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    Toro, derby con la Juve per Gatti

    TORINO – Un’uscita a fronte di un’entrata. Il mercato del Torino alla voce difensori centrali a gennaio procederà con un ritocco, in attesa di un mese di giugno nel quale ci sarà innanzitutto da provare a resistere agli assalti su Bremer. […] Il primo obiettivo del Torino gioca in Serie B, dopo una rapida ascesa che dall’Eccellenza nel 2018 lo ha visto salire scalino per scalino attraverso la D, la C e quindi la B. Con Verbania, Pro Patria e Frosinone, club che lo ha pagato al club di Busto Arsizio 150 mila euro. Prezzo di un cartellino in linea con quanto prendeva d’ingaggio Federico Gatti fino a prima dell’estate. […] Fonti interne al Frosinone danno Cairo e Vagnati decisi a chiudere, ma pure la Juve punta forte sul centrale di 23 anni. Si parte da una richiesta di 10 milioni formulata dai gialloblù, ma con 8 cash è plausibile la si possa chiudere. Da vedere chi piazzerà il colpo per primo, visto che oltre al derby in atto, e in anticipo su quello che si giocherà il 20 febbraio sul campo e in casa della Juve, altri sono i club sulle tracce di Gatti: si va dal Napoli all’Atalanta per arrivare alla Fiorentina e ai francesi del Bordeaux. Tutti club che, a più riprese, hanno inviato osservatori a certificare le qualità del giocatore. Per il quale il Toro si sarebbe voluto muovere in questi giorni. Cause di forza maggiore impediscono incontri a quattr’occhi, ma non precludono la possibilità di continuare con la trattativa a distanza. Con la quale sarebbe bene accelerare: nella tarda serata di ieri proprio i bianconeri di Allegri erano dati in ascesa, su Gatti.Guarda la galleryPer il Torino c’è Fares: visite mediche e firma LEGGI TUTTO

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    Mercato Toro, l'Udinese accelera per Izzo

    TORINO – Era un baluardo, da tempo è ai margini. Ma, soprattutto, non ha praticamente speranze di riuscire a scalare in qualche modo le gerarchie di Ivan Juric. Assieme al Genoa, con costrutto. Divisi e lontani, adesso, ancorché con addosso gli stessi colori. Non è più scoccata la scintilla, a Torino. E dire che quando il tecnico croato aveva firmato per il club granata, in tarda primavera, si dava subito per scontato che il binomio con Armando Izzo avrebbe potuto dare buoni frutti. Immaginando anche una rinascita del difensore, che arrivava da una stagione particolarmente balorda, a livello sia individuale sia collettivo, dapprima con Giampaolo e poi con Nicola. […] In una linea titolare composta da Djidji, Bremer e Rodriguez, con Zima e Buongiorno prime alternative, per Izzo non c’è mai stato spazio. E nemmeno potrà esserci. Il ragazzo può risorgere altrove: è quello che gli stanno ripetendo, mentre l’Udinese (più del Cagliari di Mazzarri, che in granata lo aveva portato ai massimi livelli di rendimento) sta lavorando per ingaggiarlo in prestito con un diritto di riscatto a prezzi vantaggiosi. Nel contempo, il Torino tratta Gatti. Guarda la gallerySamp-Toro, lo staff ripara il buco nella rete LEGGI TUTTO

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    Toro, Baselli al Cagliari dipende da Nandez

    TORINO – Qualcosa si muove, eccome: sull’asse Cagliari-Torino, alle voci Baselli-Nandez. Giornata importante, ieri, anche se non si può parlare di fumata bianca dietro l’angolo: anzi, sarà ancora abbastanza lunga, probabilmente. Ma certo dopo l’incontro tra l’agente del centrocampista granata, Riso, e i vertici del Cagliari, la trattativa a 4 (2 club, 2 giocatori in ballo) ha sfornato un nuovo concreto passo in avanti. Si vedrà strada facendo. Intanto, però, quanto si scriveva nei giorni scorsi, ovvero dell’ingresso anche del Torino nel novero delle squadre interessate a Nandez, trova nuove conferme. […]  Nella scorsa settimana, come detto, sono iniziate le trattative. Con anche un colloquio diretto tra i due presidenti, Tommaso Giulini e Urbano Cairo. Non è stata trovata la quadra quanto a un trasferimento a titolo definitivo, ma successivamente i dialoghi tra i due club si sono orientati su uno scambio. Baselli, ormai a pochi mesi dalla scadenza senza speranze di rinnovo, passerebbe al Cagliari gratuitamente. Nandez, invece, si trasferirebbe a Torino in prestito oneroso con diritto di riscatto. Il club sardo ha chiesto 2 milioni una tantum per “l’affitto” del centrocampista, con un diritto (non un obbligo) intorno ai 15. […] Beh, ieri lo sviluppo accennato all’inizio: nell’incontro con i vertici dei sardi, l’agente di Baselli ha trovato una preintesa per un contratto sino al 2024, con ingaggio ridotto, a riprova delle motivazioni del ragazzo. Unica condizione: svincolo a fine stagione a giugno o tra 18 mesi se mai il Cagliari dovesse retrocedere quest’anno o al termine della prossima stagione. A questo punto si deve attendere un nuovo incontro tra Cagliari e Torino per dare concretezza alla trattative per Nandez (occhio, però: anche il Napoli è sul giocatore, ma finora ha offerto una cifra inferiore a quei 2 milioni di partenza). Facile attendersi un tiraemolla sul prezzo.Guarda la galleryPer il Torino c’è Fares: visite mediche e firma LEGGI TUTTO

