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    La stampa catalana: “Mourinho pensa a Lenglet per la Roma”

    ROMA – La Roma vuole un altro difensore centrale, questa volta di piede mancino, e avrebbe già individuato il profilo giusto. Secondo quanto riportato dai giornali sportivi catalani, Sport e Mundo Deportivo, Mourinho avrebbe chiesto a Tiago Pinto di inserire in rosa Clément Lenglet, calciatore francese in uscita dal Barcellona. In Inghilterra piace molto al Tottenham di Conte, ma in Catalogna si parla di una corsa a due con il club giallorosso. Lenglet ha un contratto con gli azulgrana fino a giugno 2026 ma le ultime stagioni in Catalogna non sono state convincent. Messosi in mostra con la maglia del Siviglia, è stato pagato 38 milioni di euro nell’estate del 2018. LEGGI TUTTO

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    La Roma U16 è campione d'Italia: battuto il Milan ai supplementari

    ASCOLI – La Roma U16 è campione d’Italia e conquista lo scudetto di categoria. Un trionfo, quello dei baby giallorossi di Gianluca Falsini, arrivato grazie al successo di misura sul Milan di Ignazio Abate che nella finale disputata allo stadio ‘Del Duca’ di Ascoli si è arreso solo nei tempi supplementari. A piegare i rossoneri dopo lo 0-0 degli 80′ regolamentari è stato Nardozi, a segno di testa al 95′ su cross di Feola.
    La Roma esulta sui social
    Un gesto tecnico di alto livello quello dell’attaccante romanista, che ha indirizzato la palla all’angolino dove il portiere rossonero Colzani non poteva arrivare e regalato così il vantaggio alla Roma, brava poi a difenderlo fino al 100′ quando il triplice fischio dell’arbitro ha dato il la alla festa giallorossa. “Grandi ragazzi! Daje Roma daje!” le parole scritte dal club nel tweet postato sper complimentarsi con i propri giovani calciatori.
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    Frattesi, pazza voglia di Roma: si taglia le ferie per arrivare prima a Trigoria

    ROMA – Frattesi, pazza voglia di Roma. Il centrocampista spinge per il ritorno al club giallorosso dopo un addio poco digerito nel 2017. Il secondo sbarco a Trigoria sarebbe la sua rivincita dopo essere stato scaricato da Monchi con troppa facilità, come contropartita tecnica per arrivare a Defrel. Dopo anni di gavetta e la bella stagione con Sassuolo adesso Davide vuole finalmente dimostrare le sue qualità nella Roma. 
    Frattesi, c’è accordo con la Roma
    Frattesi con il club giallorosso ha già un accordo per un contratto di cinque anni a 2 milioni più bonus ma questo significa poco. Il vero focus è la trattativa con il Sassuolo, che continua a chiedere una cifra molto alta per liberare il proprio giocatore, 30 milioni. La Roma, nonostante il diritto al 30 per cento del cartellino che farebbe risparmiare 9 milioni tondi tondi, non si spingerà fino a quota 21. Per questo motivo Frattesi sta spingendo per far trovare un accordo tra Roma e Sassuolo. Il ragazzo smania di tornare a Trigoria, si è già sentito con Pellegrini ed è in contatto con Tiago Pinto. Al general manager ha già detto che è pronto a tagliarsi le vacanze (ne avrebbe di più avendo giocato a giugno in Nazionale) per essere pronto per il raduno della Roma a Trigoria. Una decisione che ha già avuto il gradimento della Roma, pronta a fare uno sforzo in più per arrivare al centrocampista. 
    Guarda la galleryRoma, 11 in vetrina e 3 big in bilico: la lista dei possibili partenti LEGGI TUTTO

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    Roma, Mourinho: “Evolvo per avere successo. Fiducia e leadership le chiavi”

