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    Lecce, infortunio per Mancosu

    LECCE – Neanche il tempo di gioire per la fantastica vittoria in casa della Virtus Entella che per il Lecce è subito tempo di fare i conti con un infortunio. La radiografia a cui si è sottoposto il capitano Marco Mancosu – a segno ieri nel 5-1 – ha evidenziato la frattura del quarto metacarpo della mano destra. Lo ha comunicato lo stesso club salentino, che però non ha ancora reso noti i possibili tempi di recupero. LEGGI TUTTO

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    Entella, scivolone interno per Tedino: col Lecce termina 1-5

    CHIAVARI – Entella ko in casa, il Lecce passa con il punteggio di 5-1: a sbloccare la gara, nella prima frazione è Coda per gli ospiti; nella ripresa Henderson raddoppia, ma l’Entella rientra in gara con De Luca. Subito dopo però il Lecce cala il tris su rigore (espulso Paolucci nell’occasione) con Mancosu e poi mette la gara al sicuro con il poker di Paganini; in pieno recupero Stepinski chiude definitivamente i conti. Con questo successo il Lecce sale in classifica a quota 12 punti agganciando la Spal in quarta posizione, resta a quota 4 punti l’Entella, penultimo posto. 
    La partita
    Gara che parte a ritmi alti, tanta intesità. ma per la prima occasione del match arriva al 13′ per l’Entella, con De Luca che, dopo essersi accentrato, prova una conclusione con il destro, la palla sorvola di pochissimo la traversa avversaria. Partita a viso aperto ma le squadre faticano a trovare l’affondo giusto. Il risultato si sblocca al 37′: azione insistita del Lecce, poi Mancosu serve Coda che di testa insacca il vantaggio del Lecce, 0-1. 
    La ripresa
    Al pronti-via della seconda frazione di gioco, arriva il raddoppio del Lecce: al 2′ gli ospiti se ne vanno via in ripartenza, Mancosu tocca per Henderson che con il piatto destro la mette sul palo più lontano. Ma la replica dell’Entella è immediata: al 4′ Currarino serve in area De Luca, che salta più in alto di tutti e insacca la sfera. Il Lecce, poco dopo, torna a provarci: mancosu per Coda, conclusione a rete sulla quale Borra compie un grande intervento e sventa tutto. Il tris leccese arriva al 23′: Paolucci intercetta, in area, il pallone con la mano, rosso e calcio di rigore, che viene trasformato da Mancosu, 1-3. Con l’uomo in più il Lecce trova anche il modo di allungare ulteriormente nel punteggio; al 21′, sugli sviluppi di un corner, ci prova Adjapond, Borra respinge, ma Paganini è lì e di testa mette in rete il poker. In pieno recupero, il Lecce incrementa il bottino di reti con Stepinski che, ricevuto da Calderoni, batte Borra di testa. LEGGI TUTTO

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    Entella-Lecce 1-5, Corini aggancia il quarto posto

