consigliato per te

  • in

    Scanavino: l’aumento di capitale, strategie e mercato Juve. E su Pogba…

    L’aumento di capitale

    “L’aumento di capitale arriva in un momento molto importante, perché la non partecipazione alle Coppe europee a causa della squalifica poteva mettere in difficoltà la Società, non avere adeguate risorse per il futuro. In questo modo, invece, possiamo progettare con serenità e decisione il futuro prossimo della Juventus”, prosegue Scanavino, che parla poi di eventuali investimenti sul mercato di gennaio… LEGGI TUTTO

  • in

    Juve, aumento di capitale in arrivo? Ecco a che serve

    L’aumento di capitale di Elkann
    In estate la dirigenza non ha ceduto pezzi pregiati della rosa di Allegri e quindi non ha incassato grosse cifre che compensino i 100 milioni che di solito garantisce la Champions. Ecco dunque che la possibilità di ricorrere all’aiuto dei soci, quindi principalmente di Exor, la cassaforte della famiglia Agnelli. John Elkann, insomma, dovrebbe garantire il 63% dell’aumento di capitale (che potrebbe essere di 100/150 milioni), il resto lo dovrebbe fornire i piccoli azionisti o le banche. A cosa servirebbe l’aumento di capitale? A tenere sotto controllo i debiti e dare respiro alle casse. Acquisti in arrivo Mmmm al momento si parlerà di sistemare i conti, ma certo una società più solida può guardare diversamente anche al mercato. LEGGI TUTTO

  • in

    Juve in crisi, venerdì il CdA del rilancio

    TORINO – Si terrà venerdì il Consiglio di Amministrazione della Juventus che approverà il bilancio 2021-22 con un rosso da circa 250 milioni di euro. Il documento contabile sarà poi sottoposto all’attenzione, e al voto, dell’assemblea dei soci, nella seconda metà di ottobre. Venerdì si conoscerà con precisione l’ammontare del passivo: finora la cifra è stata calcolata in base a quanto emerso dal bilancio semestrale di Exor, la cassaforte degli Agnelli-Elkann, azionisti di maggioranza del club bianconero, in cui la perdita per la Juventus si aggirava sui 132 milioni, da sommare alla prima semestrale chiusa al 31 dicembre 2021, quando il meno era di 119 milioni.
    EFFETTO COVID – Si tratta del quinto bilancio consecutivo che chiude in rosso per la società presieduta da Andrea Agnelli, in cui si sentono ancora gli effetti del Covid, con gli stadi soltanto parzialmente aperti, e gli alti costi di gestione dei giocatori, con le spese residue per Cristiano Ronaldo.
    INGAGGI E VALORE ROSA – L’obiettivo della società, che ha varato un piano di sostenibilità per abbattere i costi, è quello di ridurre le perdite del 50% nell’esercizio 2022-23 e di arrivare a un rosso accettabile l’anno successivo. In un anno la Juventus ha già risparmiato 20 milioni il monte ingaggio, passando da 178 a 158 milioni. La rosa attuale a disposizione di Massimiliano Allegri costa attualmente poco più di 278 milioni, in ribasso rispetto ai 311 milioni della passata stagione. Ciò non significa rinunciare ai top player: la Juventus continuerà a comprare campioni ma, parallelamente, ogni anno vuole inserire i migliori della Primavera e della Next Gen in prima squadra. talenti che non costano nulla perché cresciuti in casa e che hanno uno stipendio anche più abbordabile.
    CRISI SPORTIVA – Inevitabilmente il Cda affronterà anche il tema dei risultati sportivi con la crisi di risultati e appena due vittorie su nove partite ufficiali. Ma la panchina di Allegri, al momento, non è in bilico. Esonerare il tecnico livornese costerebbe un’ottantina di milioni, una cifra “folle” per l’ad Maurizio Arrivabene, l’uomo che deve far quadrare i conti.
    Iscriviti al Fantacampionato Tuttosport League e vinci fantastici premi! LEGGI TUTTO

