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    Pirlo vuole Ramsey: la Juve ci spera ma…

    TORINO – Il futuro di Aaron Ramsey è lontano da Torino, questo è ormai scontato, però non è ancora definito del tutto. La Juventus ha bisogno di liberare spazio, anche a livello economico, e i 7 milioni netti di ingaggio ancora per un anno pesano eccome nelle casse del club. Lo stesso Ramsey vuole andare via perché il suo obiettivo è trovare continuità in una squadra che gli dia spazio e fiducia (dopo i sei mesi non esaltanti in prestito ai Rangers di Glasgow): c’è il Mondiale tra novembre e dicembre in Qatar e il gallese non vuole correre rischi. Per cui cerca una soluzione ma al momento l’accordo non c’è ancora: ballano un paio di milioni tra quelle che sarebbero le volontà del centrocampista e ela proposta della Juventus per la risoluzione contrattuale.
    LA SPERANZA Andrea Pirlo lo vuole e ha cercato di intavolare una trattativa attraverso il lavoro del suo nuovo club, il Karagumruk. La speranza è l’ultima a morire, ma al momento non ci sarebbero margini di manovra, almeno a quanto sostiene il presidente della società turca, parlando con il Sun: «Abbiamo parlato con Ramsey. Cercavamo un accordo, ma per ora ci siamo arresi». LEGGI TUTTO

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    Pogba si allena con Dybala a Miami in attesa della Juve

    Paulo Dybala e Paul Pogba di nuovo insieme: i due ex compagni di squadra della Juventus hanno svolto nelle ultime ore una sessione di allenamento insieme, ricordando i vecchi tempi. In attesa dell’ufficialità del suo ritorno in bianconero, il centrocampista francese ha voluto incontrare la Joya, che invece ha lasciato il club torinese a parametro zero dopo il mancato rinnovo con la Vecchia Signora.Guarda la galleryDybala e Pogba come ai vecchi tempi: si allenano insieme a Miami
    Dybala-Pogba, reunion a Miami
    Niente reunion in campo tra i due giocatori, molto amici ai tempi della Juve: i tifosi si devono accontentare di alcune foto della sessione di allenamento a Miami che l’attaccante argentino ha pubblicato sul suo profilo Instagram. Il post dell’ex punta bianconera ha già superato il mezzo milione di like, tra i fan vip più esaltati c’è anche la stella del basket NBA Jimmy Butler. I due si potranno in ogni caso reincontrare in campo, da avversari, nella prossima stagione di Serie A se l’operazione tra Dybala e l’Inter andrà in porto. LEGGI TUTTO

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    Operazione Koulibaly: così la Juve rastrella i fondi per provarci

    Quanto costa Koulibaly, quaranta milioni? La Juve li rastrella sul mercato per ingaggiare il fortissimo difensore del Napoli, tuttora incerto sul proprio futuro pur avendo ancora un anno di contratto con De Laurentiis. I margini di manovra a Cherubini non mancano. Il riscatto di Demiral, deciso dall’Atalanta, frutta 20 milioni di euro; si aggiungano la cessione di Beruatto al Pisa (3 milioni); Zanimacchia che la Cremonese punta a riscattare, ma occhio al Parma di Pecchia che lo contende all’ex club sul filo dei 4 milioni; Mandragora, sempre più vicino alla Fiorentina.Guarda la galleryMercato Juve: quattro sorrisi per restare Allegri

    Fattore bomber

    E poi ci sono Brunori, supercannoniere del Palermo neopromosso in B e Vrioni, capocannoniere dell’ultima Serie A austriaca con Karim Adeyemi, uno dei sicuri candidati al Golden Boy Tuttosport 2022. Brunori interessa a mezza Serie B, a cominciare dallo stesso Palermo; per Vrioni il club che ha manifestato l’interesse più concreto sinora è stato lo Charleroi.

    Fattore De Ligt

    Che Koulibaly sia un obiettivo inconfessato della Juve, è assodato da tempo. L’accelerazione del tentativo di portarlo a Torino è stata impressa anche dall’eventualità che un club inglese si presenti alla Continassa, paghi la clausola di 120 milioni di euro e ingaggi Matthijs de Ligt. Le manovre di avvicinamento del Chelsea all’olandese continuano e, se è vero che l’ex Ajax è legato alla Juve da un contratto in scadenza nel 2024, è altrettanto vero che di fronte a un’offerta di enorme portata, lo scenario cambierebbe di colpo. L’ideale, per Allegri, sarebbe la coppia de Ligt-Koulibaly. Non si stenta a capire perché.