    CHIAVARI – Il Lecce passa con il punteggio di 5-1 in casa dell’Entella: a sbloccare la gara, nella prima frazione è Coda per gli ospiti; nella ripresa Henderson raddoppia, ma l’Entella rientra in gara con De Luca. Subito dopo però il Lecce cala il tris su rigore (espulso Paolucci nell’occasione) con Mancosu e poi mette la gara al sicuro con il poker di Paganini; in pieno recupero Stepinski chiude definitivamente i conti. Con questo successo il Lecce sale in classifica a quota 12 punti agganciando la Spal in quarta posizione, resta a quota 4 punti l’Entella, penultimo posto. 
    La partita
    Gara che parte a ritmi alti, tanta intesità. ma per la prima occasione del match arriva al 13′ per l’Entella, con De Luca che, dopo essersi accentrato, prova una conclusione con il destro, la palla sorvola di pochissimo la traversa avversaria. Partita a viso aperto ma le squadre faticano a trovare l’affondo giusto. Il risultato si sblocca al 37′: azione insistita del Lecce, poi Mancosu serve Coda che di testa insacca il vantaggio del Lecce, 0-1. 
    La ripresa
    Al pronti-via della seconda frazione di gioco, arriva il raddoppio del Lecce: al 2′ gli ospiti se ne vanno via in ripartenza, Mancosu tocca per Henderson che con il piatto destro la mette sul palo più lontano. Ma la replica dell’Entella è immediata: al 4′ Currarino serve in area De Luca, che salta più in alto di tutti e insacca la sfera. Il Lecce, poco dopo, torna a provarci: mancosu per Coda, conclusione a rete sulla quale Borra compie un grande intervento e sventa tutto. Il tris leccese arriva al 23′: Paolucci intercetta, in area, il pallone con la mano, rosso e calcio di rigore, che viene trasformato da Mancosu, 1-3. Con l’uomo in più il Lecce trova anche il modo di allungare ulteriormente nel punteggio; al 21′, sugli sviluppi di un corner, ci prova Adjapond, Borra respinge, ma Paganini è lì e di testa mette in rete il poker. In pieno recupero, il Lecce incrementa il bottino di reti con Stepinski che, ricevuto da Calderoni, batte Borra di testa. LEGGI TUTTO

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    Radrezza e Mazzocchi, la Reggiana torna e vince: 2-1 al Venezia

    REGGIO EMILIA – Dopo l’inattività e il focolaio di Coronavirus la Reggiana riprende come meglio non poteva sperare e cioè battendo 2-1 il Venezia. Radrezza firma il vantaggio all’11’ del primo tempo, con il pari di Forte dopo neanche dieci minuti. Decide il gol di Mazzocchi nella ripresa, che regala tre punti agli emilani dopo 19 giorni di stop forzato. Cadono i lagunari, invece, dopo due vittorie di fila.
    REGGIANA-VENEZIA 2-1: NUMERI E STATISTICHE
    Apre Radrezza, Forte pareggia
    È il Venezia a partire meglio con le incursioni di St. Clair e Aramu, ma ad andare in rete sono i padroni di casa praticamente alla prima conclusione. È il minuto 11 quando Lunetta porta palla fino alla trequarti servendo l’accorrente Radrezza, che dal limite dell’area insacca l’1-0 della Reggiana con un mancino che si infila alla sinistra di Lezzerini. Non passano neanche dieci minuti che il Venezia riagguanta il pari: Aramu sfrutta una dormita di Lunetta e dalla destra crossa basso per Forte, che a pochi passi da Cerofolini non sbaglia e realizza l’1-1. Al 31′ padroni di casa vicini al gol con un bolide dalla distanza di Kargbo che esce di poco, gli ospiti rispondono Johnsen che però sbatte su un gran Cerofolini. L’ultima occasione del primo tempo è per i padroni di casa con Mazzocchi, che calcia a rete ma trova il portiere reggiano a dire no.
    Decide Mazzocchi
    Nella ripresa ci prova subito la Reggiana con Varone, ma la palla esce di poco alta sulla traversa. Al 56′ ancora emiliani pericolosi con Lunetta e Kargbo da fuori, senza esito. Al 65′, però, la Reggiana passa di nuovo avanti: Radrezza allarga sulla sinistra per Lunetta, che crossa al centro trovando la zampata di Mazzocchi, bravo a scavalcare Lezzerini in uscita bassa e firmare il 2-1. Un quarto d’ora dopo Kargbo si invola in contropiede e crossa al centro per Zamparo che, tutto solo, scivola clamorosamente fallendo l’appuntamento con il gol. Poco dopo è Bocalon a impensierire Cerofolini, che risponde presente sul colpo di testa dell’attaccante. L’ultimo vero sussulto arriva all’84’ con la Reggiana che non sfrutta il match point con il colpo di testa di Kirwan che termina fuori di poco. Termina 2-1 per i granata, che vincono per la prima volta in stagione tra le mura amiche. LEGGI TUTTO