  • in

    Juve: il rosso sfiora i 250 milioni

    TORINO – Potrebbe aggirarsi sui 240-250 milioni il rosso di bilancio della Juventus e quindi superare il disavanzo dell’anno scorso, quando il club bianconero chiuse l’esercizio 2020-21 con perdite per 209,9 milioni.
    SECONDO SEMESTRE – Il dato emerge dalla pubblicazione della semestrale di Exor, la holding della famiglia Agnelli che controlla il 63,8% della Juventus, con i dati relativi al periodo gennaio-giugno 2022. La società presieduta da Andrea Agnelli ha chiuso il secondo semestre con perdite per 132 milioni e, considerando il -119 milioni del primo semestre (dal 1° giugno al 31 dicembre 2021), il totale delle perdite è di circa 240-250 milioni. Condizionale d’obbligo perché il dato emerge dai conti Exor e, come è accaduto nelle stagioni passate, i conti della Juventus possono differenziarsi leggermente: ciò che non cambia è ovviamente il trend che evidenzia un altro anno difficile a livello economico-finanziario, su cui pesano ovviamente i mancati introiti da stadi e i costi ancora di Cristiano Ronaldo, che ha lasciato la Juventus a fine agosto 2021.
    IL CDA – Il consiglio di amministrazione della Juventus si riunirà tra il 16 e il 23 settembre per approvare il bilancio 2021-2022: in quella sede si conoscerà con precisione l’ammontare del rosso. Per il club bianconero sarebbe il quinto bilancio consecutivo: si è passati dal -19,2 del 2017-18 al -39,8 del 2018-19 per poi passare al -89,7 del 2019-20 fino a quello dell’anno scorso in cui ha sfondato quota 200 milioni.
    Iscriviti al Fantacampionato Tuttosport League e vinci fantastici premi! LEGGI TUTTO

  • in

    Juve, i conti aggiornati: fabbisogno da 148 milioni di euro

    TORINO – La Juventus ha comunicato che il fabbisogno finanziario complessivo netto della società per i 12 dodici mesi successivi all’assemblea degli azionisti in programma venerdì 29 ottobre, “includendo anche i debiti non finanziari e senza tener conto dei proventi dell’aumento di capitale, è stimato in circa euro 148 milioni”. È quanto si apprende in una nota integrativa alla relazione del CdA sul primo punto all’ordine del giorno della parte straordinaria dell’assemblea.

    Gli obiettivi del club bianconero

    Nella nota si apprende: “Nel caso di buon esito dell’aumento di capitale, i proventi netti per cassa saranno destinati – in ordine di priorità – a ridurre l’indebitamento finanziario, rafforzando in tal modo la struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo, a rimborsare debiti e finanziare impegni già assunti ovvero da assumere nei dodici mesi successivi alla data della presente Nota Integrativa (stimati in circa euro 148 milioni) e a finanziare le azioni previste dal piano di sviluppo aggiornato, tra cui, in particolare, le azioni volte al mantenimento della competitività sportiva della prima squadra in ambito nazionale ed europeo, cui è correlato, fermi restando gli effetti della progressiva normalizzazione del contesto economico generale e di quanto precede, un rilevante contributo per il raggiungimento degli obiettivi di risultato operativo previsti nel piano di sviluppo aggiornato stesso, e all’incremento della visibilità del brand Juventus”. 

