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    Serie B, Pescara-Frosinone: dirige Dionisi. Crotone-Salernitana: Prontera

    ROMA – Sono state rese note le designazioni in vista delle gare della trentacinquesima giornata del campionato di Serie B, in programma domani. Gare in programma alle 21, tranne l’anticipo Pescara-Frosinone, in programma alle 18.45, diretta da Dionisi. Crotone-Salernitana è stata affidata a Prontera, Empoli-Entella a Marinelli, mentre Cittadella-Ascoli sarà diretta da Aureliano.
    Le designazioni
    Pescara-Frosinone (ore 18.45) arbitro: Dionisi di L’Aquila (Pagliardini-Scatragli)Benevento-Livorno arbitro: Di Martino di Teramo (Capone-Vono)Cittadella-Ascoli arbitro: Aureliano di Bologna (Fiore-Ruggieri)Crotone-Salernitana arbitro: Prontera di Bologna (Lombardo-Zingarelli)Empoli-Entella arbitro: Marinelli di Tivoli (Palermo-Lombardi)Juve Stabia-Chievo arbitro: Pezzuto di Lecce (Affatato-Margani)Perugia-Cremonese arbitro: Minelli di Varese (Saccenti-Rossi M.)Pisa-Trapani arbitro: Robilotta di Sala Consilina (Miele-Marchi)Pordenone-Cosenza arbitro: Maggioni di Lecco (Di Gioia-Annaloro)Spezia-Venezia arbitro: Fourneau di Roma 1 (Robilotta-Pagnotta). LEGGI TUTTO

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    Giudice di B, stangati Coppola e Galano: 3 turni di stop a testa

    TORINO – Conclusasi la 34esima giornata del campionato cadetto ieri sera, il Giudice Sportivo ha punito severamente Cristian Galano del Pescara e Alessandro Coppola del Livorno, entrambi puniti con tre giornate di stop. L’attaccante biancazzurro paga l'”avere, al 24° del primo tempo, a giuoco fermo, colpito con violenza un avversario con una manata al volto” nella sfida col Venezia, mentre l’amaranto è stato sanzionato “per avere, al 16° del secondo tempo, colpito con violenza un avversario con un pugno al volto”. Gli altri dieci giocatori fermati per un turno sono Ardemagni (Frosinone), Caligara, Fiordilino e Montalto (Venezia), Cuomo (Crotone), Eramo (Ascoli), Gustafsson (Cremonese), Ricci (Empoli), Soddimo (Pisa) e Vitiello (Juve Stabia). LEGGI TUTTO

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    Giudice di B, pugno duro per Galano e Coppola: 3 giornate di stop

    ROMA – Il Giudice Sportivo di Serie B, dopo la 34° giornata di campionato disputatasi ieri sera, ci è andato giù pesante con Cristian Galano del Pescara e Alessandro Coppola del Livorno, entrambi puniti con tre giornate di stop. L’attaccante biancazzurro paga l'”avere, al 24° del primo tempo, a giuoco fermo, colpito con violenza un avversario con una manata al volto” nella sfida col Venezia, mentre l’amaranto è stato sanzionato “per avere, al 16° del secondo tempo, colpito con violenza un avversario con un pugno al volto”. Gli altri dieci giocatori fermati per un turno sono Ardemagni (Frosinone), Caligara, Fiordilino e Montalto (Venezia), Cuomo (Crotone), Eramo (Ascoli), Gustafsson (Cremonese), Ricci (Empoli), Soddimo (Pisa) e Vitiello (Juve Stabia). LEGGI TUTTO

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    Giochiamo in casa, tutta la Serie BKT è con te

