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    Diretta Spezia-Verona ore 14.30: probabili formazioni, dove vederla in tv e streaming

    LA SPEZIA – Per il Verona sarà la millesima partita in serie A della sua storia, un match rimasto in bilico soltanto qualche ora. Il via-libera dell’Asl locale ieri ha permesso la partenza dei giocatori di Tudor, distribuiti in cinque pulmini (che contenevano ciascuno solo l’autista e un calciatore) oltre alla vettura principale. Il gruppo squadra, orfano di otto elementi oltre a due componenti dello staff, risultati positivi al Covid martedì, effettuerà un nuovo giro di tamponi questa mattina per verificare la situazione generale a poche ore dalla partita.
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    Dove vederla in tv e streaming
    La partita tra Spezia e Verona si giocherà alle 14.30 allo Stadio Picco di La Spezia e sarà trasmessa in esclusiva tv e in streaming da DAZN.
    Spezia-Verona, probabili formazioni
    SPEZIA (3-5-2): Provedel; Amian, Erlic, Nikolau; Gyasi, Bourabia, Maggiore, S. Bastoni, Reca; Agudelo, Strelec. Allenatore: Thiago Motta. A disposizione: Zoet, Zovko, Bertola, Sala, Kiwior, Verde, Ferrer, Sher, Podgoreanu, Antiste, Salcedo. Indisponibili: Leo Sena, Nzola, Kovalenko, Manaj, Hristov e Colley. Squalificati: – Diffidati: -.
    HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Sutalo, Cetin, Casale; Depaoli, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone. Allenatore: Tudor. A disposizione: Pandur, Berardi, Ceccherini, Ruegg, Coppola, Veloso, Bessa, Cancellieri, Ragusa. Indisponibili: Dawidowicz, Frabotta, Gunter, Hongla, Kalinic, Magnani. Squalificati: -. Diffidati: Faraoni, Simeone, Tudor (all.).
    ARBITRO: Mariani di Aprilia. Guardalinee: Paganessi e Pagnotta. Quarto uomo: Minelli. Var: Valeri. Avar: Valeriani.
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    Toro, il calo degli spettatori continua: meno di 7000 con il Verona

    TORINO – Appassionati e felici per la vittoria sul Verona, ma ancora troppo pochi sugli spalti. Le vittorie casalinghe offerte dalla squadra di Juric e i numeri di questo Toro non riescono ancora a fare il paio con quelli degli spettatori. Ieri, nel successo in casa conquistato contro la formazione gialloblù dopo vent’anni, allo stadio erano solamente in 6.202. […] Chi c’è stato ha, come al solito, spinto la squadra con voce, fiato e cuore. Non sono mancati i cori all’indirizzo di capitan Belotti e del match winner Tommaso Pobega, ma anche l’ormai celebre «Cairo Vattene». Discreta presenza di pubblico in curva Maratona, il centro nevralgico del tifo granata. Diversa, invece, la situazione negli altri settori: la Primavera anche ieri è rimasta pressoché deserta. Pochissimi tifosi anche nel settore Distinti, in cui i teloni installati ai lati hanno parzialmente coperto i vuoti. Le ragioni dell’assenteismo sono da ricercare soprattutto nel rapporto da tempo logoro tra la gente granata e Urbano Cairo. I seggiolini vuoti al Grande Torino sono un’altra forma di contestazione nei confronti di chi da oltre 16 anni gestisce le sorti della società. […]Sullo stesso argomentoPagelle Toro: diga Bremer, Sanabria di spondaTorino

    I numeri del pubblico granata

    […] Dopo la prima giornata contro l’Atalanta – 3.475 spettatori con il 50% di capienza – i numeri erano piano piano saliti con il 75%: 9.082 contro la Salernitana, 8.646 contro la Lazio e 9.881 contro il Genoa. Dopo la sconfitta contro lo Spezia è iniziato il calo: 7.034 contro l’Udinese, 7.002 contro l’Empoli e 6.562 contro il Bologna. Alla vigilia della sfida contro il Verona, anche Juric ha parlato del poco seguito allo stadio. La speranza, dopo l’ultima in casa del 2021, è che il nuovo anno porti ancora vittorie e più gente allo stadio.

