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Inter-Kessie si può fare. Anche senza Brozovic

MILANO – Il 2023 di Franck Kessie è cominciato così come era finito il 2022, ovvero da riserva. Status che dunque potrebbe spingere ancora di più l’ivoriano a chiedere di andare via a fine stagione con una squadra che più di altre è alla finestra per averlo: l’Inter. Già a fine novembre il club nerazzurro aveva avuto dei contatti con George Atangana, agente dell’ex Milan arrivato in Catalogna l’estate scorsa a parametro zero e non soddisfatto dello scarso impiego avuto con Xavi. Il procuratore aveva voluto capire se l’interesse che l’Inter aveva avuto nei confronti del suo assistito in passato – sia dopo i primi mesi in A con l’Atalanta che ai tempi del Milan quando, con Antonio Conte in panchina, si cercò uno scambio con Vecino -, era ancora vivo e aveva ricevuto feedback assolutamente positivi. Tant’è che a inizio dicembre Atangana aveva poi incontrato il ds del Barcellona, Alemany, per parlare del futuro di Kessie, chiuso a centrocampo da Busquets e i due ultimi “Golden Boy” di Tuttosport, Pedri e Gavi. Fra fine 2022 e inizio gennaio, poi, c’erano stati anche dei sondaggi da lato catalano per capire se potesse essere messo in piedi uno scambio con Brozovic. Niente da fare per visioni differenti sulle valutazioni dei giocatori, ma la storia non è finita.

Opzione differente

Kessie è infatti ancora un obiettivo dell’Inter. Il ds Ausilio lo stima molto e lo inserirebbe volentieri nel centrocampo nerazzurro. In estate andrà via Gagliardini e Inzaghi – al di là del minutaggio dato all’ex centrocampista dell’Atalanta -, perderà l’unico elemento del reparto con centimetri e muscoli. Con Kessie il livello complessivo degli uomini per il centrocampo salirebbe, non di poco, e Inzaghi avrebbe un’opzione tecnicamente e tatticamente diversa a sua disposizione. Chiaramente la situazione economica dell’Inter, che entro il 30 giugno dovrà raccogliere almeno un’altra quarantina di milioni dalla cessione di uno o più giocatori, non permette ad oggi di pensare all’acquisto a titolo definitivo di Kessie che col Barcellona ha per altro firmato un ricco contratto da oltre 7 milioni a stagione fino al 2026. Ma l’assist all’Inter potrebbe arrivare proprio da Kessie e dalla sua volontà di cambiare aria a fine annata. Il club blaugrana potrebbe ritrovarsi nella situazione di dover agevolare la sua uscita, magari con un prestito con diritto di riscatto (e chissà, magari parte dell’ingaggio pagato, così come vorrebbero a Milano).

Scambio con Brozovic?

Ovviamente non è da escludere che il Barcellona torni a proporre lo scambio con Brozovic, visto che a fine annata Xavi, che vede Kessie come regista (anche se ovviamente quello non è il suo ruolo naturale), potrebbe perdere sia Busquets, in scadenza e destinato a chiudere la carriera negli Stati Uniti, che De Jong. Brozovic, che domani a Genova potrebbe finalmente tornare titolare – non accade dal 18 settembre -, nelle ultime stagioni è stato imprescindibile per gli allenatori che si sono alternati in panchina, ma il rendimento di Calhanoglu da regista e la crescita di Asllani, non rendono più la sua posizione imprescindibile. L’Inter, diciamo così, oggi non lo ritiene più un incedibile, ma il croato già nelle settimane passate, quando il suo nome era stato accostato al Barcellona, aveva fatto capire al club di non volersi muovere né nel mercato appena terminato, che in futuro. Il piano ideale dell’Inter sarebbe quello di tenere Brozovic e inserire Kessie, per una mediana con sei giocatori di spessore da ruotare, ma se in estate da Barcellona arriverà un’apertura al trasferimento dell’ivoriano, ogni strada andrà tenuta presente, compresa quella che conduce a uno scambio con il croato.


Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/calcio/calcio-estero


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