    SERIE BKT/ PROFILO E IDENTITÀ DI UN CAMPIONATO
    La Serie BKT è il secondo campionato calcistico d’Italia per importanza.
    Composto da 20 squadre, si sviluppa in un girone all’italiana per 38 giornate, al termine delle quali vengono giocati playoff e playout.
    A differenza della Serie A, che negli anni tende sempre più a identificarsi come una vera e propria Premier League (stadi innovativi, squadre dai grandi budget, fortissimo valore mediatico), la Serie BKT raccoglie l’identità nazionale risultando, anno dopo anno, il vero campionato degli italiani.
    È una competizione che vive ancora di semplicità e genuinità, con il pubblico che spesso ha un rapporto diretto con i giocatori che magari conosce nella vita di tutti i giorni, dove negli stadi si incontrano amici e conoscenti, seguita da un’Italia solida, lavoratrice, sincera.
    BKT: LA PRESENZA DEL TITLE SPONSOR
    Valori che accomunano il campionato al suo title sponsor BKT: brand internazionale attento alla territorialità, al lavoro agricolo e meccanico, alla strada da percorrere, all’idea di una crescita comune nel rispetto dell’individualità e nel progetto di un lavoro comunitario.
    Se il payoff aziendale è Growing Together (cresciamo insieme), “Pronti su ogni campo” è la headline che accompagna la partnership del brand sui campi di Serie BKT.
    In un momento difficile come quello che abbiamo vissuto, BKT è rimasta fedele alla sua identità, impegnandosi per essere pronta anche questa volta. 
    EMERGENZA IN CAMPO
    Quando l’emergenza CoViD-19 ha fermato il campionato, spegnendo i riflettori sulla competizione, quasi istantaneamente si è andato a creare un tavolo di lavoro, composto da Lega Serie B, da BKT, Corriere dello Sport, Tuttosport e gli altri sponsor del campionato.
    La sessione, portata avanti in streaming su varie piattaforme online, nella contingenza del momento, è cominciata con semplici domande. Come facciamo a tenere accesa la speranza e la passione? Come facciamo a tenere vivo l’amore per il calcio?
    L’IDEA: GIOCHIAMO IN CASA
    Giochiamo in casa. Un’idea, una risposta. Se non possiamo farlo allo stadio, continuiamo a farlo tra le mura domestiche, dove siamo al sicuro, dove ci sentiamo in famiglia. Dove possiamo tirare il fiato durante le difficili circostanze che apprendiamo dai media.
    Giochiamo in casa con Serie BKT, tutti insieme, tutti presenti.
    LA GIFT BOX
    Giochiamo in casa prima di essere un’attività strutturata è stata un regalo.
    Sono state infatti consegnate, ai due tifosi più longevi e più fedeli di ogni squadra, le Gift Box di Serie BKT, contenenti omaggi e regali di tutti gli sponsor del campionato.
    Una box che ha raggiunto i tifosi, che ha restituito presenza e coinvolgimento, che ha donato emozione e, forse, nostalgia dello stadio.
    40 gift box, 20 squadre, un solo cuore che, malgrado il lockdown, continuava a battere.  
