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    Primavera, la Spal sorpassa l'Atalanta: 1-0 firmato Moro

    BERGAMO – L’Atalanta Primavera cede il passo alla Spal, che con questa vittoria allunga sui bergamaschi (21 punti contro 18).

    Estensi più brillanti nel primo tempo
    Dopo un minuto di raccoglimento in ricordo di Willy Ta Bi, inizia la partita. Nonostante la manovra avvolgente della Dea, la Spal va vicina all’uno a zero in due occasioni ravvicinate: prima Gelmi para il tiro di Moro, poi Campagna angola troppo il suo, servito da Iskra. L’Atalanta reagisce con una galoppata di Vorlicky, conclusa con un destro alto sopra la traversa. L’ultima grossa chance da rete della prima frazione porta la firma dell’estense Cuellar, una sassata da fuori area a cui Gelmi risponde da campione, mandando in angolo.
    Moro dal dischetto è un cecchino
    La Dea sciupa a inizio secondo tempo una palla gol notevole: Gyabuaa spara alto dopo che Galeotti aveva detto di no a Cortinovis. Gol sbagliato, gol subito: Cittadini butta giù Yabre in area e Moro dal dischetto è glaciale. A questo punto i nerazzurri si sblinaciano in attacco per trovare il pareggio, con Cortinovis scatenato nel cercare la conclusione personale oppure il suggerimento per le punte. Tuttavia, oggi la forte squadra allenata da Brambilla non è cinica sotto porta, e a esultare al triplice fischio sono i ferraresi. LEGGI TUTTO

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    Primavera, Lazio ko con due autoreti: il Cagliari ringrazia Czyz e Pica

    ROMA – La Lazio Primavera continua a navigare in cattive acque (penultimo posto in campionato, con soli dieci punti): oggi i capitolini si sono arresi al Cagliari, vincente grazie a due autoreti dei padroni di casa.

    Czyz e Pica, svirgolate che pesano
    Servono sette minuti agli isolani per andare in vantaggio: Conti su punizione mette in area un pallone su cui Furlanetto esce male e che Czyz devia nella sua porta. La reazione della squadra di Menichini è immediata: al 14′ Czyz si fa perdonare, crossando per Tare, che fa da sponda a Cerbara; il mancino di quest’ultimo è una saetta che trafigge Ciocci. Floriani Mussolini guida la carica dei galvanizzati capitolini, mandando fuori un destro incrociato. Dopo che Ciocci ha salvato i rossoblù con un bell’intervento sulla conclusione di Shehu, poco prima dell’intervallo il risultato cambia ancora. Desogus salta Armini e pennella un traversone che sbatte sullo sfortunato Pica: 2-1.
    Cambi inutili: Menichini non trova il 2-2
    La Lazio parte fortissimo nella ripresa: Delpupo salva sulla linea il tiro di testa di Armini, diretto in rete. Agostini si gioca le pedine Zallu e Luvumbo, levando dal campo Cusumano e Tramoni. Bruno Conti prende di mira la porta di Furlanetto su punizione, ma quest’ultimo fa buona guardia. Menichini spariglia le carte, dando fiducia a Nasri, Cesaroni e Guerini, ma nel finale il risultato non cambia LEGGI TUTTO

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    Primavera, Lazio masochista: il Cagliari vince 2-1 a Formello

    ROMA – Ko interno per la Lazio Primavera che cade contro il Cagliari 2-1. I biancocelesti maledicono due autogol, e ora la classifica è sempre più brutta (penultimo posto con 10 punti).

    Ben due autoreti in 45′
    Servono sette minuti agli isolani per andare in vantaggio: Conti su punizione mette in area un pallone su cui Furlanetto esce male e che Czyz devia nella sua porta. La reazione della squadra di Menichini è immediata: al 14′ Czyz si fa perdonare, crossando per Tare, che fa da sponda a Cerbara; il mancino di quest’ultimo è una saetta che trafigge Ciocci. Floriani Mussolini guida la carica dei galvanizzati capitolini, mandando fuori un destro incrociato. Dopo che Ciocci ha salvato i rossoblù con un bell’intervento sulla conclusione di Shehu, poco prima dell’intervallo il risultato cambia ancora. Desogus salta Armini e pennella un traversone che sbatte sullo sfortunato Pica: 2-1.
    I padroni di casa non acciuffano il pareggio
    La Lazio parte fortissimo nella ripresa: Delpupo salva sulla linea il tiro di testa di Armini, diretto in rete. Agostini si gioca le pedine Zallu e Luvumbo, levando dal campo Cusumano e Tramoni. Bruno Conti prende di mira la porta di Furlanetto su punizione, ma quest’ultimo fa buona guardia. Menichini spariglia le carte, dando fiducia a Nasri, Cesaroni e Guerini, ma nel finale il risultato non cambia LEGGI TUTTO

