consigliato per te

  • in

    Di Maria risponde a Del Piero: “È una leggenda, io sto dando il massimo per la Juve”

    NANTES (Francia) – “Del Piero? Un fenomeno, una leggenda del calcio. So che ha detto parole gentili per me prima della partita. Ha avuto una grande carriera, sto facendo il meglio per questa maglia. L’ho conosciuto a Los Angeles, gli auguro il meglio”. Al termine di Nantes-Juventus, match valido per il ritorno dei play-off di Europa League vinto dai bianconeri 3-0 grazie ad una sua tripletta, Angel Di Maria è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: “Sono davvero contento per essere riuscito a concretizzare il lavoro della squadra. Ottima partita, Europa League importantissima. Avevamo la testa giusta per superare il turno. Questo risultato significa tantissimo. Il risultato e quanto raggiunto. Importante. All’andata abbiamo fatto una buona partita, poi la vittoria a La Spezia e qui, con il pubblico contro, tutto per loro, abbiamo fatto un’ottima partita ed è andato tutto bene”. LEGGI TUTTO

  • in

    Juventus, Di Maria gol fantastico con il Nantes: il gesto di Allegri in panchina

    NANTES (Francia) – Cinque giri di lancetta sul cronometro, il Nantes, sospinto dai suoi tifosi, si è già affacciato un paio di volte dalle parti di Szczesny, poi crolla su un capolavoro di Di Maria. Il fuoriclasse argentino fresco campione del mondo, infatti, un paio di metri fuori dall’area, defilato sul vertice destro, riceve da Fagioli e – di prima intenzione – disegna un mancino a giro meraviglioso che non lascia scampo a Lafont, portando di fatto in vantaggio i bianconeri. LEGGI TUTTO

  • in

    Di Maria e il futuro ancora alla Juve: il Fideo e i tifosi ora aspettano una chiamata

    TORINO – L’Angel custode della Juventus ci ha messo lo zampino a La Spezia, nel momento di massima spinta degli avversari: la legge di Di Maria colpisce. E adesso i tifosi si aspettano un Fideo decisivo anche a Nantes, in Europa League: dopo il pericoloso pareggio del match di andata, con rimpianti e polemiche arbitrali, la strada per gli ottavi passa inesorabilmente dai piedi del campione del mondo. Un fuoriclasse che, quando sta bene e una volta inseritosi nel contesto, sta progressivamente prendendo per mano la Juventus in una stagione travagliata. Ma il club rischia di perderlo, perché in estate la decisione di entrambe le parti era convogliata su un accordo annuale: nella testa del Fideo, del resto, c’era l’idea di chiudere la carriera al Rosario Central e quindi aveva deciso di non legarsi troppo a lungo. E la società, pur di averlo, lo aveva accontentato, nonostante la rinuncia ai benefici fiscali derivanti dal decreto crescita. LEGGI TUTTO

  • in

    Di Maria, la moglie e la maglia della Juve: “Per chi aveva dubbi…”

    La Juventus posta sul suo profilo ufficiale di Instagram una foto con l’esultanza di Di Maria dopo il gol del 2-0 allo Spezia: tra i commenti al post spicca quello di Jorgelina Cardoso, moglie del Fideo. Le parole dell’ex modella argentina sembrano tanto una replica a chi nei mesi scorsi ha sostenuto che l’impegno profuso con il club bianconero fosse minore rispetto a quello con la nazionale: “Nel caso ci fossero dei dubbi su come difendi la maglia che indossi!”, ha scritto Jorgelina Cardoso. Tutte voci che Di Maria sta mettendo a tacere con le prestazioni e con la continuità che sta trovando con la maglia della Juventus. LEGGI TUTTO

  • in

    Juventus, Di Maria e tutti i “se” dell’annata

    Fatica e sofferenza: non è alla fragola il karma juventino di quest’anno. Viene da chiedersi, tuttavia, se non sia troppa la fatica e troppa la sofferenza in una partita che vede contro la seconda in classifica (senza penalità: 47 punti) e la quartultima, visto che lo Spezia ha schiacciato la Juventus per lunghi tratti di gara. Per carità, alla fine il bicchiere mezzo pieno riesce a dissetare chi, giustamente, resta pragmatico e conta i punti che vanno accumulandosi utilmente (di questi tempi non si sa mai). E poi sì, la Juventus non è stata bella, né convincente, ma è stata solida, ha combattuto con agonismo e ha dimostrato di essere abbastanza dura per resistere ai colpi di una stagione mostruosamente complicata. Contro il Nantes servirà di più, così come contro l’Inter nella semifinale di Coppa Italia, le due competizioni che possono ancora dare un senso all’annata. Ma è anche vero che le prestazioni più convincenti della Juventus di quest’anno sono arrivate contro l’Inter e la Lazio a novembre, al termine di un filotto di vittorie, alcune bruttine come quella di ieri, ma che una in fila all’altra hanno dato fiducia alla squadra. LEGGI TUTTO

  • in

    Spezia-Juventus, Di Maria: “Andremo a Nantes per prenderci gli ottavi di Europa League”

    LA SPEZIA – “Io il Mr. Wolf di Pulp Fiction per la Juventus? Non l’ho mai visto, ma voglio sempre aiutare la squadra, anche quando entro dalla panchina. Sono molto felice del gol: dopo l’assist a Rabiot e il lancio contro il Nantes ci tenevo a segnare”. Subentrato nella ripresa ed autore del gol del 2-0 che ha messo al sicuro il risultato al Picco di La Spezia, il fuoriclasse della Juventus Angel Di Maria è intervenuto ai microfoni di Dazn.
    Di Maria: “La Juve andrà a Nantes per passare il turno di Europa League”
    “Abbiamo fatto troppa fatica? Può esserci un po’ di stanchezza, nel campionato italiano in tanti giocano in contropiede. Stiamo cercando di alzare la testa e fare sempre meglio. L’Europa League? Andremo a Nantes con il desiderio di passare il turno, meritavamo di più nella gara d’andata in casa, ma cercheremo di chiudere là il discorso qualificazione”, conclude Angel Di Maria.
    Juve, Locatelli incredibile: salta il derby, giallo con lo Spezia dopo 20 secondi LEGGI TUTTO

  • in

    Juve: mi chiamo Fideo e risolvo problemi

    TORINO – La qualità, nel calcio e non solo, paga. E a volte non ha prezzo, anche se in teoria tutto ce l’ha, un prezzo. Prendete Angel Di Maria: Allegri lo voleva risparmiare per la delicata trasferta francese di Europa League, nel ritorno senza appello di Nantes di giovedì. E così ha fatto per quasi un’ora, prima di doversi arrendere alla necessità: come il commissario Gordon che manda un segnale nel cielo per chiamare Batman nel momento del bisogno, Max chiama dalla panchina il Fideo e gli chiede una mano per risolvere una partita che altrimenti rischiava di complicarsi. Perché è vero che a La Spezia è stata la Juventus ad andare in vantaggio nel primo tempo con una deviazione vincente tanto quanto fortunosa di Kean sul solito assist del solito Kostic, ma i bianconeri di casa fino a quel momento avevano messo in seria difficoltà la Juventus, costringendo Perin agli straordinari. Nella prima frazione un paio di palle perse sanguinose di Paredes avrebbero potuto fare ancora più danni e in avvio di ripresa l’inerzia sembrava spingere verso la squadra guidata temporaneamente da Lorieri in panchina. E allora serve il supereroe della situazione, un campione del mondo che è lì proprio per risolvere i problemi. LEGGI TUTTO