    LA CHIAMATA IN CAMPO
    Giochiamo in casa è stata un’attività fatta di semplici, ma importanti, gesti quotidiani; perché in certi momenti sono le piccole accortezze che ci danno il morale per andare avanti.
    Da qui l’idea di far chiamare i supporter dai giocatori stessi; una telefonata inaspettata, percepita dai tifosi come un regalo, forse come una restituzione per tutte le attenzioni ricevute negli anni. La grande famiglia del calcio, in campo e sugli spalti, che si ritrova al telefono per farsi forza. È casa. Anzi, è giochiamo in casa.
    FEDELI INTERVISTE
    Giochiamo in casa è stato anche ascolto. Perché ci si è resi conto da subito che loro, i tifosi più longevi, più fedeli, avessero voglia e bisogno di parlare, comunicare, sfogarsi a volte.
    Ed è stata questa consapevolezza a dare lo spunto per uno speciale contenuto editoriale, un viaggio attraverso le città, le tifoserie, le gradinate, le storie e i ricordi: dieci interviste tutte da leggere, da condividere sui social, da salvare sul proprio computer.
    IL VALORE DI UNA COMUNICAZIONE SOCIAL/ WEB/ OFFLINE
    Pronti su ogni campo. E su ogni media. Le attività di Giochiamo in casa sono state infatti veicolate sui vari canali disponibili. Dai profili social ufficiali al sito sponsorship di BKT, dai portali delle società coinvolte alle pagine dei quotidiani nazionali online e offline.
    FOTOGRAFIA DI UN’ITALIA CHE TIFA DA CASA
     250.000+ di reach sui social network
    40 gift box consegnate (2x squadra)
    10 interviste
    20 città coinvolte
    20+ articoli sulla stampa nazionale
    15 calciatori coinvolti nell’iniziativa
    2 mesi di attività
    1 sola passione
    Nel calcio spesso, il risultato lo fanno le statistiche. Nel caso di Giochiamo in casa, parliamo di reach dei social, di utenti coinvolti, di materiale pubblicato: un grande risultato comunicativo che ha sottolineato l’impegno di Serie BKT, il successo di un’iniziativa ma, soprattutto, la passione per il calcio, sempre.
    LA SINTESI: VINCE LA SOLIDARIETÀ
    Quella che si è raccontata ai microfoni di Giochiamo in Casa, è un’Italia che aspetta lo stadio, che resiste in casa, che si fa domande, che segue con attenzione le vicende nazionali ma che, oltre tutto questo, attende il fischio d’inizio.
    Le interviste hanno messo in risalto i valori di cui Serie BKT si compone: l’affiatamento di squadra, la sobrietà societaria, l’importanza sociale del calcio come fenomeno di aggregazione e, soprattutto, l’importanza del campionato come motore di passione e sport.
    L’Italia di Giochiamo in casa è una nazione che resiste, che non smette di sognare, che ricerca la normalità come base sulla quale costruire i sogni “da Serie A”.
    Ma è soprattutto un’Italia pronta su ogni campo, come testimonia il payoff del title sponsor BKT.
    Questo, per noi, vuol dire fare squadra. LEGGI TUTTO