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    Primavera, Atalanta-Lazio 3-0. Vorlicky e doppietta di Kobacki

    BERGAMO – Succede tutto nella ripresa: l’Atalanta Primavera rifila tre gol (doppietta di Kobacki e rete di Vorlicky) alla Lazio e si porta a quota 18 punti in classifica. L’Atalanta parte forte e dopo 7 minuti Vorlicky colpisce di testa la traversa con un violento colpo di testa su assist di Renault. Il dominio del campo da parte dei nerazzurri è evidente: i nerazzurri assediano l’area capitolina, Italeng sbaglia il tiro a centro area mandando alto. Vorlicky timbra un’altra traversa servito da Kobacki, e un minuto dopo un altro gol gli viene negato (dopo aver saltato il portiere) da Pica. Dopo la mezz’ora la Lazio si fa vedere finalmente dalle parti di Gelmi, ma è una chance effimera. Ancora lo scatenato Vorlicky sfiora il gol da dentro l’area laziale: traiettoria troppo alta.

    La ripresa: colpiscono Kobacki e Vorlicky
    Dopo due minuti della ripresa, ecco l’agognato vantaggio atalantino: Kobacki s’inserisce, riceve da Grassi e segna di sinistro. Al 51′ arriva il raddoppio: doppietta per Kobacki, che approfitta di uno svarione collettivo della difesa ospite. 60 secondi dopo, c’è il tris e la gioia (meritata) anche per Vorlicky, a segno dopo tante occasioni mancate. La Dea continua a spingere, non trovando il gol del poker per pochi centimetri: Novella spazza via il pallone sulla linea dopo che Italeng si era smarcato del portiere. LEGGI TUTTO

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    Primavera, l'Atalanta sistema la Lazio in cinque minuti: 3-0

    BERGAMO – Tutto facile per l’Atalanta Primavera, che asfalta la Lazio 3-0 e si porta a 18 punti.

    Biancocelesti in bambola. Vorlicky, che sfortuna
    L’Atalanta parte forte e dopo 7 minuti Vorlicky colpisce di testa la traversa con un violento colpo di testa su assist di Renault. Il dominio del campo da parte dei nerazzurri è evidente: i nerazzurri assediano l’area capitolina, Italeng sbaglia il tiro a centro area mandando alto. Vorlicky timbra un’altra traversa servito da Kobacki, e un minuto dopo un altro gol gli viene negato (dopo aver saltato il portiere) da Pica. Dopo la mezz’ora la Lazio si fa vedere finalmente dalle parti di Gelmi, ma è una chance effimera. Ancora lo scatenato Vorlicky sfiora il gol da dentro l’area laziale: traiettoria troppo alta.
    Dea scatenata: tre gol in cinque minuti
    Dopo due minuti della ripresa, ecco l’agognato vantaggio atalantino: Kobacki s’inserisce, riceve da Grassi e segna di sinistro. Al 51′ arriva il raddoppio: doppietta per Kobacki, che approfitta di uno svarione collettivo della difesa ospite. 60 secondi dopo, c’è il tris e la gioia (meritata) anche per Vorlicky, a segno dopo tante occasioni mancate. La Dea continua a spingere, non trovando il gol del poker per pochi centimetri: Novella spazza via il pallone sulla linea dopo che Italeng si era smarcato del portiere. LEGGI TUTTO

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    Primavera, Sampdoria al secondo posto: 1-0 al Milan firmato Yayi Mpie

    GENOVA – Vince la Sampdoria Primavera in casa contro il Milan: a un quarto d’ora dalla fine Yayi Mpie fa volare i padroni di casa a 20 punti.

