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    Inter, c'è Correa in sorpasso su Lautaro Martinez

    MILANO – C’è il Tucu Correa sulla corsia di sorpasso su Lautaro Martinez. Simone Inzaghi è seriamente tentato di affiancare l’ex laziale a Edin Dzeko nella gara di stasera contro la Cremonese. La decisione definitiva nella riunione tecnica. Ma Correa sembra avanti anche perché è intenzione dell’allenatore nerazzurro provare più soluzioni in vista del derby.  LEGGI TUTTO

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    Serie B, stasera 6 partite: la Reggina di Inzaghi può stupire

    TORINO – Finora solo pareggi in questa 2ª giornata di Serie B, iniziata venerdì con l’1-1 fra Bari e Palermo, proseguita ieri con gli 0-0 di Genoa-Benevento e Perugia-Parma e l’1-1 di Ascoli-Spal, nessuno dunque in testa a punteggio pieno, probabile che ci vada qualcuno dopo le 6 partite di stasera (ore 20.45, su Sky, Dazn, Helbiz Live). Il match clou è Cagliari-Cittadella, con i sardi che devono far dimenticare il mezzo passo falso nell’esordio di Como, un 1-1 strappato nel recupero grazie a una prodezza di Gaston Pereiro. Il Cagliari è considerato dagli scommettitori la prima favorita per la A assieme al Genoa ma finora la squadra di Liverani ha convinto poco, anche per il 4-3-3 che costringe alla staffetta fra Pavoletti e e il neo-arrivato Lapadula, l’investimento più oneroso che per ora non è titolare. In settimana, dopo un lungo peregrinare per l’Italia, è tornato sull’isola Mancosu, svincolatosi dalla Spal, che da tifoso del Cagliari potrà dare qualcosa di più, ma tutta la squadra deve cambiare passo. Non sarà semplice contro il Cittadella, sempre snobbato in sede di pronostico ma che poi non sbaglia un campionato. Veneti reduci dall’incredibile 4-3 sul Pisa, partita poco significativa, condizionata dai tre rigori a favore del Cittadella fischiati in un quarto d’ora dal rivedibile Zufferli. E a proposito del Pisa, il neo tecnico Maran cercherà riscatto in casa contro un Como che non schiererà ancora Fabregas ma riavrà il prezioso Vignali, rientrato dallo Spezia. Probabile che per i toscani ci vorrà un po’ di pazienza, squadra profondamente rinnovata e rifatta negli ultimi giorni, ai nuovi bisogna dare tempo (ma manca ancora una punta di peso). Tanti fari puntati anche sulla Reggina di Pippo Inzaghi che dopo il colpo in casa Spal (1-3), va in casa di una Ternana che è partita con un ko ad Ascoli (2-1). Negli umbri può pesare il doppio infortunio che ha colpito i bomber Donnarumma e Pettinari, anche se il neoacquisto Favilli ha segnato all’esordio, sulla Reggina c’è da capire se può recitare un ruolo da protagonista. Inzaghi è sempre più convinto delle potenzialità degli amaranto e sulle prospettive future è passato dal dire “l’obiettivo è evitare la zona calda” all’affermare “dietro Genoa, Cagliari e Parma siamo tutti allo stesso livello”. Insomma, sotto sotto inizia a crederci anche lui, la Reggina potrebbe essere la sorpresona della B anche se non ci sarebbe troppo da stupirsi. Di livello anche Frosinone-Brescia: i ragazzini terribili di Grosso, reduci dal colpo di Modena (0-1) contro le Rondinelle di Clotet che hanno esordito battendo il Sudtirol (2-0), anche in questa gara si misurano le ambizioni di entrambe, gara utile a capire se sono da piani alti. Il Venezia invece, va a Bolzano, in casa del Sudtirol, la squadra che ha fatto svoltare la carriera del tecnico dei lagunari, il croato Javorcic che nella passata stagione portava gli altoatesini in B per la prima volta nella loro storia vincendo la Serie C con la miglior difesa d’Europa (solo 9 gol al passivo). Sudtirol che, dopo essersi separato da Zauli, sarà ancora guidato in panchina da Greco, in settimana arriverà il sostituto, Bisoli resta in pole. Infine Cosenza-Modena: i calabresi di Dionigi al debutto hanno sbancato Benevento con la rete dell’infinito Larrivey, gli emiliani sono stati un po’ sfortunati nel ko interno col Frosinone, stanno per cedere l’irresistibile Azzi (probabilmente all’Atalanta) e a Cosenza cercheranno di capire a quale campionato potranno ambire.Iscriviti al Fantacampionato Tuttosport League e vinci fantastici premi! LEGGI TUTTO

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    Quote e pronostico di Inter-Spezia: occhio a Lautaro