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    Il Crotone vede la Serie A, pari show per Nesta. Poker Salernitana

    Il Crotone scatta verso la Serie A vincendo lo scontro diretto contro il Pordenone – che viene scavalcato dallo Spezia al terzo posto – nella 34esima giornata di Serie B. Il Benevento non sa più vincere e va ko anche contro il Trapani, perde anche il Cittadella sotto i colpi della Salernitana. Venezia-Pescara e Virtus Entella-Pisa pareggiano, la Cremonese batte il Chievo nel recupero. Vince l’Ascoli in casa dell’Empoli, pirotecnico il 2-2 tra il Frosinone di Nesta e la Juve Stabia.
    La classifica di Serie B
    Il calendario di Serie B
    Crotone-Pordenone 1-0
    Dalla doppia occasione per il Pordenone che sfiora il vantaggio con Tremolada e Pobega, sul finire del primo tempo Simy non tradisce e sfrutta al massimo tutti i suoi 198 centimetri per girare di testa in porta l’1-0. Per l’attaccante del Crotone è il 18° centro in campionato e per il Crotone è lo scatto verso la Serie A: secondo a 61 punti, a +5 sullo Spezia.
    Il tabellino
    Trapani-Benevento 2-0
    Un Benevento già con la testa alla Serie A soffre la fame del Trapani, che lotta per la salvezza e che al 36′ segna con Pagliarulo: doppia traversa in mischia e poi destro del capitano che sbuca e regala l’1-0. Nella ripresa il copione non cambia e Coulibaly col piatto buca Manfredini per la seconda volta lanciando il Trapani alla vittoria e a 35 punti (-6 dalla salvezza).
    Il tabellino
    Salernitana-Cittadella 4-1
    La Salernitana sfrutta una delle sue armi migliori per aprire la partita, cioè il gol da palla inattiva: al 14′ Di Tacchio incorna con potenza sugli sviluppi di calcio d’angolo, Paleari è miracoloso aiutandosi anche con il palo, ma non può nulla sul tap in di Gondo. Un quarto d’ora più tardi un altro giocatore scuola Lazio, Lombardi, va in gol con una bellissima rovesciata che vale il 2-0. Il Cittadella resta aggrappato al match con Gargiulo che al 38′ di testa accorcia le distanze, ma al 61′ il rigore sbagliato da Cicerelli e respinto da Paleari diventa un assist per Lombardi che firma la doppietta e il 3-1 per la Salernitana. All’84’ Kiyine cala il poker e all’89’ Micai para il rigore a Diaw. La Salernitana sale settima a 50 punti, a -2 proprio dalla coppia Cittadella-Frosinone al quinto posto.
    Il tabellino
    Frosinone-Juve Stabia 2-2
    Inizio aggressivo della Juve Stabia che mette in crisi il Frosinone già al 4′ quando Mallamo trova il primo gol in campionato e il vantaggio per i suoi dopo una bella azione di Bifulco. Ci mette poco però la squadra di Nesta a pareggiare: al 10′ Ciano colpisce il palo su punizione e poi la carambola su Provedel favorisce Brighenti che spinge in rete senza ostacoli. Il nuovo sorpasso della Juve Stabia arriva con il 16° gol dello “Squalo” Forte, bravo a salire di testa e a deviare nello specchio il 2-1, ma la gara è un continuo inseguirsi tra le due squadre perché Dionisi al 75′ fa 2-2 su rigore. L’ultimo sussulto è l’espulsione di Ardemagni per doppio giallo Con questo pareggio il Frosinone sale a 52 punti, raggiungendo il Cittadella in quinta posizione, ma vede avvicinarsi la Salernitana.
    Il tabellino
    Livorno-Spezia 0-1
    Dopo un primo tempo senza reti, l’inizio della ripresa è sfortunato per il Livorno: sulla punizione di Mastinu Morelli ci mette la gamba e devia nella propria porta il pallone. È il gol partita che vale tre punti d’oro per lo Spezia, ora al terzo posto sopra al Pordenone (56 a 55).
    Il tabellino
    Cremonese-Chievo 1-0
    Quando l’equilibrio sembra segnare la partita, all’89’ arriva il grande gol direttamente su punizione di Mogos che prende la mira e scarica all’angolino il destro della vittoria che regala i tre punti alla Cremonese  che si allontana dalle acque pericolose della classifica (+2 dai playout a 43 punti).
    Il tabellino
    Virtus Entella-Pisa 1-1
    Al primo affondo sulla destra il Pisa trova il gol: Gucher crossa rasoterra e Vido, in anticipo su De Col, di piatto fa 1-0 al 9′. Il vantaggio tiene fino al recupero quando Pellizzer, da attaccante aggiunto, segna di testa il pareggio. Le due squadre restano vicine a metà classifica (47 Pisa, 44 Entella).
    Il tabellino
    Venezia-Pescara 1-1
    In Venezia-Pescara è protagonista Montalto nel primo tempo: prima si vede annullare un gol per fuorigioco, poi subisce la manata da rosso diretto di Galano che lascia in dieci al 23′ il Pescara. L’inferiorità numerica gli ospiti la pagano al 48′ quando Firenze, appena entrato, impatta di testa il cross di Lakicevic. Al 68′ anche Caligara viene espulso e al 77′ la parità non è più solo di uomini, ma anche nel punteggio grazie al gol di Zappa. Venezia a 41 punti in piena zona playout, come il Pescara.
    Il tabellino
    Ascoli-Empoli 1-0
    Serve il gol dell’ex per sbloccare Ascoli-Empoli: al 20′ Ninkovic dal fondo vede l’arrivo di Eramo che, in zona lunetta, al volo di destro indovina l’angolo. È il primo centro con la maglia dell’Ascoli per il trequartista e il gol che vale la partita. L’Ascoli sale a 42 punti.
    Il tabellino LEGGI TUTTO

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    Crotone, scatto per la A. Nesta bloccato sul pari, poker Salernitana

