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    Olise, la Juve ti osserva: tutto sull’ala che ha scelto tra quattro nazionali

    Olise, le caratteristiche tecniche

    Il classe 2001 può ricoprire anche il ruolo di trequartista o mezzala, ma gioca in prevalenza sulla corsia destra: sia a centrocampo che, soprattutto, in attacco. Ed è proprio nel ruolo di ala che quest’anno è stato impiegato al Crystal Palace. Abile nel dribbling, rapido palla al piede, riesce a far coesistere una grandissima qualità di tocco, oltre ad una precisione chirurgica nella zona calda del campo, ad una imponente struttura fisica, dall’alto dei suoi 184 cm.

    Un calciatore duttile, con forza e che dà del tu al pallone: tutte caratteristiche che, in un ipotetico cambio di modulo direzione 4-3-3, farebbero comodo eccome alla Juventus di Massiliamo Allegri. LEGGI TUTTO

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    Juve-Frosinone, il sostegno dei tifosi c’è sempre: Allianz Stadium sold out!

    Momento delicato per la Juventus, con i bianconeri che nelle ultime quattro gare di campionato hanno racimolato soltanto due punti. Un momento che, però, la squadra di Massimiliano Allegri vuole interrompere fin dal prossimo incontro, con il tecnico che infatti ha tenuto un discorso al gruppo nelle scorse ore. La prima occasione sarà domenica all’Allianz Stadium contro il Frosinone, lunch match del prossimo turno.
    Juve-Frosinone, Allianz Stadium sold out
    Si dice che chi ci tiene si vede nei momenti di difficoltà, e i tifosi bianconeri hanno deciso di fare loro questo credo, testimoniandolo con un sold out per il prossimo impegno casalingo della Juventus. Ad annunciarlo è stato proprio il club: “In occasione del match tra Juventus e Frosinone, in programma domenica 25 febbraio 2024 alle ore 12.30, l’Allianz Stadium sarà sold out. A distanza di poche settimane dall’ultima volta, la nostra casa sarà nuovamente tutta esaurita. Si tratta di un’altra grande risposta da parte dei tifosi bianconeri che popoleranno le tribune dell’Allianz Stadium per sostenere la squadra nell’ultimo match casalingo del mese di febbraio, quello contro i ciociari”. Sarà la terza volta che la Juventus sfiderà il Frosinone in quest’annata: nei due precedenti stagionali, uno in Serie A e uno in Coppa Italia, sono arrivati due successi, rispettivamente per 1-2 allo Stirpe e 4-0 all’Allianz Stadium. LEGGI TUTTO

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    Bremer, toccante post per Brehme e quella rivelazione che non ti aspetti

    Una scomparsa improvvisa e che ha lasciato amareggiati tutti gli appassionati di calcio. Andreas “Andy” Brehme se n’è andato via a 63 anni. Simbolo di Bayern Monaco e Inter, campione del mondo con la Germania nel 1990, ha rivoluzionato il concetto di terzino, e per questo è rimasto sempre impresso nella memoria di chi lo ha visto giocare nel fiore degli anni.
    Bremer e il toccante addio a Brehme
    Tra questi c’era, evidentemente, anche il papà di Gleison Bremer. È evidente, infatti, la somiglianza tra il nome del difensore brasiliano della Juventus e l’ex calciatore nerazzurro. A svelare che questa affinità non sia un caso è stato proprio il centrale bianconero, che in una story su Instagram ha voluto salutare a modo suo Brehme: “Eri l’idolo di mio papà, che ha voluto chiamarmi come te. Per me resterai sempre un esempio di sportività. Ciao Andy!”. Un calciatore che ha segnato inevitabilmente la storia del calcio a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, e che resta un campione trasversale. LEGGI TUTTO

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    Cambiaso e il primo compleanno Juve: auguri speciali di Nicolussi Caviglia

