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    Messi, attacco al Barcellona: “Suarez non meritava di essere trattato così”

    BARCELLONA (Spagna) – “Stavo cercando di realizzare l’idea, oggi sono entrato negli spogliatoi e ho capito che è successo davvero. Quanto sarà difficile non continuare a condividere la giornata con te, sia in campo che fuori. Ci mancheranno tantissimo. Sono stati tanti anni insieme, tanti mate, pranzi, cene… Tante cose che non si dimenticheranno mai, ogni giorno insieme. Sarà difficile vederti con un’altra maglia e molto di più affrontarti”. Con un sentito post su Instagram Leo Messi saluta l’amico e ormai ex compagno di squadra Luis Suarez, passato ufficialmente dal Barcellona all’Atletico Madrid. 

    Messi contro il Barcellona
    E l’argentino non lesina una dura stoccata al club blaugrana, con cui in estate ha avuto un braccio di ferro: “Meritavi di essere salutato per quello che sei: uno dei giocatori più importanti nella storia del club, che ha realizzato cose importanti sia come gruppo che individualmente. E non per essere mandato via come hanno fatto loro. Ma la verità è che a questo punto nulla mi sorprende”, scrive la ‘Pulce’. “Ti auguro tutto il meglio per questa nuova sfida. Ti voglio tanto bene. A presto amico”.
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    Barcellona, Messi a Luis Suarez: “Non meritavi di essere trattato così”

    BARCELLONA (Spagna) – Un saluto commosso a un amico ma anche una frecciata velenosa alla società. Il giorno dopo la conferenza stampa d’addio di Luis Suarez, Lionel Messi si congeda via Instagram dal Pistolero, senza nascondere però tutto il suo disappunto per la scelta e i modi adottati dal Barcellona. “Meritavi di essere salutato per quello che sei: uno dei giocatori più importanti della storia del club, che ha fatto cose importanti sia a livello di gruppo che individualmente – scrive il 33enne fuoriclasse argentino – E non che ti cacciassero come hanno fatto. Ma la verità è che a questo punto non mi sorprende nulla”, il messaggio indiretto al club.
    Suarez, esame d’italiano concordato: meme e ironie sui social Messi, frecciata alla società
    “Stavo cercando di abituarmi all’idea ma solo oggi, entrando nello spogliatoio, ho realizzato tutto – ha scritto ancora Messi – Sarà dura non continuare a condividere la quotidianità con te, sia in campo che fuori. Mi mancherà tantissimo. Sono stati tanti anni, tanti mate, pranzi, cene, molte cose che non si dimenticheranno mai, tutti i giorni sempre insieme. Sarà strano vederti con un’altra maglia e ancora di più affrontarti da avversario. Ti auguro tutto il meglio per questa nuova sfida. Ti voglio bene, a presto amico”. Messi e Suarez hanno giocato insieme al Barcellona per sei stagioni, collezionando ben 13 titoli.
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    Suarez in lacrime: “Un mese pazzesco, si sono inventati tante cose”

    BARCELLONA (SPAGNA) – “E’ stato un mese pazzesco, in cui si sono inventati tante cose. Hanno detto bugie e cose che suscitano indignazione. Il mio rapporto con Leo (Messi n.d.r.), tutto il mondo lo conosce. Quando sono arrivato a Barcellona mi dicevano ‘attento a Leo’ ma il tempo in cui siamo stati insieme abbiamo sempre provato a ridere al massimo, e ora me ne vado a testa alta” sono le parole di Luis Suarez, in lacrime, durante la sua conferenza stampa per l’addio al Barcellona. L’uruguaiano lascia i blaugrana e si trasferisce all’Atletico Madrid.
    Le dichiarazioni di Luis Suarez
    “Giocare a Barcellona è un sogno, un sogno che ho realizzato. Il giorno in cui sono arrivato non me lo sarei mai immaginato. Sono orgoglioso di ciò che ho fatto e soddisfatto per questi 6 anni spettacolari” ha aggiunto un Luis Suarez emozionatissimo alla conferenza di addio ai blaugrana. “Sarò sempre grato al club per come mi ha trattato. Lascio qua tanti amici… Ringrazio la mia famiglia che mi ha sempre supportato, se ne va un essere umano con sentimenti profondi. Avrete per sempre un tifoso in più, ovunque sarò”, le parole del ‘Pistolero’ che da oggi sarà un giocatore dell’Atletico Madrid. Nessuna domanda sulla vicenda dell’esame di Perugia per acquisire la cittadinanza italiana e sulla conseguente inchiesta. 
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    La frase di Ronaldo sul passaggio di Pjanic al Barcellona

