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    Suarez in lacrime: “Un mese pazzesco, si sono inventati tante cose”

    BARCELLONA (SPAGNA) – “E’ stato un mese pazzesco, in cui si sono inventati tante cose. Hanno detto bugie e cose che suscitano indignazione. Il mio rapporto con Leo (Messi n.d.r.), tutto il mondo lo conosce. Quando sono arrivato a Barcellona mi dicevano ‘attento a Leo’ ma il tempo in cui siamo stati insieme abbiamo sempre provato a ridere al massimo, e ora me ne vado a testa alta” sono le parole di Luis Suarez, in lacrime, durante la sua conferenza stampa per l’addio al Barcellona. L’uruguaiano lascia i blaugrana e si trasferisce all’Atletico Madrid.
    Le dichiarazioni di Luis Suarez
    “Giocare a Barcellona è un sogno, un sogno che ho realizzato. Il giorno in cui sono arrivato non me lo sarei mai immaginato. Sono orgoglioso di ciò che ho fatto e soddisfatto per questi 6 anni spettacolari” ha aggiunto un Luis Suarez emozionatissimo alla conferenza di addio ai blaugrana. “Sarò sempre grato al club per come mi ha trattato. Lascio qua tanti amici… Ringrazio la mia famiglia che mi ha sempre supportato, se ne va un essere umano con sentimenti profondi. Avrete per sempre un tifoso in più, ovunque sarò”, le parole del ‘Pistolero’ che da oggi sarà un giocatore dell’Atletico Madrid. Nessuna domanda sulla vicenda dell’esame di Perugia per acquisire la cittadinanza italiana e sulla conseguente inchiesta. 
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    Bundesliga, scoppia la polemica contro le nazionali

    BERLINO – Ciò che sta succcedendo in queste ore in Bundesliga ha del clamoroso: alcuni club hanno deciso di non liberare i propri calciatori per i prossimi impegni delle nazionali. Secondo quanto riporta la rivista tedesca Kicker, l’aumento di contagi di Coronavirus ha portato alcuni club, tra cui il Bayern Monaco che aveva già esternato molte perplessità circa la Supercoppa, a prendere questa severa decisione. Il problema riguarda in primo luogo la Germania che il 10 ottobre è attesa in Ucraina per la sfida di Nations League. Il paese dell’Est Europa è considerato zona ad alto rischio e questo ha fatto storcere il naso ai dirigenti di alcuni club della Bundesliga. A questo proposito, il dg del National Mannschaft Oliver Bierhoff ha preparato un piano che prevede la presenza a Kiev della squadra del ct Loew per il minimo indispensabile di 36 ore con nessun contatto con l’estrno, ma ciò non basta a rassicurare chi dovrebbe mettere a disposizione i calciatori. Sulla stessa linea del Bayern c’è anche il Lipsia, mentre il ds del Borussia Dortmund, Sebastian Kehl, ha spiegato: “Siamo al lavoro per trovare delle soluzioni, ma ci riserviamo il diritto di non mettere a disposizione i nostri giocatori”.  LEGGI TUTTO

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    Chelsea, preso Mendy: “Sono felice di essere qui”

    LONDRA – Il Chelsea ha ufficializzato il suo nuovo acquisto: Edouard Mendy. Il portiere di 28 anni arriva dopo una sola stagione al Rennes e ha firmato un contratto di cinque anni con il club londinese. L’estremo difensore francese ha persorso la stessa strada che portò all’ombra dello Stamford Bridge una leggenda del Chelsea come Petr Cech. “Sono molto felice di far parte del Chelsea. Sarà eccitante lavorare con Frank Lampard e con il suo staff. Non vedo l’ora di incontrare i miei nuovi compagni di squadra e cominciare”. Sono queste le parole del francese originario di Montivilliers che ora dovrà giocarsi il posto da titolare con Kepa Arrizabalaga e Caballero. LEGGI TUTTO

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    Mourinho cuore d'oro: ecco il gesto che ha commosso la Premier