      LEGGI TUTTO

  • in

    Inter, bilancio in rosso: -245,6 milioni di euro

    MILANO – Un rosso da 245,6 milioni di euro. Il CdA dell’Inter ha approvato il bilancio consolidato dell’esercizio finanziario 2020/2021, che dovrà avere poi l’ok dell’assemblea degli azionisti che sarà convocata entro la fine di ottobre. Un esercizio “significativamente impattato, per la sua intera durata, dalle conseguenze sul contesto socio-economico, nel nostro paese e a livello globale, della pandemia da Covid-19 e delle misure necessarie a mettere in sicurezza la salute pubblica e le attività produttive. In tale contesto – fa sapere la società nerazzurra – i ricavi consolidati si sono attestati a 364,7 milioni di euro. L’esercizio ha registrato una perdita pari a 245,6 milioni, a cui hanno principalmente contribuito l’azzeramento degli introiti da gara derivante dalla chiusura degli stadi (dato che si confronta con il 2020 quando le chiusure erano iniziate nei primi giorni di marzo), le riduzioni contrattuali degli sponsor dovute all’impossibilita’ di erogare benefit da parte della societa’ e la liquidazione di rapporti di natura sportiva”. Sul piano sportivo è arrivato il 19° scudetto “atteso dal club e da tutti i suoi tifosi per 11 anni e che ha premiato il progetto avviato dalla proprietà dal suo insediamento all’Inter nel 2016”.
    L’Inter: “Fondamentali le sponsorizzazioni e la riapertura degli stadi”
    Per quanto riguarda le prospettive per la stagione in corso, “il club ha prontamente intrapreso una politica di riequilibrio, con due obiettivi primari da perseguire: il raggiungimento della stabilita’ finanziaria e il mantenimento della competitività della squadra. Le operazioni del mercato estivo genereranno un impatto economico positivo nel percorso verso la sostenibilità. L’arrivo di giocatori di esperienza internazionale e il rientro di talenti del vivaio ha l’obiettivo di mantenere elevata la performance sportiva. La strategia della società è concentrata sul monitoraggio dei costi, con l’obiettivo di adattare tempestivamente il business al mutevole contesto di riferimento, continuando ad investire adeguate risorse nel percorso di evoluzione e crescita del club”, si legge ancora nella nota della società, che guarda avanti con fiducia. “Il significativo incremento del valore delle sponsorizzazioni” e “la riapertura degli stadi” garantiranno al club di “avere di nuovo accesso a una imprescindibile fonte di ricavi. Queste azioni consentiranno di ridurre significativamente le perdite del gruppo per la stagione 2021-2022”. LEGGI TUTTO

  • in

    Juventus, il CdA approva il bilancio, rosso di 210 milioni

    TORINO – Il Consiglio di Amministrazione della Juventus, tenutosi questa mattina, ha approvato il bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 30 giugno 2021, che evidenzia una perdita di € 209,9 milioni che sarà coperta mediante utilizzo della riserva da sovrapprezzo azioni. Con un comunicato di 15 pagine, la Juventus illustra il bilancio dell’ultima stagione e non sono notizie positive, anche se ampiamente previste. L’effetto Covid ha inciso in modo pesante sui conti della Juventus.

    Il virus

    «Per una corretta interpretazione dei dati occorre in primo luogo rilevare che l’esercizio 2020/2021 è stato significativamente penalizzato – come per tutte le società del settore – dal perdurare dell’emergenza sanitaria connessa alla pandemia da Covid-19 e dalle conseguenti misure restrittive imposte da parte delle Autorità. La pandemia ha influenzato in misura rilevante – direttamente ed indirettamente – i ricavi da gare, i ricavi da vendite di prodotti e licenze e i proventi da gestione diritti calciatori, con un conseguente inevitabile impatto negativo sia di natura economico-patrimoniale sul risultato d’esercizio e sul patrimonio netto, sia di natura finanziaria sul cash-flow e sull’indebitamento», si legge nel comunicato.

    Indebitamento

    Stabile l’indebitamento che si attesta a 389 milioni (4 in più rispetto al precedente esercizio). Ma è bene sottolineare che al 30 giugno 2021 il Gruppo dispone di linee di credito bancarie per 573,1 milioni, non utilizzate per complessivi 335,9 milioni.

    Superlega

    Un passaggio del comunicato è dedicato alla Super League, ma solo per aggiornare la posizione della società. «Ad oggi non è possibile prevedere con certezza gli esiti e i futuri sviluppi del progetto Super League, della cui legittimità la Juventus rimane convinta».
    Tuttosport League “Torneo a Gironi”, crea la tua squadra ora LEGGI TUTTO