    Primo tempo equilibrato
    Tempo dieci minuti e il Milan spaventa i padroni di casa: Nastic strappa il pallone alla difesa doriana e s’invola verso la porta, cade in area ma l’arbitro concede il vantaggio e non il rigore. Il pallino del gioco è dei ragazzi di Giunti, mentre i blucerchiati pressano a più non possono per recuperare il pallone. E’ il 27′ quando la Samp va vicinissima al vantaggio: Giordano mette un cross perfetto a centro area, ma priva che qualche compagno spinga la palla in porta Obaretin s’immola e spazza via. Il primo tempo si chiude senza sussulti particolari.
    Yayi Mpie entra dalla panchina e risolve la partita
    Inizia la ripresa e Olzer è sempre ingabbiato nelle maglie della difesa geneovese, che si chiude molto bassa e concede pochissimo al talentuoso attaccante rossonero. Al 69′ proprio Olzer sulla trequarti riceve il pallone innesca El Hilali in profondità: il tiro della punta è da dimenticare, ma Saio deve comunque metterci una pezza. I rossoneri finiscono in dieci uomini quando Cretti si perde l’uomo in marcatura e lo stende: fallo da ultimo uomo e rosso. In superiorità numerica, la Doria passa in vantaggio: Yayi Mpie si butta su di un cross tagliente dalla sinistra, stoppa e fredda Moleri. L’assalto finale del Milan non viene premiato: l’esterno destro di Tonin non gira quanto dovrebbe e si perde sul fondo. LEGGI TUTTO

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    Primavera, Yayi Mpie castiga il Milan: la Sampdoria è seconda

    GENOVA – Tra Sampdoria Primavera e Milan prevalgono i padroni di casa: al Mugnaini decide la rete a un quarto d’ora dalla fine di Yayi Mpie.

    L’equilibrio la fa da padrone
    Tempo dieci minuti e il Milan spaventa i padroni di casa: Nastic strappa il pallone alla difesa doriana e s’invola verso la porta, cade in area ma l’arbitro concede il vantaggio e non il rigore. Il pallino del gioco è dei ragazzi di Giunti, mentre i blucerchiati pressano a più non possono per recuperare il pallone. E’ il 27′ quando la Samp va vicinissima al vantaggio: Giordano mette un cross perfetto a centro area, ma priva che qualche compagno spinga la palla in porta Obaretin s’immola e spazza via. Il primo tempo si chiude senza sussulti particolari.
    Tufano azzecca i cambi: Yayi Mpie match-winner
    Inizia la ripresa e Olzer è sempre ingabbiato nelle maglie della difesa geneovese, che si chiude molto bassa e concede pochissimo al talentuoso attaccante rossonero. Al 69′ proprio Olzer sulla trequarti riceve il pallone innesca El Hilali in profondità: il tiro della punta è da dimenticare, ma Saio deve comunque metterci una pezza. I rossoneri finiscono in dieci uomini quando Cretti si perde l’uomo in marcatura e lo stende: fallo da ultimo uomo e rosso. In superiorità numerica, la Doria passa in vantaggio: Yayi Mpie si butta su di un cross tagliente dalla sinistra, stoppa e fredda Moleri. L’assalto finale del Milan non viene premiato: l’esterno destro di Tonin non gira quanto dovrebbe e si perde sul fondo. LEGGI TUTTO

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    Primavera, Sekulov tradisce la Juve dal dischetto: 0-0 con l'Inter

    MILANO – Solo 0-0 nella super sfida Primavera tra Inter e Juve, ma ciò non vuol dire che la gara sia stata avara di emozioni. A sfruttare il pareggio è la Roma, che allunga in classifica.

    Leo ko dopo 12′. Cerri, che traversa!
    Casadei perde una palla sanguinosa, e Soule lancia Sekulov in contropiede: soltanto un grande tackle di Kinkoue salva l’Inter. I bianconeri perdono Leo che si fa male a un piede: il terzino lascia il campo a Mulazzi al 12′. L’Inter si fa vedere dalle parti della porta juventina con Satriano, che velocissimo scappa in verticale alla difesa avversaria, prima che Garofani lo fermi con un’ottima uscita. Cerri timbra la traversa al 25′ con un mancino a giro che oltre al legno fa tremare anche i nerazzurri. La squadra di Madonna risponde con la combinazione Satriano-Fonseca, che manda l’uruguagio davanti al portiere. Il figlio d’arte, tuttavia, apre troppo il piattone e spedisce la sfera fuori.
    Fonseca a un passo dal gol. Sekulov sciagurato
    Inizia la ripresa e Madonna leva Persyn per far spazio a Tonoli. Dal canto suo, Bonatti si gioca le carte Bonetti e Junior per Mulazzi e Cerri. E’ dell’Inter l’occasione da rete più ghiotta: ancora Fonseca protagonista, Garofani esce male su di un pallone a campanile e la punta di testa centra la traversa. Il finale di gara è concitatissimo: Vezzoni stende in area dell’inter Turricchia, è rigore che però Sekulov calcia malissimo e Rovida riesce a parare. Oristanio illude i nerazzurri con un dribbling saettante all’87’, concluso da un destro vicinissimo al palo LEGGI TUTTO