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    Lazio e Roma, è già derby: sfottò social con botta e risposta

    ROMA – Il prossimo derby sarà a marzo, ma sui social è già iniziato. Tutto è nato da una disattenzione della Lazio su Twitter, un errore da matita rossa in inglese, la traduzione di “nostri” in “ours”, anziché “our”. La Roma ne ha approfittato per rispondere, sottolineando in maniera velata (con un maiuscolo) la grafia corretta in un tweet per elogiare i suoi ragazzi: “OUR Children”.

    A seguire, nuova replica laziale, che correggendo il precedente sbaglio con una vignetta, ne ha ricordato uno della tifoseria giallorossa in uno striscione (maggio 2019) dedicato a De Rossi, dove venne scritto “inquelli”, invece di “in quelli”. Sui social il derby è già iniziato. LEGGI TUTTO

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    Napoli, sognare non costa niente

    Ha fermato la Juve allo Stadium, poi ha battuto la Samp al Maradona e ieri ha annientato il Bologna con una doppietta di Lozano, dando l’impressione, per almeno settanta minuti, di aver ritrovato la strada giusta. L’anno non poteva cominciare meglio per il Napoli da scudetto (e non da Coppa…) anche se Spalletti, da buon toscano, ha passato il post partita a borbottare di tutto e di più contro i suoi giocatori, colpevoli di aver concesso agli avversari la possibilità di risalire la corrente e di mettere in pericolo la porta di Meret, salvato anche da un palo. Senza alcuna polemica, sia chiaro, ma Luciano desiderava tenere alta la tensione sugli obiettivi della squadra e di non lasciarla galleggiare tra complimenti e applausi. Perchè il Napoli ha dato una dimostrazione di forza, di coraggio e di abilità davvero confortante per chi non considera il discorso scudetto già chiuso, tanto più dopo la sconfitta del Milan, stroncato dall’effetto-Serra e dallo Spezia, e dopo il pareggio dell’Inter a Bergamo.

    Il Bologna non avrebbe potuto fare di più, annientato dalle assenze e tormentato dall’inconsistenza di Arnautovic (Mihajlovic ha ragione a chiedere rinforzi: meglio non rischiare…), ma la squadra di Spalletti si è imposta con l’autorità dei vecchi tempi, quando dominava e divertiva senza trovare grandi ostacoli. Ma adesso ancora non ci sono Anguissa, Koulibaly, Ounas e, non dimentichiamolo, il grande separato in casa del prossimo semestre: già, Insigne, senza il quale ieri è riesploso Lozano, gelido sotto porta come un eschimese. Si è visto, probilmente, uno spicchio del Napoli del futuro, senza il suo capitano ma con un giocatore, in fase offensiva, che può diventare l’uomo che fa la differenza: ci riferiamo a Elmas, esterno, attaccante, mezzala e mediano anche durante la stessa partita. Il macedone, con Spalletti, ha fatto il salto di qualità diventando il giocatore dell’equilibrio: sapendo fare tutto, e quasi tutto bene, è difficile pensare a un Napoli senza di lui anche se al Dall’Ara, finalmente, si è rivisto Osimhen.

    Assente dal 21 novembre scorso per il grave infortunio provocato dallo scontro con l’interista Skriniar, il nigeriano è ricomparso con un lampo finito male (gol sbagliato per un rimbalzo malandrino o per mancanza di ossigeno a fine corsa) ma che lascia intuire come le sue doti possano diventare devastanti nella seconda parte di un campionato talmente aperto che sognare è più che mai lecito. La vittoria di Bologna ha consentito al Napoli di entrare nella scia del Milan (a due punti) e di rivedere non più così lontana l’Inter, anche se Inzaghi al Dall’Ara deve recuperare la sua partita in meno. Alla ripresa delle coppe europee può succedere ancora di tutto, crederci è un dovere e un piacere, anche per Brontolo Spalletti.