    ROMA – L’allenatore della Roma, José Mourinho, ha raccontato ai canali di Sky Sport Uk il suo cambiamento in panchina in questi anni, come è riuscito a rapportarsi con generazioni diverse di calciatori e a nuovi metodo di allenamento e di stile di gioco: “Sono stato capace a 60 anni di evolvermi ed avere successo? È la natura di chi vuole rimanere nel calcio per molti anni. Se non sei innamorato del calcio e hai raggiunto tutto quello che c’è da raggiungere nel calcio, smetti e ti godi le tue medaglie. E ti godi la tua vita al di fuori del calcio. Ma se ami il calcio, non vuoi smettere. Se ami il calcio, non senti che stai invecchiando. Ti senti fresco, ti senti giovane e questa sensazione dura fino ai tuoi ultimi giorni. Quindi, la motivazione fa parte del DNA. Il mio record di vittorie in Inghilterra, Portogallo, Italia e Spagna? Per di più, ho vinto in questi quattro Paesi molto, molto presto. Non ho avuto bisogno di stare lì tre, quattro o cinque anni per vincere. È successo subito. Nella prima o al massimo nella seconda stagione. Credo che questo sia dovuto al fatto che ho cercato di capire la squadra. Ho studiato. Ho cercato di trarre il meglio dalle differenze, cercando di mettere in pratica le mie idee ma allo stesso tempo rispettando le culture locali e, nel mio caso, anche il sentimento e l’approccio locale al gioco”.

    Sul rapporto con i giocatori, in particolare alla Roma: “Ognuno ha bisogno di un modo diverso di comunicare, di un modo diverso di dare feedback, di motivare. La cosa più importante è conoscere la loro natura, sapere tutto di loro. Poi si può interagire con loro quasi su base individuale. Direi che è un po’ come quando si va al ristorante e si mangia ‘a la carte’, come si dice in francese. ‘Alla carta’ è fondamentalmente quello che devi fare con il giocatore. Non guardarli come se fossero tutti uguali, perché sono tutti diversi. Se sono un leader naturale? Non direi. Anzi, da giovane direi che ero un leader silenzioso. Ma il mio lavoro non mi permette di essere un leader silenzioso, come è nella mia natura. Devo essere sempre sotto gli occhi di tutti, devo comunicare continuamente attraverso i media e questo fa una grande differenza. La chiave del successo rimane la stessa: è tutta una questione di strategia. Non si può prevedere tutto, ma più si è preparati, più si può mettere in allenamento. Si può ridurre l’imprevedibilità e questo dà la sensazione di rendere più facili le scelte e le decisioni. Si sa che le partite di calcio comportano dei rischi, ma bisogna cercare di ridurli preparandosi al meglio”.
    Guarda la galleryCalendario Serie A 2022-23, tutte le partite giornata per giornata

    Sulle tecnologie nel calcio: “Il gioco è cambiato negli ultimi vent’anni. In termini di allenamento e metodologia abbiamo molti nuovi strumenti per analizzare una partita anche dalla panchina. Oggi ho a disposizione qualcosa che 20 anni fa era proibito: un monitor con una telecamera tattica che abbiamo negli stadi e che può darci diverse prospettive del campo. Sono apparse nuove dimensioni dello staff tecnico. Ora ci sono molte persone specializzate in diversi settori e si può condividere il lavoro. È una situazione diversa. Per fare un esempio, qualche tempo fa c’era solo il preparatore atletico. Ora c’è l’allenatore della performance, l’allenatore del recupero, l’allenatore individuale e l’allenatore della prevenzione. È pazzesco. Ha portato il nostro lavoro a una dimensione incredibile. Ora si ha a che fare con così tante persone con caratteri ed ego così diversi. Devi anche gestire molte più informazioni rispetto a prima. A volte devo selezionare le informazioni più importanti perché semplicemente non possiamo occuparci di tutto. Credo che la situazione sia molto simile a quella delle squadre di Formula Uno. Durante la gara hanno così tanti dati che devono essere molto selettivi. Non possono semplicemente passare tutte le informazioni al pilota”.