    Il big match della 34esima giornata di Serie B lo vince il Crotone contro il Pordenone, che viene scavalcato anche dallo Spezia, vittorioso contro il Livorno già retrocesso. Il Benevento non sa più vincere e va ko anche contro il Trapani, così come il Cittadella sul campo della Salernitana. Venezia-Pescara e Virtus Entella-Pisa pareggiano, la Cremonese batte il Chievo nel recupero. Successo anche per l’Ascoli in casa dell’Empoli, mentre è pirotecnico il 2-2 tra il Frosinone di Nesta e la Juve Stabia.
    La classifica di Serie B
    Il calendario di Serie B
    Crotone-Pordenone 1-0
    Dalla doppia occasione per il Pordenone che sfiora il vantaggio con Tremolada e Pobega, sul finire del primo tempo Simy non tradisce e sfrutta al massimo tutti i suoi 198 centimetri per girare di testa in porta l’1-0. Per l’attaccante del Crotone è il 18° centro in campionato e per il Crotone è lo scatto verso la Serie A: secondo a 61 punti, a +5 sullo Spezia.
    Il tabellino
    Trapani-Benevento 2-0
    Un Benevento già con la testa alla Serie A soffre la fame del Trapani, che lotta per la salvezza e che al 36′ segna con Pagliarulo: doppia traversa in mischia e poi destro del capitano che sbuca e regala l’1-0. Nella ripresa il copione non cambia e Coulibaly col piatto buca Manfredini per la seconda volta lanciando il Trapani alla vittoria e a 35 punti (-6 dalla salvezza)
    Il tabellino
    Salernitana-Cittadella 4-1
    La Salernitana sfrutta una delle sue armi migliori per aprire la partita, cioè il gol da palla inattiva: al 14′ Di Tacchio incorna con potenza sugli sviluppi di calcio d’angolo, Paleari è miracoloso aiutandosi anche con il palo, ma non può nulla sul tap in di Gondo. Un quarto d’ora più tardi un altro giocatore scuola Lazio, Lombardi, va in gol con una bellissima rovesciata che vale il 2-0. Il Cittadella resta aggrappato al match con Gargiulo che al 38′ di testa accorcia le distanze, ma al 61′ il rigore sbagliato da Cicerelli e respinto da Paleari diventa un assist per Lombardi che firma la doppietta e il 3-1 per la Salernitana. All’84’ Kiyine cala il poker e all’89’ Micai para il rigore a Diaw. La Salernitana sale settima a 50 punti, a -2 proprio dalla coppia Cittadella-Frosinone al quinto posto.
    Il tabellino
    Frosinone-Juve Stabia 2-2
    Inizio aggressivo della Juve Stabia che mette in crisi il Frosinone già al 4′ quando Mallamo trova il primo gol in campionato e il vantaggio per i suoi dopo una bella azione di Bifulco. Ci mette poco però la squadra di Nesta a pareggiare: al 10′ Ciano colpisce il palo su punizione e poi la carambola su Provedel favorisce Brighenti che spinge in rete senza ostacoli. Il nuovo sorpasso della Juve Stabia arriva con il 16° gol dello “Squalo” Forte, bravo a salire di testa e a deviare nello specchio il 2-1, ma la gara è un continuo inseguirsi tra le due squadre perché Dionisi al 75′ fa 2-2 su rigore. L’ultimo sussulto è l’espulsione di Ardemagni per doppio giallo. Con questo pareggio il Frosinone sale a 52 punti, raggiungendo il Cittadella in quinta posizione, ma vede avvicinarsi la Salernitana
    Il tabellino
    Livorno-Spezia 0-1
    Dopo un primo tempo senza reti, l’inizio della ripresa è sfortunato per il Livorno: sulla punizione di Mastinu Morelli ci mette la gamba e devia nella propria porta il pallone. È il gol partita che vale tre punti d’oro per lo Spezia, ora al terzo posto sopra al Pordenone (56 a 55).
    Il tabellino
    Cremonese-Chievo 1-0
    Quando l’equilibrio sembra segnare la partita, all’89’ arriva il grande gol direttamente su punizione di Mogos che prende la mira e scarica all’angolino il destro della vittoria che regala i tre punti alla Cremonese che si allontana dalle acque pericolose della classifica (+2 dai playout a 43 punti).
    Il tabellino
    Virtus Entella-Pisa 1-1
    Al primo affondo sulla destra il Pisa trova il gol: Gucher crossa rasoterra e Vido, in anticipo su De Col, di piatto fa 1-0 al 9′. Il vantaggio tiene fino al recupero quando Pellizzer, da attaccante aggiunto, segna di testa il pareggio. Le due squadre restano vicine a metà classifica (47 Pisa, 44 Entella).
    Il tabellino
    Venezia-Pescara 1-1
    In Venezia-Pescara è protagonista Montalto nel primo tempo: prima si vede annullare un gol per fuorigioco, poi subisce la manata da rosso diretto di Galano che lascia in dieci al 23′ il Pescara. L’inferiorità numerica gli ospiti la pagano al 48′ quando Firenze, appena entrato, impatta di testa il cross di Lakicevic. Al 68′ anche Caligara viene espulso e al 77′ la parità non è più solo di uomini, ma anche nel punteggio grazie al gol di Zappa. Venezia a 41 punti in piena zona playout, come il Pescara.
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    Ascoli-Empoli 1-0
    Serve il gol dell’ex per sbloccare Ascoli-Empoli: Ninkovic dal fondo vede l’arrivo di Eramo che, in zona lunetta, al volo di destro indovina l’angolo. È il primo centro con la maglia dell’Ascoli per il trequartista e il gol che vale la partita. L’Ascoli sale a 42 punti.
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    Il Cosenza non molla la zona playout: 2-1 al Perugia con un super Baez