    Giornata speciale in casa Juventus quella di oggi, perché il compleanno di Andrea Cambiaso. “Il primo a tinte bianconere” come ha scritto il club nel comunicato ufficiale pubblicato sul sito. “Il suo impatto con il mondo Juve – continua la nota – è stato semplicemente fantastico”. A confermarlo sono stati anche i numeri: 24 partite con due gol e 4 assist tra campionato e Coppa Italia. Ma l’esterno non è soltanto questo perché “Andrea, con il suo sorriso, la sua semplicità e la sua grinta ha conquistato tutti sin da subito. Cambiaso c’è sempre, puoi sempre contare su di lui e noi siamo felicissimi di questo. E allora per la prima volta, tutti insieme, gli mandiamo i nostri auguri per un giorno così speciale. Buon compleanno, Andrea!”.  LEGGI TUTTO

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    Morte Brehme, l’Inter: “Ciao Andy”. Il post della Juve: “Riposa in pace”

    Il mondo del calcio tedesco e mondiale piangono la scomparsa di Andreas Brehme. L’ex terzino della nazionale, e campione del Mondo a Italia ’90 contro l’Argentina di Maradona, è scomparso prematuramente a seguito di un arresto cardiaco nella notte. Una notizia che ha colpito anche l’Inter, visto che Andy ha vestito la maglia nerazzurra vincendo uno Scudetto, una Supercoppa italiana e una Coppa UEFA. Proprio il club – impegnato questa sera nel match contro l’Atletico Madrid – oltre al messaggio di cordoglio nel ricordare la leggenda tedesca, ha fatto sapere che giocherà con il lutto al braccio a San Siro. 
    Morte Brehme, il messaggio dell’Inter e la risposta Juve
    L’Inter ha voltuo mandare un messaggio di cordoglio alla famiglia con un comunicato ufficiale sul sito: “FC Internazionale Milano e tutto il mondo Inter si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Andreas Brehme e, nel ricordarlo, abbracciano i suoi familiari. In ricordo del grande campione tedesco, che ha vestito i colori nerazzurri dal 1988 al 1992 collezionando 154 presenze e 12 gol conquistando uno Scudetto, una Coppa Uefa e una Supercoppa Italiana, l’Inter scenderà in campo questa sera con l’Atletico Madrid indossando il lutto al braccio”. A cui ha aggiunto anche un post sui social: “Un giocatore magnifico, un grande interista. Ciao Andy, per sempre leggenda” accompagnato da una foto in maglia nerazzurra di Brehme. Sotto al post fatto dall’Inter è arrivata anche la risposta della Juventus, avversarie di tanti derby d’Italia proprio con il tedesco tra i protagonisi: “Riposa in pace, Andy”. Un messaggio particolarmente apprezzato con tantissime reazioni positive.  LEGGI TUTTO

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    Ntenda saluta la Juve Next Gen: va al Sion in prestito, è ufficiale

    La Juventus Next Gen, dopo un avvio di stagione complicato, è in risalita e in piena zona playoff nel girone B di Serie C. L’obiettivo della squadra di Massimo Brambilla resta quello di consolidare e, se possibile, migliorare il proprio piazzamento. Un obiettivo che l’U23 bianconera dovrà perseguire senza Jean-Claude Ntenda. Il classe 2002, infatti, lascia la Juve Next Gen.
    Juve Next Gen, Ntenda va al Sion
    A comunicarlo, con una nota ufficiale, è stato proprio il club. Il terzino francese parte in prestito, direzione Sion: “Jean-Claude Ntenda seguirà Tommaso Maressa chiudendo la stagione 2023/2024 in terra elvetica. È ufficiale, infatti, il suo passaggio in prestito al Sion, attualmente al primo posto nella seconda divisione svizzera proprio dove c’è anche il Bellinzona – al momento quinto in classifica – dove giocherà Tommaso Maressa. Cinque le apparizioni quest’anno di Jean-Claude in Next Gen, arricchite da un bellissimo gol contro la Pro Vercelli in Coppa Italia Serie C. Ntenda saluta momentaneamente i nostri colori dopo quasi 50 presenze tra Primavera e Next Gen. Buona fortuna per questa nuova esperienza!”. LEGGI TUTTO

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    Verona-Juve, arbitra Di Bello: tutti i precedenti con i bianconeri