    Sui giovani: “Il giovane del 2000 è diverso dal giovane del 2022. Leadership significa che le persone devono seguirti. E per seguirti, devono credere in te. Di solito credono in te se sentono empatia, se sentono onestà. Nel mio caso personale di leader, questo significa esattamente la responsabilità di non deludere i tuoi collaboratori. Devi essere con loro e per loro, tutto il tempo. Devono fidarsi di te”.
    Guarda la galleryRoma, 11 in vetrina e 3 big in bilico: la lista dei possibili partenti
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    Calendario Roma Serie A 2022-2023: le partite giornata per giornata

    Roma, ecco il calendario completo dei giallorossi
    1ª GIORNATA D’ANDATA (14 agosto 2022)Salernitana-Roma
    2ª GIORNATA D’ANDATA (21 agosto 2022)Roma-Cremonese
    3ª GIORNATA D’ANDATA (28 agosto 2022)Juventus-Roma
    4ª GIORNATA D’ANDATA (31 agosto 2022)Roma-Monza
    5ª GIORNATA D’ANDATA (4 settembre 2022)Udinese-Roma
    6ª GIORNATA D’ANDATA (11 settembre 2022)Empoli-Roma
    7ª GIORNATA D’ANDATA (18 settembre 2022)Roma-Atalanta
    8ª GIORNATA D’ANDATA (2 ottobre 2022)Inter-Roma
    9ª GIORNATA D’ANDATA (9 ottobre 2022)Roma-Lecce
    10ª GIORNATA D’ANDATA (16 ottobre 2022)Sampdoria-Roma
    11ª GIORNATA D’ANDATA (23 ottobre 2022)Roma-Napoli
    12ª GIORNATA D’ANDATA (30 ottobre 2022)Hellas Verona-Roma
    13ª GIORNATA D’ANDATA (6 novembre 2022)Roma-Lazio
    14ª GIORNATA D’ANDATA (9 novembre 2022)Sassuolo-Roma
    15ª GIORNATA D’ANDATA (13 novembre 2022)Roma-Torino
    PAUSA MONDIALE
    16ª GIORNATA D’ANDATA (4 gennaio 2023)Roma-Bologna
    17ª GIORNATA D’ANDATA (8 gennaio 2023)Milan-Roma
    18ª GIORNATA D’ANDATA (15 gennaio 2023)Roma-Fiorentina
    19ª GIORNATA D’ANDATA (22 gennaio 2023)Spezia-Roma
    1ª GIORNATA DI RITORNO (29 gennaio 2023)Napoli-Roma
    2ª GIORNATA DI RITORNO (5 febbraio 2023)Roma-Empoli
    3ª GIORNATA DI RITORNO (12 febbraio 2023)Lecce-Roma
    4ª GIORNATA DI RITORNO (19 febbraio 2023)Roma-Hellas Verona
    5ª GIORNATA DI RITORNO (26 febbraio 2023)Cremonese-Roma
    6ª GIORNATA DI RITORNO (5 marzo 2023)Roma-Juventus
    7ª GIORNATA DI RITORNO (12 marzo 2023)Roma-Sassuolo
    8ª GIORNATA DI RITORNO (19 marzo 2023)Lazio-Roma
    9ª GIORNATA DI RITORNO (2 aprile 2023)Roma-Sampdoria
    10ª GIORNATA DI RITORNO (8 aprile 2023)Torino-Roma
    11ª GIORNATA DI RITORNO (16 aprile 2023)Roma-Udinese
    12ª GIORNATA DI RITORNO (23 aprile 2023)Atalanta-Roma
    13ª GIORNATA DI RITORNO (30 aprile 2023)Roma-Milan
    14ª GIORNATA DI RITORNO (3 maggio 2023)Monza-Roma
    15ª GIORNATA DI RITORNO (7 maggio 2023)Roma-Inter
    16ª GIORNATA DI RITORNO (14 maggio 2023)Bologna-Roma
    17ª GIORNATA DI RITORNO (21 maggio 2023)Roma-Salernitana
    18ª GIORNATA DI RITORNO (28 maggio 2023)Fiorentina-Roma
    19ª GIORNATA DI RITORNO (4 giugno 2023)Roma-Spezia LEGGI TUTTO