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    Reggiana, il Covid è alle spalle: battuto 2-1 il Venezia

    REGGIO EMILIA – La Reggiana si mette alle spalle il Coronavirus battendo 2-1 il Venezia. Radrezza firma il vantaggio all’11’ del primo tempo, con il pari di Forte dopo neanche dieci minuti. Decide il gol di Mazzocchi nella ripresa, che regala tre punti agli emilani dopo 19 giorni di stop forzato. Cadono i lagunari, invece, dopo due vittorie di fila.
    REGGIANA-VENEZIA 2-1: NUMERI E STATISTICHE
    Forte risponde a Radrezza
    È il Venezia a partire meglio con le incursioni di St. Clair e Aramu, ma ad andare in rete sono i padroni di casa praticamente alla prima conclusione. È il minuto 11 quando Lunetta porta palla fino alla trequarti servendo l’accorrente Radrezza, che dal limite dell’area insacca l’1-0 della Reggiana con un mancino che si infila alla sinistra di Lezzerini. Non passano neanche dieci minuti che il Venezia riagguanta il pari: Aramu sfrutta una dormita di Lunetta e dalla destra crossa basso per Forte, che a pochi passi da Cerofolini non sbaglia e realizza l’1-1. Al 31′ padroni di casa vicini al gol con un bolide dalla distanza di Kargbo che esce di poco, gli ospiti rispondono Johnsen che però sbatte su un gran Cerofolini. L’ultima occasione del primo tempo è per i padroni di casa con Mazzocchi, che calcia a rete ma trova il portiere reggiano a dire no.
    Mazzocchi firma il nuovo vantaggio 
    Nella ripresa ci prova subito la Reggiana con Varone, ma la palla esce di poco alta sulla traversa. Al 56′ ancora emiliani pericolosi con Lunetta e Kargbo da fuori, senza esito. Al 65′, però, la Reggiana passa di nuovo avanti: Radrezza allarga sulla sinistra per Lunetta, che crossa al centro trovando la zampata di Mazzocchi, bravo a scavalcare Lezzerini in uscita bassa e firmare il 2-1. Un quarto d’ora dopo Kargbo si invola in contropiede e crossa al centro per Zamparo che, tutto solo, scivola clamorosamente fallendo l’appuntamento con il gol. Poco dopo è Bocalon a impensierire Cerofolini, che risponde presente sul colpo di testa dell’attaccante. L’ultimo vero sussulto arriva all’84’ con la Reggiana che non sfrutta il match point con il colpo di testa di Kirwan che termina fuori di poco. Termina 2-1 per i granata, che vincono per la prima volta in stagione tra le mura amiche. LEGGI TUTTO

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    Pescara-Cittadella 3-1: prima vittoria per Oddo

