consigliato per te

  • in

    Juve, che fine ha fatto Kaio Jorge? Si allena a Montecarlo

    TORINO – Che fine ha fatto Kaio Jorge? Il ventenne pernambucano cresciuto nel Santos e acquistato dalla Juventus nel 2021 si è gravemente infortunato al tendine rotule del ginocchio destro con la Under23 il 23 febbraio. Adesso sta cercano di accelerare e anche di sabato si allena a Montecarlo con il suo fisioterapista personale, mil enrique opes. Un duro lavoro quotidiano che non conosce pause per tornare il più presto possibile. L’attaccante vuole prendersi la rivincita contro il destino che l’ha fermato sul più bello. Potrebbe restare alla Juventus fino al mercato invernale e poi eventualmente andare in prestito per giocare e mettersi alla prova. Per il club bianconero si tratta di un investimento di una certa consistenza: il Santos ha incassato 1,5 milioni, inoltre la Juve ha speso 5,3 milioni tra premi e oneri (le commissioni per l’agente). LEGGI TUTTO

  • in

    Juve, Kaio Jorge ko: rottura del tendine rotuleo

    Pessima notizia per la Juve e per Allegri dopo i guai delle ultime ore, McKennie in primis: nel corso della partita dell’Under 23 Kaio Jorge ha riportato un trauma distorsivo del ginocchio destro. Gli accertamenti diagnostici eseguiti questo pomeriggio presso il J|Medical hanno evidenziato la rottura del tendine rotuleo del ginocchio destro. Sarà necessario intervenire chirurgicamente nelle prossime ore.Maglia Juve Vlahovic: approfitta dell’offerta! LEGGI TUTTO

  • in

    Kaio Jorge ko al ginocchio con la Juve U23: lascia il campo in lacrime

    ALESSANDRIA – L’assenza di Kaio Jorge dalla lista Champions stilata da Max Allegri aveva permesso al tecnico della Juventus Under 23 Lamberto Zauli di aggregare il giovane attaccante brasiliano della prima squadra per la sfida in programma quest’oggi contro la Pro Patria, valida per il girone A di Serie C e vinta dai bianconeri 1-0 con gol di Brighenti al 72′. Il classe 2002, arrivato a Torino la scorsa estate dal Santos, era partito titolare, ma la sua partita è durata appena 24′: un contrasto di gioco, la torsione del ginocchio, la caduta, le urla di dolore e le lacrime, mentre la barella lo porta fuori dal campo tra gli applausi d’incoraggiamento di tutto lo stadio. 
    Kaio Jorge, la Juve teme un infortunio al legamento crociato
    Senza Chiesa, che ha chiuso anzitempo la stagione, con Dybala, Chiellini e Rugani ai box, Bonucci rientrato ieri a Vila-Real dopo un lungo stop, in un match che ha tolto ad Allegri anche Alex Sandro a causa di un trauma contusivo che verrà rivalutato tra dieci giorni, e Weston McKennie, ko al secondo e terzo osso metatarsale del piede sinistro che lo terranno fuori per almeno due mesi, in casa Juve continua a piovere sul bagnato. Le immagini provenienti dal Moccagatta sono tutt’altro che incoraggianti: per Kaio Jorge si teme infatti – in attesa degli esami clinici – un serio infortunio al legamento crociato del ginocchio destro.
    Maglia Juve Vlahovic: approfitta dell’offerta! LEGGI TUTTO

  • in

    Juve, scatta il casting per l'attacco del futuro: sceglierà Vlahovic

    “Il gioco delle coppie”, la trasmissione tv. Siamo in pieno revival Anni 80-90, sì. Chi è già nel club degli “anta” (e non è un armadio) qualche reminiscenza ce l’ha per forza. Volente o nolente. Per chi invece s’è perso gli albori della tv commerciale nostrana può essere utile sapere che è più o meno del nonno di “Uomini e donne” che stiamo parlando: stesso tipo (e stereotipo) di programma. C’erano dei pretendenti di sesso maschile o femminile dietro a un muro e c’era un “predatore” (o una predatrice) che poteva scegliere un pretendente in base alle risposte date a domande fatte a piacere. Il primo “dating game” italiano, insomma. Si valutava l’affinità di coppia. E quindi? E quindi eccolo qua, Massimiliano Allegri, con dei virtuali baffi alla Marco Predolin. Da Juventus-Verona in poi valuterà insieme con i dirigenti bianconeri chi tra i pretendenti Paulo Dybala, Alvaro Morata, Moise Kean e Kaio Jorge abbia le giuste affinità elettive con Dusan Vlahovic. Ergo, potrà… continuare con il gioco. Gli altri, invece, saranno eliminati. In ballo non c’è solo la titolarità di partita in partita, c’è il futuro proprio.Guarda la galleryLa Juve di Allegri con Vlahovic e Zakaria: la nuova formazione FOTO

    Vlahovic e il gioco delle coppie di casa Juve

    Può sembrare paradossale ma è così. Paradossale il fatto che sia il giovane Vlahovic – arrivato ieri con decorrenza domani, zero titoli vinti in Italia, zero presenze in Champions League – l’unica vera certezza, colui attorno al quale tutto gira. Ma tant’è. Del resto l’ex viola è un investimento del club mica da ridere (operazione da almeno 150 milioni di euro in 5 anni). E poi, beh, è oggettivamente, indubitabilmente, eminentemente fortissimo: il miglior attaccante che la Juventus potesse permettersi da qui al prossimo decennio. E dunque ci sta che non gli si debba pestare i piedi e che chi, tra gli attuali offensivi bianconeri (tutti più o meno in bilico se non addirittura in scadenza) dimostrerà un certo feeling con il nuovo arrivato, allora metterà una bella ipoteca sulla propria riconferma. Ergo, presenza in un progetto che si annuncia parecchio stimolante.