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    Roma, incontro terminato tra Tiago Pinto e l'agente di Zaniolo: la situazione

    La situazione resta di stallo. Né Vigorelli né Pinto hanno ricevuto offerte per il giocatore, valutato dal club di trigoria circa 60 milioni di euro, la Roma inoltre continua a rimandare a fine mercato gli eventuali discorsi legati al rinnovo. Resta in standby quindi il futuro del ragazzo, tra futuro alla Roma e possibili offerte che potrebbero concretizzarsi più avanti. Proprio per questo Pinto e Vigorelli – che stasera probabilmente saranno a cena insieme per parlare anche di altro – si sono dati appuntamento tra qualche settimana per fare un nuovo punto della situazione.  LEGGI TUTTO

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    Roma, Frattesi è il rinforzo giusto nell'anno giusto

    Davide Frattesi ha 22 anni, ne compirà ventitré fra due mesi. Ha debuttato in Nazionale il 4 giugno scorso, in Nations League, contro la Germania. Poi ha giocato anche contro l’Inghilterra e il secondo tempo della seconda sfida con i tedeschi. E’ uno dei centrocampisti più interessanti dell’ultima generazione del nostro calcio. Paolo Nicolato, il ct dell’Under 21, ne pensa un gran bene, sin da quando, ancora diciannovenne, lo fece debuttare a Catania contro la Moldavia. All’epoca, Frattesi contava già 33 presenze in B con l’Ascoli, la prima tappa di una crescita graduale che l’ha portato a Empoli e poi al Monza, anticamera del ritorno in Emilia dov’è stato uno fra i protagonisti più brillanti della stagione sassuolese, sino a guadagnarsi la Nazionale.Sullo stesso argomentoCalciomercato RomaFrattesi alla Roma, verso la fumata bianca: l’offerta e tutte le cifre

    Modello De Rossi

    Non c’è soltanto l’aspetto sentimentale nella volontà del giocatore di ritornare alla Roma, dov’era cresciuto nel settore giovanile, mentore l’ineguagliabile Alberto De Rossi, un autentico maestro di calcio. E come non comprendere il sogno del ragazzo di Fidene di indossare la maglia che è stata di Daniele De Rossi, modello di riferimento come Claudio Marchisio. Ma Frattesi alla Roma è il rinforzo giusto al momento giusto per le qualità tecniche e tattiche che ne hanno scandito la progressiva affermazione in campo nazionale, coniugate al dinamismo che lo contraddistingue come la capacità di inserimento offensivo. Frattesi alla Roma offrirà a Mourinho un nazionale in più e un giocatore che non vede l’ora di lavorare con lui.

    Sullo stesso argomentoCalciomercato RomaFrattesi, il talento di Fidene pronto a conquistare Roma

    Per la Nazionale

    Senza contare la possibilità di maturare un’importante esperienza internazionale in Europa League, il che farà sicuramente piacere a Mancini. La Roma mouriniana sta maturando sempre più considerazione nel Club Italia: con Frattesi, il blocco giallorosso salirebbe a cinque unità, potendo già contare gli azzurri su Cristante, Mancini, Pellegrini e Zaniolo. Buon segno. LEGGI TUTTO

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    Aguerd, sgambetto a Mourinho. Roma, in bilico Ibanez

    Un retroscena di mercato diventa una grande indicazione: José Mourinho vuole un difensore centrale, possibilmente mancino, per rendere più solida e sicura la sua Roma. La vicenda emersa nelle ultime ore è sorprendente: l’allenatore aveva puntato e segnalato il nazionale marocchino Nayef Aguerd, ieri presentato dal West Ham. Ma i Friedkin non hanno potuto accontentarlo, davanti alle richieste del Rennes. E infatti gli inglesi hanno speso una cifra spaventosa acquistarlo: 35 milioni di euro.