    Inter e Spezia hanno esordito nel modo migliore nella nuova Serie A 2022-23, regalandosi tre punti sudati. Sabato sera le due formazioni si trovano di fronte al Meazza in un match che vede i nerazzurri nettamente davanti nei pronostici dei bookmakers.
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    Idea 1 primo tempo
    Quota dunque popolare per il segno 1 dell’Inter che contro il Lecce è andato a segno subito con Lukaku e poi… sui titoli di coda con Dumfries. Lo scorso anno i nerazzurri di Inzaghi hanno battuto lo Spezia con due gol di scarto nel doppio confronto e in entrambi i match c’è stato lo zampino di Lautaro Martinez.
    L’argentino può meritare ancora fiducia nella scommessa sui possibili marcatori.
    Occhi puntati anche sull’esito 1 primo tempo per una giocata che sembra offrire discrete garanzie. LEGGI TUTTO

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    Inter, Inzaghi: “La squadra deve rimanere questa, serve solo un difensore”

    LECCE – Provato e senza voce, l’allenatore dell’Inter Simone Inzaghi ha commentato ai microfoni di Sky Sport il successo in extremis dei nerazzurri contro il Lecce alla prima di campionato: “Vittoria voluta, di cuore: ci abbiamo creduto fino alla fine. Abbiamo segnato al 1′ e fatta mezz’ora molto bene, ma dopo il brutto intervento su Lautaro di Baschirotto ci siamo innervositi. Dobbiamo capire come abbiamo fatto a vincere solo al 95′”. Un successo firmato Dumfries, entrato solo nel secondo tempo al posto di Darmian: “Ho diverse soluzioni dalla panchina, chi è entrato l’ha fatto molto bene. Abbiamo chiuso con quattro attaccanti, abbiamo giocato meno la palla e siamo stati più diretti. Abbiamo creduto sempre nella vittoria ma, ripeto, queste partite devono essere chiuse prima”. 
    Inter, Dumfries gela il Lecce al 95′: 2-1 per Inzaghi, in gol anche Lukaku
    Lecce-Inter 1-2, tabellino e statistiche
    “Non esiste staffetta Dumfries-Gosens, basta voci di mercato in uscita”
    “Dumfries e Gosens, staffetta? No, fino a stamattina avevo il dubbio se farli giocare entrambi, ma Darmian si è meritato di giocare titolare. Ho pensato che Dumfries poteva essere più utile a partita in corso”. Sul mercato: “Manca un difensore? Si, la società sa le caratteristiche che cerco. Gli altri acquistano, noi siamo già forti e dobbiamo tenere i nostri. Non mi fa sorridere sentire sempre notizie di cessioni da parte nostra. La squadra è questa, va solo sostituito Ranocchia”, conclude Inzaghi. 
    Guarda la galleryPazza Inter a Lecce: Lukaku e Dumfries fanno scatenare InzaghiIscriviti al Fantacampionato Tuttosport League e vinci fantastici premi! LEGGI TUTTO

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    Gli auguri della Juve a Pippo Inzaghi: il messaggio sui social

    TORINO – A Torino dal 1997 al 2001, acquistato dall’Atalanta, e la Juve non dimentica: nel giorno dei 49 anni di Filippo Inzaghi il club bianconero fa gli auguri al suo ex attaccante, poi passato al Milan per rimanerci una vita (2001-2012) e diventarne un simbolo. “Tanti auguri a Pippo Inzaghi”, questo il messaggio social speciale pensato dalla Juve per omaggiare l’attuale allenatore della Reggina. LEGGI TUTTO

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    Inter, Inzaghi: “Difesa? Spero di chiudere presto la trattativa”

    FERRARA – Simone Inzaghi ha commentato il 2-2 contro il Monaco nella seconda amichevole della pre-stagione nerazzurra disputata questa volta allo Stadio Mazza di Ferrara. Ai microfoni si Sportitalia il tecnico dell’Inter ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto, perché sono partite che ti fanno crescere. Ho chiesto dei sacrifici ai miei calciatori, da D’Ambrosio a Dimarco, in difesa siamo contati. Ma i ragazzi hanno risposto presente e sono molto contento”.
    Inzaghi : “Difesa? Spero di chiudere presto”
    Sul tema mercato Inzaghi non nasconde il colpo Bremer in dirittura d’arrivo: “Ho dei dirigenti bravissimi, per la difesa c’è in corso una trattativa importante e io sto spingendo ogni giorno affinché si chiuda. Abbiamo affrontato una squadra che fra poco giocherà il preliminare di Champions League, abbiamo reagito allo svantaggio e potevamo anche vincere”.
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    Inzaghi deve tornare a volare nella sfida più difficile: la Reggina