    TORINO-LECCE, arbitro Ayroldi (Venerdì 16/02 ore 19:00)
    INTER-SALERNITANA, arbitro Piccinini (Venerdì 16/02 ore 21.00)
    NAPOLI-GENOA, arbitro Sacchi (Sabato 17/02 ore 15.00)
    VERONA-JUVENTUS, arbitro Di Bello (Sabato 17/02 ore 18.00)
    ATALANTA-SASSUOLO, arbitro Prontera (Sabato 17/02 ore 20.45)
    LAZIO-BOLOGNA, arbtiro Maresca (Domenica 18/02 ore 12.30)
    EMPOLI-FIORENTINA, aribtro Pairetto (Domenica 18/02 ore 15.00)
    UDINESE-CAGLIARI, arbitro Mariani (Domenica 18/02 ore 15.00)
    FROSINONE-ROMA, arbitro Giua (Domenica 18/02 ore 18.00)
    MONZA-MILAN, arbitro Colombo (Domenica 18/02 ore 20.45) LEGGI TUTTO

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    Allegri dopo Juve-Udinese, conferenza stampa e interviste: rivivi la diretta

    23:55
    Cambiaso a DAZN: “I fischi non mi sorprendono”
    Cambiaso ha aggiunto e concluso: “Siamo la Juventus, oneri e onori. Qui se pareggi sembra una tragedia. Abbiamo fatto un punto in tre partite, abbiamo abituato la gente a un certo tipo di risultati. Oggi è andata così e non mi sorprendono i fischi. Ci stanno. L’Inter è più esperta, ha giocato partite più importanti. Dobbiamo rimanere uniti ma non ho dubbi, il gruppo è fantastico”.

    23:50
    Cambiaso a DAZN: “Ora niente panico”
    Cambiaso a DAZN: “Nessuno si aspettava una gara del genere nel risultato. Ci è mancata cattiveria là davanti per fare gol. Nel secondo tempo siamo stati lenti e loro si sono chiusi bene, dovevamo muovere la palla più velocemente. Noi lavoriamo per il nostro percorso, cioè per centrare la Champions. Ci siamo ritrovati a lottare con l’Inter, ma ora continuiamo con serenità il nostro percorso senza farci prendere dal panico perché  abbiamo sbagliato tre partite. Con serenità e lucidità bisogna lavorare. Mi sento a mio agio in tutte le zone del campo. Mi piace giocare con la palla, cerco di coprire le posizione giuste e dare il massimo”.

    23:43
    Cambiaso a Sky: “Calo evidente”
    Cambiaso a Sky: “Ci è mancata un po’ di cattiveria là davanti e un po’ di fortuna. Nel secondo tempo loro si sono chiusi bene, dovevamo girare la palla più veloce. Abbiamo un percorso da fare. Abbiamo portato a casa 53 punti finoora e dobbiamo continuare stando sereni come ha detto il mister. Ora dobbiamo reagire e continuare a lavore, serve avere fiducia. Il calo è evidente, un punto in tre partite è poco, penso però che sia una questione di episodi. Ho a che fare con con compagni e staff importanti, non ho un ruolo preferito”.

    23:40
    Cioffi a DAZN: “Prova di grande forza mentale”
    Cioffi a DAZN: “Questa serata è un premio per la determinazione che i ragazzi ci hanno messo nel credere nelle mie idee e nel mio modo di lavorare. I ragazzi hanno sofferto in maniera incredibile, sono stati bravissimi tutti, chi è partito dall’inizio e chi è entrato dalla panchina. Giannetti ha portato equilibrio, letture, esperienza. I ragazzi hanno sempre mantenuto un atteggiamento propositivo, il lavoro non è mai mancato. Oggi hanno avuto una grande forza mentale. L’aspetto fisico è predominante avendo tanto giocatori giovani e di talento, sono felice per loro. Ripartire dopo un 2-2 e un 2-3 nel recupero non è facile. Okoye? Non è stato una sorpresa vederlo giocare con personalità. Ho la fortuna di avere 3 portieri forti”.

    23:37
    Allegri sull’assenza di Vlahovic
    In conferenza stampa Allegri ha aggiunto e concluso: “Le assenze non si sentono, finora la squadra ha giocato e fatto punti con e senza Vlahovic, Danilo e Chiesa”.

    23:36
    Allegri in conferenza stampa su Chiesa e Locatelli
    Allegri in conferenza stampa sui cambi di Chiesa e Locatelli: “Federico aveva fatto una buona partita, mi sono detto metto dentro Iling e poi Cerri così magari viene fuori qualcosa da un cross. Nicolussi è un calciante l’ho messo per qualche situazione da palla inattiva. Comunque ora arriva il difficile perché finché vinci è tutto facile”.