    LONDRA (INGHILTERRA) – Mourinho ci ha abituati a grandi sfuriate e monologhi da vero one man show durante le sue conferenza stampa. Quella alla vigilia della sfida tra Shkendija e Tottenham, valida per il terzo turno preliminare di Europa League, ha però un sapore diverso. Lo Special One si è reso protagonista di un gesto che ha commosso tutti. Il tecnico degli Spurs, alla conclusione della conferenza stampa, rispondendo all’ultima domanda, quella del freelance macedone, Igor Aleksandrovic, si è visto recapitare una richiesta abbastanza singolare: “Ciao mister, questa è l’unica occasione per me di farti due domande e chiederti un favore. Devo dirti una cosa per conto di mio padre. Ti porto i suoi saluti, ma lui ora è in paradiso. In uno dei momenti in cui la malattia si è aggravata mi ha detto se avessi mai avuto l’opportunità di vederti dovevo chiederti una foto perché mi ha cresciuto seguendo il tuo percorso di allenatore di qualsiasi squadra, vincendo o perdendo psicologicamente, e ha un enorme rispetto per te. Se mi permetti una foto con te, la incornicerò e la metterò sulla sua tomba. Se la partita va bene per te e la tua squadra mi permetterai di farlo?”.

    La risposta di Mourinho
    Lo Special One ha subito accolto la richiesta del giornalista e gli ha promesso che avrebbe esaudito il desiderio di suo padre: “Grazie mille. La foto non ha nulla a che fare con il risultato. La foto la facciamo. Se vuoi possiamo incontrarci prima della partita, o magari in hotel, se è più facile. Se la vogliamo fare dopo la partita, la facciamo dopo. Non ha niente a che fare questo con i risultati. È un piacere per me fare la foto con te. E un onore per me ed è quello che posso fare il rispetto che tuo padre provava per me. Non me lo merito”. LEGGI TUTTO

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    Don Balon: “Rudiger nel mirino del Barcellona”

    BARCELLONA (SPAGNA) – Il Barcellona piomba su Rudiger. Ad annunciare la notizia sono gli spagnoli di Don Balon, secondo cui i blaugrana, alla ricerca di un difensore, avrebbero messo gli occhi sull’ex Roma ora al Chelsea. Non solo mercato in uscita (Suarez è ufficialmente un calciatore dell’Atletico Madrid), ma anche in entrata per Koeman. Il difensore tedesco classe ’93 non ha trovato spazio in questo primo scorcio di stagione: Lampard gli ha preferito Zouma e Christensen. Se a tutto ciò aggiungiamo che il tecnico dei Blues può contare anche su Thiago Silva, al momento in vacanza, e il giovane Malang Sarr, non è difficile capire come un’eventuale uscita dell’ex Roma non costituirebbe un problema.
    Ufficiale, Luis Suarez passa dal Barcellona all’Atletico Madrid
    Juve, Pjanic da Barcellona: ecco che mi ha detto Cristiano Ronaldo

    Barcellona, Rudiger in pole per la difesa 
    Forte fisicamente, veloce, esperiente, Rudiger risponderebbe all’identikit del difensore cercato dal tecnico dei blaugrana Koeman. Il Barcellona, secondo Don Balon, sarebbe poi disposto a includere un’opzione di acquisto intorno ai 30 milioni di euro. Gli uomini mercato, però, devono prima lavorare su alcune uscite, Todibo e Umtiti su tutti. Poi all’attacco di Rudiger per rinforzare il reparto difensivo.
    Juve, Dembele a Torino e Douglas Costa a Barcellona: scambio possibile LEGGI TUTTO

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    Juve, Pjanic da Barcellona: ecco che mi ha detto Cristiano Ronaldo

    BARCELLONA (SPAGNA) – Da Torino a Barcellona. Miralem Pjanic in estate ha fatto le valigie e dopo quattro stagioni in bianconero ha deciso di intraprendere una nuova avventura, alla corte di Leo Messi e Koeman. In Italia il centrocampista bosniaco ha giocato con calciatori del calibro di Francesco Totti, quando era alla Roma, Cristiano Ronaldo, alla Juve. Pjanic, in un’intervista a Mundo Deportivo, allunga la lista con un’altro nome: “Anche con Buffon! La mentalità è la cosa importante e quella che hanno è unica. Giocano da molti anni ai massimi livelli e per questo devi essere concentrato sul tuo lavoro, devi amare il calcio. Vogliono sempre migliorare in tutte le competizioni, sono un esempio per tutti”.
    Juve, senti Pjanic: “Avevo bisogno di nuovi stimoli. Il Barcellona era il mio sogno”
    Pjanic: ecco cosa mi ha detto Cristiano Ronaldo
    In estate si è concretizzato il suo passaggio al Barcellona, con Arthur che ha fatto il percorso inverso. Interrogato sulla reazione di Cristiano Ronaldo una volta appresa la notizia del suo addio, il bosniaco risponde: “Quando tutto è stato fatto mi ha detto che era molto felice per me, che sarei stato felice qui perché il gioco in Spagna è a un ottimo livello. Era deluso dal fatto che stavo lasciando la Juve, ma mi ha detto che pensa che mi divertirò molto in una grande squadra come il Barcellona. Cristiano è stato molto professionale alla Juventus, è un giocatore che ha mostrato tutto il proprio vale ed è stato molto importante nello spogliatoio, dando l’esempio per tutti”. 

