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Dalle cortesie a CR7 al giochista che ancora non c’è: viaggio tra gli scivoloni di un Sarri… a metà

Sbagliato andare in Costa Azzurra da CR7 nell’estate del 2019: si è messo in condizione subalterna. Tardivo forzare la situazione sul ruolo: l’asso non vuole giocare centravanti. E poi quella dichiarazione sui solisti poco brillanti…

L’ultima buccia di banana mercoledì notte, a caldo, dopo la sconfitta contro il Napoli nella finale di Coppa Italia: “Ai nostri grandi solisti manca corsa e quel pizzico di brillantezza in più per incidere e per saltare l’uomo”. Se ti chiami Maurizio Sarri e hai fatto del gioco corale la tua bandiera, il tuo marchio di riconoscimento, la tua filosofia di lavoro, non puoi aggrapparti alla retorica dei grandi solisti e rifugiarti nella frase fatta del “saltare l’uomo”, come un allenatore qualsiasi. Questa dichiarazione assomiglia a una resa.


Fonte: http://www.gazzetta.it/rss/serie-a.xml


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