in

Fiorentina, nuovo acquisto in casa? Italiano vuole rilanciare Kouame

La scorsa estate Vincenzo Italiano, dopo poche settimane dal suo arrivo a Firenze, aveva espresso un particolare desiderio: il tecnico avrebbe voluto poter disporre di cinque esterni d’attacco, in modo di poter continuamente disporre di forze fresche durante tutto il campionato. La Fiorentina ci provo per Berardi, proponendo al Sassuolo un’offerta inammissibile, e alla fine dovette farne a meno. L’allenatore viola quindi, per sopperire a questa mancanza, volle riadattare Saponara in quella zona di campo riuscendo a rivalorizzare il fantasista che adesso è tutto un altro giocatore rispetto a quello di qualche anno fa.
 
Probabilmente il mercato mi smentirà, e nelle prossime ore il giocatore lascerà Firenze, ma credo che questo percorso possa essere fatto quest’anno da Christian Kouamè. L’ivoriano dal suo arrivo non è mai riuscito ad inserirsi nella squadra ma quest’anno qualcosa sembra essere cambiato: sin dal ritiro di Moena lo stesso Italiano non ha mai mollato un secondo il ragazzo, un atteggiamento che non si riserva ad un esubero qualsiasi. Il mercato viola dopo i botti iniziali per ora è fermo e la dirigenza della Fiorentina per ora è concentrata sulla mezz’ala di centrocampo. Per tutti questi motivi stando ad oggi l’ivoriano potrebbe addirittura restare in viola.
 
Il classe ’97, arrivato come seconda punta, difficilmente potrebbe trovare spazio al centro dell’attacco viola: non ha i movimenti del centravanti e si da il meglio di se partendo da lontano. Kouamè quindi, secondo quanto osservato anche nelle amichevoli dei giorni scorsi contro il Galatasaray ed il Qatar, potrebbe essere reimpiegato proprio come quinta alternativa tra gli esterni offensivi: considerando la frequenza di partite a cui la Fiorentina sarà costretta potrebbe rivelarsi l’asso nella manica del tecnico gigliato.
 


Fonte: http://www.gazzetta.it/rss/serie-a.xml


Tagcloud:

Crystal Palace-Arsenal 0-2: via alla Premier nel segno dei 'Gunners'

Milan, senti Kjaer: “Sei mesi da eremita, ora voglio giocare. Eriksen? Più forte di prima”