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    Cagliari-Bologna, può starci l'accoppiata 1X più Multigol 1-4

    Alla “Unipol Domus” di Cagliari la squadra di Mazzarri dopo aver battuto la Sampdoria in trasferta si appresta a ricevere il Bologna.
    Indovina il risultato esatto di Cagliari-Bologna e vinci!
    I precedenti a dir poco “casalinghi”
    Il Cagliari non vuole limitarsi ad essere lo spauracchio della Sampdoria, battuta dai sardi sia all’andata che al ritorno. Certo è che Joao Pedro e compagni vogliono dare continuità al blitz di Marassi, ottenuto in rimonta il che è un segnale positivo per Mazzarri. Il terz’ultimo posto è posizione da cedere ad altri (la più vicina in classifica è il Venezia, 4 punti più su) per iniziare a respirare aria di salvezza. Il Bologna sbarca in Sardegna con tante difficoltà per i motivi ormai noti ma Mihajlovic non vuol sentir parlare di alibi. In fondo il ricordo dell’ultima gara giocata (22 dicembre) fa spuntare un grosso sorriso visto il 3-0 con cui i felsinei hanno battuto il Sassuolo. Non sarebbe la prima volta che una squadra (nella fattispecie il Bologna) costretta a fare di necessità virtù tiri fuori il carattere necessario per portare via un risultato positivo. I bookie ci credono visto che le quote sono praticamente alla pari e l’esito del match, in effetti, non è affatto “scontato”. Un occhio ai precedenti per annotare un dato singolare. Negli ultimi 12 scontri diretti in Serie A (Cagliari-Bologna e Bologna-Cagliari) non ha mai vinto la squadra ospite, da registrare infatti 8 segni “1” e 4 pareggi. Nell’occasione si può ipotizzare che il Cagliari riesca a chiudere imbattuto al termine di un match con almeno uno, massimo quattro gol totali. Traduzione, “1X+Multigol 1-4”. Capitolo ammonizioni. In panchina “siedono” due tecnici belli sanguigni, che vivono la partita senza risparmiarsi. Qualche rimostranza di troppo e ammonizione per Mazzarri o Mihajlovic? Per ciascuno di loro un’eventuale ammonizione renderebbe 5 volte la posta. Un rosso fa schizzare la quota fino a 15. LEGGI TUTTO

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    Empoli-Sassuolo 1-5: doppiette di Raspadori e Scamacca

    EMPOLI – Una cinquina rifilata in casa dell’Empoli con un super attacco, brilla il Sassuolo trascinato dai suoi centravanti. Al Castellani finisce 5-1 per i neroverdi con le doppiette di Raspadori e Scamacca, entrato nel secondo tempo. Il vantaggio è di Berardi, il pari illusorio invece di Henderson che non basta a contenere l’urto offensivo della squadra di Dionisi, ora con gli stessi punti in classifica di Andreazzoli (28).Guarda la galleryRaspadori e Scammacca, che doppiette: “manita” del Sassuolo
    Berardi, Henderson e Raspadori in gol
    I primi dieci minuti sono a completa firma neroverde e l’Empoli subisce ogni azione. Ci provano in successione Berardi (due volte), Harroui e Raspadori, fino a che al 13′ l’irruenza di Henderson in area di rigore non spalanca le porte del vantaggio al Sassuolo: fallo su Berardi che poi dal dischetto non sbaglia (10° gol in campionato). Alla squadra di Andreazzoli basta un affondo solo per pareggiare: al 16′ Henderson si fa perdonare e spinge dentro il pallone dell’1-1. Il pari resiste poco perché al 24′ Raspadori trova con il tiro a giro l’angolo giusto per firmare il nuovo sorpasso. Prima della fine del tempo, le conclusioni di Toljan, Pinamonti e Berardi animano il match.
    Cinquina con le doppiette di Raspadori e Scamacca
    In avvio di ripresa è l’Empoli che mostra più iniziativa, ma quando arriva in zona Consigli i tentativi sono o timidi o poco precisi. Al 60′ i piani di Andreazzoli si compliano perché Viti nel giro di un minuto si fa cacciare per doppio giallo, lasciando i suoi in dieci. Dionisi fiuta l’occasione e inserisce Scamacca e Frattesi, dall’altra parte fuori Bajrami per Fiamozzi per avere più copertura. Ma è la mossa del Sassuolo quella vincente: Tonelli cade ma non c’è fallo, Berardi si invola, passaggio per Scamacca che a porta vuota fa 3-1. Empoli in ginocchio, al tappeto ce lo mette Raspadori con la doppietta personale al 71′: bolide di Scamacca sul quale Vicario vola e devia sulla traversa, sulla respinta l’attaccante della Nazionale appoggia in rete il 4-1. Il quinto gol, che confeziona la cinquina, è ancora di Scamacca nei minuti di recupero su assist di Frattesi: festa Sassuolo. LEGGI TUTTO

