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    Izzo, il Torino, Juric e la rinascita a Monza

    TORINO – Ivan Juric l’ha messo tra i fuori progetto con Simone Verdi e Simone Zaza. Zaza ha rescisso, Verdi è andato a Verona e lui, Armando Izzo, è già idolo al Monza. «Sono venuto qui – dice a Mediaset il difensore – perché è una società molto ambiziosa, un po’ come sono io. Qui si può crescere molto, si respira una bellissima aria, c’è tanta positività. Sono in prestito secco dal Torino, con i tifosi granata e il presidente Cairo ho un bellissimo rapporto. Il mister (Juric, ndr) ha fatto altre scelte, anche se non le condivido le accetto». LEGGI TUTTO

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    Deulofeu esclusivo: «La mia Udinese, una squadra di leoni»

    MILANO. Metti un’ora al telefono con il miglior uomo assist della Serie A, stella dell’Udinese dei miracoli, la più luccicante sorpresa del campionato. Il talento forgiato nella cantera del Barcellona si è voluto raccontare a 360°, rivelando qual è stato il punto di svolta della sua carriera e parlando del suo feeling incrollabile con l’Udinese. «La famiglia Pozzo da tanti anni crede in me (prima di arrivare in Friuli, Deulofeu era stato un giocatore del Watford, ndr) e Il mio rapporto con l’Udinese è veramente molto forte. Adesso stiamo vivendo un momento magico e dobbiamo dargli valore perché non è facile vincere così ogni settimana. Noi però vogliamo continuare a farlo».
    Il patron Pozzo sogna di rivedere la squadra in Europa.«A me non piace parlare di cosa potrebbe accadere. Ora il messaggio da far passare è un altro: solo continuando a correre forte, l’Udinese può continuare a vincere le partite in Serie A».L’Atalanta può essere un modello da seguire?«Beh, l’Udinese ai tempi di Di Natale certi risultati li ha raggiunti prima dell’Atalanta… Ma noi ora non dobbiamo pensarci. A me piace parlare di certe cose a fine stagione, quando ci sono i risultati, non prima».Quanto è complicato gestire un campionato che ha un Mondiale in mezzo?«Una stagione unica che per questo pu portare a risultati sorprendenti. Noi siamo sereni perché andranno in Qatar solo un paio di giocatori. Un motivo in più per continuare a lavorare come leoni».Gerry, una curiosità: a vedere l’Inter da vicino, è in crisi come scriviamo noi giornalisti?«L’Inter è una grande squadra e se perde una partita si inizia a parlare di crisi. La stagione è appena iniziata: è vero che hanno perso quattro partite però, prima di affrontarli, ho analizzato a fondo le loro gare. Hanno qualche punto debole ma l’Inter resta una squadra forte che, con Milan e Napoli, sarà l’ per vincere lo scudetto».Come mai non ha citato la Juve?«Saranno lì anche loro, ma le altre tre hanno qualcosa in più per il momento».
    L’intervista completa nell’edizione cartacea di Tuttosport domani in edicola
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    Lautaro, la medicina Argentina che cura il mal di gol

    L’albiceleste è stata spesso la cura dei passaggi a vuoto che soffre il Toro di tanto in tanto a Milano. E l’impegno part time deciso dal ct argentino non dovrebbe lasciare scorie per la sfida con i giallorossi C’è un Toro in salsa albiceleste e un Lautaro a tinte nerazzurre. Due bomber che convivono nella stessa persona come identità parallele, o almeno questo sembra a giudicare dal cambio di pelle che l’attaccante di Bahìa Blanca sperimenta a seconda della maglia che indossa. Sì perché da una parte c’è il Toro che timbra puntualmente il cartellino nella Seleccion, a prescindere da condizione, umore e grado di difficoltà del rivale. Poi c’è il Toro che trascina a intermittenza l’Inter, alternando periodi di gol a raffica e lunghi digiuni. La notizia positiva per Inzaghi e per i tifosi nerazzurri è che la Seleccion ha un effetto tradizionalmente rigenerante per il bomber argentino, (quasi) sempre a segno al rientro dagli impegni con la propria nazionale. LEGGI TUTTO

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    Lazio, gli auguri social a Ledesma: “Buon compleanno Cristian!”