    TORINO – Stavolta, per Super Pippo Inzaghi, potrebbe essere la sfida più complicata di tutta la carriera. Martedì scorso si è legato per tre anni alla Reggina (ingaggio complessivo da un milione più bonus), l’ultima squadra di B che era ancora senza allenatore, visto che pochi giorni prima Roberto Stellone, valutati i programmi societari, aveva rinunciato ad allenarla dopo averla levata dai guai, con la precedente proprietà, da terzo tecnico stagionale della passata annata. Inzaghi, che verrà presentato domani in pompa magna allo stadio Granillo, non eredita un compito dunque semplice, anche se lo intriga molto riportare in alto i calabresi che lasciarono la A nel 2009. La nuova società, appena rilevata da Felice Saladini, evitando la mancata iscrizione che si rischiava dopo la gestione Gallo, ha ambizioni, parla di etica e trasparenza e ha come presidente un simbolo della legalità, l’ex arbitro (e questore di Milano) Cardona.
    EUFORIA Certo, l’arrivo di Super Pippo ha galvanizzato l’ambiente e anche i nomi dei possibili colpi di mercato sono diventati improvvisamente più interessanti: il ritorno del jolly offensivo Folorunsho, il difensore Gagliolo in uscita dalla Salernitana, un fedelissimo di Inzaghi come Modolo, il bomberino Mulattieri, di scuola Inter, elementi che permetterebbero di coltivare qualche ambizione, in grado di infiammare un pubblico che, se ben stimolato, aiuterebbe a fare la differenza. Non solo, a Reggio Calabria, Inzaghi ritroverà l’antica stella Jeremy Menez che in due anni sullo Stretto s’è visto ogni tanto, regalando colpi a sprazzi, ma che con Super Pippo in panchina fece la sua migliore stagione in carriera, 16 gol nel Milan. Comunque vada, bentornato Pippo, ormai si erano tutti convinti che avresti iniziato la stagione più in là, da subentrato, dopo che, per una ragione o per l’altra, nelle scorse settimane non erano andati in porto gli interessamenti di Udinese in A, Pisa, Ascoli e Cagliari in B. La sua carriera di allenatore, al netto di qualche sfortunata esperienza in A, dice che Super Pippo in B è una garanzia: a Venezia sfiorò la A (uscendo in semifinale playoff), con una squadra neopromossa (da lui riportata in B) che era accreditata al massimo di una salvezza tranquilla; due anni fa riportò il Benevento in A a suon di record; nella passata stagione la tormentata vicenda con Cellino al Brescia, esonerato con la squadra al 5° posto, lo stesso poi ottenuto dal suo successore Corini, dunque il problema non era lui. E adesso la Reggina, partendo molto in ritardo rispetto agli altri e con meno di un mese di tempo per assemblare una squadra che affronterà quel che tutti chiamano un’A2, più che una B. Ma anche stavolta, la carica speciale di Super Pippo, può fare la differenza. LEGGI TUTTO

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    La Reggina annuncia Filippo Inzaghi come nuovo tecnico: è ufficiale

    REGGIO CALABRIA – “Sarà Pippo Inzaghi a guidare la panchina della nuova Reggina di Felice Saladini”. Con una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, il club amaranto rende noto l’arrivo dello storico ex attaccante di Atalanta, Parma, Juventus, Milan e Nazionale – con la quale si è laureato campione del mondo nel 2006 – reduce dall’esperienza come tecnico del Brescia: “L’accordo porta al Club un professionista di fama internazionale – prosegue la società calabrese nella nota -. Inzaghi ha già vinto la serie B, alla guida del Benevento, stagione 2019-2020 e arriva a Reggio Calabria con una strategia di lungo respiro. L’accordo con il club è di tre anni e Inzaghi sarà affiancato dal suo staff tecnico”.
    Saladini: “Ringrazio Inzaghi per aver scelto la Reggina”
    Il patron del Club Felice Saladini ha dichiarato: “Ringrazio Pippo Inzaghi per aver deciso di far parte del nostro progetto. Stiamo mantenendo sia le promesse sia i principi che avevo annunciato quando ho rilevato il Club, meno di un mese fa. Intorno alla nuova Reggina si stanno raccogliendo le forze migliori della città e dello sport. Un progetto solido basato su molto lavoro, fatti concreti e tantissimo entusiasmo”.
    Cardona: “Inzaghi alla Reggina, che soddisfazione”
    “Sono molto soddisfatto e credo di interpretare il sentimento dei nostri tifosi. Con Pippo Inzaghi abbiamo una evidente dimostrazione della determinazione con la quale Felice Saladini sta sostenendo il programma che ci siamo dati – ha dichiarato Marcello Cardona, Presidente della Reggina 1914 -. Una pagina alla volta, stiamo scrivendo e consolidando il futuro del nostro grande Club”. Pippo Inzaghi si presenterà alla stampa venerdì alle 15 allo stadio “Oreste Granillo”. LEGGI TUTTO