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    Calciomercato Bari, ufficiale: Mignani è il nuovo allenatore

    BARI  – E’ Michele Mignani il nuovo allenatore del Bari. Lo ha annunciato ufficialmente la società attraverso la seguente nota: “SSC Bari dà il benvenuto a Michele Mignani che, dal prossimo 1° luglio, assumerà l’incarico di Responsabile Tecnico della Prima Squadra biancorossa”. I dettagli contrattuali con il tecnico ligure, rivela la nota, sono quelli di un accordo “fino al prossimo giugno 2022 con prolungamento automatico in caso di promozione; nelle prossime ore – prosegue il comunicato – saranno completate le formalità burocratiche legate al tesseramento”. Mignani, classe 1972, da giocatore, ha esordito in Serie A con la Sampdoria nell’anno dello scudetto blucerchiato. In seguito ha indossato anche le maglie, tra le altre, di Spal, Monza, Pistoiese, Siena. Da allenatore, prima esperienza sulla panchina dell’Olbia, poi due stagioni su quella del Siena (con il raggiungimento di una finale play off). Nelle ultime due stagioni Mignani ha guidato il Modena.  LEGGI TUTTO

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    Fiorentina-Gattuso, l'addio è ufficiale

    L’edizione digitale del giornale, sempre con teOvunque ti trovi, tutte le informazioni su: partite, storie, approfondimenti, interviste, commenti, rubriche, classifiche, tabellini, formazioni, anteprime.Sempre con te, come vuoiABBONATI ORALeggi il giornale LEGGI TUTTO

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    Mercato Toro: i granata in pole per Messias. E Orsolini c'è 

    TORINO – Giorni al solito interlocutori ma comunque caldi, per il mercato del Toro. Perché Davide Vagnati sta imbastendo alcune trattative in uscita che potrebbero portare dei giocatori in entrata. Simone Zaza, per esempio. Che piace al Verona e al Bologna. Con i veneti il discorso può facilitare l’arrivo del difensore centrale Koray Gunter, 26 anni, e con gli emiliani quello di Riccardo Orsolini, 24 anni, attaccante. Sinisa Mihajlovic ha avuto qualche problema con il suo giocatore mentre ha chiesto ai dirigenti una prima punta e Zaza non gli dispiace. (…)

    La trattativa per chiudere il discorso “Messias”

    E veniamo a Junior Messias, il trequartista brasiliano del Crotone. In questi giorni il Torino ha un po’ scoperto le carte dei calabresi. Nel senso che all’orizzonte non ci sono squadre che sono disposte ad offrire 10-12 milioni, la cifra che chiede il ds Ursino. I granata, rispetto a tutte le altre pretendenti (Fiorentina e Genoa, soprattutto, ma anche Milan, Napoli e Atalanta, come sussurra sottovoce radio mercato senza però che ci siano riscontri concreti) sono quelli che hanno avanzato una proposta seria che balla tra i 6 e gli 8 milioni: considerando il momento finanziario che sta attraversando il nostro calcio, non sono nemmeno pochi. Oltretutto Messias ha 30 anni, quindi non è più giovanissimo. Il giocatore, dal canto suo, preferirebbe andare al Toro dove sarebbe con buone probabilità protagonista e avrebbe la certezza di una maglia da titolare. Ecco perché Vagnati in settimana proverà a dare un’accelerata alla trattativa per chiudere il discorso. (…)

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    Calciomercato, Locatelli vede la Juve. Ma Pjanic richiama

    La Juventus insiste per il centrocampista. Le idee sono chiarissime: il primo nome della lista, a prescindere dai gol di ieri sera con l’Italia, è sempre Manuel Locatelli. Tanto che nelle prossime ore i bianconeri e il Sassuolo potrebbero rivedersi per cambiare marcia. La chiave per arrivare alla fumata bianca già da qualche giorno è stata individuata in Radu Dragusin, 19enne difensore lanciato da Andrea Pirlo nell’ultima stagione. Il romeno, seguito anche da Genoa e Cagliari, è la contropartita preferita dal Sassuolo, segnalato più freddo su Fagioli, Rovella e Da Graca. La sensazione è che alla fine alla Continassa sacrificheranno il centrale di Bucarest pur di immettere nel motore di Massimiliano Allegri il Nazionale di Roberto Mancini. L’ottimismo cresce, però la strada non è ancora in discesa. Se le tessere giuste sono state individuate, quello che manca ancora è l’accordo sulle cifre. Già, la Juventus è disposta ad arrivare a 35-40 milioni (bonus compresi) valutando Dragusin più di dieci milioni. Mentre in Emilia, per il momento, hanno fatto altri conti. Il tempo e i margini per un compromesso, però, ci sono tutti. Locatelli, nonostante le avances straniere, vuole soltanto la Juventus e da un anno si vede bianconero. Il Sassuolo farà di tutto per accontentarlo e la Juventus, visto che l’ex milanista è considerata una priorità, intende assolutamente arrivare al traguardo. Provarci, non significa sempre riuscirci nel mercato. Le premesse, però, sono buone. Se tutto andrà secondo programmi, a ridosso dell’Europeo l’allievo di De Zerbi potrebbe esaudire il proprio desiderio.Guarda la galleryItalia, che festa dopo la vittoria con la Svizzera

    Pjanic, jolly blaugrana

    La Juventus avanza spedita su Locatelli, ma intanto continua a guardarsi intorno. Un’opportunità importante potrebbe presentarsi dalle parti di Barcellona. L’ex Miralem Pjanic vuole lasciare la Catalogna e sogna un ritorno a Torino. Il bosniaco ha già avuto dei contatti con Allegri e con la dirigenza, con cui è tuttora in ottimi rapporti. Alla Continassa il ritorno del regista non è considerata una priorità, almeno per ora.

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    Guarda la galleryEuro 2020, Locatelli come i Maneskin: social scatenati LEGGI TUTTO