    COSENZA – Serse Cosmi aveva detto ieri che Cosenza-Perugia sarebbe stata “la partita più importante del campionato”: per il dispiacere del tecnico umbro, a vincere sono stati i calabresei, affamati di punti per evitare la retrocessione. Gli uomini di Occhiuzzi s’impongono per 2-1 e ora sono a -3 dalla zona playout.
    CLASSIFICA SERIE B
    Apre Bruccini al 12′
    La fase di studio termina al 10′ quando i padroni di casa si rendono pericolosi con un contropiede orchestrato da Baez e Riviére, ma la diagonale difensiva di Mazzocchi a pochi metri dalla porta è fondamentale. Sul corner succesivo arriva il vantaggio: è Bruccini, di gran carriera sul secondo palo, a raccogliere la spizzata di testa di Capela e scaraventare in rete alle spalle di Vicario per l’1-0 del Cosenza. I calabresi sfiorano il raddoppio con Sciaudone che, dal limite dell’area, calcia fuori un rinvio di Rosi. I rossoblù continuano a creare pericoli in contropiede: al 20′ il pallone cambia fascia nei pressi dell’area di rigore per ben tre volte, con Riviére che viene poi murato dalla difesa del Perugia. Al 29′ Iemmello reclama un calcio di rigore per uno scontro con Capela, ma Ghersini lascia giustamente proseguire. Dopo neanche 1′ l’arbitro sorvola su una situazione simile nell’area umbra tra Riviere e Rosi. Al 32′ prima occasione per il Perugia: Nicolussi Caviglia calcia a rete, ma il pallone deviato arriva sui piedi di Iemmello che spara a rete: palla centrale, Saracco blocca senza patemi. L’inerzia adesso è dalla parte degli ospiti, che attaccano con più convinzione ed è Iemmello a sfiorare il pareggio: al 36′ l’attaccante raccoglie un filtrante e supera Saracco, finendo però oltre la linea di fondo. Passano 6′ e il Cosenza si riaffaccia dalle parti di Vicario con una conclusione a giro che termina sul fondo. Poi nei 4′ di recupero il cross basso di Di Chiara scatena un flipper nell’area rossoblù che per poco non causa il pari umbro.
    COSENZA-PERUGIA 2-1: NUMERI E STATISTICHE
    Baez, che meraviglia! Falcinelli entra troppo tardi
    Cosmi inizia la ripresa con un doppio cambio: Melchiorri lascia il posto a Buonaiuto, Rajkovic a Falasco. Brivido per la difesa cosentina al 51′, quando Idda per togliere palla a Iemmello si esibisce in un tackle rischiosissimo. I rossoblù giocano di contropiede, affidandosi alle ripartenze di Baez (che sbaglia il passaggio decisivo) e Asencio (impreciso nel tiro). Il Perugia risponde con Kouan, che di prima intenzione timbra l’esterno del palo con un destro da fuori area; Cosmi rende ancora più squilibrato l’assetto dei suoi, inserendo Falcinelli. A un quarto d’ora dalla fine, i grifoni subiscono un colpo terribile: Baez s’inventa un gol da campione partendo dalla sua metà campo, saltando Gyomber e Falasco e segnando poi il 2-0. Nonostante il raddoppio calabrese, a 11′ dalla fine Falcinelli riapre il match, inserendosi come un falco su di un calcio d’angolo dalla sinistra. Gli ultimi minuti di gara sono un vero assedio alla porta di Saracco, e il salvataggio di Capela sulla linea (rovesciata di Buonaiuto) vale quanto un gol: il Cosenza ottiene tre punti d’oro. LEGGI TUTTO

