in

Il Manchester United sonda Douglas Costa e Demiral

TORINO – La nuova acconciatura esibita ieri sui social, per lui che è così attento a un simile aspetto, si presterà a più interpretazioni anche scherzose: difatti, Paulo Dybala – tra gli altri – si è già espresso, seguito da Claudio Marchisio e Danilo. Tra un ritocco e l’altro, Douglas Costa pensa pure al campo, a come tornare decisivo il più presto possibile nella stagione in cui avrebbe dovuto spaccare il mondo e, al contrario, è stato costretto a saltare già 17 partite ufficiali. Colpa di muscoli friabili ed è un peccato, perché quando il brasiliano ha giocato s’è spesso rivelato determinante: a Mosca – Champions, addì 6 novembre 2019 – se lo ricordano ancora.

La storia di Merih Demiral, invece, è del tutto particolare. Il turco ha griffato l’annata juventina unicamente per 560 minuti e spiccioli, poi il crociato ha fatto crac e addio sogni. Il difensore manca dal 12 gennaio, dalla maledetta notte di Roma con gol e infortunio allegati alla medesima partita (per altro straordinaria fino a quel momento: un quarto d’ora speciale, prima del ko). La stagione allungatasi per via del Coronavirus consentirà all’ex Sassuolo di rimettersi in sella in tempo per la ripresa della Champions in agosto, ma con possibilità di farcela anche per i match (ancora ipotetici) di luglio inoltrato in campionato.

Douglas Costa e Demiral sono legati da un comune destino a stretto giro: saranno oggetto di osservazione da parte del Manchester United, club legato alla Juventus da buonissimi rapporti. I sondaggi effettuati tramite emissari nei confronti dei due giocatori, in apparenza, non avranno nulla a che fare con il sogno bianconero dal nome Paul e dal cognome Pogba il cui ritorno a Torino rimane possibile purché a condizioni decisamente diverse da quelle finora prospettate dai Red Devils: pagamento cash e senza contropartite tecniche in ballo. 


Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/calcio/serie-a


Tagcloud:

Douglas Costa ci dà un taglio: e ora ha due mesi per tenersi la Juventus

Brescia, Cistana è tornato: tra mercato, Nazionale e difficile salvezza