla stessa linea, salvo poi perdersi nella seconda metà e uscire dai radar del tecnico Jorge Sampaoli, che lo ha spesso relegato in panchina.

    Sullo stesso argomentoTorino, Gabriel in stand-by: per la porta spunta DragowskiCalciomercato Torino

    Gol e prospettive

    In 49 partite con il Marsiglia ha segnato una volta sola, a dicembre 2021 in Coppa di Francia, sfruttando l’assist di Guendouzi per battere con il piatto destro il portiere del Cannet, club di quinta serie. Non certo la specialità della casa, il gol, anche se in carriera ha dimostrato di avere ampi margini di miglioramento nella finalizzazione. Con la maglia del Torino addosso, Luis Henrique sogna di tornare a brillare come ai tempi del Botafogo. Per farlo si affiderà a Juric, che con lui dovrà lavorare anche sull’aspetto mentale oltre che su quello tattico. Dal mercato in entrata a quello in uscita, ieri la società granata ha perfezionato la cessione di Nicola Rauti alla Spal: l’attaccante classe 2000 si trasferirà in Emilia in prestito con diritto di riscatto e controriscatto a favore del Toro. LEGGI TUTTO

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    Torino, Gabriel in stand-by: per la porta spunta Dragowski

    Una sorpresa per la porta del Toro. Già, perché Davide Vagnati ha aperto una trattativa per Bartlomiej Dragowski, di proprietà della Fiorentina. Una mossa in controtendenza rispetto agli avvenimenti delle ultime settimane, quando la società granata sembrava avesse messo le mani su Gabriel, fra pochi giorni libero da vincoli: gli scade il contratto che lo lega al Lecce. Dragowski è una buona opportunità: a Firenze è chiuso da Terracciano e a breve Pradè regalerà a Italiano un altro estremo difensore, per cui il polacco è in uscita. Sul portiere, però, la concorrenza è folta: anche Espanyol e Reims seguono da vicino l’evolversi della situazione. Il dialogo con la Fiorentina è caldo. E il Toro, parlando di Dragowski (profilo giovane, che in Serie A ha dimostrato di essere un elemento affidabile), può riaprire il discorso legato alla partenza di Vanja Milinkovic-Savic, molto apprezzato in Toscana.Guarda la galleryTorino, la probabile formazione: i titolari e le alternative che si aspetta Juric

    Interesse per Thiaw

    Per la difesa, invece, la società continua a lavorare su più tavoli: la prossima cessione di Gleison Bremer non dovrà lasciare sguarnito Juric, a caccia di un uomo che non faccia rimpiangere il brasiliano. Alla lista dei candidati in possesso di Vagnati nella giornata di ieri si è aggiunto un altro profilo: quello di Malick Thiaw. Classe 2001, di proprietà dello Schalke 04, in Germania è molto apprezzato. Nei mesi scorsi lo ha seguito anche il Milan, sempre attento ad opportunità low cost in difesa. Ora, però, il prezzo di Thiaw è decisamente lievitato: a Gelsenkirchen non chiedono meno di 8 milioni di euro. Una cifra che, in questo momento, non spaventa il Toro: la Bild ha inserito i granata nella corsa al difensore tedesco naturalizzato finlandese. Nell’ultima stagione si è comportato decisamente bene: in Serie B tedesca ha collezionato 31 presenze, contribuendo alla promo- zione dello Schalke 04 in Bundesliga.

    Sullo stesso argomentoToro, c’è l’accordo con Solet: si cerca l’intesa con il SalisburgoCalciomercato Torino

    Solet e le altre piste

    In pole position, però, c’è Oumar Solet, giocatore col quale il Toro ha già trovato l’intesa economica: ingaggio e durata del contratto sono argomenti già affrontati brillantemente con l’entourage del ragazzo. Ora, però, inizia il percorso più difficile: strappare l’ok del Salisburgo, non certo il discount del calcio europeo, anzi. La bottega è cara e nella galassia Red Bull sono maestri nella valorizzazione dei giovani: per meno di 10-12 milioni Solet non lascerà l’Austria. Restano in piedi, in ogni caso, altre opzioni interessanti. Come Sebastian Walukiewicz, che potrebbe essere inserito nell’ambito dell’operazione Joao Pedro. Già, perché il Cagliari vuole una somma cospicua: non può arrivare dall’attaccante, visto che il 30% della rivendita finirà all’Estoril Praia, ma nel caso in cui i sardi riuscissero ad aggiungere anche il difensore polacco nell’affare allora i conti dei sardi tornerebbero. Giulini, infatti, intende mettere insieme un buon tesoretto per costruire una rosa che possa immediatamente tornare in Serie A. Nel discorso dei difensori sempre vivi anche i nomi di Dimitris Nikolaou dello Spezia, Duje Caleta-Car del Marsiglia e Victor Nelsson, danese del Galatasaray. Per la fascia sinistra, infine, può tornare di moda Lucas Piton, già cercato a gennaio: classe 2000 del Corinthians, può diventare lui l’erede di Cristian Ansaldi, in procinto di chiudere la sua avventura al Toro. LEGGI TUTTO

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    Da Scamacca a Gnonto e Berna: la Nazionale è in vendita. In 16 sul mercato

    Sono in tanti quelli che possono cambiare club. Alcuni sono contesi, mentre gli svincolati sono ancora a spassoTutti vogliono i gioielli del Sassuolo, ma non sono gli unici ad animare queste prime settimane di mercato. Sedici azzurri potrebbero cambiare casa nei prossimi due mesi, per diverse ragioni. Ci sono svincolati, giovani a caccia della prima avventura in Serie A e veterani in cerca di rilancio. Per un’estate che si annuncia bollente LEGGI TUTTO

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    Florentin Pogba, fratello di Paul, lascia il Sochaux e va a giocare in India

    In attesa dell’ufficialità del ritorno di Paul Pogba alla Juve, un altro membro della famiglia ha trovato squadra. Si tratta di Florentin, difensore 31enne che ha trascorso le ultime due stagioni al Sochaux. Secondo quanto rivelato da l’Equipe, il fratello di Paul andrà a giocare all’ATK Mohun Bagan FC, squadra con sede a Calcutta, in India.   LEGGI TUTTO