    Pjanic sulla rivalità tra Barcellona e Real Madrid
    A Madrid non hanno un buon ricordo di Pjanic, visto il gol che li ha estromessi dalla Champions League qualche anno fa quando il bosniaco militava tra le fila del Lione. A proprosito della rivalità tra Blancos e balugrana, l’ex Juve commenta: “Stiamo parlando di un club forte, una squadra che gareggerà sempre con noi, che cercherà di vincere tutto come noi e sarà sicuramente un avversario difficile. Sarà importante batterli, vincerli e portare a casa i trofei”. 
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    Ufficiale, Luis Suarez passa dal Barcellona all'Atletico Madrid

    MADRID (Spagna) – L’Atletico Madrid ha annunciato la firma del contratto con l’attaccante del Barcellona Luis Suarez, confermando che l’atleta uruguaiano continuerà a giocare nella Liga piuttosto che unirsi alla Juventus in Italia. Il Barcellona ha detto che l’Atletico aveva accettato di pagare sei milioni di euro per Suarez, che ha lasciato il suo ultimo allenamento in lacrime mercoledì dopo che durante l’estate gli era stato detto che non era più richiesto dal nuovo allenatore Ronald Koeman.

    Luis Suarez all’Atletico Madrid
    Da quando è arrivato al Barca dal Liverpool nel 2014, Suarez ha vinto numerosi trofei, tra cui la Champions League 2015 e quattro titoli della Liga. Lascia così il terzo miglior marcatore del club che, con 198 gol, è dietro Cesar Rodriguez (232) e Lionel Messi (634). Il passaggio ai rivali della Liga del Barcellona segue un tentativo fallito di unirsi alla Juventus. L’uscita del 33enne dal Camp Nou arriva mentre Koeman tenta di rimodellare il Barcellona. Oltre a Suarez, l’olandese ha ‘invitato’ all’uscita anche Arturo Vidal e Ivan Rakitic, oltre al difensore francese Samuel Umtiti.  LEGGI TUTTO

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    Carabao Cup, Kean segna nella manita dell'Everton. Ok Arsenal e Chelsea

    L’Everton di Ancelotti ne fa cinque al Fleetwood e si qualifica agli ottavi della Carabao Cup. Finisce 5-2 grazie alla doppietta di Richarlison e ai gol di Iwobi, Bernard e Moise Kean che rendono inutili le reti segnate da Duffy e Camps. L’ex Juventus, partito dalla panchina, entra al 76′, gioca una ventina di minuti e lascia il segno nel recupero. Superano i sedicesimi anche il Chelsea di Lampard, 6-0 al Barnsley con i gol di Abraham, Barkley, Giroud e la tripletta di Havertz, e l’Arsenal che ringrazia l’autogol di Fuchs e la rete di Nketiah che valgono il 2-0 contro il Leicester.
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    Carabao Cup, gli altri risultati
    Il Fulham vince 2-0 contro lo Sheffield Wed grazie ai gol di Kamara e Reid e passa il turno. Con lo stesso risultato avanzano anche il Burnley, trascinato dalle reti di Brownhill e Vydra contro il Millwall, e il Brighton (gol di Jahanbakhsh e Mac Allister) che fa fuori il Preston. Lo Stoke City eilimina il Gillingham 1-0, decisivo Campbell, mentre il Newcastle va a valanga sul Morecambe (rimasto in dieci): finisce 7-0, a segno Joelinton (doppietta), Almiron, Murphy, Hayden,  Lascelles e Lavelle (autogol). LEGGI TUTTO