    Ibanez lontano dalla Roma

    Ma qualcosa si muoverà a Trigoria, anche nel reparto centrali che evidentemente per Mourinho va arricchito con un potenziale titolare, a prescindere dal modulo che verrà scelto per la prossima stagione. E siccome i quattro difensori della Roma sono tutti di piede destro, almeno uno verrà venduto: il principale indiziato è Roger Ibañez, che piace a diverse squadre di Premier League ed è valutato 25-30 milioni. Gli altri tre per ragioni diverse dovrebbero invece restare: Smalling è il leader della difesa e, all’ultimo anno di contratto, avrà il rinnovo automatico quando raggiungerà il 50 per cento delle presenze stagionali; Mancini sta per firmare fino al 2027 e per Mourinho rappresenta una certezza in termini di personalità e spirito; Kumbulla è un giovane (è del 2000) per il quale la Roma dal primo luglio dovrà pagare circa 17 milioni al Verona per il riscatto obbligatorio ed è un investimento sul futuro.

    La Roma su Senesi

    E allora che si fa, se parte Ibañez e il preferito Aguerd è già andato? La Roma potrebbe tornare a parlare di Marcos Senesi, sfidato nella finale di Conference League a Tirana. Con il Feyenord c’è stato qualche contatto, anche se non una vera trattativa. Il giocatore, che è italo-argentino, piace molto a Trigoria e ha i requisiti richiesti: mancino, bravo nell’impostazione, attento nella marcatura. Ha il contratto in scadenza nel 2023 e ha una proposta anche dal Valencia, uno dei club più vicini a Jorge Mendes, interlocutore privilegiato per la Roma. Classe ‘97, potrebbe spostarsi per 10-12 milioni. Un altro nome da ricordare, sempre vicinissimo alla scadenza, è il franco-camerunese Evan Dicka, classe ‘99, fresco campione dell’Europa League con l’Eintracht Francoforte: alto 1.92, pure lui mancino, ci sa fare anche nelle aree di rigori avversarie, come dimostrano i 4 gol segnati nell’ultima Bundesliga. All’occorrenza può giocare anche terzino. E’ uno di quelli sulla lista di Mou. Lui come altri.

    I movimenti di mercato

    Nel frattempo la Roma chiuderà per l’esterno destro turco Celik con il Lilla (circa 6,8 milioni più bonus) e continua a lavorare su Frattesi con il Sassuolo. Ma a centrocampo arriveranno almeno due rinforzi, aspettando di capire se Cristante rimarrà o meno. Il brasiliano Douglas Luiz dell’Aston Villa, sempre scadenza 2023, è in corsa per il posto. Ma il casting comprende anche il nazionale austriaco Sabitzer, in uscita dal Bayern Monaco, e altri nomi che finora non sono emersi sui giornali. Difficilissimo Ruben Neves, che il Wolverhampton venderebbe solo a peso d’oro.

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    Le cessioni

    Quanto alle partenze, ieri la Roma ha perfezionato l’affare con la Cremonese: il giovane Tommaso Milanese si trasferisce per 750.000 euro più la percentuale del 30 per cento sulla rivendita. L’obiettivo dei Friedkin, entro il 30 giugno e quindi la chiusura del bilancio, è snellire l’organico dai giocatori indesiderati: Veretout, Carles Perez, Villar, Kluivert e Diawara, soprattutto. Quanto a Zaniolo, niente è stato ancora deciso. La sensazione è che servirà tempo prima che si chiarisca la vicenda. LEGGI TUTTO