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    Juventus, Gallardo, le parole di Trezeguet e quella profezia di Cassano

    BUENOS AIRES (Argentina) – Marcelo Gallardo dirà addio al suo River Plate a dicembre 2022: l’allenatore argentino, dopo 8 anni e mezzo di trionfi (tra i quali anche due Libertadores) ha deciso di lasciare i Millionarios alla fine dell’anno e di aprirsi ad una nuova avventura. Cosa c’entra la Juventus? Nulla, ma vista la grande carriera finora in Sudamerica non sarebbe strano vedere Gallardo presto in Europa a cercare di dimostrare di poter vincere anche dall’altra parte del globo. Uno degli estimatori è tra l’altro una leggenda della Juve, che è andato a chiudere la carriera proprio a Buenos Aires tra le fila del River: David Trezeguet parlava così di Gallardo un anno fa alla televisione argentina. “Marcelo non avrebbe problemi a dirigere una squadra e un club di questa portata. Ha la personalità manageriale per dimostrare che è un allenatore capace. Come ha fatto ad esempio Zidane, che allenava la Primavera e quando il Real Madrid lo ha promosso a guidare la prima squadra, ha dimostrato al mondo la sua stoffa”.Guarda la galleryTrionfo River Plate, festa grande per Julian Alvarez e Gallardo
    Gallardo-Juventus, la profezia di Cassano
    Prima ancora di Trezeguet fu Antonio Cassano a proporre il nome di Gallardo come possibile sostituto di Allegri sulla panchina bianconera. Tra le tante sparate di Fantantonio, questa avrebbe davvero il peso di una profezia incredibile: “Come lo vedete Gallardo alla Juve? Se la Juve non arriva tra le prime quattro è un bagno di sangue. Lo dico oggi: Gallardo andrà alla Juve l’anno prossimo”, le parole di un anno fa. E chissà che penserebbe Adani, acerrimo critico di Allegri e grande tifoso del River…

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    La Juve ricorda il debutto di Trezeguet: “Qual è il miglior gol?”

    TORINO – Quasi una vita in bianconero, dal 2000 al 2010, dieci anni di successi e gol per Trezeguet alla Juventus. Ancora oggi l’attaccante francese è il miglior marcatore straniero della storia della Vecchia Signora con 171 reti, e tra i bomber più prolifici di sempre. La sua storia con la Juve è cominciata il 16 settembre del 2000, esattamente ventidue anni fa oggi, debuttando con quei colori addosso. Proprio il club bianconero l’ha voluto ricordare sui social: “Il debutto di David Trezeguet in bianconero #OnThisDay nel 2000. Il tuo goal preferito di David?”, questo il sondaggio lanciato ai tifosi. Difficile dirlo, c’è l’imbarazzo della scelta.Iscriviti al Fantacampionato Tuttosport League e vinci fantastici premi! LEGGI TUTTO

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    Juve, l'urlo di Vlahovic: “La gloria consiste nel rialzarsi ogni volta!”

    TORINO – Dicono che fatichi ad accettare l’idea di trascorrere novanta minuti su un campo di calcio senza segnare. Dusan Vlahovic, in effetti, vive per il gol, ma a soli 22 anni ha tutto il tempo per migliorare ancora. Intanto il bomber serbo veste volentieri i panni del leader già provetto nonostante la giovane età, tanto che il suo ultimo post sui social ha scatenato l’entusiasmo del popolo juventino, sia dei semplici tifosi sia dei campioni che per caso sono pure suoi compagni di squadra, come Angel Di Maria. Il Fideo è stato uno dei primi a rispondere al messaggio di DV9: «La gloria non consiste nel non cadere mai, bensì nel rialzarsi ogni volta».Guarda la galleryJuve-Salernitana: la formazione ufficiale di Allegri
    Prospettive
    Arde il fuoco della passione bianconera, nel cuore di Vlahovic e in quello delle migliaia di sostenitori che vedono la Juventus in difficoltà sul piano della continuità di gioco e risultati, eppure non possono aver motivo per mollare già ora. Questa sera, contro la Salernitana, il serbo ha l’occasione per autografare la quinta partita consecutiva casalinga in campionato con un suo gol: nella Juve ci sono riusciti solamente assi del calibro di David Trezeguet, Cristiano Ronaldo e Alessandro Del Piero nell’era dei tre punti e già solamente questo gasa ancor più la gente bianconera, che dopo due anni senza scudetti da festeggiare non vede l’ora di ricominciare a celebrare trionfi sbattendoli in faccia alla concorrenza. Vlahovic è chiamato a fare l’Haaland della Juve: il norvegese ha già segnato 12 reti contro le 4 di Dusan giocando tre partite in più. La Salernitana è avvisata.

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    Trezeguet lascia la Juve, è ufficiale. Il club: “Grazie Re David”

    TORINO – “Anni di gol, esultanze, grandi giocate e trionfi sul campo da gioco. Poi, la voglia di scendere di nuovo in campo, da Presidente delle Juventus Legends. E poi ancora un triennio, iniziato nel 2018, come ambasciatore del Brand Juventus”. Inizia così il messaggio di addio della Juve a Trezeguet, pubblicato sul sito bianconero. Da domani, ufficialmente, David chiuderà la sua avventura juventina, iniziata sul campo nel 2000 e proseguita al di fuori fino ad oggi. “Per David Trezeguet si chiude oggi la sua “terza” vita in bianconero: oggi è il suo ultimo giorno come Brand Ambassador del Club”, si legge ancora.Guarda la galleryJuve, i bomber che hanno vinto la classifica cannonieri di Serie A
    Trezegol è Juve
    “Parlava di obiettivi ambiziosi e di opportunità di crescita, David, quando nel novembre di tre anni fa dava il via al suo incarico. Così è stato: Trezeguet ha svolto il suo compito con una grande passione, non facendo mancare mai la sua presenza, il suo sorriso, la sua voglia di stare con i tifosi e rappresentare al meglio un Club che ama, e che lo ama. Perché Trezegol è Juve, e tutti noi non possiamo che augurargli un futuro di grandi soddisfazioni professionali. Grazie, Re David!”, conclude il club. LEGGI TUTTO