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    Juventus Next Gen, la Coppa Italia per ritrovare sorriso e vittoria

    La Juventus Next Gen non conosce più vittoria. La compagine bianconera in campionato è reduce dal pareggio contro il Padova per 1-1, e prima ancora da ben quattro sconfitte consecutive. Bene aver interrotto il trend negativo, ma servirà sicuramente fare di più, tornando dunque al successo. Si proverà a ritrovare il sorriso in Coppa Italia, nella competizione in cui è arrivata l’ultima vittoria della squadra di mister Massimo Brambilla.Guarda la galleryJuve Next Gen, interrotta la serie negativa: col Padova è 1-1
    Juventus Next Gen, ora il Foggia
    Mercoledì allo stadio Zaccheria l’under 23 juventina affronterà il Foggia di mister Gallo nella semifinale di andata della competizione tricolore. L’ultimo trionfo per i bianconeri arrivò proprio in Coppa Italia: era il 7 dicembre, e grazie al 2-1 rifilato proprio al Padova all’Euganeo con le reti di Cerri e Sekulov si assicurarono il passaggio del turno. La Coppa Italia capita dunque al momento giusto, anche perché l’avversario da affrontare non vive un momento facile. Il Foggia è infatti reduce da due sconfitte consecutive nelle due partite giocate in questo 2023: prima il 2-3 contro il Picerno, con il gol decisivo subito nel recupero, e poi la caduta dello scorso sabato a Francavilla Fontana contro la Virtus. E lo stesso tecnico dei Satanelli, Fabio Gallo, spera in una reazione nel match contro la Juventus Next Gen, come dichiarato nell’ultimo post partita: “È stata una partita non all’altezza, non ci sono scuse. Il match di Coppa Italia? La nostra ultima partita, sotto tanti punti di vista, non è stata sicuramente all’altezza, ma abbiamo diversi giorni per preparare il match contro la Juventus e smaltire quest’altra brutta figura”.Mister Brambilla dunque avrà di fronte una squadra ferita ma in un periodo tutt’altro che positivo: bisognerà approfittarne e ottenere una vittoria che manca da cinque partite, per poi ritrovare smalto anche in campionato. LEGGI TUTTO

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    Juventus, inchiesta Prisma: udienza preliminare il 27 marzo

    TORINO – L’udienza preliminare per l’inchiesta Prisma sui conti della Juventus è stata fissata per il prossimo 27 marzo, di fronte al giudice Marco Picco. A inizio dicembre la procura di Torino aveva chiesto il rinvio a giudizio per dodici persone, compreso il presidente dimissionario del club bianconero Andrea Agnelli. Come persone offese sono state individuate la Consob e l’Agenzia delle Entrate, che potranno chiedere di costituirsi parte civile; l’elenco comprende anche 29 cittadini, alcuni dei quali domiciliati presso l’associazione di consumatori Codacons che lo scorso ottobre aveva lanciato una “class action a tutela di tifosi e piccoli azionisti”. LEGGI TUTTO

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    Del Piero, la Juventus e Allegri: “C'è una doppia opzione”

    MILANO – Durante l’ultima punta del Club di Sky Sport Alessandro Del Piero è tornato a parlare della situazione della Juventus. L’ex leggenda bianconera, alla domanda sul clima che si vive in casa Juve non solo in ambito sportivo,ha risposto: “Si, queste cose si sentono. Poi a metà stagione con metà dirigenza che non c’è più. Sono cose che si avvertono anche a livello emotivo, visivo, di equilibri all’interno della squadra dove posso esserci dei cambi di potere o di tensione. Secondo me a fine anno bisognerà valutare il lavoro dei giocatori e di Allegri considerando tutte queste problematiche che poi hanno una doppia opzione. Da una parte possono darti una voglia di rivincita in più, non è facile tirarsi fuori quando sei sommerso da tante difficoltà, può essere che la squadra si ricompatti insieme ad Allegri e possa superare le avversità una alla volta, oppure che incrementi questa situazione di sbando che poi diventerebbe devastante. Quando si sbanda in una grande squadra di sbanda alla grande”. LEGGI TUTTO

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    Juventus Women, la delusione di Montemurro: il tecnico aspetta una risposta