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    Diretta Torino-Verona ore 18: dove vederla in tv, streaming e probabili formazioni

    TORINO – Reduce dal fondamentale successo in campionato contro il Bologna, e messa da parte l’amarezza per l’eliminazione subita nei sedicesimi di Coppa Italia per mano della Sampdoria, Ivan Juric ospita allo stadio Olimpico Grande Torino, in un match valido per la 18ª giornata di Serie A, il Verona guidato fino al termine della scorsa stagione e lasciato poi nelle mani di Igor Tudor, l’anno passato secondo di Pirlo alla Juve. I granata si trovano attualmente al 13° posto della classifica di Serie A a quota 22 punti, ad una sola lunghezza di ritardo dall’Hellas rivale odierno: chi vince, resta aggrappato al treno Europa. Negli ultimi tre precedenti il risultato maturato in campo è stato quello di 1-1: l’ultimo il 6 gennaio 2021.
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    Dove vedere in tv e streaming Torino-Verona
    Il match tra Torino e Verona, in programma in casa dei granata oggi (domenica 19 dicembre) alle ore 18, sarà trasmesso in diretta esclusiva da Dazn. In alternativa, sarà possibile seguire la cronaca testuale della sfida live sul nostro sito.
    Torino-Verona, le probabili formazioni
    TORINO (3-4-2-1): V. Milinkovic-Savic; Zima, Bremer, Rodriguez; Singo, Lukic, Pobega, Vojvoda; Praet, Pjaca; Sanabria. Allenatore: Juric. A disposizione: Berisha, Izzo, Buongiorno, Ola Aina, Ansaldi, Rincon, Mandragora, Kone, Baselli, Brekalo, Linetty, Zaza. Indisponibili: Belotti, Djidji, Edera, Verdi. Squalificati: -.
    VERONA (3-4-2-1): Montipò; Ceccherini, Magnani, Casale; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone. Allenatore: Tudor. A disposizione: Pandur, A. Berardi, Cetin, Sutalo, Coppola, Ruegg, Hongla, Ilic, Bessa, Cancellieri, Lasagna, Ragusa. Indisponibili: Dawidowicz, Frabotta, Gunter, Kalinic. Squalificati: -.
    Arbitro: Fabbri di Ravenna.Assistenti: M. Rossi e Dei Giudici.IV uomo: Marcenaro.Var: Ghersini.Avar: Giallatini. LEGGI TUTTO

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    Torino-Verona, i granata in casa non perdono da 5 partite

    Allo stadio Olimpico di Torino si gioca il match tra i granata e il Verona. L’undici allenato da Ivan Juric dopo aver raccolto 5 punti nelle precedenti 3 giornate (1 vittoria con il Bologna e due pareggi con Empoli e Cagliari) dovrà trovare un modo per fermare l’autentica rivelazione di questo campionato.
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    I granata giocano bene in casa
    Il Torino nelle ultime cinque partite disputate in casa ha dimostrato di non aver paura di nessuno. Belotti e compagni in queste cinque gare non solo non hanno mai perso (4 vittorie e 1 pareggio) ma hanno anche realizzato sempre almeno un gol nel primo tempo. I granata ora dovranno fare attenzione a non sottovalutare il Verona, squadra che in questa prima parte del torneo è riuscita a rimanere imbattuta contro avversari del livello di Napoli (1-1), Juventus (2-1), Lazio (4-1) e Roma (3-2). Con gli scaligeri impegnati in trasferta l’esito “Goal” è uscito in 7 match su 8. Interessante l’opzione che prevede almeno una rete in entrambi i tempi di gioco.  LEGGI TUTTO

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    Verona-Atalanta 1-2: Gasperini a -2 dal Milan

    VERONA – Altro che fatale, Verona è dolce per l’Atalanta che rimonta l’Hellas e si prende tre punti pesantissimi in ottica classifica. Gasperini va a -2 dal Milan (37-39) e ribalta una gara partita male con il vantaggio del solito Simeone, al 12° gol in campionato in 17 giornate. Ci pensa Miranchuk a pareggiare prima dell’intervallo, poi è Koopmeiners a trovare la rete del sorpasso grazie alla deviazione decisiva di Tameze. Tudor illuso e poi beffato, la Dea si riscatta dopo la delusione in Champions League.Guarda la galleryAtalanta, che rimonta: ko il Verona di Tudor
    Gasp, 7 cambi: Muriel e Miranchuk dal 1′
    Nel Verona non c’è dall’inizio Barak che recupera dalla febbre ma parte dalla panchina, mentre Gasperini stravolge l’undici con sette cambi di formazione rispetto alla sfida europea contro il Villarreal: fuori Zapata, chance per Muriel e sorpresa Miranchuk, alla terza da titolare.
    Simeone sblocca ma Miranchuk pareggia
    Simeone è ispirato, si vede, si muove tanto, detta la profondità e gioca di sponda mettendo in difficoltà l’Atalanta. Con un primo tiro improvviso lancia la sfida a Musso, poi al 22′ lo trafigge: scatto verso l’area e tiro sul primo palo per l’1-0 (12° gol in 17 giornate). Il portiere argentino nega al Cholito la doppietta poco dopo, caricando la Dea che rimane in partita e accelera. Pasalic al 33′ colpisce il palo pieno quando sembrava fatta, al 37′ invece Miranchuk non sbaglia e resta glaciale per battere Montipò e fimare il pareggio (primo centro in questo campionato). Il finale dei nerazzurri è in crescendo, ancora Pasalic va vicino al sorpasso con una conclusione a giro da fuori.
    Koopmeiners firma la rimonta
    Hateboer per Zappacosta subito, Ilicic e Zapata in coppia al 55′ per Pasalic e Muriel, in mezzo l’occasione per Tameze salvata in mischia da Toloi: riparte forte il secondo tempo. Dall’altra parte Montipò mura Demiral ma al 62′, dopo gli ingressi anche di Veloso e Bessa, è Koopmeiners a sfondare il match: botta dalla distanza e deviazione decisiva di Tameze, rimonta e sorpasso, 1-2. Reazione Hellas con Faraoni, grande inserimento ma mira sballata. Poi è il solito Simeone: stop a seguire e fucilata dai venti metri che scheggia il palo esterno. La partita resta viva fino all’ultimo, spazi e contropiedi animano il finale, su uno di questi Montipò salva su Hateboer. Il forcing arrembante dell’Hellas sbatte sul muro della Dea, non c’è più tempo. LEGGI TUTTO