    Sullo stesso argomentoJuve, avanti su Koulibaly: il legame con Napoli non spaventa il club bianconeroCalciomercato Juventus LEGGI TUTTO

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    Juve in pressing sul Genoa per Cambiaso

    TORINO – Passi avanti della Juventus per arrivare a uno dei giovani laterali più interessanti del panorama italiano, Andrea Cambiaso. Dopo i contatti dei giorni scorsi, stamattina c’è stato un nuovo incontro con il Genoa per portare il rossoblù a Torino subito: operazione da tre milioni più bonus oltre a una contropartita tecnica in prestito (si fanno i nomi di Ranocchia e Dragusin). Cambiaso, già nel giro dell’Under 21 azzurra, è reduce da una stagione positiva al Grifone nonostante la retrocessione: per la Juventus si tratta di elemento versatile in grado di ricoprire più ruoli a sinistra (terzino, laterale a tutta fascia e pure mezzala d’emergenza) che potrebbe alternarsi con Alex Sandro. Possibile invece la partenza di Luca Pellegrini. Su Cambiaso ci sono altri tre club di Serie A: l’Inter si è mossa da tempo, poi l’Atalanta e più sullo sfondo il Sassuolo.
    CON IL MONZA Non è stato l’unico vertice odierno della Juventus per i giovani. Il Monza ha portato avanti i discorsi, già intavolati da qualche giorno, per Fabio Miretti, impegnato ora nell’Under 19 azzurra e punto di forza delle giovanili bianconere. Ne hanno parlato i due club e la possibilità che Miretti possa andare in prestito al Monza aumenta di ora in ora. LEGGI TUTTO

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    Cambiaso, sarà un colpo allo sprint: la Juve prova il sorpasso su Atalanta e Inter

    TORINO – L’idea, anzi la certezza, è che Juventus e Genoa si rivedranno ancora per Andrea Cambiaso. Ma servirà un rilancio, perché i rossoblù, retrocessi in Serie B e costretti loro malgrado a vendere alcuni dei gioielli più preziosi, intendono monetizzare quanto più possibile da una delle poche note liete della passata stagione. La Juventus tuttavia non è la sola a essersi mossa per il ragazzo genovese cresciuto nel Genoa, classe 2000: lo aveva sottolineato anche il suo agente, facendo riferimento all’interesse bianconero e a quello dell’Inter che prima di tutte le altre squadre interessate si era mosso per l’azzurrino dell’Under 21.

    L’Atalanta insidia la Juve

    Ma nei giorni scorsi a cercare di dare la spallata vincente nella trattativa, inserendosi tra le due big in cerca del laterale 22enne, è stata l’Atalanta che è ancora il club più vicino a portare a termine l’affare. Se non altro è quello che, secondo le voci di mercato, si sarebbe maggiormente avvicinato alla richiesta del Genoa. Il Grifone infatti già nel contatto con la dirigenza bianconera ha chiarito i termini della richiesta economica: 10 milioni per Cambiaso. L’Atalanta, con Pezzella verso il Bologna, si sarebbe spinta fino a 8, dunque arrivando a una proposta non troppo distante dalle aspirazioni rossoblù. Ma la Juventus non intende mollare la presa finché ci sarà margine di trattativa, perché è convinta di avere a disposizione alcune contropartite tecniche piuttosto interessanti per il Genoa nell’ottica di affrontare un campionato di Serie B di vertice per tornare subito al piano di sopra. Tra questi giocatori da mettere sul piatto in prestito c’è anche Filippo Ranocchia, già anch’egli nel giro dell’Under 21, classe 2001, nella passata stagione al Vicenza e ora rientrato alla Continassa per poi andare a cercare spazio altrove: per lui c’è la fila (Samp, Verona, Cremonese in Serie A, Cagliari in B), ma la Juve può decidere come gestirlo. Insomma, la Signora cerca di attingere alle risorse a disposizione per arrivare a un esterno sinistro in grado di fare un po’ di tutto: dal laterale a tutta fascia al terzino fino addirittura alla mezzala. In bianconero Cambiaso andrebbe a fare concorrenza ad Alex Sandro: il brasiliano non è un incedibile, specialmente con l’ingaggio che ha, ma al momento sembra più probabile una sua permanenza, in assenza di acquirenti e potenziali offerte. A questo punto sembra destinato alla partenza Luca Pellegrini, sempre che arrivi una proposta da almeno 10 milioni: ora come ora la strada più facilmente percorribile porta in Premier, verso il Fulham. Però il mercato è ancora lungo. E anche la Juventus in entrata valuta altri giovani terzini, possibilmente italiani.