    Tutti gli approfondimenti sull’edizione di Tuttosport

    Sullo stesso argomentoRetroscena Vlahovic: “Lo vendono subito!” e scatta il blitz della JuveCalciomercato Juventus LEGGI TUTTO

  • in

    Juve, ecco perché Chiesa è nella lista Champions e Kaio Jorge no

    TORINO – Ha destato una certa sorpresa il fatto che la Juventus abbia inserito nella lista Champions, per la seconda parte della stagione, anche l’infortunato Federico Chiesa, lasciando fuori il giovane brasiliano Kaio Jorge. La scelta in realtà è dovuta al regolamento della Uefa, che consente soltanto tre cambi nella rosa a febbraio, in vista della fase a eliminazione diretta: i bianconeri hanno tolto, rispetto alla lista di settembre, Bentancur, Ramsey e Kulusevski, ceduti nei giorni scorsi, inserendo i nuovi acquisti Zakaria e Vlahovic. Per il terzo nuovo inserimento il ballottaggio era tra Pellegrini e Kaio Jorge, che erano fuori dalla lista di inizio stagione. Alla fine Allegri ha optato per reinserire Pellegrini. Togliere Chiesa, a causa del limite Uefa dei tre cambi, non avrebbe portato alcun vantaggio né liberato un ulteriore posto per Kaio Jorge e, per questo motivo, l’ex attaccante della Fiorentina è rimasto in lista nonostante l’operazione al ginocchio sinistro del 23 gennaio scorso. La prognosi è di 7 mesi, quindi è pressoché impossibile, anche in caso di arrivo alla finale di Champions del 28 maggio, che Chiesa possa tornare a disposizione di Allegri. LEGGI TUTTO

  • in

    Arthur, Kaio Jorge e Morata: Juve, e ora?

    TORINO- Alla fine sono rimasti tutti e tre, anche se in tempi diversi hanno “rischiato” di salutare la Juventus. Chi a titolo definitivo, chi temporaneamente, comunque si sarebbe trattato di lasciare Torino a stretto giro di posta. E invece Arthur, Kaio Jorge e Alvaro Morata resteranno alla corte di Massimiliano Allegri per provare a giocarsi le loro carte in vista di un futuro tutto da scrivere. Prendete il brasiliano ex Barcellona: la dirigenza bianconera, d’accordo con l’entourage del giocatore, ha cercato di venire incontro alle esigenze di un ragazzo che guarda al Mondiale in Qatar come un traguardo da tagliare nelle vesti di protagonista. Arthur cercava un club che gli potesse garantire il posto fisso rispetto a una Juve in cui, pur non essendo un titolarissimo, aveva guadagnato posizioni nelle gerarchie dell’allenatore. Prima il Siviglia, poi con maggiore decisione l’Arsenal: ecco i due club che si sono fatti avanti a caccia di un prestito, unica soluzione plausibile dinanzi a una situazione contrattuale come quella dell’ex blaugrana, legato alla Juventus fino al 2025 ma con maxi-valutazione del cartellino dopo lo scambio definito con Miralem Pjanic. Impossibile pensare a una volontà da parte dei Gunners di acquistare Arthur, ma gli inglesi non hanno neanche particolarmente insistito per avere il calciatore per 18 mesi anziché 6 e alla fine ha prevalso il buon senso: il 25enne rimane con l’auspicio di essere più centrale nel progetto di Allegri e magari risultare più appetibile sul mercato a giugno. Da un brasiliano a un brasiliano, più giovane e poco utilizzato fino ad ora. Anche per Kaio Jorge si sono aperte alcune strade in questi giorni, tra l’Italia (Cagliari con o senza l’affare Nandez, Salernitana) e l’estero (Granada). Ieri mattina pareva che la pi sta spagnola potesse decollare, però ai pour parler non è seguita una vera e propria trattativa. A quel punto, d’accordo con Allegri, la Juventus ha deciso di tenere l’attaccante nonostante l’arrivo di Dusan Vlahovic riduca le già ristrette chance di trovare un posto nell’undici bianconero.Guarda la galleryDa Arrivabene CR7 al cobra Cherubini: Juve, tifosi in delirio social FOTO

    Morata resta alla Juve fino a giugno

    Chiusura con Morata: pure lo spagnolo non si muoverà da Torino malgrado in prospettiva sia assai improbabile che alla Continassa intendano pagare 35 milioni all’Atletico Madrid per il riscatto del cartellino della punta. Di Alvarito in uscita s’era parlato soprattutto in chiave Barcellona, qualche sondaggio è stato portato avanti dal Tottenham tramite intermediari, mentre le voci relative all’Arsenal si sono subito spente.