    23:34
    Allegri in conferenza stampa: “In linea con gli obiettivi della stagione”
    Allegri ha aggiunto in conferenza stampa: “Fare chiacchiere in questo momento non serve a niente, è un momento in cui bisogona resettare, arrivare velocemente alla quota Champions. Siamo in linea con gli obiettivi della stagione, il di più era stare attaccati a una squadra costruita per vincere. Abbiamo tentato di stare addosso all’Inter, adesso non è tutto perso”.

    23:30
    Allegri in conferenza stampa: “Sconfitta non è figlia del ko a Milano”
    Allegri in conferenza stampa: “Questa sconfitta non è figlia di quella a Milano contro l’Inter. L’Udinese è una squadra fisica che rallenta, una volta che vai sotto è difficile. Abbiamo perso due partite di fila ma non deve cambiare la visione attorno alla squadra. Da domani bisogna pensare alla partita di sabato contro il Verona. Dobbiamo tornare a fare punti”.

    23:26
    Cioffi a Sky: “Bravi ai ragazzi, Giannetti leader silente”
    Cioffi a Sky: “I ragazzi sono stati bravi, abbiamo passato dei momenti difficili mentalmente ma non hanno mai mollato. Piano partita eseguito con grande fatica perché loro sono campioni. Chi è entrato ha fatto benissimo. Lautaro Giannetti è un leader silente. Parla poco e picchia tanto. Ci ha portato tanto in spogliatoio a livello di calma e serenità. Sono le cose che ci sono mancate perché siamo una squadra abbastanza giovane non facendo rimpiangere due assenze improtanti come quelle di Pereyra e Deuloefeu. Un altro step è stata la convizione e la frustrazione di non accettare quello che dicevano i dati. Poi abbiamo continuato a lavorare, siamo consapevoli di essere vicini all’obiettivo ma non vicinissimi”.

    23:18
    Allegri a DAZN sul mancato impiego di Alcaraz
    Allegri ha concluso a DAZN: “Nelle ultime tre settimane quelli che non giocano sono quelli che devo far entrare. Col senno di poi non si va da nessuna parte. Alcaraz? Ho preferito mettere altri ragazzi per come si era messa la partita. A tutti piace vincere. Ci sarebbe piaciuto rimanere in scia all’Inter ma se siamo a -7 con una partita in più bisogna essere realisti”.

    23:16
    Allegri a DAZN: “I giovani hanno bisogno di crescere”
    Allegri ha continuato la sua analisi a DAZN spiegando: “I giovani hanno bisogno di crescere, me ne sono passati tanti per le mani dai tempi del Milan e lo so bene. Questo contro l’Udinese è un incidente di percorso. Questo momento può diventare molto pericoloso. Non dobbiamo guardare la classifica. L’Inter l’anno scorso ha giocato una finale di Champions, è cresciuta in autostima e bisogna fargli solo i complimenti, ma io faccio i complimenti ai miei ragazzi perché stanno facendo un campionato altrettanto importante”.

    23:15
    Allegri a DAZN: “Complimenti all’Inter e a Inzaghi”
    Allegri a DAZN ha proseguito: “Quando la Juve ha vinto nove scudetti è perché era la squadra più forte. Così come per l’Inter adesso. Vince la squadra più forte, è normale. Fare 60 punti con una partita in meno è un risultato straordinario e vanno fatti i complimenti a Inzaghi. Avevo detto che il Milan sarebbe rientrato ed è accaduto. Il momento di down è arrivato, 53 punti sono tanti ma dobbiamo riprendere a macinare”.

    23:14
    Allegri a DAZN: “Dispiace per la prima sconfitta in casa”
    Ancora Allegri a DAZN: “Gli inserimenti sono stati pochi e abbiamo crossato troppo dalla trequarti. Non abbiamo sbloccato la partita e abbiamo preso gol su una punizione. I numeri dell’Udinese in trasferta non vanno comunque sottovalutati. Dispiace per la prima sconfitta in casa. Dobbiamo continuare a lavorare. Stare dietro all’Inter era un’ambizione importante, ma ho sempre detto che loro sono stati costruiti per essere a questo punto dall’epoca Conte. L’anno scorso eravamo arrivati in Champions, sappiamo cosa è successo e ora vogliamo tornarci a tutti gli effetti”.