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    Empoli-Sassuolo 1-5: commento al risultato partita

    EMPOLI – Vittoria larghissima e aggancio in classifica, il Sassuolo surclassa l’Empoli 5-1 al Castellani e sale a 28 punti, gli stessi della squadra di Andreazzoli. Nel primo tempo vanno a segno Berardi su rigore, Henderson e Raspadori, poi nella ripresa Viti in un minuto si fa espellere e i neroverdi ne approfittano, firmando con Scammacca (doppietta) e ancora Raspadori il pokerissimo finale.Guarda la gallerySassuolo, cinquina all’Empoli con Raspadori e Scamacca super
    Tre gol nei primi 45′
    Il Sassuolo impone da subito il proprio ritmo alla partita, arrivano quattro tiri in meno di dieci minuti. Berardi viene stoppato da Vicario in uscita, Harroui tenta dalla distanza e Raspadori passa vicino al palo, poi al 13′ la pressione neroverde si concretizza dal dischetto: rigore procurato (fallo di Henderson) e trasformato da Berardi, al 10° sigillo in campionato. L’Empoli vacilla e rischia di incassare anche il raddoppio, ma il destro a giro di Raspadori è ancora una volta impreciso per centimetri. Poi al primo affondo ecco il pareggio: cross da sinistra, Maxime Lopez non libera e lascia lì per Henderson che batte Consigli e si fa perdonare al 16′. L’1-1 resiste poco, al 24′ al terzo tentativo Raspadori, sempre con la conclusione verso il palo più lontano, trova l’angolo giusto per firmare il 2-1. Prima della fine del tempo, le conclusioni di Toljan, Pinamonti e Berardi animano il match.
    Doppiette di Raspadori e Scamacca
    In avvio di ripresa è l’Empoli che mostra più iniziativa, ma quando arriva in zona Consigli i tentativi sono o timidi o poco precisi. Al 60′ i piani di Andreazzoli si compliano perché Viti nel giro di un minuto si fa cacciare per doppio giallo, lasciando i suoi in dieci. Dionisi fiuta l’occasione e inserisce Scamacca e Frattesi, dall’altra parte fuori Bajrami per Fiamozzi per avere più copertura. Ma è la mossa del Sassuolo quella vincente: Tonelli cade ma non c’è fallo, Berardi si invola, passaggio per Scamacca che a porta vuota fa 3-1. Empoli in ginocchio, al tappeto ce lo mette Raspadori con la doppietta personale al 71′: bolide di Scamacca sul quale Vicario vola e devia sulla traversa, sulla respinta l’attaccante della Nazionale appoggia in rete il 4-1. Il quinto gol, che confeziona la cinquina, è ancora di Scamacca nei minuti di recupero su assist di Frattesi: festa Sassuolo. LEGGI TUTTO