    Sullo stesso argomentoMorata rimane alla Juve, un altro partner perfetto per VlahovicCalciomercato Juventus LEGGI TUTTO

  • in

    Kaio Jorge, passione cavalli… a 4 zampe e anche a 4 ruote!

    Non c’è solo il pallone nella vita di Kaio Jorge. L’attaccante della Juventus è un grande appassionato di tatuaggi e per i… cavalli di qualsiasi razza. Esattamente come Allegri, anche il classe 2002 brasiliano, cresciuto col mito di Pelè e Neymar, nel tempo libero adora cavalcare e rilassarsi con lunghe passeggiate in groppa ai suoi due equini Karina Keys e Loira Steel. Passione che però non corre solo su zampe, ma anche su ruote, precisamente su quattro.

    Cristiano Ronaldo “Re delle supercar”: il suo garage vale 17 milioni di euro

    Il SUV Range Rover da più di 41mila euro

    Il Menino de Ouro, ovvero il Bambino d’oro che a soli 16 anni e 249 giorni ha esordito tra i professionisti nelle fila del Santos, ha infatti un debole per le auto costose, potenti e lussuose. Come ogni calciatore che si rispetti, e grazie al contratto firmato coi bianconeri che lo hanno blindato fino al 2026, per i suoi 19 anni si è regalato la sua prima macchina: una Range Rover Evoque.

    Il SUV compatto del Marchio inglese gli è stato regalato proprio per i suoi 18 anni dalla sua famiglia, con tanto di palloncini e coriandoli sparsi sul cofano, con una livrea di colore bianco, a contrasto con gli interni scuri dell’abitacolo. L’Evoque, col prezzo da listino che parte dai 41mila euro, ha un motore a quattro cilindri che genera una potenza che tocca 300 CV, per uno 0-100 da 6,4 a 10,3 secondi e una velocità massima di 201 km/h. Un SUV  “a prova di città” perfetto per sfrecciare tra le vie di Torino e per raggiungere il J Center a Vinovo.

    Paul Pogba, vita da milionario: supercar, ville extralusso e jet privati più sfarzosi che mai!

    La Porsche “a pedali”

    Oltre alla Range Rover però il talento di Olinda ha sfoggiato anche un selfie al volante di una Porsche. Probabilmente di un amico, visto che ha iniziato lo scorso anno a guidare la macchina. Proprio il giorno di Natale su Instagram ha pubblicato una foto che lo ritrae dentro alla fuoriserie con tanto di messaggio ironico: “La bici che prima era senza pedali, ora è una Porsche blindata”. 

    Non si può dire che non si diverta con tutti questi cavalli, in strada come in maneggio e anche in vacanza!

    Guarda la galleryKaio Jorge, alla massima potenza tra Porsche e Range Rover LEGGI TUTTO

  • in

    Juve, Kean è rigenerato: pronto per la Lazio

    TORINO – Se dall’altra parte dell’Oceano qualche bianconero lamenta acciacchi, alla Continassa Massimiliano Allegri può sorridere. Nell’amichevole organizzata per valutare lo stato di salute della squadra, e in particolare di Moise Kean, l’attaccante ha risposto da bomber, segnando quattro gol e soprattutto mostrando di aver recuperato appieno dall’infortunio – un affaticamento muscolare alla coscia destra – che lo ha costretto a fermarsi tre settimane fa, alla vigilia di Inter-Juventus. Obiettivo raggiunto, quindi, visto che il tecnico livornese si era prefissato di riavere a disposizione Kean dopo la pausa del campionato: è sicuro che il nome del bianconero sarà inserito nella lista dei partenti per la trasferta di Roma, sabato 20 novembre, contro la Lazio di Maurizio Sarri. L’unico dubbio resta legato alla titolarità, se cioè Moise partirà dal primo minuto a fianco di Alvaro Morata oppure se subentrerà dalla panchina per alternarsi con gli altri attaccanti. Molto, ovviamente, dipenderà dalle condizioni di Paulo Dybala, alle prese con un problema muscolare al polpaccio. […]Guarda la galleryKean e Kaio Jorge che show! La Juve fa 11 gol in amichevole

    Kean recuperato, Kaio Jorge scalpita

    Il test contro la Pianese ha messo in luce un altro bomber in casa bianconera: Kaio Jorge è stato autore di una tripletta. C’è grande attesa per il giovane brasiliano, che può giocare soltanto in campionato perché escluso dalle liste Uefa: finora Allegri gli ha concesso poco spazio (4 presenze per 37 minuti) ma lo ha sempre esaltato in conferenza stampa («E’ sveglio, sa giocare a calcio e ha personalità») e l’attaccante ha risposto agli elogi sfruttando le poche comparsate mostrando grinta e carattere. Adesso scalpita e chissà che con un calendario così fitto Allegri non decida di dargli più minutaggio.

    Tutti gli approfondimenti sull’edizione di Tuttosport LEGGI TUTTO