    PESCARA – Il Cittadella di Venturato cadono 3-1 con il Pescara (prima vittoria per Oddo) sotto i colpi di Ceter, autore di una doppietta, e Vokic. Non basta il gol di Cissè, Iori calcia alto un rigore. 
    PESCARA-CITTADELLA 3-1: NUMERI E STATISTICHE
    Doppietta di Ceter 
    Comincia meglio il Cittadella che si fa vedere già al 3′ con la conclusione di Cissè: Fiorillo non si fa sorprendere. Gli ospiti continuano a tenere il pallino del gioco in mano fino al 15′, proprio un minuto prima che si scateni l’uragano Ceter. L’attaccante colombiano sblocca la gara al 16′ con una cavalcata da centrocampo chiusa da uno splendido pallonetto che vale il primo gol con la sua nuova maglia. Ma non basta, perchè passano poco più di due minuti e Ceter firma la doppietta con un controllo volante che manda a vuoto Fiorillo e la difesa: il colombiano mette in rete a porta vuota il comodo pallone del 2-0. L’uno-due stordisce il Cittadella, che ci mette dieci minuti per tornare pericoloso con il colpo di testa di Ogunseye che centra la traversa. Ceter è scatenato e al 39′ si guadagna una punizione che Vokic trasforma con un mancino perfetto che non lascia scampo a Maniero: è 3-0 Pescara. È l’ultimo sussulto di un primo tempo che sorride ai padroni di casa.
    Classifica Serie B
    Cissè gol, poi Iori spreca un rigore
    Nella ripresa Venturato inserisce Perticone e si rende pericoloso con Iori dalla distanza: bravo Fiorillo a mettere in angolo. Il Cittadella riesce a tornare parzialmente in gara al 61′, quando Cissè realizza il gol dell’1-3 con un colpo di testa su cross di Donnarumma. Al 64′ gli ospiti hanno la clamorosa occasione per riaprire la gara. Fernandes stende Urso e l’arbitro concede il rigore: Iori, però, spreca incredibilemente calciando alto. A questo punto è il Pescara a farsi nuovamente pericoloso con Galano, ma Maniero non si fa sorprendere. Parte così la classica girandola dei cambi, che però non porta a niente. Il Pescara e Massimo Oddo fanno festa, gli abruzzesi non sono più ultimi. LEGGI TUTTO

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    Doppio Ceter, prima gioia Pescara: 3-1 al Cittadella

    PESCARA – Prima gioia per il Pescara e Massimo Oddo, che trovano finalmente il primo successo in campionato. All’Adriatico, contro il Cittadella, che recrimina per aver sprecato un rigore con Iori, domina Ceter (doppietta) e termina 3-1. Gli abruzzesi, complica il ko della Cremonese, lasciano l’ultimo posto in classifica. 
    PESCARA-CITTADELLA 3-1: NUMERI E STATISTICHE
    Ceter scatenato
    Comincia meglio il Cittadella che si fa vedere già al 3′ con la conclusione di Cissè: Fiorillo non si fa sorprendere. Gli ospiti continuano a tenere il pallino del gioco in mano fino al 15′, proprio un minuto prima che si scateni l’uragano Ceter. L’attaccante colombiano sblocca la gara al 16′ con una cavalcata da centrocampo chiusa da uno splendido pallonetto che vale il primo gol con la sua nuova maglia. Ma non basta, perchè passano poco più di due minuti e Ceter firma la doppietta con un controllo volante che manda a vuoto Fiorillo e la difesa: il colombiano mette in rete a porta vuota il comodo pallone del 2-0. L’uno-due stordisce il Cittadella, che ci mette dieci minuti per tornare pericoloso con il colpo di testa di Ogunseye che centra la traversa. Ceter è scatenato e al 39′ si guadagna una punizione che Vokic trasforma con un mancino perfetto che non lascia scampo a Maniero: è 3-0 Pescara. È l’ultimo sussulto di un primo tempo che sorride ai padroni di casa.
    Classifica Serie B
    Accorcia Cissè, Iori spreca un rigore
    Nella ripresa Venturato inserisce Perticone e si rende pericoloso con Iori dalla distanza: bravo Fiorillo a mettere in angolo. Il Cittadella riesce a tornare parzialmente in gara al 61′, quando Cissè realizza il gol dell’1-3 con un colpo di testa su cross di Donnarumma. Al 64′ gli ospiti hanno la clamorosa occasione per riaprire la gara. Fernandes stende Urso e l’arbitro concede il rigore: Iori, però, spreca incredibilemente calciando alto. A questo punto è il Pescara a farsi nuovamente pericoloso con Galano, ma Maniero non si fa sorprendere. Parte così la classica girandola dei cambi, che però non porta a niente. Il Pescara e Massimo Oddo fanno festa, gli abruzzesi non sono più ultimi. LEGGI TUTTO