consigliato per te

  • in

    Juve, Inter e Milan a caccia del colpo: 6. Atalanta e Roma sono da 6,5

    Manca un mese e pochi possono avere la pancia piena con tante trattative in corso da tempo e qualche obiettivo già sfumato. Così è difficile indicare degli esempi da seguire. C’è chi ha fatto del proprio meglio, ma evidentemente la mancanza generale di risorse condiziona questo mercato meno scoppiettante del solito. Tra le grandi il Milan si è distinto per l’attivismo, visto che ha investito 60 milioni per riscattare in particolare Tomori e Tonali. Ma all’appello mancano i rinnovi di Donnarumma e Calhanoglu. Così il bilancio è ancora parziale. La stessa valutazione va fatta per Inter e Juventus, mentre Atalanta e Roma hanno anticipato le mosse su più fronti, con risultati lusinghieri. Ma ecco i giudizi squadra per squadra. LEGGI TUTTO

  • in

    Juve, le mosse in attacco: attesa Dybala. Kaio Jorge: le strategie

    Paulo Dybala sta recuperando dall’affaticamento muscolare e ieri ha lavorato in parte con la squadra: il suo esordio è atteso per l’8 agosto al trofeo Gamper col Barça. Per quella data potrebbe già essere un giocatore della Juventus fino al 2025: la prossima settimana ci sarà infatti il primo incontro, dopo alcuni contatti telefonici, tra la dirigenza bianconera e Jorge Antun, agente della Joya in quarantena a Torino. Il club vuole chiudere quanto prima la trattativa per il prolungamento del contratto del numero 10 bianconero, in scadenza nel 2022: l’offerta resta quella di 10 milioni più bonus a stagione. Il giocatore, galvanizzato dal discorso di Max Allegri, che lo ha rilanciato, non vede l’ora di riscattare due stagioni difficili, legandosi per altri tre anni ai colori bianconeri.

    Kaio Jorge alla Juve: tutte le novità

    La Juventus ha fretta anche sul fronte Kaio Jorge: vuole anticipare ad agosto l’arrivo dell’attaccante del Santos, che si svincola a parametro zero a gennaio, anche se ieri è rimbalzata dal Brasile la notizia che il contratto del giocatore prevede il prolungamento automatico fino al 2023. In attesa di capire i termini dell’accordo, l’allenatore del Santos, Fernando Diniz, ha svelato il suo desiderio: «Fosse per me, lo terrei fino a dicembre». Però è consapevole che il ragazzo desidera trasferirsi in Italia (su di lui c’è anche il Milan). «Ho parlato con Kaio Jorge, vuole andarsene, ma bisogna ricompensare la società nel modo giusto». La Juventus (che soppesa anche gli equilibri dei posti per gli extracomunitari) ha offerto un indennizzo, giudicato troppo basso dal club brasiliano che vorrebbe incassare 5 milioni. LEGGI TUTTO

  • in

    Pochettino fa 'catenaccio' su Pogba: “Il Psg lavora con discrezione”

    PARIGI (Francia) – Il sontuoso mercato del Psg ha portato alla cortato di Mauricio Pochettino già Donnarumma, Sergio Ramos, Hakimi e Wijnaldum, ma da alcuni giorni a Parigi si fanno sempre più insistenti le voci di un possibile assalto a Pogba, ex Juventus ora al Manchester United. 
    ‘Catenaccio’ su Pogba
    “Non mi piace parlare di giocatori che appartengono ad altre squadre – spiega il tecnico in un’intervista a ‘Le Parisien’-. Il club lavora a tutta con discrezione, producendo cose buone. A fine mercato vedremo quali saranno i nuovi giocatori, se ce ne saranno, e vedremo quali lasceranno la squadra. Penso che il club stia facendo un ottimo lavoro. Stiamo raggiungendo a poco a poco gli obiettivi che ci siamo prefissati dall’inizio del mercato. Sergio Ramos? In tutte le grandi squadre vorremmo due giocatori dello stesso livello per ogni ruolo. Soprattutto quando guardiamo alla Champions League. Il suo arrivo ci porta competitività”. Il tecnico ha da poco rinnovato coi parigini ma nei mesi scorsi si era parlato di un possibile divorzio, col tecnico accostato a Real Madrid e Tottenham: “Ci sono state tante indiscrezioni. Sappiamo tutti che questa è la realtà del calcio. Le voci ci saranno sempre ma col presidente e con Leonardo – conclude – c’è sempre stato un rapporto tranquillo, le cose sono sempre state chiare”. 
    Colloqui ‘segreti’
    All’ombra della Tour Eiffel tiene poi banco il ‘caso’ Mbappé a Parigi, con l’attaccante che non ha ancora rinnovato il contratto in scadenza nel 2022 con il Psg. E mentre in Spagna sono certi che l’attaccante – nel mirino del Real Madrid – non prolungherà l’accordo con il suo attuale club, resta aperta la possibilità di una cessione da parte dei parigini per non perdere il calciatore a zero il prossimo anno. “L’unica cosa chiara è che Kylian è ancora sotto contratto con noi – dice intanto Pochettino in un’intervista a ‘Le Parisien’ -. Fa parte della rosa e lo trattiamo allo stesso modo di un giocatore con cinque anni di contratto. Poi ogni situazione può svilupparsi, evolversi, è gestita a un altro livello. Ma a livello sportivo non cambia nulla. La cosa più importante è che continui a impegnarsi come ha dimostrato finora, che continui a essere il migliore, perché noi pensiamo che lo sia”. Così invece il tecnico del Psg risponde quando gli chiedono di un possibile rinnovo da parte di Mbappé: “Se mi ha detto che non rinnoverà? Queste sono discussioni private ma ad ogni modo non mi ha detto nulla a riguardo. Se potrebbe andare via a parametro zero? Non penso a quello che potrebbe o non potrebbe succedere. La realtà – insiste l’allenatore argentino – è che è ancora sotto contratto con noi e per il momento e’ un nostro giocatore”. LEGGI TUTTO

