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Attacco Toro, si cambia! Intriga Bonny, rivelazione del super Parma: sondaggi

Grande e grosso: come Duvan Zapata. A essere precisi, è alto un centimetro in più, un metro e 89 contro uno e 88, la statura del colombiano. Quell’altra, di statura, è ovviamente imparagonabile: parliamo delle qualità da bomber e da trascinatore dimostrate da Zapata in due lustri, della sua carriera feconda, dei gol (136 in 11 anni d’Italia), dei successi (una Coppa Italia e una Supercoppa nostrana), dell’esperienza e della personalità da leader riconosciuto. Al confronto, Ange-Yoan Bonny, 20 compiuti a ottobre, è ancora “soltanto” un virgulto. Ma che virgulto! E con un futuro brillante davanti agli occhi.

Mercato Torino, Bonny nel mirino

Davide Vagnati lo ha messo nel mirino. Anche il dt del Torino: meglio precisare subito. Perché da tempo stanno ronzando attorno al centravanti rivelazione del superParma, primo in Serie B con una marcia da record (65 punti in 30 partite, +27 di differenza reti), anche il Napoli, già dall’autunno, e il Bologna di Giovanni Sartori, ds con l’occhio non lungo, ma lunghissimo. Resta il fatto che, adesso, anche Vagnati ha già ripetutamente affrontato la questione, avviando pure una serie di sondaggi con l’entourage dell’attaccante, assistito dal potente e ramificato gruppo internazionale che fa capo a Federico Pastorello. Insomma, il dt del Torino è chiaramente uscito allo scoperto: anche lui all’inseguimento di questo centravantone francese di origine ivoriana.

La carriera di Bonny

Bonny è cresciuto in Francia nel Châteauroux, sino a esordire da minorenne nella Serie B transalpina, la Ligue 2 (5 presenze e una rete nella stagione 2020-’21). Il grande salto 3 anni or sono, quando (una volta liberatosi dal suo club da svincolato, col cartellino in mano) venne arpionato con grande lungimiranza dal Parma, capace così di prenderlo gratis. E oggi il ragazzone nato a Aubervilliers, alla periferia della grande Parigi, vale già tra 9 e 10 milioni, realisticamente. Ex nazionale francese under 19 e poi 20 (complessivamente, 9 gettoni e 5 gol), Bonny ha man mano scalato le gerarchie nel Parma. Classe 2003, approdato in Emilia quando ancora era 17enne, ha vissuto le sue prime due stagioni da riserva, conquistando comunque 13 presenze nel suo primo anno e 28 nel secondo, tra il campionato (sempre in B, con un gol) e la Coppa Italia. In questa stagione, invece, l’esplosione vera e propria, fulgida: 28 presenze in B di cui 22 da titolare (e 3 partite in Coppa Italia con altrettanti gol), soffiando letteralmente il posto (e pure in fretta) a sua maestà (al confronto) Antonio ?olak, 30enne tedesco ma ex nazionale croato, giramondo e con un pedigree da esperto goleador.

Bonny, ‘pivot’ del Parma

Nel 4-2-3-1 di Fabio Pecchia, Bonny è il pivot, il terminale, il punto di riferimento, il centravanti boa capace con le sue progressioni, il gran fisico, la potenza e la sua statura di spaccare le difese, a tratti facendo persino reparto da solo, segnando, ma soprattutto facendo segnare. In questo campionato l’ha buttata dentro solo 3 volte, ma il suo contributo per l’economia del gioco offensivo del Parma è eccelso: basti dire che con i suoi movimenti da ariete e le sue sponde (aeree o palla a terra) ha creato 9 assist gol per i compagni. Deve crescere tecnicamente, maturare, affinare la versatilità tattica, diventare più prolifico e in parte “sgrezzarsi”: ma ha solo 20 anni, è ovvio che sia così. D’altra parte che abbia qualità lo certifica anche il fatto che tra il 2020 e il ‘21 pure alcuni club della Premier e, in Italia, il Milan e la Juventus lo avessero seguito con interesse. Pur senza avere ancora in mano il cartellino del nuovo allenatore per il dopo-Juric, Vagnati sta già portandosi avanti in vista della scontata rivoluzione che subirà l’attacco. Di qui le mosse (anche) per Bonny, uno dei giovani attaccanti in azione sul suolo italiano che più stanno intrigando il dt nel rapporto prezzo/qualità (e potenzialità, naturalmente).

Calciomercato Torino, le mosse in attacco

D’altra parte, resterà Zapata (33 anni ad aprile, obbligo d’acquisto), finirà sul mercato Pellegri (Bonny sarebbe il suo sostituto diretto, in tale ottica), idem il rientrante Karamoh (ora in prestito al Montpellier) e vivrà un’estate a dir poco in bilico Sanabria. Mentre la seconda punta Okereke potrebbe venir riscattato solo se disputasse uno straordinario finale di stagione e se poi la Cremonese (dove il ragazzo non intende tornare) accettasse di ridurre grandemente il diritto di acquisto, ben sotto i 4 milioni statuiti a gennaio.


Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/calcio/serie-a

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