    BARCELLONA (SPAGNA) – Terminata l’avventura alla Juve, Miralem Pjanic ne ha intrapreso un’altra altrettanto allettante, sbarcando alla corte di Messi e Koeman al Barcellona. Intervistato dal quotidiano spagnolo Mundo Deportivo, il bosniaco ha riavvolto il nastro, tornando alle sue stagioni in Italia, prima alla Roma (2011-2016), poi alla Juve (2016-2020). In Serie A ha giocato insieme a Totti, Cristiano Ronaldo, ma il centrocampista allunga la lista: “Anche con Buffon! La mentalità è la cosa importante e quella che hanno è unica. Giocano da molti anni ai massimi livelli e per questo devi essere concentrato sul tuo lavoro, devi amare il calcio. Vogliono sempre migliorare in tutte le competizioni, sono un esempio per tutti”.
    Pjanic loda Messi e dimentica Ronaldo: “Sarà unico giocare con un extraterrestre”
    Pjanic: “Cristiano Ronaldo mi ha detto che…”
    Pjanic è dunque passato da Cristiano Ronaldo a Messi. A proposito della reazione del portoghese al suo trasferimento in blaugrana, il bosnico rivela: “Quando tutto è stato fatto mi ha detto che era molto felice per me, che sarei stato felice qui perché il gioco in Spagna è a un ottimo livello. Era deluso dal fatto che stavo lasciando la Juve, ma mi ha detto che pensa che mi divertirò molto in una grande squadra come il Barcellona. Cristiano è stato molto professionale alla Juventus, è un giocatore che ha mostrato tutto il proprio vale ed è stato molto importante nello spogliatoio, dando l’esempio per tutti”. 
    Fifa 21, schiaffo a Ronaldo: fuori dalla Top 10 delle punizioni A Madrid lo ricordano come colui il quale li eliminò dalla Champions League qualche stagione fa, quando giocava nel Lione. A proposito della rivalità tra blaugrana e Blancos commenta: “Stiamo parlando di un club forte, una squadra che gareggerà sempre con noi, che cercherà di vincere tutto come noi e sarà sicuramente un avversario difficile. Sarà importante batterli, vincerli e portare a casa i trofei”. LEGGI TUTTO

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    Juve, Pjanic da Barcellona: ecco che mi ha detto Cristiano Ronaldo

    BARCELLONA (SPAGNA) – Da Torino a Barcellona. Miralem Pjanic in estate ha fatto le valigie e dopo quattro stagioni in bianconero ha deciso di intraprendere una nuova avventura, alla corte di Leo Messi e Koeman. In Italia il centrocampista bosniaco ha giocato con calciatori del calibro di Francesco Totti, quando era alla Roma, Cristiano Ronaldo, alla Juve. Pjanic, in un’intervista a Mundo Deportivo, allunga la lista con un’altro nome: “Anche con Buffon! La mentalità è la cosa importante e quella che hanno è unica. Giocano da molti anni ai massimi livelli e per questo devi essere concentrato sul tuo lavoro, devi amare il calcio. Vogliono sempre migliorare in tutte le competizioni, sono un esempio per tutti”.
    Juve, senti Pjanic: “Avevo bisogno di nuovi stimoli. Il Barcellona era il mio sogno”
    Pjanic: ecco cosa mi ha detto Cristiano Ronaldo
    In estate si è concretizzato il suo passaggio al Barcellona, con Arthur che ha fatto il percorso inverso. Interrogato sulla reazione di Cristiano Ronaldo una volta appresa la notizia del suo addio, il bosniaco risponde: “Quando tutto è stato fatto mi ha detto che era molto felice per me, che sarei stato felice qui perché il gioco in Spagna è a un ottimo livello. Era deluso dal fatto che stavo lasciando la Juve, ma mi ha detto che pensa che mi divertirò molto in una grande squadra come il Barcellona. Cristiano è stato molto professionale alla Juventus, è un giocatore che ha mostrato tutto il proprio vale ed è stato molto importante nello spogliatoio, dando l’esempio per tutti”. 

    Pjanic sulla rivalità tra Barcellona e Real Madrid
    A Madrid non hanno un buon ricordo di Pjanic, visto il gol che li ha estromessi dalla Champions League qualche anno fa quando il bosniaco militava tra le fila del Lione. A proprosito della rivalità tra Blancos e balugrana, l’ex Juve commenta: “Stiamo parlando di un club forte, una squadra che gareggerà sempre con noi, che cercherà di vincere tutto come noi e sarà sicuramente un avversario difficile. Sarà importante batterli, vincerli e portare a casa i trofei”. 
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    AS: “Atletico Madrid, stop agli allenamenti: ecco il motivo”

    MADRID (SPAGNA) – L’emergenza Coronavirus non sembra voler lasciare in pace l’Atletico Madrid. Tra i Colchoneros sono già risultati positivi Correa, Costa, Arias, Vrsaljko e lo stesso tecnico Diego Pablo Simeone. Ma non è finita qui perchè, stando a quanto riferito dal quotidiano spagnolo AS, in attesa di conoscere i risultati di altri test, i Rojiblancos avrebbero deciso di sospendere gli allenamenti, che in questo periodo nel quale Simeone era alle prese con il recupero proprio dal Covid erano stati diretti da Ortega e Bonvicini. 
    Torino, Il calciatore positivo non era fra i convocati di Firenze