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    Verona-Atalanta, i gialloblù hanno fatto registrare 13 volte il Goal

    Il Verona allenato da Igor Tudor ha perso solamente due degli ultimi tredici incontri. Anche l’Atalanta ha un paio di sconfitte all’attivo ma nell’intero campionato e dopo il rocambolesco successo al “Maradona” di Napoli c’è anche un quarto posto in classifica a quattro sole lunghezze dalla vetta.
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    Nerazzurri principi del “Goal”, l’Hellas ancora meglio
    Basta una semplice occhiata ai “numeri” dell’Atalanta (e, soprattutto, ai risultati finali delle sue partite) per notare che i nerazzurri hanno fatto finora incetta di esiti “Over, 2,5” e “Goal” (ben dodici dei primi e altrettanti dei secondi). Ma se in fatto di “Over 2,5” anche il Verona non scherza (ne ha dodici all’attivo anche la formazione scaligera), l’Hellas fa ancora meglio dei bergamaschi in fatto di esiti “Goal” visto che, facendo il conto, la somma totale arriva addirittura a tredici. Uno in più della “Dea”. LEGGI TUTTO

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    Venezia-Verona, entrambe le squadre possono andare a segno

    Il Venezia, reduce dalla sconfitta di Bergamo (4-0), si prepara a ricevere il Verona. La squadra allenata da Igor Tudor in questa prima parte di stagione ha già battuto club del calibro di Roma (3-2), Lazio (4-1) e Juventus (2-1).
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    Bene in casa ma in trasferta…
    Simeone e compagni in trasferta non stanno riuscendo a replicare gli ottimi risultati ottenuti in casa. L’Hellas lontano dai lidi amici ha fatto registrare solamente 4 pareggi (con Salernitana, Genoa, Udinese e Napoli) e 3 sconfitte (contro Bologna, Milan e Sampdoria). Il Venezia al “Penzo” ha sempre trovato la via del gol tranne che nell’ultima sfida disputata contro l’Inter. In controtendenza si può provare l’accoppiata X2 più Goal al triplice fischio dell’arbitro. LEGGI TUTTO

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    Verona-Cagliari, entrambe le squadre hanno stretto amicizia con il “Goal”

    Incredibile ma vero! Il Verona dopo aver chiuso in vantaggio il primo tempo a Genova contro la Sampdoria ha poi perso per 3-1 al novantesimo. Anche il Cagliari nell’ultima partita disputata non è riuscito a vincere, contro la Salernitana non è andato oltre il pareggio per 1-1.
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    Tante reti fatte e tante subìte, è quasi automatico
    Il Verona ha fin qui realizzato ventotto reti e ne ha incassate venticinque. Non è matematico ma è quasi… automatico che con una situazione del genere anche gli esiti “Goal” possano essere predominanti. Una considerazione che trova piena conferma se si guarda ai gialloblù che hanno fatto registrare il “NoGoal” in due sole occasioni e che, per giunta, regalano il “Goal” da sette partite consecutive. L’ultimo “NoGoal” degli “scaligeri” risale infatti alla settima giornata quando il match Verona-Spezia si chiuse sul 4-0. Le lunghe serie, lo abbiamo appena visto con l’Atalanta, sono destinate a interrompersi e chissà che non accada anche stavolta con il Verona. Una eventualità che potrebbe essere rafforzata dal fatto che anche il Cagliari propone una netta maggioranza di esiti “Goal” (sono dieci contro i soli quattro “NoGoal”) e che nelle ultime tre esibizioni l’esito è sempre stato questo. E allora, anche se il cambio non è scontato, anche la situazione dei rossoblù rafforzerebbe la sensazione che al Bentegodi, nel turno di metà settimana, la porta di almeno una delle due squadre in campo potrebbe non essere violata. LEGGI TUTTO