  • in

    Le grandi manovre delle sette big: un mese per i botti

    Trattative al decollo, si chiude il 31 agosto. Nandez e Ziyech nel mirino di Milan e Inter. La Juve non molla Locatelli. Xhaka per Mourinho, Emerson al Napoli La corsa all’oro non è ancora partita, eppure manca ormai solo un mese (si chiude il 31 agosto) alla chiusura del mercato. Tutti hanno fretta. C’è addirittura chi ancora non ha messo a segno un colpo in entrata, anche tra le grandi. L’emblema di quest’estate di piccoli passi è Manuel Locatelli. Da settimane ormai si parla del suo approdo alla Juve, ma il Sassuolo non molla: vuole 40 milioni e ora fa presente di avere un’altra mega offerta dalla Premier. LEGGI TUTTO

  • in

    Mbappé, parla Pochettino: “Per ora ha un contratto col Psg”

    Colloqui ‘segreti’
    “L’unica cosa chiara è che Kylian è ancora sotto contratto con noi – dice intanto Pochettino in un’intervista a ‘Le Parisien’ -. Fa parte della rosa e lo trattiamo allo stesso modo di un giocatore con cinque anni di contratto. Poi ogni situazione può svilupparsi, evolversi, è gestita a un altro livello. Ma a livello sportivo non cambia nulla. La cosa più importante è che continui a impegnarsi come ha dimostrato finora, che continui a essere il migliore, perché noi pensiamo che lo sia”. Così invece il tecnico del Psg risponde quando gli chiedono di un possibile rinnovo da parte di Mbappé: “Se mi ha detto che non rinnoverà? Queste sono discussioni private ma ad ogni modo non mi ha detto nulla a riguardo. Se potrebbe andare via a parametro zero? Non penso a quello che potrebbe o non potrebbe succedere. La realtà – insiste l’allenatore argentino – è che è ancora sotto contratto con noi e per il momento e’ un nostro giocatore”.
    Pogba e l’altro mercato
    Il mercato intanto ha già portato alla sua corte Donnarumma, Sergio Ramos, Hakimi e Wijnaldum, ma da alcuni giorni si parla anche di Pogba, ex Juve ora al Manchester United: “Non mi piace parlare di giocatori che appartengono ad altre squadre – spiega Pochettino -. Il club lavora a tutta con discrezione, producendo cose buone. A fine mercato vedremo quali saranno i nuovi giocatori, se ce ne saranno, e vedremo quali lasceranno la squadra. Penso che il club stia facendo un ottimo lavoro. Stiamo raggiungendo a poco a poco gli obiettivi che ci siamo prefissati dall’inizio del mercato. Sergio Ramos? In tutte le grandi squadre vorremmo due giocatori dello stesso livello per ogni ruolo. Soprattutto quando guardiamo alla Champions League. Il suo arrivo ci porta competitività”. Il tecnico ha da poco rinnovato coi parigini ma nei mesi scorsi si era parlato di un possibile divorzio, col tecnico accostato a Real Madrid e Tottenham: “Ci sono state tante indiscrezioni. Sappiamo tutti che questa è la realtà del calcio. Le voci ci saranno sempre ma col presidente e con Leonardo – conclude – c’è sempre stato un rapporto tranquillo, le cose sono sempre state chiare”. LEGGI TUTTO

  • in

    Allegri, la voce del padrone

    L’edizione digitale del giornale, sempre con teOvunque ti trovi, tutte le informazioni su: partite, storie, approfondimenti, interviste, commenti, rubriche, classifiche, tabellini, formazioni, anteprime.Sempre con te, come vuoiABBONATI ORALeggi il giornale LEGGI TUTTO