    ROMA – “40 candeline per Ledesma, buon compleanno Cristian!”. La Lazio celebra con queste parole, attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Twitter, il compleanno di Cristian Ledesma. L’ex centrocampista argentino – naturalizzato italiano nel 2010 – ha vestito la maglia biancoceleste per 9 stagioni, mettendo a referto 318 presenze ufficiali tra tutte le competizioni, e ha vinto 2 Coppe Italia (2008/2009 e 2012/2013) e 1 Supercoppa Italiana (2009). LEGGI TUTTO

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    Cremonese, 8-1 al Fanfulla. Carnesecchi torna in campo

    CREMONA – Amichevole di allenamento nella settimana della sosta, contro il Fanfulla, per la Cremonese che si è imposta 8-1. Si registra, nello schieramento proposto da Alvini in partenza, la presenza del portiere Carnesecchi, tornato in prestito dall’Atalanta nell’ultima sessione di mercato, ma fermato inizialmente da un problema alla spalla: il portiere è stato poi sostituito da Sarr nel corso della ripresa. La gara vede subito la Cremonese prendere in mano il comando delle operazioni: il punteggio si sblocca al 27′ con Quagliata, poi arrivano le due reti di Buonaiuto, la seconda su un calcio di rigore guadagnato da Tsadjout. Il primo tempo si chiude sul 3-0: poker in avvio di ripresa, firmato Pikel e quinta rete di Okereke al 19′, poco prima dell’unica rete del Fanfulla, realizzata da Lusha, al 25′. Poi le ultime tre reti grigiorosse: la sesta la realizza Valeri su punizione, mentre al 37′ Okereke firma la doppietta personale. Al 42′ sipario con il gol di Ciofani, su assist di Okereke. Guarda la galleryLazio ok contro la Cremonese: finisce 4-0 nel segno di ImmobileIscriviti al Fantacampionato Tuttosport League e vinci fantastici premi! LEGGI TUTTO

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    Cremonese, 8-1 nel test col Fanfulla. Alvini ritrova Carnesecchi

    CREMONA – Buon test per la Cremonese che nella settimana della sosta è scesa in campo in un’amichevole contro il Fanfulla. Il risultato finale dice 8-1 in favore della squadra di Alvini, nel cui undici titolare è da registrare il rientro tra i pali del portiere Carnesecchi, tornato in prestito dall’Atalanta nell’ultima sessione di mercato, ma fermato inizialmente da un problema alla spalla: il portiere è stato poi sostituito da Sarr nel corso della ripresa. La gara vede subito la Cremonese prendere in mano il comando delle operazioni: il punteggio si sblocca al 27′ con Quagliata, poi arrivano le due reti di Buonaiuto, la seconda su un calcio di rigore guadagnato da Tsadjout. Il primo tempo si chiude sul 3-0: poker in avvio di ripresa, firmato Pikel e quinta rete di Okereke al 19′, poco prima dell’unica rete del Fanfulla, realizzata da Lusha, al 25′. Poi le ultime tre reti grigiorosse: la sesta la realizza Valeri su punizione, mentre al 37′ Okereke firma la doppietta personale. Al 42′ sipario con il gol di Ciofani, su assist di Okereke.  LEGGI TUTTO

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    Roma Women, vittoria in rimonta con la Fiorentina: Haug e Giacinti firmano il 2-1

    ROMA – Nel turno valido per la quarta giornata di Serie A femminile la Roma stoppa la marcia vincente della Fiorentina capolista, reduce da tre vittorie nelle prime tre partite, vincendo 2-1 al ‘Tre Fontane’ contro la squadra di Patrizia Panico. Al 28′ le viola passano in vantaggio con Catena, abile a sfruttare un preciso passaggio in area di Mijatovic, stoppare il pallone e beffare l’incolpevole Lind con un gran tiro sotto l’incrocio. Dopo tante occasioni da gol, però, le giallorosse trovano il pari in avvio di secondo tempo: è il 52′ infatti quando Haug finalizza al meglio un cross dalla sinistra di Lazaro e batte Schroffenegger con un colpo di testa sul secondo palo. Al 75′ le giallorosse ribaltano il match: è l’ex della gara Giacinti (subentrata da un quarto d’ora ad Haug) a firmare la rete decisiva: velocissima la classe ’94 a girarsi in area e a concludere di sinistro superando ancora l’estremo difensore toscano. Giallorosse che salgono così a quota nove punti, raggiungendo in cima alla classifica proprio la Fiorentina. Iscriviti al Fantacampionato del Corriere dello Sport: Mister Calcio CUP LEGGI TUTTO