    Sullo stesso argomentoJuve, Cambiaso sfreccia a sinistraCalciomercato Juventus

    Udogie è un’alternativa

    Rientra tra i profili, nel caso in cui dovesse saltare la trattativa per arrivare a Cambiaso, il 19enne Destiny Udogie, il cui… destino sembra quello di restare all’Udinese almeno per il momento. La strategia friulana l’ha spiegata qualche giorno fa il dt Pierpaolo Marino: «L’Udinese non vende giocatori dopo un anno. Udogie ha molte attenzioni su di sé, ma non ha ancora raggiunto il valore giusto. Sarebbe un errore venderlo sottocosto». Quindi l’idea è aspettare, nella convinzione che Udogie, tra dodici mesi, possa valere ancora più dei 20 milioni dell’attuale valutazione del laterale cresciuto nel Verona. Non è l’unico discorso in piedi tra Juventus e Udinese perché qui entriamo in una sfera diversa, per quanto sempre sulle fasce: l’operazione Molina che al momento resta congelata anche per la richiesta economica estremamente elevata del club friulano (attorno ai 30 milioni). In questo caso dipende da Cuadrado: Allegri vorrebbe tenerlo, i discorsi con la società sono in evoluzione e Molina nel frattempo resta in attesa.

    Guarda la galleryCalciomercato Juve, il futuro di Miretti, Rovella, Fagioli e Ranocchia LEGGI TUTTO

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    Juve, definito Pogba e si cerca il prolungamento per De Ligt, ma occhio al Chelsea

    TORINO – Rafaela Pimenta è l’erede di Mino Raiola e gestisce quindi i big della scuderia. Così, la Juventus e l’agente si sono riuniti per definire i dettagli mancanti all’operazione Pogba. Nei fatti, il ritorno del Polpo a casa è certo da settimane. Perché Paul ha deciso che solo alla Juve si sente vero Pogba. Contratto di quattro anni, stipendio da top e visite mediche da fissare prima del grande annuncio ai primi di luglio. Nel frattempo, il francese conclude le vacanze con la famiglia. Ma Pimenta è anche la rappresentante di Matt De Ligt: si valuta il rinnovo fino al 2025-2026, poi sarà il mercato a decidere, perché per Max Allegri è il punto di riferimento, ma se arrivasse (dal Chelsea) una offerta irrinunciabile allora l’olandese prenderebbe in considerazione la partenza. Così il club bianconero. Nel frattempo, si cerca l’intesa per allungare il contratto, tanto per mettersi al riparo visto che scade nel 2024. E il nome di Koulibaly resta dietro l’ombra… LEGGI TUTTO

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    Juve, definito Pogba e si cerca il prolungamento per De Ligt

    TORINO – Rafaela Pimenta è l’erede di Mino Raiola e gestisce quindi i big della scuderia. Così, la Juventus e l’agente si sono riuniti per definire i dettagli mancanti all’operazione Pogba. Nei fatti, il ritorno del Polpo a casa è certo da settimane. Perché Paul ha deciso che solo alla Juve si sente vero Pogba. Contratto di quattro anni, stipendio da top e visite mediche da fissare prima del grande annuncio ai primi di luglio. Nel frattempo, il francese conclude le vacanze con la famiglia. Ma Pimenta è anche la rappresentante di Matt De Ligt: si valuta il rinnovo fino al 2025-2026, poi sarà il mercato a decidere, perché per Max Allegri è il punto di riferimento, ma se arrivasse (dal Chelsea) una offerta irrinunciabile allora l’olandese prenderebbe in considerazione la partenza. Così il club bianconero. Nel frattempo, si cerca l’intesa per allungare il contratto, tanto per mettersi al riparo visto che scade nel 2024. E il nome di Koulibaly resta dietro l’ombra… LEGGI TUTTO

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    Di Maria e Paredes, la Juve raddoppia la posta. E Kean piace sempre al Psg

    TORINO – Angel Di Maria alla Juventus, è questione di… pazienza. L’attesa continua, e l’argentino continua le vacanze alle Baleari. Ma se un argentino non basta, è facile andare al raddoppio. Perché di solito vanno in coppia (Leo Paredes), quando non di triplete (c’è pure Lo Celso con loro, lui che con il Villarreal ha eliminato i bianconeri dalla Champions…). Di Maria più Paredes, quindi, perché i due sono inseparabili, legati dall’Albiceleste e da anni al Psg. Di Maria e Paredes, perché la classe è anche unione. Allora, ricapitolando, la Juventus ha offerto un anno con opzione al Fideo, andando incontro alle sue esigenze di fare un’ultima stagione (che porta ai Mondiali in Qatar) in Europa e poi il grande rientro in patria, al Rosario Central di Carlitos Tevez. Niente sconto col decreto crescita e sul tavolo il prendere o lasciare. La fiducia è immutata, ma il giocatore deve esprimersi, ancora.

    LA MOSSA KEAN Paredes, invece, è un pallino per arricchire il centrocampo che godrà del ritorno del figliol prodigo Paul Pogba. Leandro può avere il via libera dal Psg che resta interessato a Moise Kean. L’attaccante, d’altronde, nella capitale francese ha vissuto i migliori momenti della carriera, a parte gli inizi promettenti alla Juve. Può essere un incastro, anche se bisogna tener conto delle cifre e far quadrare i conti. Una cosa è certa: Di Maria e Paredes hanno un’ottima intesa, in campo e fuori. LEGGI TUTTO