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    Diretta Empoli-Sassuolo ore 14.30: come vederla in tv, in streaming e probabili formazioni

    EMPOLI – Non dovrebbe mancare lo spettacolo tra Empoli e Sassuolo, squadre amanti del bel gioco, che si affrontano alle 14.30 al Castellani (la gara era inizialmente prevista alle 12.30). I toscani di Aurelio Andreazzoli sono reduci dallo scoppiettante 3-3 in casa della Lazio mentre gli emiliani di Alessio Dionisi non sono riusciti a piegare, al Mapei Stadium, lo zoppicante Genoa di Shevchenko. Entrambe le formazioni non assaporano il successo da tre gare in campionato: l’ultima volta era il 12 dicembre, quando l’Empoli ha vinto in casa del Napoli e il Sassuolo ha superato la Lazio. All’andata, a Reggio Emilia, l’Empoli si è imposto per 2-1 in rimonta, grazie ai gol, nel finale, di Pinamonti e Zurkowski. 
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    Empoli-Sassuolo, dove vederla in tv e in streaming
    La sfida tra Empoli e Sassuolo sarà trasmessa in diretta streaming su Dazn con fischio d’inizio alle 14.30.
    Guarda Empoli-Sassuolo su DAZN. Attiva ora
    Le probabili formazioni di Empoli-Sassuolo
    EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, Romagnoli, Viti, Marchizza; Zurkowski, S. Ricci, Henderson; Bajrami; F. Di Francesco, Pinamonti. A disposizione: Ujkani, Furlan, Fiamozzi, Tonelli, Ismajli, Stulac, Asllani, La Mantia, Mancuso, Cutrone. Allenatore: Andreazzoli. 
    SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur, Ayhan, G. Ferrari, Rogerio; M. Lopez, Harroui; D. Berardi, Defrel, Raspadori; Scamacca. A disposizione: Satalino, Pegolo, Chiriches, Kyriakopoulos, Toljan, Tressoldi, Aucelli, Kumi, Mata, Samele. Allenatore: Dionisi.
    ARBITRO: Volpi.GUARDALINEE: Lo Cicero e C. Gualtieri.QUARTO UOMO: Prontera.VAR: Valeri.AVAR: Mastrodonato. LEGGI TUTTO

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    Juve, Vlahovic o Scamacca: i piani estivi

    Dusan Vlahovic è il sogno della Juventus. Realizzabile? Sì, anche se non sarà certamente una trattativa facile e le probabilità, allo stato attuale delle cose, non sono certo alte. Però da pià parti si registra la volontà del giocatore di rimanere, per ora, in Italia e una certa preferenza per la Juventus. Quello che va verificato è se questa volontà sia sufficientemente forte da resistere agli attacchi milionari della Premier League, dove hanno iniziato ad accorgersi dell’attaccante serbo della Fiorentina. E la destinazione inglese sarebbe la più gradita di tutte da parte di Rocco Commisso, presidente viola, poco propenso a lasciare partire Vlahovic con destinazione Torino. Ma quanto potrà pesare Commisso con un contratto che scade nel giugno 2023? Quest’estate il coltello dalla parte del manico ce l’avranno gli agenti di Vlahovic e, quindi, conterà molto la volontà del giocatore.Guarda la galleryJuve, la probabile formazione di Allegri contro la Roma

    Vlahovic ha 21 anni, sta crescendo in modo esponenziale, al di là del prezzo da pagare alla Fiorentina (50? 60?), è destinato a rivalutarsi nel tempo. E anche se gira voce di una richiesta di ingaggio importante da parte dell’entourage del serbo (6,5 milioni netti a stagione, quindi un costo intorno ai 12 lordi), potrebbe rientrare nei limiti al monteingaggi che la Juventus si autoimposta. In fondo Vlahovic guadagnerebbe poco più di Alvaro Morata, destinato a non essere riscattato dall’Atletico Madrid. Già, perché alla base della voglia di Barcellona da parte del bomber spagnolo, c’è proprio la consapevolezza che la Juventus non spenderà 35 milioni di euro per acquistare a titolo definitivo il suo cartellino.