    La Juventus Women riprende il campionato con un pareggio. Non può che lasciare amarezza l’1-1 contro il Sassuolo, arrivato nei minuti di recupero grazie ad un gol della classe 2006 Manuela Sciabica, la più giovane delle neroverdi, buttata nella mischia a 20 minuti dalla fine e subito decisiva. Delusione che non nasconde nemmeno mister Joe Montemurro al termine della sfida: mai visto così scuro in volto da quando è entrato nel mondo bianconero.Guarda la galleryJuventus Women, pari amaro con il Sassuolo sotto gli occhi di Scanavino
    Juventus Women, imperativo rialzarsi
    Il tecnico non ha lasciato spazio ad interpretazioni nel post partita: “Non abbiamo controllato la gara, abbiamo fatto tante scelte sbagliate in situazioni importanti e ho visto tanti errori tecnici che non vedevo da tempo: abbiamo sofferto, perso la concentrazione in determinati momenti e poi abbiamo preso gol nel finale”. Sempre pronto a difendere la sua squadra, stavolta sembra venir meno anche la causa delle 23 titolari anziché soltanto 11: “Dalla panchina quest’anno sono arrivate meno risposte rispetto alla stagione passata, questa potrebbe essere una della cause, perché nell’arco di un anno la panchina ti aiuta moltissimo”. Dunque è attesa una risposta sul campo da parte delle bianconere, che in campionato hanno perso terreno dalla Roma capolista, con le giallorosse ora a +5. Il problema della Juventus Women resta quello di chiudere le partite: si alternano gare come quella con Sampdoria o Roma, con 4 reti segnate, ai due 1-1 col Sassuolo tra andata e ritorno e a quello contro il Como a fine novembre. Dunque segnare e chiudere le partite: nei tre 1-1 citati sono sempre state le bianconere a passare in vantaggio e a farsi però recuperare. Segnare il gol del k.o. è quanto non riuscito ieri contro le neroverdi e quanto andrà fatto a partire da domenica contro il Pomigliano. Servirà una reazione, perché la stagione è lunga e gli obiettivi prefissati a portata di mano. LEGGI TUTTO

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    Juventus, primo obiettivo per giugno: strappare Smalling a parametro zero!

    TORINO – Se il mese di gennaio sembra destinato a riservare qualche vibrazione, con un rimescolamento interno delle gerarchie accelerato dalla grandine di gol incassati al Maradona, è in estate che la difesa della Juventus subirà un vero e proprio scossone. Allo stato dell’arte attuale, infatti, il reparto arretrato di domani si annida intorno a due certezze: quella del capitano in pectore Danilo, figura ormai essenziale dentro e fuori dal rettangolo verde, e quella del connazionale Bremer. Che a Napoli avrà anche vissuto una serata da incubo – e sì, l’ha decisamente vissuta –, ma che all’interno degli equilibri bianconeri resta un importante investimento nonché una preziosa risorsa tecnica. E in stagione, con l’eccezione dell’ultima recita, il suo valore ha già iniziato a sfoggiarlo. Alle spalle dei due brasiliani, invece, gli scenari sono in evoluzione. Il capitano designato Bonucci, al saldo di un rapporto mai tornato idilliaco con Allegri, ha imboccato la strada verso i 36 anni e anche il suo fisico se n’è reso conto. L’altro sudamericano Alex Sandro è a pochi mesi dalla scadenza di contratto, e l’intenzione alla Continassa pare quella di dribblare il prolungamento automatico per un’ulteriore anno che scatterebbe al raggiungimento delle 40 presenze stagionali. Mentre, al fondo di quelle che sono state le preferenze del tecnico bianconero fino a questo momento, figurano Gatti e Rugani. L’uno alle prese con il necessario apprendistato che tocca a chi, fino a cinque anni fa, militava tra i dilettanti e al mattino si alzava all’alba per fare il muratore. E l’altro a un minutaggio mai così misero, con la presenza contro l’Udinese che è stata appena la terza stagionale in campionato.Guarda la galleryLe tre Juventus per Chiesa: le opzioni di Allegri LEGGI TUTTO

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    Juventus, per Nicolussi Caviglia è arrivato il primo gol in Serie A