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    Il Cosenza è ancora vivo: 2-1 al Perugia, zona playout a tre punti

    COSENZA – Quella che il tecnico del Perugia Serse Cosmi aveva definito ieri “la partita più importante del campionato” vede vincere il Cosenza, affamato di punti per evitare la retrocessione. Gli uomini di Occhiuzzi s’impongono per 2-1 e ora sono a 3 punti dalla zona playout.
    CLASSIFICA SERIE B
    Bruccini sblocca il match di rapina
    La fase di studio termina al 10′ quando i padroni di casa si rendono pericolosi con un contropiede orchestrato da Baez e Riviére, ma la diagonale difensiva di Mazzocchi a pochi metri dalla porta è fondamentale. Sul corner succesivo arriva il vantaggio: è Bruccini, di gran carriera sul secondo palo, a raccogliere la spizzata di testa di Capela e scaraventare in rete alle spalle di Vicario per l’1-0 del Cosenza. I calabresi sfiorano il raddoppio con Sciaudone che, dal limite dell’area, calcia fuori un rinvio di Rosi. I rossoblù continuano a creare pericoli in contropiede: al 20′ il pallone cambia fascia nei pressi dell’area di rigore per ben tre volte, con Riviére che viene poi murato dalla difesa del Perugia. Al 29′ Iemmello reclama un calcio di rigore per uno scontro con Capela, ma Ghersini lascia giustamente proseguire. Dopo neanche 1′ l’arbitro sorvola su una situazione simile nell’area umbra tra Riviere e Rosi. Al 32′ prima occasione per il Perugia: Nicolussi Caviglia calcia a rete, ma il pallone deviato arriva sui piedi di Iemmello che spara a rete: palla centrale, Saracco blocca senza patemi. L’inerzia adesso è dalla parte degli ospiti, che attaccano con più convinzione ed è Iemmello a sfiorare il pareggio: al 36′ l’attaccante raccoglie un filtrante e supera Saracco, finendo però oltre la linea di fondo. Passano 6′ e il Cosenza si riaffaccia dalle parti di Vicario con una conclusione a giro che termina sul fondo. Poi nei 4′ di recupero il cross basso di Di Chiara scatena un flipper nell’area rossoblù che per poco non causa il pari umbro.
    COSENZA-PERUGIA 2-1: NUMERI E STATISTICHE
    Baez, gol d’antologia. Falcinelli illude Cosmi
    Cosmi inizia la ripresa con un doppio cambio: Melchiorri lascia il posto a Buonaiuto, Rajkovic a Falasco. Brivido per la difesa cosentina al 51′, quando Idda per togliere palla a Iemmello si esibisce in un tackle rischiosissimo. I rossoblù giocano di contropiede, affidandosi alle ripartenze di Baez (che sbaglia il passaggio decisivo) e Asencio (impreciso nel tiro). Il Perugia risponde con Kouan, che di prima intenzione timbra l’esterno del palo con un destro da fuori area; Cosmi rende ancora più squilibrato l’assetto dei suoi, inserendo Falcinelli. A un quarto d’ora dalla fine, i grifoni subiscono un colpo terribile: Baez s’inventa un gol da campione partendo dalla sua metà campo, saltando Gyomber e Falasco e segnando poi il 2-0. Nonostante il raddoppio calabrese, a 11′ dalla fine Falcinelli riapre il match, inserendosi come un falco su di un calcio d’angolo dalla sinistra. Gli ultimi minuti di gara sono un vero assedio alla porta di Saracco, e il salvataggio di Capela sulla linea (rovesciata di Buonaiuto) vale quanto un gol: il Cosenza ottiene tre punti d’oro. LEGGI TUTTO