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    Sullo stesso argomentoLa Juve non segnava così poco da più di 20 anni: i numeri spietati, la volontà di AllegriCalciomercato Juventus LEGGI TUTTO

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    Empoli-Sassuolo, cambia l'orario: si gioca alle 14.30

    MILANO – Cambia di due ore l’orario della gara tra Empoli e Sassuolo in programma domenica prossima, per la ventunesima giornata del massimo campionato: la Lega Serie A ha deciso di posticipare la sfida del Castellani alle 14.30 anziché alle 12.30, orario inizialmente previsto dal calendario. Resta fissato alle 12.30 l’incontro tra Venezia e Milan. LEGGI TUTTO

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    Sassuolo-Genoa 1-1: Berardi risponde a una magia di Destro

    REGGIO EMILIA – Al Mapei Stadium finisce 1-1 tra il Sassuolo di Alessio Dionisi e il Genoa di Andriy Shevchenko. Il Grifone, a secco di vittorie dal 12 settembre scorso (3-2 a Cagliari), si illude nel primo tempo grazie a una magia di Mattia Destro, all’ottavo gol in campionato. Gli emiliani, reduci dal pesante ko per 3-0 in casa con il Bologna prima delle feste, pareggiano con Berardi nella ripresa, senza però trovare lo sperato raddoppio.Guarda la galleryBerardi risponde al gioiello di Destro: Sassuolo-Genoa 1-1
    Destro, magico gol di tacco
    Il Sassuolo, senza tanti uomini tra i quali Scamacca, Frattesi, Magnanelli, Djuricic, Objang e Peluso, scende in campo con Kyriakopoulos sulla trequarti, con Raspadori e Berardi, a supporto della punta Defrel. Il Genoa, privo di Criscito, Rovella, Behrami, Sturaro e Maksimovic, schiera a destra il nuovo acquisto svizzero Hefti, mentre in attacco ci sono Destro e il “ghanese-veneto” Ekuban. Proprio Destro va a segno dopo meno di 7 minuti, a conclusione di un’azione tambureggiante del Grifone: prima Ekuban pasticcia da ottima posizione, poi Destro sblocca l’incontro con un magico colpo di tacco. Shevchenko stringe i pugni per la gioia, anche perché i suoi ragazzi non smettono di giocare, nonostante il vantaggio. Il Sassuolo così fatica a pungere, dovendo stare attendo anche alle scorribande genoane. Domina l’equilibrio, con pochi pericoli sotto porta da entrambe le parti. Al 43′ Berardi finisce a terra dopo un contatto con Bani: i padroni di casa protestano, ma l’arbitro Manganiello, coadiuvato dal Var Mazzoleni, dice che non ci sono irregolarità.
    Il pareggio di Berardi
    L’azione del Sassuolo diventa più convincente nella ripresa. Al 51′ Defrel manca dell’istinto del killer a conclusione di una lunga galoppata solitaria, prima facendosi ipnotizzare da Sirigu e poi sparando la ribattuta sull’esterno della rete. Il gol, per i padroni di casa, arriva quattro minuti più tardi grazie a Berardi, che si avventa con il sinistro su un pallone strappato dalla difesa genoana a Raspadori. Il Grifone si spegne mentre il Sassuolo continua ad attaccare: al 64′ un diagonale di Ferrari finisce sul fondo, poi Berardi impegna Sirigu al 67′ e manca di pochissimo la traversa, dieci minuti dopo, con un magnifico sinistro al volo. Nel finale di gara i liguri si affidano ai nuovi entrati Caicedo e Pandev, ma il match resta inchiodato sull’1-1. Un punto che serve a poco a entrambe le squadre.  LEGGI TUTTO