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    Il gesto di Mourinho durante la presentazione della Roma

    Con uno Stadio Olimpico pieno di tifosi giallorossi, la Roma ha presentato la squadra prima dell’amichevole contro lo Shakhtar Donetsk. Tutti i giocatori sono stati chiamati e hanno sfilato, ricevendo standing ovation e ovazioni: tra i più acclamati anche gli ultimi due acquisti, Dybala e Wijnaldum. Ad entrare in campo per ultimi sono stati il capitano, Lorenzo Pellegrini, e Mourinho. Proprio l’allenatore portoghese è stato protagonista di un gesto che non è passato inosservato: durante il suo ingresso in campo, Josè ha indicato la squadra e lo staff tecnico. LEGGI TUTTO

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    Coppa Italia, Venezia e Verona eliminate: avanzano Ascoli e Bari

    ROMA – Proseguono i trentaduesimi di Coppa Italia. Il Venezia di Javorcic, falcidiato da casi Covid e parecchi assenti, viene sconfitto 3-2 dall’Ascoli. Ai sedicesimi gli uomini di Bucchi affronteranno la Sampdoria. Autentico disastro dell’Hellas Verona che cade sotto i colpi del Bari con un super Cheddira (tripletta). Dopo l’iniziale vantaggio di Lasagna la formazione gialloblù è uscita dal campo ed è stata surclassata dai galletti. Gli uomini di Mignani incontreranno la vincente di Salernitana-Parma, gara in programma questa sera alle 21.
    Venezia-Ascoli 2-3
    Al Penzo il Venezia, falcidiato da casi Covid e assenti e con in campo parecchi Primavera, parte con il giusto piglio anche se le occasione da gol stentano ad arrivare. Al 36′ è l’Ascoli a portarsi in vantaggio sugli sviluppi di un corner: corto assist di Bidaoui in area per l’accorrente Saric (il centrocampista bosniaco ex Carpi è nel mirino della Samp) che, con un potente sinistro, supera Joronen. Il secondo tempo prende il via con lo stesso spartito del primo: Venezia propositivo sul piano della personalità ma quasi mai pericoloso dalle parti di Leali. L’Ascoli va al raddoppio al 70′ con l’appoggio in rete di Falzerano su cross dalla destra di Ciciretti. Quasi allo scadere del match si scatena il diciottenne Mikaelsson. Nel giro di due minuti (88′ e 88′) l’islandese fa doppietta, prima con un tap-in facile su assist di Novakovich e poi con un pregevole pallonetto a superare Leali. Succede di tutto nel finale di gara. Al 90+1′ l’autorete del 18enne Baudouin condanna il Venezia e decreta il passaggio del turno dell’Ascoli di Bucchi. 
    Venezia-Ascoli: tabellino e statistiche
    Hellas Verona-Bari 1-4
    Grande protagonista sin dai primi minuti si rivela l’attaccante dell’Hellas Verona, Kevin Lasagna. Dopo due tentativi non andati a buon fine, al 16′ al terzo tentativo l’ex Udinese trova la rete con un facile destro a porta vuota, dopo un tentativo di colpo di testa di Henry su suggerimento di Lazovic. Al 24′ Ceccherini costretto ad abbandonare il campo dolorante (al suo posto Magnani) dopo il tackle subito da Ruben Botta. La reazione del Bari non si fa attendere e al 30′ i galletti trovano il pareggio con Folorunsho: il centrocampista finalizza di testa dopo un’azione personale di Cheddira. Al 44′ splendida l’azione tutta in verticale del Bari che dal portiere, Elia Caprile, si conclude con il gol di Cheddira che si fa beffe di Gunter e spiazza Montipò. Poco dopo i pugliesi vanno vicino al tris con Maita ma si supera il portiere gialloblù. Nella ripresa al 52′ Hongla ferma fallosamente e ingenuamente in area la percursione di Maita: dal dischetto Cheddira firma la sua personale doppietta spiazzando Montipò. Al 69′ l’Hellas rimane in 10 per l’espulsione di Faraoni: fallo e reazione scomposta del difensore gialloblù su Botta sanzionata con il cartellino rosso. Al 78′ dilaga la formazione di Mignani con la tripletta di Cheddira: destro a incrociare da pochi passi che batte Montipò.
    Hellas Verona-Bari: tabellino e statistiche LEGGI TUTTO

