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Icardi-Dybala: lo scambio tra Inter e Juve si può fare

TORINO – La situazione ricalca quella della passata stagione: eliminazione dalla Champions League ai quarti di Champions League, ambiente da rimotivare. Fabio Paratici lo aveva raccontato in un’intervista a Walter Veltroni. Un anno fa aveva pensato a una «cura choc» per risollevare l’ambiente in seguito alla rocambolesca uscita con il Real Madrid. E il responsabile del mercato della Juventus aveva individuato due sassi da gettare nello stagno: «Il primo era comprare Icardi e scatenare un casino incredibile. Ma questo non era il mio obiettivo ideale. Oppure prendere Cristiano Ronaldo». Sappiamo tutti come sia andata a finire, con l’estate 2018 che si trasforma in quella da mandare a memoria, per l’ingaggio del portoghese dal Real Madrid.

STAGIONE TORMENTATA – Ora l’opzione Mauro Icardi si ripropone come ipotesi del mercato che verrà, soprattutto dopo la stagione controversa vissuta dall’argentino all’Inter. Tutto era nato dalla tormentata vicenda legata al rinnovo del contratto, un climax ascendente innescato dalle polemiche social dello stesso centravanti, con la moglio-procuratrice Wanda Nara ad accorrere in rumoroso soccorso. Atteggiamenti poco apprezzati dalla società, che aveva tolto la fascia da capitano a Icardi, ricevendo in cambio il suo rifiuto a prendere parte alla trasferta di Vienna in Europa League. Un conflitto andato avanti per giorni a suon di dichiarazioni sui due fronte e di problemi (veri o diplomatici) al ginocchio che ne impedivano la convocazione da parte di Luciano Spalletti.

DOPPIO CASO – Oggi, apparentemente, sarebbe riapparso il sereno in casa nerazzurro, nonostante molti tifosi rimangano critici nei confronti del centravanti. Icardi è tornato in campo con la disposizione più positiva possibile, l’ultimo esempio è stato il rigore lasciato tirare a Ivan Perisic (indicato tra i suoi grandi oppositori all’’interno delo spogliatoio) nella trasferta di Frosinone. Una situazione tutta da valutare e cui la Juventus sta rivolgendo più di un’occhiata interessata. Anche perché in casa bianconera c’è a sua volta un caso da affrontare. Non eclatante come quello di Icardi, ma legato all’involuzione di Paulo Dybala. Atteso alla stagione della consacrazione, il numero 10 bianconero ha vissuto un’annata con più aspetti scuri che luminosi. La presenza di Cristiano Ronaldo ha tolto spazi in attacco e il ruolo da “tuttocampista” disegnatogli su misura da Massimiliano Allegri poche volte si è rivelato decisivo, soprattutto quando Paulo ha avuto le occasioni in Europa.

 


Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/calcio/serie-a


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