in

Juve, Marchisio: “Il gol contro l'Inter di Mourinho un ricordo indelebile”

TORINO – In vista del derby d’Italia che vedrà contrapposti all’Allianz Stadium la Juventus e l’Inter il canale ufficiale dellla Serie A ha lanciato un’intervista a uno storico ex bianconero: Claudio Marchisio. Il Principino di Juve-Inter ne ha giocati tanti, anche se nella sua memoria ce n’è soprattutto uno: “Uno dei gol più importanti che ho segnato in Serie A è stato quello contro l’Inter di Mourinho (stagione 2009/10): vincere quella partita con quella rete, dribblando due campioni come Lucio e Samuel e fare il pallonetto a Julio Cesar, è un ricordo indelebile“. Poi l’ex centrocampista si è soffermato sul momento delle due squadre, partendo dal gruppo di Sarri: “La Juventus è una squadra solida e consapevole delle sue forze: ha esperienza e un grandissimo tasso tecnico e sa gestire determinati momenti. Per me rivincerà lo Scudetto anche quest’anno“. Poi è andato incontro al suo ex allenatore Antonio Conte, smorzando le critiche relative al suo gioco: “Non è vero che il gioco dell’Inter sia fatto solo di contropiede perché il fatto di giocare in ripartenza non vuol dire che uno sta soffrendo. Può essere anche un’idea di gioco dell’allenatore per far alzare la squadra avversaria. Conte gioca molto sulla mentalità di ogni calciatore per far alzare non solo il livello tecnico ma anche quello mentale“. In merito al prossimo Juve-Inter, in programma domenica sera alle 20:45, Marchisio pensa che sia più importante per i nerazzurri. “Non so cosa possa regalarci, può essere una partita chiave per il futuro dell’Inter, può portare sicuramente a un nuovo ciclo per una squadra che non aveva avuto equilibrio e grandi risultati negli ultimi anni“.

“Buffon, Chiellini, Pirlo i miei migliori compagni”

Nell’intervista c’è stato anche un momento in cui Marchisio si è soffermato sul suo passato bianconero: “La Juve è una squadra diversa dalle altre perchè chiunque arriva nota la passione e l’importanza di questa grande società. Il motto ‘Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta’ è una parte interiore di ogni singolo giocatore che ha vissuto lo spogliatoio della Juve“. Infine, l’ex nazionale italiano ha scelto i migliori giocatori con cui ha giocato: “Buffon per la porta, Chiellini per la difesa, Pirlo per il centrocampo, Del Piero e Tevez per l’attacco“.


Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/calcio/serie-a


Tagcloud:

Europa League, André Silva lancia l'Eintracht. Eliminato il Salisburgo

Salisburgo-Eintracht 2-2