    Nella sfida tra Atalanta e Salernitana è arrivato il primo gol in Serie A di Nicolussi Caviglia. Il centrocampista granata, in prestito dal Sudtirol, ma di proprietà della Juventus ha messo a segno la sua prima rete nel massimno campionato italiano. Dopo aver giocato la prima parte di stagione con la maglia del club trentino, il centocampista scuola Juve, è approdato alla corte di Nicola dove starà almneo fino al 30 giugno 2023. Un gran bel primo gol quello di Nicolussi che con un destro di precisione ha beffato Musso: un ottimo segnale anche per la Juventus che a fine stagione deciderà quale sarà il futuro del centrocampista azzurro che sta dimostrando il suo valore.Sullo stesso argomentoJuve, Nicolussi Caviglia promosso da Nicola: “Ha dimostrato tutto”Next Gen

    I complimenti della Juve

    Oltre a tanti messaggi social dei tifosi bianconeri, per Nicolussi Caviglia sono arrivanti anche i complimenti della Juventus che su Twitter ha scritto: “Congratulazioni ad Hans Nicolussi Caviglia per la prima rete in Serie A con l.a Salernitana. Bravo, Hans!”

    Guarda la galleryC’è una Juventus Next Gen in prestito: ecco come sta andando LEGGI TUTTO

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    Juventus Women, Montemurro: “Commessi troppi errori, sono deluso”

    Guarda la galleryJuve Women, poker al Brescia e quarti di Coppa Italia conquistati
    Juventus Women, la delusione di Montemurro
    Queste le dichiarazioni del tecnico delle bianconere dopo il triplice fischio: “Secondo me non abbiamo controllato la partita nel migliore dei modi, abbiamo fatto tanti errori e scelte sbagliate in situazioni importanti, e l’abbiamo pagata, prendendo gol proprio alla fine. Nella ripresa abbiamo fatto molto meglio, ma io sono deluso per la partita; Peyraud-Magnin è stata poco impegnata, ma abbiamo pareggiato, perché abbiamo perso la concentrazione in momenti fondamentali. Succede. L’inserimento delle giovani? Dipende dalle situazioni della partita, le nostre ragazze hanno fatto bene in altri match”. Ora la vetta della classifica, occupata dalla Roma, dista ben 5 punti. LEGGI TUTTO

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    Juventus Women, pari beffa col Sassuolo: Roma a +5

    Juventus Women, il nuovo anno non inizia nel migliore dei modi, almeno in campionato. Dopo i due successi in Coppa Italia, alla ripresa della Serie A le bianconere di mister Joe Montemurro non vanno oltre l’1-1 in casa contro il Sassuolo. La Juve ha mantenuto il vantaggio fino ai minuti di recupero, quando poi è arrivato il pari beffa delle neroverdi. Il distacco dalla Roma capolista, dunque, aumenta.Guarda la galleryJuve Women, poker al Brescia e quarti di Coppa Italia conquistati
    Juventus Women-Sassuolo, il pareggio nel recupero
    Una gara che la Juventus Women ha dominato fin dalle battute iniziale, creando occasioni a raffica nella prima frazione di gioco. Sicuramente Grosso tra le più pericolose, con due occasioni in cui avrebbe potuto fare meglio, e Caruso, che spreca un’ottima chance verso la fine del primo tempo facendo fare bella figura a Kresche. E proprio il portiere neroverde, nei minuti di recupero, compie un vero e proprio miracolo sulla punizione di Cernoia. Nella ripresa arriva il gol del vantaggio bianconero: azione personale di Salvai, che si libera delle avversarie e dal limite dell’area lascia partire un mancino imprendibile per Kresche. Al 52′, dunque, Juventus in vantaggio.Nonostante il gol le bianconere continuano ad attaccare, ma col passare dei minuti il Sassuolo viene fuori alla ricerca del pareggio: servono un paio di interventi provvidenziali di Peyraud Magnin per mantenere il vantaggio. Ma proprio quando ormai i 3 punti sembravano acquisiti, al primo dei tre minuti di recupero assegnati arriva l’1-1 del Sassuolo, con Sciabica che dopo un’azione confusa nell’area bianconera sigla il pari.Un risultato che sa di beffa per la squadra di Montemurro, che non tiene il ritmo della Roma capolista, che aveva vinto per 7-1 in casa della Fiorentina: ora la vetta, per le bianconere, dista 5 punti. Ad osservare la sfida all’Ale&Ricky di Vinovo anche il direttore generale della Juventus, Maurizio Scanavino. LEGGI TUTTO