    23:11
    Allegri a DAZN: “L’Udinese difende bene”
    Allegri ha aggiunto a DAZN: “Nel primo tempo abbiamo fatto una buona partita tecnicamente. L’Udinese è una squadra che difende bene e quando hai l’occasione deve far gol”.

    23:09
    Allegri a DAZN: “Preso un gol balordo”
    Allegri a DAZN: “Stiamo attraversando un momento particolare, abbiamo fatto un punto nelle ultime tre partite, ma non dobbiamo perdere di vista l’obiettivo stagionale che è la Champions. Dobbiamo raggiungere quanto prima possibile la quota Champions. Abbiamo preso un gol balordo. Attraverso questi momenti si cresce”.

    23:09
    Allegri a Sky: “Ora serve essere più spensierati”
    Allegri ha aggiunto a Sky: “C’è stata la bella occasione di Yildiz ma è inutile stare a recriminare. Sono dispiaciuto perché non risuciamo a vincere da tre partita ma abbiamo fatto un buon primo tempo: è stata una partita lenta anche per l’Udinese. Nel secondo tempo abbiamo fatto più fatica a creare occasioni. Ora bisogna reagire. Un punto in tre partite? Nessuno se lo sarebbe aspettato ma bisogna accettarlo. Il calcio va preso per quello che è. Chiesa? Federico ha fatto una buona partita dopo due settimane in cui non si è allenato a pieno, ci si aspetta sempre cose importanti da lui. Ho passato momenti peggiori nel calcio, ora serve essere più spensierati”.

    23:09
    Allegri a Sky: “Resettare tutti e ripartire da Verona”
    Allegri ai microfoni di Sky: “Durante l’annata ci sono questi momenti, nel primo non siamo riusciti a fare gol e lo abbiamo subito. L’Udinese è una squadra tecnica e fisica, non facile da affrontare. Dobbiamo fare ancora molti punti per arrivare in Champions, resettarci e ricominciare da Verona. Questa squadra è stata costruita con giocatori di poca esperienza per vincere il campionato, dispiace ma reagiremo. Essere nervosi ora non serve, dobbiamo pensare a lavorare”.

    23:06
    Allegri sta per arrivare ai microfoni di DAZN
    Allegri sta per arrivare ai microfoni di DAZN: tra un paio di minuti interverrà in diretta.

    22:56
    Samardzic a DAZN: “Mercato? Felice di essere rimasto all’Udinese”
    In attesa dell’arrivo di Allegri, Samardzic ha parlato anche a DAZN: “Sappiamo che vincere a Torino contro la Juve è molto difficile. Abbiamo dato tutto e siamo felici. Volevamo dare il cento per cento in tutti i reparti. Cioffi ha parlato tanto con noi perché tutti parlavano di me in merito al mercato, mi ha chiesto di restare concentrati e di dare il massimo in allenamento. Per fortuna ora è finito e sono felice di essere rimasto all’Udinese”.

    22:52
    Samardzic a Sky: “Mi piace giocare contro le grandi”
    In attesa dell’arrivo di Allegri, a Sky ha parlato Samardzic: “Sappiamo tutti che contro la Juventus in casa è difficile ma abbiamo dato tutto e vinto. Il gol di Giannetti? Abbiamo studiato quella situazione ed è venuta perfetta. Abbiamo difeso come bestie, siamo felici. Vincere porta sempre una fiducia incredibile. Mercato? Non voglio sentire niente, penso solo all’Udinese. Mi piace giocare contro le grandi”

    22:50
    Chi è Lautaro Giannetti, match-winner di Juve-Udinese
    Chi è Lautaro Giannetti, che ha deciso Juve-Udinese (Leggi tutto)

    22:40
    Juve-Udinese 0-1
    All’Allianz Stadium l’Udinese ha vinto grazie a un gol di Giannetti al 25′. Seconda sconfitta consecutiva e prima casalinga stagionale per gli uomini di Allegri che, dopo aver perso lo scontro diretto, scivolano a -7 dalla capolista Inter (una partita in meno).

    Allianz Stadium – Torino LEGGI TUTTO