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    Morata strapazza la Juve, poi abbraccia gli ex compagni

    Morata: tre gol e l’abbraccio ai compagni
    Lo spagnolo, che la Juventus spera ancora di riportare a Torino, ha aperto le danze al 10′ sbloccando il risultato su verticalizzazione di Joao Felix, poi ha raddoppiato al 43′ in contropiede, saltando Bremer e superando Szczesny con un tiro nell’angolino sinistro. Infine nella ripresa ha toccato quanto bastava la punizione di Lemar per spiazzare Perin. Gol e anche abbracci per lo spagnolo, che a fine primo tempo ha salutato i suoi ex compagni e tutto lo staff tecnico della Vecchia Signora presente in panchina. LEGGI TUTTO

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    Sampdoria, Damsgaard vola a Londra: ecco la firma con il Brentford

    GENOVA – Manca solo l’annuncio ufficiale che arriverà domani dopo le visite mediche, poi Mikkel Damsgaard sarà un giocatore del Brentford. Il centrocampista danese della Sampdoria oggi è partito per Londra e domani firmerà il contratto che lo legherà al club inglese per i prossimi quattro anni. Il passaggio del danese al Brentford si era inceppato per il mancato accordo sulle commissioni agli agenti, problema rientrato. Per la Sampdoria una cessione importante dal punto di vista del bilancio: 14 milioni più 6 di bonus. Sul fronte della difesa piace tantissimo Rugani della Juve con la Samp che pagherebbe metà del suo ingaggio (circa un milione e mezzo di euro) ma la trattativa non si sbloccherà fino a quando il colombiano Murillo non deciderà il suo futuro visto che il centrale piace molto in Turchia. Intanto il club ha annunciato l’acquisto in prestito con diritto di riscatto del serbo Ivanovic, attaccante di 18 anni, dal Vojvodina. Sul fronte delle trattative continua il pressing sulla Roma per avere in prestito con diritto di riscatto il centrocampista spagnolo Villar. LEGGI TUTTO

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    Juventus-Atletico Madrid: Kean escluso per motivi disciplinari

    Juve: Kean arriva tardi alla convocazione, escluso
    L’attaccante azzurro è arrivato tardi alla convocazione della partita al centro sportivo bianconero: il giocatore di proprietà dell’Everton, che sarebbe dovuto partire titolare nel tridente con Angel Di Maria e Dusan Vlahovic, ha perso così una buona occasione per mettersi in mostra agli occhi di Massimiliano Allegri, in vista delle prime partite di campionato (anche se non potrà scendere in campo con il Sassuolo, perché è squalificato). Al suo posto in campo Soulé. LEGGI TUTTO

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    Lazio, Vecino già carico: “Primi minuti nelle gambe, presto al top”

    ROMA – Con l’esordio di ieri nell’amichevole contro il Real Valladolid Matias Vecino si è goduto i suoi primi minuti in campo con la nuova maglia della Lazio. Il centrocampista uruguaiano ex Inter è entrato al 59′ al posto di Toma Basic, giocando una mezz’ora abbondante. Nella serie dei calci di rigore Vecino ha sbagliato il suo tiro dal dischetto ma ha già dimostrato di avere tanta voglia di riscattarsi dopo alcune stagioni anonime. La scelta Lazio va dunque in questa direzione, voluto da Maurizio Sarri che ben conosce e che ne ha apprezzato le qualità sin dai tempi di Empoli. La condizione non è certamente delle migliori, ma Vecino sa già che, con sudore e lavoro costante, saprà farsi trovare pronto. Intanto, il centrocampista biancoceleste ha fatto sapere dal suo profilo Instagram di essere già carico: “Primi minuti nelle gambe. Presto al top”. LEGGI TUTTO