    Guarda la galleryPagelle Napoli: la top 5 della sfida con il Bologna LEGGI TUTTO

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    Lazio, Lazzari è in bilico: l’Atalanta ci pensa

    ROMA – La Lazio ha messo sul mercato Vedat Muriqi e Manuel Lazzari. Sembrano loro due i destinati a partire per fare cassa e sbloccare l’indice di liquidità. Il mercato biancoceleste non decolla, si aspettano le uscite. L’ex Spal è entrato in orbita Atalanta. Le due società ne parleranno sabato sera all’Olimpico, prima della partita. Il giocatore accetterebbe la piazza, ma Lotito chiede di rientrare dall’investimento fatto (circa 18 milioni di euro).
    Lazio, Lazzari in uscita
    Manuel può lasciare Roma per circa 12 milioni. I rapporti con la società sono tesi, lo sfogo dopo il gol alla Salernitana non è piaciuto. Sarri però, lo ha capito e ha stemperato. L’esterno potrebbe essere usato per organizzare uno scambio con contropartita economica. Non è cosa semplice, ma è una delle soluzioni su cui la Lazio ragionerebbe. Tra gli uomini di Gasperini c’è Ilicic, segnalato da Sarri in estate. Non ci sono riscontri, è solo un esempio. L’Atalanta segue comunque Lazzari, nei prossimi giorni sono attese novità.
    Guarda la galleryLazio, tutte le uscite per sbloccare l’indice di liquidità LEGGI TUTTO

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    Scudetto alla milanese, il borsino a -19 dal derby sorride a Inzaghi

    Difesa bunker, morale a mille, rosa intatta: il confronto col Milan a due turni dal derby è a favore di Inzaghi, non solo per il primatoMilano in semi-lockdown per una giornata – un pareggio comunque prezioso e una sconfitta quantomeno inaspettata – guarda avanti, come ha sempre fatto. Guarda da davanti, soprattutto: l’Inter resta prima, il Milan secondo, anche se il Napoli è a soli 2 punti dal Diavolo. Tra due giornate, 20 giorni, ci sarà il derby “vero” oltre quello già messo in scena dalla classifica. LEGGI TUTTO

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    Diretta Juve-Sampdoria ore 21: dove vederla in tv, in streaming e probabili formazioni

    TORINO – Alle ore 21, all’Allianz Stadium di Torino, la Juve ospita la Sampdoria negli ottavi di finale di Coppa Italia. I bianconeri sono chiamati a difendere il titolo e di fronte si troveranno una squadra che ha appena esonerato il proprio allenatore: Roberto D’Aversa. La formazione di Allegri è reduce da otto risultati utili consecutivi in campionato, pertanto vorrà cercare di confermare i passi avanti fatti negli ultimi mesi. Sfuggita la Supercoppa italia, vinta dall’Inter, i bianconeri sono pronti a dare la caccia alla coppa nazionale. Il primo ostacolo lungo il cammino è proprio la Sampdoria che nei due turni precedenti ha eliminato due formazioni piemontesi: prima è infatti arrivato il 3-2 sull’Alessandria e nei sedicesimi il 2-1 contro il Torino. La vincente del match di stasera sfiderà una tra Sassuolo e Cagliari. La Juve ha sempre trovato il gol contro la Sampdoria nei nove precedenti in Coppa Italia, realizzando in totale 28 reti in nove gare (3.1 in media a incontro). Il bilancio nella competizione tra le due formazioni dice otto successi della Vecchia Signora e un’unica affermazione dei doriani:  2-1 nella fase a gironi dell’edizione 1986/87.
    Juve-Sampdoria: dove vederla in tv e in streaming
    Juve-Sampdoria, gara valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia, è in programma alle ore 21 all’Allianz Stadium di Torino e sarà visibile in esclusiva in diretta su Canale 5. Inoltre sarà disponibile anche in strraming su Mediaset Infinity.
    Le probabili formazioni di Juve-Sampdoria
    JUVE (4-2-3-1): Perin; De Sciglio, De Winter, Rugani, Lu. Pellegrini; Bentancur, Rabiot; Kulusevski, Kaio Jorge, Bernardeschi; Morata. ALL.: Allegri (in panchina Landucci).
    A DISP.: Szczesny, Pinsoglio, Cuadrado, Chiellini, Alex Sandro, Mckennie, Locatelli, Miretti, Dybala, Arthur, Soulé.
    SAMPDORIA (4-4-2): Falcone; Conti, A. Ferrari, Magnani, Murru; Candreva, Rincon, Vieira, Askildsen; Torregrossa, Caputo. ALL.: Tufano. 
    A DISP.: Ravaglia, Saio, Augello, Bereszynski, Dragusin, Aquino, Ciervo, Yepes, Trimboli, Thorsby, Gabbiadini. 
    ARBITRO: Forneau di Roma.
    GUARDALINEE: Lombardo e Pagnotta. 
    IV UOMO: Baroni.
    VAR: Nasca. 
    AVAR: Tegoni. LEGGI TUTTO