    Atletico Madrid, allenamenti sospesi
    Dopo lo spostamento dei match contro Siviglia e Levante, per Joao Felix e compagni domenica è previsto il debutto in Liga con la sfida contro il Granada al Wanda Metropolitano. Un lento ritorno alla normalità. Intanto in casa Colchoneros sono ore calde sul mercato: dopo l’addio di Morata (passato alla Juve), si complica la pista per arrivare a Suarez, frenato dal Barcellona che non vuole rinforzare una diretta avversaria per il campionato e la Champions League. 
    Suarez nella bufera: ha ottenuto la cittadinanza italiana con una truffa LEGGI TUTTO

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    Liga, il Real Madrid fermato dalla Real Sociedad

    TORINO – Il Real Madrid esce con un solo punto dalla trasferta di San Sebastian contro la Real Sociedad. La squadra di Zinedine Zidane non riesce a trovare la via del gol e deve accontentarsi di un pareggio senza reti al Reale Seguros Stadium. Debutto complicato per i campioni in carica della Liga. Successi per Betis e Granada negli incontri  validi per la seconda giornata del campionato spagnolo: la squadra di Pellegrini supera 2-0 il Valladolid con il rigore di Fekir e la rete di Carvalho. Il Granada si impone 2-1 sull’Alaves: padroni di casa avanti con Soldado, provvisorio pareggio di Joselu e nella ripresa rete decisiva di Machis. Nello scontro tra le neopromosse, il Cadice batte in trasferta 2-0 l’Huesca.
    Liga, il calendario
    Real Madrid, solo 0-0 contro la Real Sociedad
    Zidane affida le chiavi dell’attacco a Karim Benzema, supportato da Rodrygo, Odegaard e Vinicius. Nella prima mezz’ora di gioco, però, succede poco o nulla. La partita si accende al 37′ quando le Merengues protestano per un fallo di mano in area di rigore della Real Sociedad, ma l’arbitro Juan Martinez Munuera non concede la massima punizione dopo il conulto al Var. In chiusura di primo tempo i padroni di casa sfiorano il vantaggio, ma Courtois è straordinario a dire di no a Isak con un intervento prodigioso. La ripresa inizia con la Real Sociedad ancora in avanti, ma Muguruza non riesce a sfruttare l’assist di Oyarzabal e conclude di poco a lato. La prima vera occasione per i Blancos capita sui piedi di Carvajal al 56′, ma Remiro è bravissimo a togliere la sfera da sotto la traversa. Il portiere dei padroni di casa si fa trovare reattivo anche sul tiro di Benzema al 62′. Il resto dell’incontro regala poche emozioni: dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match. Real Madrid e Real Sociedad devono accontentarsi di un punto a testa.
    Real Sociedad-Real Madrid, il tabellino
    Liga, gli altri risultati
    Nelle altre partite della Liga spagnola vincono sia il Betis che il Granada ed entrambe volano in vetta, appaiate, a quota 6 punti. I biancoverdi di Siviglia si impongono in casa, per 2-0, sul Valladolid, grazie alle reti firmate da Fekir su rigore al 10′ e da Carvalho al 18′. La squadra allenata da Diego Martinez, invece, batte all’Estadio Nuevo Los Carmenes l’Alaves per 2-1. In rete per il Granada Soldado al 7′ e l’ex Udinese Machis al 79′, pareggio temporaneo di Joselu al 22′. Nel match fra neopromosse, all’Estadio El Alcoraz, il Cadice sconfigge per 2-0 l’Huesca. Un gol per tempo in favore degli ospiti: al 13′ segna Negredo, raddoppia Pombo a sette minuti dal termine.
    I risultati della Liga LEGGI TUTTO

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    Il Granada di Gonalons vince e vola in vetta alla Liga con il Betis

    ROMA – Il Betis Siviglia e il Granada vincono e volano in vetta, appaiate, a quota 6 punti, dopo due giornate della Liga. I biancoverdi di Siviglia si sono imposti in casa, per 2-0, sul Valladolid, grazie alle reti firmate da Fekir su rigore al 10′ e da Carvalho al 18′. La squadra allenata da Diego Martinez, con l’ex romanista Gonalons titolare a centrocampo, ha battuto, all’Estadio Nuevo Los Carmenes, l’Alaves per 2-1. In rete per il Granada il “vecchio” Soldado al 7′ e l’ex Udinese Machis al 79′, pareggio temporaneo di Joselu al 22′. Nel match fra neopromosse, all’Estadio El Alcoraz, il Cadice ha sconfitto per 2-0 l’Huesca: un gol per tempo in favore degli ospiti: al 13′ segna l’esperto Negredo, a sette minuti dal termine raddoppia Pombo.
    LIGA, RISULTATI E CLASSIFICA LEGGI TUTTO